“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Bevanda di kuzu e umeboshi

bevanda kuzu-umeboshi

La bevanda di kuzu e umeboshi è forse il rimedio macrobiotico più usato e conosciuto perchè è quasi una panacea!

Questo rimedio mi salva sempre in diverse occasioni e i suoi ingredienti, il kuzu e l’umeboshi sono ormai onnipresenti nella mia cucina e li porto con me anche in vacanza. 🙂

Vedremo tra poco le proprietà e le applicazioni principali. Ecco intanto la ricetta!

 

Ingredienti

Dose per una persona:

  • 1 cucchiaino di kuzu
  • la punta di un cucchiaino di purea di umeboshi (o un pezzetto di ume da schiacciare)
  • 1 bicchiere d’acqua

Sciogli il kuzu nell’acqua fredda e aggiungi l’umeboshi.

Se usi la prugna intera devi staccarne un pezzettino e schiacciarla con la forchetta.

Porta a bollore mescolando. Quando inizia a bollire bene spegni.

Bevi caldo, anche perchè raffreddandosi il kuzu addensa e diventa imbevibile.

Si possono aggiungere anche una o due gocce di shoyu e del succo di zenzero.

La bevanda di kuzu e umeboshi si può assumere in qualsiasi momento della giornata, a seconda delle necessità. In caso di difficoltà digestiva si prende subito dopo mangiato.

In caso di problemi intestinali è consigliato al mattino a digiuno.

Si può prendere anche per molto tempo. Per curare il mio intestino l’ho preso ogni mattina per  mesi!

A cosa serve?

  • Tonifica il corpo e la mucosa del tubo digerente
  • Disinfiamma
  • Alcalinizza
  • Abbassa la febbre
  • Allevia i sintomi del raffreddore
  • Favorisce l’eliminazione del muco
  • Allevia il reflusso
  • Favorisce la digestione

In quali occasioni utilizzarlo:

  • Difficoltà digestiva
  • Reflusso
  • Diarrea
  • Colite
  • Raffreddore/influenza
  • Febbre alta
  • Sinusite e catarro
  • Mal di  testa sulla fronte o agli occhi o alle tempie
  • Disbiosi
  • Debolezza
  • Anemia

Cosa sono il kuzu e l’umeboshi?

Il kuzu è un amido estratto dalla radice di una pianta che cresce in montagna, molto forte e vigorosa, capace di sviluppare radici a grandi profondità. Secondo la macrobiotica, questa forza viene trasferita al nostro corpo e in particolare all’intestino.

Il kuzu è quindi particolarmente curativo dell’intestino, soprattutto in caso di infiammazione, disbiosi e alterazione della permeabilità intestinale.

Ha uno spiccato effetto alcalinizzante e disinfiammante.

L’umeboshi è una prugna giapponese (in realtà è più simile ad un’albicocca), fermentata e pressata a lungo, che acquisisce uno straordinario equilibrio yin/yang e numerose proprietà benefiche.

L’ume è la regina dei cibi alcalinizzanti, grazie all’elevata presenza di citrati.

E’ particolarmente ricca di ferro, calcio e fosforo.

L’abbondanza di acido citrico facilita l’assorbimento a livello intestinale di minerali alcalini come ferro, magnesio, calcio e potassio contenuti negli alimenti.

Ha effetto antibiotico, antiossidante e disintossicante.

Contiene due preziose sostanze, l’acido picrico (che stimola e garantisce il funzionamento del fegato, aiutandolo ad espellere le sostanze chimiche dal corpo) e la catechina (che favorisce i movimenti peristaltici, migliora la digestione delle proteine ed ha azione antisettica.

Al corso La cucina che cura dell’11 novembre a Cesena, parleremo anche di questo rimedio e approfondiremo le proprietà e le applicazioni del kuzu e dell’umeboshi.

locandina 2

Vi farò vedere come si prepara questa bevanda, potrete assaggiarla e insieme al grande Roberto Marrocchesi vedremo insieme tutte le altre possibili applicazioni e varianti.

Vi faremo vedere come si preparano e come si usano molti altri rimedi, da quelli per la stitichezza a quelli per la sinusite o l’insonnia e tanti altri e vedremo anche alcuni famosi rimedi esterni.

Roberto ci spiegherà infine le tecniche di auto diagnosi orientali.

Qui il programma completo del corso e le modalità di iscrizione.

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Da usare a questa pagina.

