Qualche giorno fa avevo bisogno di portare con me uno spuntino, in modo da evitare “tentazioni pericolose”….

Così mi sono preparata questo budino, l’ho messo in borsa con un cucchiaino e un tovagliolo e via, mi sono assicurata la merenda. 🙂

Spesso mi chiedono cosa mangiare a metà mattina o metà pomeriggio, insomma qual’è lo spuntino migliore. Io come al solito rispondo “dipende”! 🙂

Credo che un buon spuntino debba soddisfare la voglia di “qualcosa di buono” e riempire lo stomaco fino al pasto successivo, ma senza appesantire o creare squilibri energetici. Quindi non dovrebbe contenere zuccheri raffinati, uova, latte e burro. E nemmeno salumi o formaggi!

Oggi parliamo dello spuntino dolce.

In cima alla lista metterei della frutta cotta (di stagione).

Al secondo posto un budino, di frutta, alla vaniglia, alle mandorle, al cacao, o come in questo caso alle carrube, che sostituiscono alla vista e un pochino anche al gusto, il cacao.

E all’ultimo posto metterei i prodotti da forno, quindi biscotti, torte, ecc.

Perchè all’ultimo posto? Perchè, anche se sono preparati da te, senza ingredienti problematici, sono comunque delle farine cotte al forno, che trasmettono al corpo un’energia “secca e dura”, creando tensione e rigidità. Meglio un dolcetto cremoso, senza farine cotte al forno, che ti aiuterà a rilassarti, oltre che a spezzare la fame.

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Ingredienti

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  • 500 ml di latte di soia
  • 2 cucchiai rasi di farina di carrube (da non confondere con la farina di SEMI di carrube)
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 3 cucchiai di farina di riso (oppure di amido di mais)
  • 3 cucchiai di malto di riso
  • 1 pizzico di sale marino integrale
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Metti in un pentolino la farina di carrube, la vaniglia, l’amido e il sale e stempera piano con il latte di soia. Aggiungi il malto, metti sul fuoco e porta a bollore mescolando. Fai cuocere 2 minuti sempre mescolando e versa nei contenitori da asporto o in una pirofila.
Decora a piacere con pinoli, noci, nocciole, ecc.

Buona merenda!

Prova questa ricetta e lasciami un commento per raccontarmi se ti è piaciuta!

Condividere la tua esperienza sarà di grande aiuto per tutti! 🙂

50 Comments

  • Pubblicato 4 Febbraio 2013 15:48 elica 0Likes

    Ciao Dealma, ho appena comprato la farina di carrube per fare i tuoi budini, ma è chiara non color cacao…ho sbagliato qualcosa?
    Grazie
    Elisabetta

    • Pubblicato 4 Febbraio 2013 18:17 Dealma Franceschetti 0Likes

      Si, mi sa che hai comprato la farina di semi di carrube. Avrei dovuto specificare la differenza, perchè c’è solo una parolina che cambia, mi spiace! Però non disperare, la puoi usare come addensante per un sacco di ricette, dalle creme (dolci o salate), alle salse, o anche per compattare impasti da crocchette o hamburger. Sul web ci trovi tutte le indicazioni per l’uso e diverse ricette. Ora aggiungo una puntualizzazione nel post. 🙂

      • Pubblicato 5 Febbraio 2013 08:20 elica 0Likes

        mi era venuto il dubbio cercando il prodotto sul web e trovandone due diversi a diverso prezzo…
        Non è un problema, volevo comunque provarla!!!
        Grazie 🙂

  • Pubblicato 4 Febbraio 2013 15:21 Laura 0Likes

    Ciao!! Sono una new entry…ti ho scoperta per caso e mi sono subito iscritta al tuo corso “in pillole”!
    Ho fatto qualche “cena con chef” a base di menu macrobiotici e le ricette erano deliziose e facili…quindi mi sono avvicinata all’argomento…anche se ammetto di essere ancora in fase di studio e un po’ anche di valutazione del tutto….
    Ad ogni modo…questo budino voglio proprio rifarlo…anche perchè io non amo il cacao…quindi non dovrei fare sacrifici!!
    Una domanda: cos’è il piatto che appare nella immagine centrale del tuo blogroll?? non riesco a trovarlo e mi incuriosisce!!
    Grazie mille!

    • Pubblicato 4 Febbraio 2013 18:13 Dealma Franceschetti 0Likes

      Benvenuta Laura!
      Mi fa piacere che ti stai addentrando nel mondo della macrobiotica. Nell’immagine centrale c’è la formaggetta alle mandorle. Trovi la ricetta qui. Buoni macro-esperimenti! 🙂

