“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Biscotti friabili con cuore di mandorla e latte all’anice e curcuma

biscotti friabili alle mandorle

Stranamente qualche giorno fa mi è venuta voglia di latte e  biscotti…latte vegetale ovviamente….erano anni che non succedeva, così apro la dispensa e scopro di aver praticamente finito la farina! E anche il malto!!!!

Erano avanzati solo un paio di cucchiai di farina di farro, ma non mi sono arresa ed è iniziata la solita sperimentazione con ingredienti di fortuna.

Avevo farina di castagne, di mais e di riso. Tentar non nuoce….e sono saltati fuori dei biscotti davvero buoni e friabili.

L’unica difficoltà sta nel non romperli al momento di tagliarli e trasferirli in teglia per cuocerli, perchè l’impasto è davvero delicato.

 

Ingredienti

Per circa 10 biscotti

  •  1 cucchiaio di farina di castagne
  • 1 cucchiaio  di farina di riso
  • 2 cucchiai  di amido di mais
  • 1 cucchiaio  di farina di mais fioretto
  • 3 cucchiai  farina tipo 1 o 2 oppure integrale
  • 3 cucchiai di zucchero di canna integrale (muscobado)
  • 1 cucchiaio  di crema di mandorle
  • 3-4 cucchiai  d’olio di mais
  • 1 pizzico di sale marino integrale
  • latte vegetale q.b.

 

Per il cuore alla mandorla:

  • 1 cucchiai  crema di mandorle (o di nocciole)
  • 2  cucchiai di muscobado

 

Per il latte di accompagnamento:

  • 1 bicchiere di latte vegetale
  • 1 cucchiai  malto
  • anice stellato
  • 1 pizzico di curcuma

 

Unisci le farine, l’amido, il sale e lo zucchero e aggiungi l’olio. Impasta e forma una palla. Se è necessario aggiungi un po’ di latte vegetale o altro olio. Avvolgi la palla nella pellicola e lasciala riposare in frigo per mezz’ora.

Prepara “il cuore” unendo la crema di mandorle con lo zucchero.

Stendi la pasta dello spessore di poco meno di 1 cm e tagliala come preferisci per fare i biscotti.

Con delicatezza trasferiscili su una teglia rivestita con carta forno e con la punta del dito forma un piccolo solco al centro di ogni biscotto e deposita una pallina di crema di mandorle.

Inforna per 15 minuti a 170°.

Sforna e lascia raffreddare.

Se vuoi accompagnarli con il latte all’anice e curcuma trasferisci il latte in un pentolino. Aggiungi il malto, la curcuma e un seme di anice stellato.

Porta a bollore mescolando e spegni.

Buon appetito!

 

 

 

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Crema di Mandorle

Voto medio su 7 recensioni: Da non perdere

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Commenti

21 commenti
  1. Sembrano buonissimi, e ho giusto lì della farina di castagne che mi guarda da un pò…secondo te come capisco se è ancora utilizzabile?
    Grazie!

    • Se non ha un cattivo odore e non è camolata, secondo me è ok.

  2. ciao Dealma,
    non ho la farina di castagne ma ho quella di fioretto… dici che posso provarci? 🙂
    baci!

    • Puoi usare due cucchiai di fioretto anzichè 1 di castagne e 1 di fioretto. 🙂

  3. Quando si dice: “cucinare con poco e fare piatti succulenti!” e poi adoro il latte con la curcuma. Brava!

  4. Buona idea, ho in casa della farina di mais ( quella che cuoce in 5 minuti) e mi chiedo se puoi andare bene.
    Proverò a dolcificare con il malto perchè da tempo non uso lo zucchero.
    Adoro la curcuma e quest’inverno sono riuscita a farmi molte zuppe varie e delle lenticchie con della curcuna fresca ma non avevo mai provato con del liquido: non bevo il latte ma posso provare con il latte di farro, o di miglio o di kamut e avena. Sono curiosa di provarlo e poi ti so dire.
    Buona giornata e grazie.
    Germana

    • La farina di mais per dolci è quella detta “fioretto”, una farina molto fine. Non so se quella da polenta è adatta. Come latte ho usato quello di soia, ma va bene qualsiasi latte vegetale. 🙂

  5. Ciao Dealma,
    ho provato a fare i biscotti e sono venuti molto buoni ma forse un po’ troppo dolci per i miei gusti. In verità non avevo la farina di mais e l’ho sostituita con farina di riso integrale ed al posto del muscobado ho messo la panela. Volendo usare il malto quale può essere la quantità giusta? La cremina fatta con crema di nocciole e panela era poco ‘cremosa’, a tuo avviso posso omettere lo zucchero?
    Grazie e buona giornata!

