“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Ricette speciali

Nella cucina macrobiotica esistono delle ricette speciali, considerate addirittura “curative”, perchè sono particolarmente benefiche, soprattutto quando ci sono problemi di salute.

Te ne propongo due sperimentare. Seguimi anche sul blog, dove ne troverai tante altre!

Legenda
C Cucchiaio
c Cucchiaino
T Tazza
B Bicchiere
AZUKI, ZUCCA E KOMBU

Questo è un tipico piatto della tradizione macrobiotica, che combina tre ingredienti preziosi per la salute e che, uniti insieme, creano un vero e proprio piatto curativo. E’ particolarmente adatto per i problemi alla pelle, all’intestino, allo stomaco, per problemi mestruali, allergie e per la glicemia alta. Provalo 2-3 volte a settimana e sentirai che ti aiuta anche a rilassarti e a dormire bene.

Ingredienti

  • 1 T di azuki
  • 2 T di zucca a dadini
  • 5 cm di alga kombu
  • 2 ½ T d’acqua
  • ½ c di sale o 2 C di salsa di soia
Lava e metti in ammollo gli azuki per una notte. Ammolla la kombu per10 minuti e disponila sul fondo di una pentola dal fondo spesso. Aggiungi gli azuki e la zucca e copri con acqua. Porta a bollore, cuoci 10 minuti, copri e cuoci 1 ora circa, aggiungendo acqua sul lato della pentola, se necessario. Quando sono quasi cotti, aggiungi il sale o la salsa di soia e cuoci altri 5-10 minuti fino a completa evaporazione dell’acqua. Spegni e lascia riposare qualche minuto, poi mescola. Quando la zucca non è disponibile puoi usare le carote o le cipolle.

Se hai difficoltà a reperire gli ingredienti nei negozi, puoi acquistarli online qui.

ALGHE ARAME E VERDURE DOLCI

Questo piatto unisce le virtù disintossicanti delle alghe, a quelle rilassanti delle verdure dolci. E’ un piatto particolarmente adatto ai problemi mestruali, per via della particolare affinità dell’alga arame con l’endometrio.

Ingredienti

  • 10g di alga arame (circa ½ T)
  • 2 C di salsa di soia
  • olio d’oliva o di sesamo
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • una manciata di pinoli
  • 1 C di aceto di riso o di mele
Lava le alghe e lasciale in ammollo per 10 minuti. Ungi d’olio una padella e saltale per qualche minuto. Aggiungi la cipolla affettata sottile e un po’ d’acqua per coprire. Cuoci coperto per 10 minuti circa, fino a parziale riassorbimento del liquido. Aggiungi la salsa di soia, l’aceto e le carote a pezzetti. Cuoci coperto per 10 minuti. A fine cottura aggiungi i pinoli, mescola e servi tiepido.

Se hai difficoltà a reperire gli ingredienti nei negozi, puoi acquistarli online qui.

Commenti

26 commenti
  1. Ciao Dealma, in he modo le alghe possono aiutare nei problemi mestruali? Per me è un problema veramente invalidante che mi sfinisce ogni volta e mi fa vivere con apprensione l’arrivo del ciclo.
    Mi sono da poco iscritta alla tua newsletter e magari con le lezioni posso provare a capire qualcosa in più. Pensavo di scriverti una mail e nel caso chiederti una consulenza…

    Cosa mi consigli?
    Grazie, Giorgia

    • Ciao Giorgia, nel caso del piatto Azuki, zucca e kombu, viene fatto un lavoro di riequilibrio delle energie. Nel caso di Alghe arame con verdure dolci, c’è l’effetto rilassante delle verdure dolci, combinato con la particolare affinità dell’arame per l’endometrio. Però per risolvere i problemi mestruali (come qualsiasi altro problema) non basta da sola una semplice ricetta. E’ necessario rivedere nel complesso l’alimentazione e cercare di capire quali sono i problemi. Prova a pensare alla possibilità della consulenza, se vuoi tentare la strada della terapia alimentare, perchè per me è l’unico modo per conoscere a fondo la tua situazione e seguirti nel tempo. Nel caso scrivimi pure una mail. 🙂

  2. Grazie mille per la tua rapida risposta. Capisco che non è una ricetta a risolvere dei problemi e credo molto nel potere e nell’influenza del cibo sulla nostra salute. Ti ho “conosciuto” su Veganblog e mi sono spulciata bene blog e sito 😉
    Ci risentiremo!
    Giorgia