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Commenti

23 commenti
  1. Gentilissima con questi preziosi aiuti come sempre…grazie infinite

  2. Cara Dealma. Circa un mese che ho cambiato la mia alimentazione e seguo i tuoi consigli. Ho i problemi con apparato digerente quasi da due anni, dovuti allo forte stress. E pian pianino inizio a sentire dei miglioramenti. Sento anche tanta leggerezza e energia. Posso dormire meno e non mi stanco per niente. Incredibile!)) Bevo la bevanda di kuzu e umeboshi ogni mattina. Vorrei ringraziarti per quel lavoro che stai facendo! Questa bevanda posso dare anche al mio figlio di 7 anni? Da 2 anni ha l’allergia sia cutanea che respiratoria. Con i rimedi naturali siamo riusciti a migliorare la situazione, pero rimane quasi sempre il problema del muco. Tutto l’anno non smette a soffiare il naso. E a volte il muco eccesso gli crea mal di testa. E poi volevo chiederti un altra cosa. Visto che sono diventata praticamente vegana, dovrei prendere delle vitamine, tipo D12?)) Grazie!!!

    • Ciao Olga, sono felice di sapere che stai raccogliendo i primi frutti, brava! Dunque, la bevanda di kuzu e umeboshi va bene anche per i bambini, con l’attenzione di ridurre un po’ l’umeboshi, per via del sale. Per i problemi del tuo bimbo è importante ridurre tutte le farine e in particolare i prodotti da forno, ridurre il crudo, il atti vegetali ed evitare rigorosamente tutti i latticini. Per te, il fatto di prendere degli integratori non dipende dall’essere diventata vegana, ma da tante cose, infatti anche alcuni onnivori hanno carenza di B12 e D. Il mio consiglio è di fare gli esami per verificare l’effettiva carenza e se presente, prendere gli integratori. 🙂

  3. Cara Dealma, come sempre preziosa con i tuoi consigli. Ho sempre in casa il Kuzu che mi ha salvata più di una volta ed ora comprerò anche l’ume in crema, proprio oggi lo stavo guardando e pensando di prenderlo ma non sapevo come usarlo…
    Grazie, un abbraccio
    Germana

    • Ciao Germana, l’ume in crema o in prugna intera è da avere in casa assolutamente, anche perchè si presta per fare salsine golose! Prova questa ad esempio. 🙂

  4. Grazie molto x le preziose e interessanti informazioni. Mi sto avvicinando a questo modo di vivere macrobiotico e tutto cio’ mi e’ molto utile. Mi chiedo una cosa, io sono celiaca, quali sono i cibi da evitare? Ad esempio come faccio a sapere se Kuzu contiene glutine? Umeboshi è un frutto, ma nella fermentazione al quale è sottoposto, non so se puo’ esserci qualcosa di pericoloso x la mia situazione. Ringrazio e saluto, un abbraccio!

    • Ciao Vania, bisogna distinguere tra “presenza di glutine nell’alimento” e “contaminazione”. La presenza di glutine dipende dal tipo di alimento, quindi l’orzo ha glutine, il kuzu non ha glutine. La contaminazione dipende da tante cose, dalla lavorazione, dalla presenza o meno in azienda di prodotti con glutine, ecc. In quest’ultimo caso bisogna chiedere alle aziende, se non hanno indicato sull’etichetta la certezza di assenza di contaminazione, ma di solito c’è solo sui prodotti dedicati espressamente ai celiaci.

      • grazie x la risposta. Credo che il glutine, o la contaminazione ci siano, quando non c’è la scritta “gluten free” a togliere il dubbio. Questo fatto riduce di molto la possibilita’ di conoscere alimenti nuovi e diversi, ad esempio il miso non riesco a trovarlo senza glutine. Ancora grazie!!!!

  5. Ciao Dealma e grazie per i tuoi post settimanali sempre molto utili e interessanti! Ho due domande…la prima riguarda il rimedio: come dose di prugna tu dici una punta di cucchiaino o un pezzetto di prugna, in alcuni testi di macrobiotica le dosi sono maggiori (un cucchiaino, una prugna intera), vorrei capire come mai…
    Seconda domanda, leggevo in una tua risposta che per il muco vanno evitate le farine, questo si intende solo se cotte al forno o anche se vengono cotte a vapore (es. pane a vapore con farina macinata in mulino domestico)?
    Grazie

    • Ciao Michela, le dosi di ume possono variare molto, dipende di solito da quanto si vuole “yanghizzare”. Io cerco di consigliare una piccola quantità, che più o meno va bene per tutti, poi ognuno può approfondire l’argomento, studiare e sperimentare quantità più elevate. Tutte le farine aumentano la produzione di muco, indipendentemente da come vengono cotte e dalla qualità, ad esempio come vengono macinate, se sono integrali o raffinate, ecc.