  • Pubblicato 4 Febbraio 2013 13:39 Simona 0Likes

    Il budino alle carrube sembra interessante ma… non so come mai, un’ora dopo avere pranzato ho una fame incredibile, sento il bisogno di mangiare un sacco (a dire la verità questa cosa mi preoccupa un po’). Seguo la macrobiotica da circa un anno, anche se non in maniera estremamente attenta, e spesso mangio fuori casa, per cui cerco di fare “il meno peggio”. Mi farebbe piacere avere una tua opinione. PS. Ho notato questo bisogno di mangiare tantissimo in particolare negli ultimi 2-3 anni e con la macrobiotica lo vedo ancora di più, perché non ti appesantisce lo stomaco dopo pasto. Tra il 2009 e il 2010 ho perso 17 kg senza fare nessuna dieta, ora peso 53 kg e sono 1.61 m. Grazie mille per il tuo sito, le ricette, i consigli… mi piace molto vedere una persona che si realizza nelle cose che fa, le condivide con gli altri e attraverso queste propone loro spunti di benessere.
    simona

    • Pubblicato 4 Febbraio 2013 18:03 Dealma Franceschetti 0Likes

      Benvenuta Simona!
      Grazie per le cose che mi scrivi. 🙂 Per la fame dopo i pasti possono esserci davvero molti motivi. Solitamente accade a chi inizia con la macrobiotica, ma poi passa. Però a te persiste, quindi bisogna capire innanzi tutto se mastichi a sufficienza e in secondo luogo bisognerebbe analizzare la tua alimentazione più dettagliatamente per individuare eventuali squilibri. Mi verrebbe da chiederti se magari i tuoi pasti sono troppo poveri in quantità. So che sembra una domanda banale, ma alcuni macrobiotici hanno davvero bisogno di mangiare tantissimo. Bisognerebbe anche capire se questa fame viene da un reale bisogno del tuo corpo di introdurre più cibo, oppure se deriva magari da una forte tensione interna, un eccesso di yang magari, che ti crea il bisogno di “sfogarti” sul cibo. Sarebbe anche utile cercare di capire se il tuo intestino è in equilibrio e se assorbe bene i nutrienti. Varrebbe forse la pena di fare un periodo di cura specifico per l’intestino e vedere come va. E valuterei comunque la possibilità di fare esami specifici di vario tipo, compresi quelli per i parassiti. Per ora non mi viene in mente altro, dovrei avere un quadro più dettagliato per aiutarti. Fammi sapere come va, mi raccomando. 🙂

      • Pubblicato 4 Febbraio 2013 21:05 Simona 0Likes

        Grazie 1000 della tua risposta, Dealma. Penso anche io che ci sia uno squilibrio, più che altro un eccesso di yin, ma non capisco come ovviare. Tra l’altro da tre anni soffro di una candidosi ricorrente e vorrei davvero riuscire a trovare un equilibrio. Sono stata anche da uno specialista macrobiotico, ma dopo qualche tempo che seguivo i suoi consigli il problema si è ripresentato (però è scomparsa una cisti nel seno: dovevi vedere la faccia del radiologo!!!). Ormai ci ho fatto un po’ l’abitudine, però mi sento sempre uno straccio…

        • Pubblicato 5 Febbraio 2013 13:23 Dealma Franceschetti 0Likes

          Se hai la candida allora è certamente un problema di eccesso di yin. Per aiutarti però dovrei avere un quadro più completo e sapere che tipo di percorso hai fatto con la persona che ti ha seguita. Prova a pensare alla consulenza magari. Nel frattempo comincerei una cura a base di fermenti lattici, da seguire per diversi mesi. 🙂

          • Pubblicato 14 Marzo 2013 12:34 simona 0Likes

            Ciao Dealma, scusa, non avevo visto che c’era una tua risposta. Sì, sto pensando a una consulenza, appena riesco a organizzarmi un po’. Grazie 🙂

          • Pubblicato 15 Marzo 2013 09:36 Dealma Franceschetti 0Likes

            Quando vuoi sono qui. 🙂

  • Pubblicato 4 Febbraio 2013 13:16 GiannaMaria 0Likes

    Cara Dealma,
    E il malto quando si mette nella ricetta?
    In ogni modo mi ha incuriosito…la proveró appena ho tutti gli ingredienti. Grazie 🙂
    Ps: e ricette semplici con la frutta cotta?

    • Pubblicato 4 Febbraio 2013 17:50 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ops!!! Ogni tanto mi perdo i pezzi. 🙂 Grazie per avermelo fatto notare. Il malto si aggiunge dopo aver stemperato tutti gli altri ingredienti con il latte. Meno male che ci siete voi sempre attenti! 🙂

  • Pubblicato 4 Febbraio 2013 09:19 cristina 0Likes

    Grazie, molto utile, per le mie pause su tuoi consiglio, frutta cotta e Kanten con succo di mela e zenzero senza aggiunere nulla, domani proverò,chiedo la farin di carrubbe si usa cone sostitutivo del cacao ?? oppure a altre funzioni, ciao grazie di tutto , spero di poterti conoscere buona giornta

    • Pubblicato 4 Febbraio 2013 10:31 Dealma Franceschetti 0Likes

      Benvenuta Cristina!
      La farina di carrube viene usata in tantissimi modi e uno di questi è proprio in sostituzione del cacao, ma più che altro per il colore…per il sapore un po’ meno, perchè sa di carrube. 🙂 La puoi usare per torte, biscotti, gelati, ecc. Buona sperimentazione! 🙂

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