    • Bene sono contenta, allora a presto! 🙂

  3. ciao sono interessata a conoscere gli alimenti o una dieta per chi soffre di emorroidi.
    purtroppo sono a conoscenza che un intervento chirurgico non è risolutivo e mi chiedevo se cambiando la mia alimentazione posso risolvere o perlomeno rendere le crisi meno severe.grazie

    • Ciao Paola, ho visto grandi risultati sulle emorroidi. Lo stile alimentare macrobiotico, abbinato a rimedi specifici per tonificare le pareti venose, è davvero di grande aiuto. Devi essere disposta però a fare un grosso cambiamento. Pensaci e se ti senti pronta puoi valutare la possibilità di fare la consulenza, perchè per un problema così ho bisogno di capire a fondo la tua situazione, per aiutarti davvero. 🙂

  4. Deaaaaalmaaaa…aiutooooo
    Azuki, zucca e kombu…li adoro, non vedevo l’ora che giungesse l’autunno per raccogliere le mie zucche, si sposano alla perfezione con questi meravigl iosi fagioli e invece scopro che non posso più mangiarli…non ho potuto esimermi dal comperare il libro del tuo maestro e a pag. cisti, fibromi e omi omi si legge: “Non mangiare gli azuki”
    Dimmi che non é vero… é stato un errore di trascrizione?!
    Capperi non mangio neanche più il cioccolato…..
    bacio…..

    • Ciao Barbara, a quale libro ti riferisci esattamente?

  5. “Cucina che cura” pag 141…..

    • Quello mi manca, perchè uno degli ultimi. Non ti so dire perchè sconsiglia gli azuki in caso di fibromi. Non ho mai letto di questa indicazione in nessun libro di medicina macrobiotica, nemmeno dove si parla nello specifico di fibromi e durante i corsi con Martin non ha mai accennato problemi con gli azuki. Proverò a fare ricerche, perchè a questo punto sono molto curiosa.

  6. Infatti!
    Anzi!
    Per ora continuo a mangiarli…mi piacciono troppo!
    Il mio corpo dice Sluuuurp!
    Grazie sei sempre gentile…buona giornata!♥

    • Se il tuo corpo dice “slurp” allora direi di ascoltarlo. Hai già pulito abbastanza per poter ricevere segnali coerenti. Per i fibromi il cibo da eliminare è: cibo animale, zuccheri, bevande fredde, eccesso di crudo, frutta tropicale, olio crudo. Insomma gli eccessi di yin e di yang. E usare spesso il daikon secco cotto con la kombu. Magari abbinato alle foglie verdi.

  7. Pulitissima!…solo un goccio di olio di sesamo o di lino e anche la frutta è spesso cotta velocemente con il malto (Buona!)
    Per fortuna Daikon secco, quello crudo non mi piace, vedrò di inserirlo più spesso …con la onnipresente kombu.
    Grazie mille! un bacione

  8. Ciao Dealma volevo chiederti se ci sono dei rimedi macrobiotici per la miopia e astigmatismo ,noi siamo vegani con tendenza macrobiotica sopratutto per le piccole magagnetipo raffreddore mal di gola ecc… se ne hai uno noi lo proviamo molto volentieri …grazie.

    • Ciao Virna, il rimedio è un cambio alimentare mirato. Di solito la miopia deriva da un eccesso di yin (troppi liquidi, cibi troppo yin, ecc,) che fa allungare l’occhio. Esiste anche una miopia yang, ma è più rara. Quindi, di solito, correggendo lo stile alimentare si può migliorare.

  9. Ciao Dealma,
    sono una novizia che cerca con impegno e non poca fatica di attuare un miglioramento della propria alimentazione e la filosofia macrobiotica mi piace molto. Il tuo blog è fantastico, ricco e chiaro, complimenti!
    Sto introducendo quotidianamente la zuppa di miso, come cura, ed ho qualche domanda a riguardo. Mio padre ha un orto pieno di varietà diverse di verdure e vorrei capire se sia possibile sostituire le verdure che indichi nella ricetta qua sul blog, con le seguenti, tenendo sempre conto delle 3 diverse direzioni di crescita e quindi di energia.

    -Come radice che cresce all’ingiù: oltre a carota e daikon, posso usare altro?