      • Grazie Dealma, mi aiuti a capire il perché? Anche la crema di riso fatta con la farina può produrre muco? È un fatto energetico o “meccanico” che la farina porta nell’intestino?
        Non so se mi sono spiegata bene…

        • Ciao Michela, da ciò che ho studiato io in questi anni il problema dell’aumento della produzione di muco prodotto dalle farine, sembra che derivi in parte dall’effetto infiammatorio e in parte dall’energia piuttosto yin della farina. C’è probabilmente anche un collegamento con l’intestino, che sappiamo essere connesso alle vie respiratorie. Sull’uso della farina di riso per la crema di cereali io non sono favorevole, ma soprattutto perchè ha meno “forza”, è meno curativa. E’ un peccato! 🙂

      • La tua risposta mi ha fatto venire in mente un’altra domanda…se una persona è contratta in profondità (fegato, pancreas contratti) questo rimedio può essere controproducente? Leggo che il kuzu porta in profondità l’energia del cibo a cui viene associato…mi confermi? Grazie

        • Ciao Michela, si è vero, ma la quantità di ume è molto piccola. Se una persona è molto contratta ci sono da fare tante cose, ma se per qualche motivo (raffreddore, reflusso, ecc.) ha bisogno di questo rimedio, non gli farà male. 🙂

  6. Cooosaaa!!? La ume contiene ACIDO PICRICO? Che io sappia e’ una sostanza altamente esplosiva usata anche come propellente per i proiettili e cariche esplosive varie.Deve esserci un errore.

    • Ciao Clemente, questo è ciò che ho trovato nei libri nei miei studi. Magari è un errore, ma considera che sono molte le sostanze di origine organica, che vengono utilizzate, estratte o sintetizzate per usi diversi da quelli alimentari. Non c’è da spaventarsi, per lo meno fino ad ora nessuna ume è esplosa. 🙂 Chiederò a Roberto Marrocchesi per conferma. Essendo un farmacista spero che conosca questa sostanza.

  7. Ciao Dealma,
    Ho problemi di diarrea cronica tutti i giorni da tantissimi anni, e non ne hanno mai capito la causa. Tolti latticini, se non qualche piccolo sgarro un paio di volte al mese, ridotto tantissimo il consumo di cereali e anche di frutta e verdura perché peggiorano i sintomi. Niente alcol e ho smesso di fumare da un anno. Mangio quindi molte proteine animali. Pensi che questa bevanda presa tutte le mattine possa “guarirmi”?
    Ti ringrazio dei tuoi preziosi consigli.

    • Ciao Ginevra, non so dirti se può “guarirti”, ma darti dei benefici sicuramente. Sperimenta! 🙂

  8. Ciao Dealma, in questi giorni ho iniziato a prepararmi la bevanda di kuzu e umeboshi perché credo di avere un po’ di reflusso, il medico mi ha solo proposte delle pastiglie di omeprazolo e nessun consiglio o controllo…allora mi è venuta in mente questa bevanda che ti avevo visto preparare a un mini corso al festival dello Yoga a Milano :). Tu lo consigli al mattino a digiuno…per me è un problema prepararlo tutte le mattine…posso berlo prima di cena oppure lo preparo la sera e lo scaldo la mattina prima di colazione?
    Grazie e complimentissimi per questo bellissimo blog che ormai seguo da anni! 🙂

    • Ciao Elena, questo rimedio si può prendere in qualsiasi momento della giornata, dipende dal tipo di problema e da quando si presentano i sintomi. Ad esempio, utilizzandolo al mattino a digiuno si lavora soprattutto sul “curare” sul lungo periodo, ma si può usare al bisogno in qualsiasi momento della giornata, prima o dopo i pasti (in questo caso aiuta anche a digerire). In caso di reflusso notturno si può prendere anche la sera prima di coricarsi. Quando vuoi insomma. Anche più volte al giorno. Prima di cena va benissimo. Invece ti sconsiglio di preparalo la sera prima e poi scaldarlo al mattino perchè il kuzu addensa raffreddandosi e diventa imbevibile! 🙂

  9. La tua risposta mi ha fatto venire in mente un’altra domanda…se una persona è contratta in profondità (fegato, pancreas contratti) questo rimedio può essere controproducente? Leggo che il kuzu porta in profondità l’energia del cibo a cui viene associato…mi confermi? Grazie

  10. Ciao Michela, si è vero, ma la quantità di ume è molto piccola. Se una persona è molto contratta ci sono da fare tante cose, ma se per qualche motivo (raffreddore, reflusso, ecc.) ha bisogno di questo rimedio, non gli farà male.

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