“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Budino di zucca

Budino di zucca

Dopo le feste e gli inevitabili sgarri sui dolci natalizi, capita spesso di avvertire con una certa intensità la voglia di dolce.

Questo budino potrebbe aiutarti  a soddisfare la voglia di dolce senza eccessi.

Inoltre l’energia dolce della zucca aiuta sempre a rilassare ed alleviare il bisogno di dolce.

 

 

 

Ingredienti

  • 500 g di zucca pulita
  • 250 ml di latte di soia
  • 5-6 cucchiai di malto di riso
  • 1 cucchiaio di maizena o arrowroot
  • 1 cucchiaino raso di agar agar
  • 2 pizzico di vaniglia in polvere
  • 1 pizzico di sale marino integrale
  • mandorle bianche
  • sciroppo d’acero

Lessa la zucca al vapore e quando è ben cotta trasferiscila in un frullatore. Aggiungi il latte, la maizena, l’agar agar, il sale e la vaniglia e frulla bene. Trasferisci in un pentolino, aggiungi il malto e porta a bollore mescolando. Cuoci 1 minuto sempre mescolando.

Versa il budino in una pirofila oppure in stampini singoli e lascia raffreddare. Quando è a temperatura ambiente trasferiscilo in frigorifero per un’oretta.

Taglia il budino nelle forme che preferisci oppure sformalo dallo stampo. Guarnisci a piacere con mandorle e malto di riso o sciroppo d’acero.

Buon appetito! 🙂

Se non riesci a trovare l’agar agar e il malto nei negozi, puoi ordinarli qui:

Agar Agar in Polvere

Voto medio su 15 recensioni: Da non perdere

Malto di Riso Bio

Voto medio su 13 recensioni: Da non perdere

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Commenti

32 commenti
  1. Ciao Dealma,
    interessante anche questa ricettina, secondo te posso sostituire il latte di soia con quello di riso? Devo aumentare la maizena?
    Domani compero altra zucca e lo provo (stasera per cena ho preparato la vellutata alla cannella, gnam gnam)
    Luisa

    • Certo, va bene anche il latte di riso e non serve aumentare la maizena. Poi raccontami se ti è piaciuto. 🙂

  2. Che bontà!! in effetti, anche se prima delle feste ormai non assumevo più nessuno zucchero raffinato nemmeno a colazione, ora sono cascata di nuovo in quella insana “dipendenza” 🙁 anche dopo i pasti, sento il classico languorino del dolcetto.. questa è un’ottima idea!

    • E si, ci caschiamo un po’ tutti. 😉 Vedrai che la zucca ti aiuterà, soprattutto se la usi spesso in cucina, anche tutti i giorni.

  3. Ottima idea per questa sera!! Grazie Dealma le tue ricettine rendono la mia via macrobiotica dolcissima!

  4. Ciao Dealma, ho appena sfornato i biscotti alle mandorle che ho trovato nel tuo ricettario (quelli alle nocciole nella variante mandorle, per capirci), ho scelto di farli morbidi e sono venute 30 meravigliose paste di mandorla. Ne ho già assaggiata una perché stasera devo portarle a yoga, a me piace tantissimo ma temo che le “colleghe” le trovino amarognole… Cosa dici: posso spolverarle di zucchero a velo o rovino tutto? Ne ho qualche busta in casa perché a noi non piace metterlo sul pandoro e ci avanza…

    • Sono contenta che siano venuti bene! E’ chiaro che lo zucchero a velo non è certo un gran chè dato che è zucchero bianco, ma per far contente le colleghe di yoga si può fare un’eccezione a cuor leggero. 🙂

  5. Mmmmmm…che buono deve essere! Adoro la zucca e anch’io sento la voglia di dolce…nonostante in verità non ne abbia mangiato nessuno per queste feste. Mi sono mangiato però ora ora una bel po’ di amasake di avena gnam gnam 🙂
    Perdonami però la domanda stupida ma proprio a tal proposito sono un po’ disorientato e desiderei molto avere proprio da te un tuo pensiero… se con tanta cura un parente pensando di farti cosa gradita ti regalasse, come nel mio caso per esempio, un panettone vegan (ma di quelli per nulla salutari) da portare a casa propria, tu cosa faresti? Mi capitano sempre più spesso regali di questo tipo… e mi sento cattivo a casa a non mangiarli, dato che me spesso mi donano queste cose con amore…ma dall’altra parte ne farei anche a meno! Grazie e buona Via

    • Ciao Marco, ti capisco xchè anch’io ricevo questo genere di deliziosi regali. Considerato che il natale capita una volta l’anno io mi godo questi regali senza pensieri, ma siamo tutti diversi. Ciò che per me è uno sgarro accettabile, per te potrebbe non esserlo. Io consiglio sempre di non farsi troppi problemi se non ci sono problemi di salute seri. E quando mi capita di riceverne un po’ troppi, semplicemente cerco di condividerli con amici e parenti, in modo di non rischiare di esagerare. 🙂

  6. Oggi pomeriggio l’ho fatto, ho aggiunto un po’ di cannella e uva sultanina… Una vera delizia! Non è molto calorico vero? Che qua mi devo dare una calmata. 🙂 del budino ho molto apprezzato il suo sapore di dolce naturale. A proposito da un mesetto circa ho una tremenda voglia di dolce (mi sfogo con tanta frutta e noci e per fortuna non mangio porcherie) credi sia un segnale significativo del mio corpo o semplicemente devo lasciare che mi passi? ciao