    -Come VERDURA tonda: oltre a cipolla, zucca, funghi shitake, mi dici se e quali delle seguenti verdure possono andare bene? E quali no?
    Cavolo (cavolfiore, broccoli, verza, cavolo cappuccio…) Cavolo nero?
    Finocchio
    Ravanelli
    Zucchina
    Melanzana
    Patata
    Pomodoro
    Peperone
    Cardi
    Altri funghi (champignon, chiodini..)
    Carciofi
    Altro?

    -Come VERDURA a foglia: oltre a insalata (ok tutte le varietà?), mi dici se e quali delle seguenti verdure possono andare bene? E quali no?
    Spinaci
    Bietole
    Cicoria
    Foglie di sedano
    Indivia
    Porro
    Radicchio rosso (trevigiano)
    Altro?

    Tra l’altro, io ho una certa intolleranza alla cipolla, appena la mangio sento subito il fegato super appesantito e bocca impastata…e quindi è soprattutto la cipolla quella per cui ti chiedo un valido “sostituto” (se esiste), sia per la zuppa di miso sia per il brodo di verdure dolci, pensavo al finocchio…che ne dici?

    Per concludere, fagiolini e castagne hanno un qualche utilizzo?

    Grazie tante per i tuoi consigli.
    Un caro saluto, Rita

    • Ciao Rita, per la zuppa di miso ti consiglio queste verdure:
      Radici: carota, daikon, bardana, pastinaca, radice di loto, ravanello (è tondeggiate ma è comunque una radice)
      Tonde: zucca, shitake, broccolo, cavolfiore, cavolo verza, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, rapa bianca, cipolla
      Foglie verdi: catalogna, porro, cavolo cinese, cavolo nero, cipollotto, cime di rapa, cicoria, foglie di ravanello, di carote, di daikon, prezzemolo, tarassaco, insalata (di ogni tipo), ortica, piantaggine.
      Le altre verdure che hai elencato presentano dei “difettucci”, chi più chi meno. Ad esempio le solanacee hanno la solanina e sono molto yin, le biete, le coste e gli spinaci hanno tanti ossalti di calcio che possono precipitare e formare calcoli ai reni, le zucchine sono molto yin e così via. Questo non significa che queste verdure non si possono utilizzare mai, ma ogni tanto, non tutti i giorni. Le castagne si usano in tanti modi, io le uso nei dolci, ma ogni tanto anche nelle minestre, però non rientrano nella “categorie” energetiche per la zuppa di miso. Idem i fagiolini. 🙂

  10. Cara Dealma,
    ho un’altra domanda relativa alla bevanda Kuzu-umeboshi che ho iniziato a bere da 2 settimane, tutte le mattine, a digiuno.
    Io devo assolutamente tenere sotto controllo il mio peso e ieri ho notato dalla scheda sulle informazioni nutrizionali stampate sulle confezioni che si tratta di 2 alimenti molto calorici…a differenza di quanto pensavo.
    Devo stare attenta? Assumere la bevanda tutti i giorni (1 cucchiaino di Kuzu + mezzo di ume) potrebbe provocare aumento di peso?
    Scusa se la domanda può essere ingenua, ma non mi aspettavo valori nutrizionali così alti.

    Visto che siamo in tema, ti faccio la stessa domanda per il miso, che pure conosco poco: vorrei introdurre anche la zuppa di miso 1 volta al giorno (vale a dire 1 cucchiaino al giorno), può essere un problema per chi deve perdere peso? …soprattutto se assume anche quotidianamente la bevanda ume-kuzu?

    Grazie mille

    • Non preoccuparti assolutamente di kuzu e umeboshi. Non incideranno sul peso. La zuppa di miso è dimagrante! Soprattutto grazie all’alga wakame, che come tutte le alghe marine contiene molto iodio che stimola la tiroide alzando il metabolismo. Non fermarti alla lettura delle calorie, perchè è una visione molto limitata del cibo e della sua influenza sul peso. E’ più utile considerare l’effetto di un alimento sulla capacità eliminativa del corpo. Ci sono cibi che riducono questa capacità creando ristagno e accumulo (cibo animale, farine, zuccheri) e cibi che al contrario potenziano questa capacità favorendo il dimagrimento (riso integrale, alghe, daikon, funghi shitake, zenzero). 🙂

      • Grazie mille dei tuoi preziosi consigli! Ne farò tesoro!
        Un abbraccio.