    • Ciao Luisa, la Panela è forse un po’ più zuccherina del Muscobado, però la percezione del dolce è comunque molto personale. La quantità di malto necessaria rispetto allo zucchero è di quasi il doppio, però se dovessi provare con il malto, ne metterei 4-5 cucchiai. Per avere la cremina più cremosa puoi aggiungere un po’ di latte vegetale o un po’ d’acqua, oppure usare il malto al posto dello zucchero.
      Se non metti lo zucchero o il malto, non sarà dolce perchè la crema di mandorle è neutra, ma potrebbe essere buona lo stesso. Se non mi fossi ritrovata senza malto lo avrei usato decisamente al posto del muscobado, quindi farò esperimenti. 🙂

  6. Appena sfornati….come da ricetta:sono B U O N I S S S S S I M I! Preparati per la colazione…..dubito che arriveranno dopo cena!!!!

    • Sono contenta….il problema delle cose buone è sempre il solito…finiscono in fretta!!!!!!! 😉

  7. Ciao Dealma, complimenti per questa frolla strepitosa! Ho messo più crema di mandorla di quella indicata perché l’impasto non si assemblava e anche un cucchiaio di olio in più. Sono sparite anche le briciole e metà biscotti sono stati divorati ancora tiepidi (nonostante ci fosse scritto di aspettare). Grazie!!! 🙂

    • Ahahah! Mi fa davvero piacere. 🙂

    • Ahahah! Mi fa davvero piacere. Pensa che è nata per puro caso! 🙂

  8. Ciao Dealma! Ho provato questa ricetta ieri e come sempre mi è piaciuta un sacco!!…non avevo farina di castagne così ho aumentato la dose di farina fioretto…anche nel mio caso, come per Elisabetta, l’impasto faticava un pochino a stare insieme così ho aggiunto un po’ d’acqua….volevo chiederti una cosa: tu sai che differenza c’è nel risultato finale in termini di consistenza se si lega con l’acqua piuttosto che con latte vegetale o altro olio/crema di mandorle come appunto Elisabetta?…avevo letto da qualche parte che l’acqua dà friabiltài :-0 ma pensavo che questa fosse l’azione dei grassi….

    • Ciao Claudia, sono felice che ti siano piaciuti. Usando un latte vegetale con il latte di soia oppure un po’ d’olio si aggiunge una parte grassa che aiuta l’impasto a rimanere insieme. Però non so dirti se l’acqua dona friabilità. Confesso di non essere un’esperta di biscotti….li faccio così di rado! 🙂

  9. Ciao Dealma, ho riprovato i biscotti e stavolta sono riuscita senza aumentare la dose di crema di mandorle, ma esattamente usando le dosi indicate, credo la volta precedente mi fosse mancata un po’ di farina di castagne e questo ha cambiato tutta la consistenza dell’impasto. Sono veri biscotti di pasticceria, mi sembra di capire che vengono ottimi anche con la crema di nocciole, anche se cambia il sapore. Sono da brevettare, stupiscono i commensali onnivori che però non si rendono conto che nel vegano tanti ingredienti non ci sono e il biscotto è comunque una vera delizia.
    Vorrei provare ad utilizzare questa base per fare una crostata di marmellata, mi sembra ci potrebbe stare bene una marmellata di lamponi, almeno per il colore…

    • Sono proprio contenta che sia venuti bene! E soprattutto che siano piaciuti ai tuoi commensali. Bene! Certo puoi fare una crostata e sperimentare tutti gli abbinamenti che preferisci. Questa frolla però è molto delicata, c’è il rischio che sotto forma di crostata si rompa. Se succede bisogna ridurre le farine senza glutine e aumentare la farina di farro. Sperimenta. 🙂

  10. Ciao Dealma!Ho rifatto i biscotti mettendo la crema di nocciola al posto di quella di mandorla … Sono sensazionali. Mi sembrano proprio i baci di dama, manca solo il cioccolato fondente e la forma tipica del bacio. Cosa dici?

    • Bravissima! Anche a me ricordano i baci di dama nella versione alle nocciole. Ti dirò…puoi farli! Infornali dandogli la forma di una palletta un po’ schiacciata. Quando sono pronti ne passi uno nel cioccolato fondente e poi lo “incolli” con un altro e il bacio di dama è fatto! 🙂

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