“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Yin e yang a San Valentino

S.Valentino e FdG

Ogni anno quando arriva San Valentino, si comincia a parlare di cibi afrodisiaci, ma esistono davvero?

Qualcuno dice di si, ma nella maggior parte dei casi si tratta di tradizioni e credenze popolari. Sembra però che ci siano davvero sostanze particolari, in alcuni cibi, che possono avere questo effetto.

Ad esempio lo zenzero è realmente un tonico e migliora la circolazione. Il peperoncino è un vasodilatatore, agisce quindi sulla circolazione, ma è anche molto yin, quindi non adatto a tutti.

E la macrobiotica cosa dice?

Anche in questo caso dobbiamo guardare il cibo con la “lente energetica”, quella che ci mostra yin e yang.

Ma non solo il cibo, dobbiamo guardare anche le condizioni personali.

Una persona tesa, nervosa, troppo contratta, potrà beneficiare di cibi rilassanti yin, che la aiuteranno a rilassarsi e disporsi fisicamente e mentalmente alla relazione.

Una persona al contrario indebolita, stanca, affaticata e magari anche depressa, beneficerà invece di cibi tonificanti, yang.

Qualche esempio di cibo yin rilassante: succo di mela caldo, dolci leggeri, bevande calde, vellutate di verdure. L’alcol rientra in questa categoria, ma con un’energia troppo forte, tanto da indebolire il corpo. Non è quindi la scelta migliore per una serata romantica, se non in piccolissime quantità.

Qualche esempio di cibi yang tonificanti: zuppa di miso, radici stufate, piatti conditi con zenzero, per chi non è vegano piatti a base di pesce o molluschi o crostacei.

In quest’ottica quindi non esiste un cibo afrodisiaco per tutti, ma dipende dalle condizioni personali.

Cerca di capire quali sono i tuoi bisogni e quelli del tuo/tua compagno/a e crea un menù “afrodisiaco” dal punto di vista di yin e yang.

Buon macro San Valentino. 😉

 

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Commenti

4 commenti
  1. Bellissimo post, molto interessante…io però purtroppo mi riconosco un po’ sia nei “sintomi” a cui fanno bene cibi yin, sia quelli a cui fanno bene cibi yang, cosa mi consigli? Un equilibrio tra yin e yang nella giornata? O meglio scegliere cibi yin o yang alternativamente, a seconda del “sintomo” prevalente?

    • Ciao Alice, molte persone hanno problemi di entrambe le categorie, ma di solito una prevale, bisogna osservarsi bene. L’equilibrio di yin e yang nell’alimentazione è sempre l’obiettivo principale, ma possiamo “spostarlo” leggermente da una parte o dall’altra a seconda della situazione, ad esempio scegliendo tra i vari cereali, i più yin o i più yang. Oppure usando più o meno verdura cruda, ecc. Si usano anche dei rimedi, ad esempio, se durante la giornata ti senti tesa e nervosa, sarà utile del succo di mela caldo (yin), se invece sei molto stanca e senza forze, potrebbe essere utile una zuppa di miso o un tè kukicha con un po’ di umeboshi. 🙂

  2. Molto interessante questo articolo: io sono un tipo yin, per cui tutti gli alimenti che hai menzionato tra gli “yanghizzanti” per me vanno bene! Un paio di domande: la zuppa di miso si può mangiare tutti i giorni, all’inizio dei pasti? Inoltre nel the kukicha posso mettere una prugna umeboshi intera, per poi mangiarla? O è troppo? Magari posso metterci un po’ di crema di umeboshi, in alternativa? Non so bene come fare… Grazie per i numerosi consigli che ci dispensi e grazie in anticipo per la risposta!
    Roberta

    • Ciao Roberta,la zuppa di miso va benissimo anche tutti i giorni, prima dei pasti. Una prugna intera è tanta, ne userei solo un pezzettino. In alternativa va bene anche la purea, ma energeticamente è meno “potente”. Sicuramente è utile avere in casa sia le prugne sia la purea, a seconda delle necessità. 🙂

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