  11. Ciao Dealma,
    leggo ora con piacere che l’alga arame è indicata per chi soffre di problemi mestruali per via della sua particolare affinità con l’endometrio.
    Soffro da una vita di mestruazioni dolorosissime e molto abbondanti e ho due cisti di endometriosi + problemi di mancanza di ferro a causa del flusso abbondante.
    Mi cimento da pochissimo con la macrobiotica e, a parte queste ricetta che vedo qui sul tuo blog, non so ancora come introdurre le alghe nella mia alimentazione. Alcune non le ho mai nemmeno viste e non ho alcuna dimestichezza. Si possono mangiare in insalata? O le devo fare cuocere? E come si cuociono: si fanno bollire o in padella? Forse dipende anche dal tipo di alga? E in che quantità sono consigliate? Essendo molto ricche di principi non vorrei esagerare… Si consiglia di associarle ad altri alimenti? Mi daresti per favore delle delucidazioni / linee guida di utilizzo per chi vuole cominciare ad introdurre le alghe nella propria alimentazione? L’alga Arame, date queste proprietà utili per problemi mestruali, consigli di assumerle solo nei giorni di ciclo o sempre?

    Grazie mille…

    • Ciao Rita, per i problemi mestruali non basta introdurre l’alga arame, ma bisogna fare tutto un lavoro globale sull’alimentazione e a volte servono rimedi specifici. Posso dirti che un tempo avevo il tuo stesso problema, che ora è scomparso. 🙂 Elimina carne e uova innanzi tutto. Questo è il primo passo. Elimina latticini, alcol, caffè, zuccheri raffinati, eccesso di crudo in inverno. Questo è il secondo passo. Mangia tutti i giorni del sesamo, anche solo un po’ di gomasio come condimento. Il sesamo aiuta a recuperare l’equilibrio ormonale. Le alghe: ci sono mille modi. Il più semplice è quello di infilarle in una minestra, minestrone, zuppa, ecc. Un pezzetto di 5 cm di wakame va benissimo. Come dose giornaliera va bene. Oppure puoi usarle in altri modi. Cerca sul blog qualche ricetta nella categoria “alghe”. Ad esempio questa, questa o questa. Ogni alga ha la sua applicazione. La kombu si usa soprattutto per la cottura dei legumi. La wakame è adatta per minestre/zuppe. La nori in fogli per il sushi, ma si può aggiungere ad una minestra. L’arame si cucina di solito abbinata alle verdure, ma si può aggiungere anche ad un minestrone/zuppa. Vanno bene associate a qualsiasi alimento, in particolare al tofu, perchè ne compensano l’effetto inibente sulla tiroide. Puoi consumare l’arame un paio di volte a settimana. 🙂

  12. Ciao Dealma
    Grazie mille per tutti i preziosi consigli che metti a disposizione.
    Volevo chiederti cosa ne pensavi dell alga spirulina?

    • Ciao Simona, prego, è un piacere per me condividere tutto questo. 🙂 Dunque la spirulina è un ottima microalga d’acqua dolce, quindi adatta a chi ha problemi di ipertiroidismo e non può quindi usare le alghe marine ricche di iodio. Va bene anche per chi mal sopporta il sapore delle alghe che si usano in cucina, perché essendo una microalga si usa in compresse o polvere da sciogliere. Insomma è sicurante una buona soluzione per chi non usa le alghe in cucina. Un po’ come la clorella e la klamath. Ricchissime di clorofilla sono perfette per chi è anemico. Di solito le consiglio in caso di carenza di B12, soprattutto la clorella, che aiuta a farla risalire. 🙂

  13. Ciao mi si stanno riacutizzando attacchi d’Asma tanto da prendere cortisone e broncodilatatori. Negli ultimi anni mi peggiora dopo l”estate. Ho già usato diversi anni fa la macrobiotica. Mi puoi dare delle indicazioni di dieta quotidiana? Ti ringrazio molto. Oriana

    • Ciao Oriana, quando c’è un problema specifico ho bisogno di conoscere bene la tua situazione e cosa mangi, per poterti aiutare davvero. Per far questo ci vuole la consulenza. Per ora posso solo darti qualche consiglio generico: elimina salumi, carne, uova, latticini, zuccheri raffinati, farine raffinate, frutta tropicale, caffè, alcol. Attenzione a cose come lo yogurt di soia, il latte di soia crudo, il gelato di soia. Sicuramente tra tutti i cibi, i più problematici per l’asma sono i latticini. Vanno proprio aboliti con estrema attenzione.

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