“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Chiacchiere di Carnevale

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A Carnevale ogni scherzo vale, ma… non scherziamo sulle chiacchiere! 🙂

Come privarsi di una tale bontà?

Possiamo però ridurre al minimo i “danni” preparando delle chiacchiere senza uova, burro e zucchero.

 

Si potrebbero addirittura cuocere in forno, ma non sono altrettanto buone.

Sono del parere che nelle occasioni speciali, un fritto leggero faccia solo bene…all’umore sicuramente. 😉

Ingredienti

  • 350 g di farina tipo 1
  • 150 g di malto di riso
  • 30 g di olio di mais o di girasole
  • 3 cucchiai di yogurt di soia naturale (circa 80-90 g)
  • una grattata abbondante di buccia d’arancia o di limone
  • 1 presa di sale marino integrale
  • olio per friggere
  • sciroppo d’acero (facoltativo)

In una ciotola mescola la farina con il sale e la buccia grattugiata dell’arancia. Mescola bene. Mescola a parte l’olio con il malto e lo yogurt e aggiungi piano alla farina, Mescola bene finchè è possibile iniziare ad impastare con le mani. L’impasto deve rimanere piuttosto morbido, quindi avrai bisogno di mantenere le mani ben infarinate.

Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro infarinato e impasta per qualche minuto.

Fai una palla, ricoprila con la pellicola da cucina e lasciala riposare in frigorifero per 30 minuti circa.

Su un foglio di carta forno stendi la pasta piuttosto sottile con il mattarello. Lo spessore deve essere di circa 2 millimetri.

Ora ritaglia dei rettangoli di circa 4 x 6 cm usando la rotella dentata. Al centro di ogni rettangolo fai due tagli in diagonale con un coltello affilato.

Scalda abbondante olio in padella (per friggere in immersione) e quando l’olio è ben caldo tuffa le chiacchiere. Girale in modo che dorino uniformemente. Sono pronte quando gonfiano leggermente e prendono un bel colore dorato. Mettile a scolare su carta assorbente e lascia intiepidire o raffreddare.

Puoi servire le chiacchiere con qualche goccia di sciroppo d’acero.

Buon appetito!

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Commenti

10 commenti
  1. Gentile Dealma,
    non appena arrivata la tua mail ho controllato che avessi tutti gli ingredienti ed ho impastato a mano le chiacchiere! Mio marito proprio l’altro giorno mi aveva chiesto di farle … poi le abbiamo viste al super … mmm … così la tua mail è arrivata a fagiolo ed oggi farò una bella sorpresa al mio sposo. Sei speciale! Ti seguo e leggo la tua mail prima delle altre.
    A proposito, ho ascoltato la trasmissione su radio Alex dove eri ospite e ci tenevo a dirti che hai una bellissima voce, calda, tranquilla, intensa. Penso proprio che sia il cibo sano e il modo in cui lo si mangia a renderci meno aggressivi e più disponibili con gli altri.
    Ti auguro una luminosa giornata.
    Beatrice

    • Ciao Beatrice,
      mi fa piacere essere arrivata proprio al momento giusto! 🙂
      E’ proprio vero quel che dici, l’alimentazione ha una grande influenza sul modo di rapportarci agli altri. Spero che le chiacchiere vengano bene! 🙂

  2. Ciao Dealma, in realtà non volevo lasciarti un commento sulla ricetta, ma solo chiederti la tua opinione sulle gallette di riso integrale bio (le tipiche che si trovano al supermercato) e sul sale dell’Himalaya, solo che non sapevo in che altro modo contattarti. scusa, a presto 🙂

    • Ciao Simona,
      hai fatto bene a scegliere un post qualunque per scrivermi. Mi hai fatto venire un’idea: una pagina dedicata alle domande e risposte! Grazie!
      Le gallette di riso (soprattutto se sono integrali e bio) sono un buon prodotto. Bisogna però essere consapevoli del loro effetto energetico. Tutto ciò che è secco e duro (come i prodotti da forno e le gallette) trasmette al corpo un’energia “secca e dura” che crea tensione, rigidità e secchezza. Per esempio in caso di tosse secca sono sconsigliate. Quindi bisogna solo fare attenzione a non mangiarle tutti i giorni credendo che siano “innocue”. Ogni tanto invece vanno benissimo. Il sale dell’Himalaya è interessante, ma non lo userei tutti i giorni perchè ha caratteristiche che non sono adatte a chi vive nel bacino del Mediterraneo. Lo stesso vale per il sale dell’Atlantico, che ha troppo magnesio. Consiglio sempre a chi vive in Italia di usare per l’uso quotidiano il fantastico sale del Mediterraneo, quello di Sicilia per esempio, ovviamente integrale. Ogni tanto puoi sperimentare altri sali, ma ogni tanto. 🙂

      • Grazie 1000 Dealma! Le tue risposte mi sono molt utili! Un’ottima giornata a te!

  3. Cara Dealma la ricetta delle chiacchere è molto buona, non avevo il vino forse per questo non si sono gonfiate molto.
    Sono piaciute anche ai tre bambini che mi hanno aiutato
    Grazie

    • Ciao Licia,
      purtroppo il vino fa la differenza! Sembra impossibile ma anch’io quando le ho provate senza vino non sono gonfiate. I misteri della cucina…. 🙂

  4. Le ho provate e le ho trovate molto buone, ho messo il vino, ma forse quelle dell’immagine sono un pochino più gonfie. Erano forse un po’ dure, non so se devono essere così. Già dall’impasto erano profumatissime. E sono stata contentissima di averle fatte. Se non hai in casa lo yogurt, si può sostituire con latte o panna vegetale? e vino e grappa sono sostituibili? grazie in anticipo 🙂

    • Non devono essere dure, però non si riesce ad ottenere la stessa consistenza soffice di quelle classiche. Si puoi sostituire lo yogurt con la panna o il latte di soia. Il vino non è indispensabile, puoi ometterlo. 🙂

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