    • Ciao Meli, in effetti la voglia intensa di dolci è un segnale, spesso di tensione e a volte di un pancreas eccessivamente contratto. Prova ad usare tante verdure dolci e a farti tutti i giorni del succo di mela caldo. Se non passa prova a considerare la possibilità della consulenza, in modo che io possa farmi un quadro preciso e aiutarti in modo più mirato 🙂

      • Tensione può essere, sono sempre di corsa. In effetti una consulenza per una valutazione generale la valutando seriamente.. 🙂

        • Bene, quando vorrai io sarò felice di aiutarti. 🙂

  7. Ciao, Dealma! Stupenda ricetta, che non mancherò di realizzare! Approfitto dell’argomento “zuccheri” per farti una domanda e chiederti un consiglio. Sotto le feste di Natale ho fatto qualche dolce (compresi i tuoi panettoncini, deliziosi!!) usando anche zucchero di canna chiaro, maionese (veg!) che ho spalmato su golosissime tartine, pizza (lievito madre) etc. Insomma, abbiamo straviziato, come tutti. Il mio bimbo di tre anni e mezzo, vegano dalla nascita, non vaccinato, mai sottoposto a terapie farmaceutiche (quindi abbastanza “puro”, come dire) segue, come tutti noi in famiglia, una alimentazione priva di zuccheri raffinati e di alimenti industriali-elaborati ingenerale. Ho notato che nei giorni seguenti alle feste aveva occhi arrossati, che gli prudevano anche, e occhiaie, sempre arrossate, non scure. Ho associato questa cosa ad una sorta di intossicazione alimentare, essendo lui molto sensibile, poiché “pulito” e “non contaminato”. E’ possibile, secondo te? Comunque il disturbo è passato nel giro di 48 ore, ridimensionando l’alimentazione secondo le nostre abitudini. Grazie in anticipo per l’ascolto. Valentina.

    • Ciao Valentina, è sempre bello sentire di mamme che fanno scelte “alternative”, soprattutto per ciò che riguarda i vaccini.
      Anche a me sembra un problema legato agli eventuali eccessi del natale. Da un punto di vista energetico gli occhi sono legati al fegato e la zona sotto gli occhi è legata ai reni. Il fatto che fosse arrossata mi fa pensare allo yang, ma non ho abbastanza informazioni per esserne sicura. Se il disturbo è passato da solo sistemando l’alimentazione direi che era proprio un problema di eccessi. Però se si ripresentasse sarebbe il caso di indagare. 🙂

      • Grazie di cuore! Non mancherò di prestare molta attenzione agli occhi, allora. In effetti, ora che me lo fai notare, è un suo punto debole. basta un po’ d’aria o di polvere per farglieli lacrimare e capita che lui se li stropicci e mi chieda di inumidirli con acqua fresca per calmare il pruriti. Capita di rado, ma succede… Nel caso avessimo bisogno, credi che sia possibile una consulenza a distanza con un bimbo così piccolo? V.

        • Si certo, la consulenza vale anche per i bambini. Ti consiglio di cercare questo libro: “Macrobiotica per il bambino e per la famiglia” di Michio Kushi ed Aveline Kushi, edizioni Mediterranee. Non è facile da trovare, ma prova anche nelle librerie online. E’ molto bello e completo, lo consiglio sempre a tutte le mamme. 🙂

  8. Ciao Dealma, ho un dubbio…per quante porzioni sono queste dosi??Volevo provare a farlo domani che ho amici a casa…grazie mille…

    • Ciao Patrizia, hai ragione io non metto quasi mai l’indicazione del numero di persone. Questa quantità potrebbe andar bene per 4-5 persone. 🙂

  9. Nonostante io adori la zucca, devo ammettere di non averne mai assaggiato il budino. Ora non ho più scuse.
    Grazie!

  10. Preparato e fatto assaggiare anche a chi non é vegano/vegetariano/macrobiotico…ma se una cosa é buona é buona! 🙂
    Complimenti Dealma!:)

    • Esatto! Se è buono è buono, indipendentemente dagli ingredienti! Brava! 🙂

  11. Stavo cercando alternative allo zucchero.. Mi dispiace ma trovo che il mio budino sappia solo di zucca 🙁 forse sono troppo abituata a cucinare dolci con lo zucchero. Grazie comunque. Manuela

    • Ciao Manuela, se fin ora hai cucinato dolci con lo zucchero classico è normale che questo budino non ti soddisfi perchè la tua percezione del dolce è “tarata” su quello raffinato. Per iniziare a sperimentare dolci alternativi ti consiglio qualcosa di meno “estremo”, ad esempio dei muffins con zucchero di canna integrale, o un budino con biscotto, o dei tartufini al cocco,, o una crema di pere e mandorle. Comunque sei stata brava a trovare il coraggio di provare qualcosa di così diverso. Continua così. 🙂

  12. Ciao Dealma!
    Meraviglioso questo budino, è da provare quanto prima. Tra l’altro mi è tornato in mente che durante un corso di cucina naturale al centro natura di Bologna, tenuto dalla fantastica Pina Siotto, preparammo un budino di zucca con un meraviglioso retrogusto di arancia. Mi piacerebbe riprodurlo. Peccato che tra gli appunti non trovo più questa ricetta. Per fortuna che qui ho trovato la tua! Grazie sempre. Un abbraccio
    Elena

    • Ciao Elena, sono felice che ti sia piaciuto. 🙂 Interessante l’abbinamento con l’arancia….da provare! 🙂

      • Si Dealma,
        te lo consiglio. Anzi se dovessi provarla mi aiuteresti a riprodurre la ricetta?

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