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Spesso sento parlare di macrobiotica in termini di rigidità, noia, privazioni, ma nulla è più lontano dalla macrobiotica, il cui scopo finale è il raggiungimento della felicità!

Il cibo deve essere un piacere e appagare vista, olfatto e gusto. Non può essere solo salutare, non basta, è necessario che sia anche “desiderabile” e piacevole.
Solo in questo modo possiamo avere la garanzia che porteremo avanti questa scelta alimentare per molto tempo o meglio ancora, per tutta la vita.

Se viviamo la macrobiotica come una “dieta”, non possiamo andare lontano, perché ogni dieta diventa una prigione da cui fuggire il prima possibile…

L’avventura può cominciare per curiosità o per la necessità di dimagrire o di risolvere un problema di salute, ma la filosofia che si cela dietro la cucina macrobiotica mira al raggiungimento del benessere e dell’equilibrio globale tra corpo, mente e spirito. Questo obiettivo si raggiunge attraverso l’acquisizione di uno stile di vita e di una forma mentis, non di una dieta.
Mantenere la salute tutti i giorni attraverso la scelta consapevole del cibo è sicuramente più saggio che aspettare di essere malati! I vantaggi sono indiscussi: energia, vitalità, serenità, lucidità mentale, equilibrio emotivo, flessibilità del corpo, resistenza alle malattie, e la lista può andare avanti a lungo.

Credo che il cibo debba appagare non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito.

Cibo per il corpo
Il cibo per il corpo deve essere adatto alle diverse esigenze di ognuno di noi e sostenere il corpo fornendo energia ed equilibrio, ma anche soddisfare il gusto e il bisogno di provare piacere attraverso il cibo. Cosa c’è di più bello di una cena con gli amici o la famiglia condividendo il piacere del buon cibo? Da sempre gli esseri umani amano condividere il cibo, perché mangiare insieme è un atto di fiducia e di amicizia. Il cibo per il corpo deve essere bello da vedere, buono da mangiare, di qualità, quindi coltivato con metodi naturali (biologico, biodinamico, ecc) e meno elaborato possibile, evitando quindi il cibo industriale, liofilizzato, ecc.

Cibo per la mente
Il cibo dovrebbe essere anche uno stimolo intellettuale e culturale, per stimolarci ad acquisire “cultura” riguardo al cibo, per mangiare in modo consapevole e aprirci a nuove culture, nuovi modi di concepire il cibo, di cucinare, di mangiare, ma anche a nuovi ingredienti e nuovi sapori.

Cibo per lo spirito
La nostra società materialista dimentica che gli esseri umani hanno anche esigenze spirituali e la scelta del cibo può favorire una crescita spirituale oppure ostacolarla. Il cibo animale, per esempio, ci lega alla realtà materiale, sopprimendo il naturale anelito alla spiritualità e al divino. Ma non solo, non possiamo ignorare il fatto che mangiare un animale che è stato ucciso, porta nel nostro corpo un’energia molto “pesante” da gestire.

Marguerite Yourcenar scriveva: “Mangiare carne è digerire le agonie di altri esseri viventi.”

Il cibo può essere veicolo e sostegno allo sviluppo spirituale e all’evoluzione della coscienza. Può essere un mezzo per celebrare consapevolmente la vita. Per far questo deve essere un cibo vegetale. Con questo non voglio dire che chi sceglie di mangiare cibo animale non può avere una vita spirituale, ma diventare consapevoli di questo effetto può sicuramente aiutare a progredire più velocemente, anche soltanto imparando a gestire il consumo del cibo animale in base alle caratteristiche personali, alla stagione e soprattutto iniziare a ridurne il consumo.

Il cibo come nutrimento per lo spirito può diventare un mezzo di comunione tra le persone, permettendo la circolazione delle energie più alte.

Quindi l’obiettivo primario della cucina macrobiotica è cucinare un cibo gustoso e appagante, sano per il corpo, stimolante per la mente e non violento per lo spirito.

I 3 aspetti possono e devono coesistere perché corpo, mente e spirito sono collegati. Un cibo dannoso per il corpo, lo sarà anche per la mente e lo spirito. Un cibo dannoso per la mente, lo sarà anche per il corpo e lo spirito. Un cibo non adatto allo spirito non lo sarà per la mente e per il corpo.

Possiamo imparare a cucinare un cibo che possa nutrire tutti e 3 gli aspetti del nostro essere per godere finalmente di un benessere globale.

Lasciami un commento per farmi sapere cosa ne pensi. La tua opinione per me conta molto! 🙂

51 Comments

  • Pubblicato 14 Gennaio 2013 20:22 Vera 0Likes

    Ti leggo sempre con interesse. I tuoi articoli sono di ispirazione e mi spronano ad andare avanti con la macrobiotica. Cambiare regime alimentare non è facile ed io ho iniziato da 6 mesi. La cosa più difficile è convertire anche gli amici e prepare cibi macrobiotici buoni per loro e il marito in modo da poter gustar sempre i piatti i compagnia.

    • Pubblicato 14 Gennaio 2013 20:40 Dealma Franceschetti 0Likes

      Benvenuta Vera!
      Mi fa tanto piacere sapere di esserti utile, mi aiuta ad andare avanti in questo progetto. 🙂 Cambiare alimentazione è forse una delle cose più difficili da fare, quindi…coraggio!!!!! 🙂

  • Pubblicato 22 Ottobre 2012 10:30 Valentina* 0Likes

    Anch’io sono vegetariana (da più di 15 anni) non ancora vegetaliana, se non in periodi specifici che scelgo (x es: ritiri spirituali) e quindi dove le energie da gestire cambiano. Difatti per il lavoro che svolgo, mi trovo spesso a contatto con molte persone, gruppi eterogenei anche se legati al mondo dell’erboristeria/naturale, e quindi talvolta sento l’esigenza di inserire il pesce (solo di carne bianca, piccoli tagli, prediligo alici, orate, sogliole).
    Penso che bisogna ascoltarsi bene: il cibo che ingeriamo diventerà noi, e nutrirà come dice giustamente Dealma corpo, mente (a me viene “anima”) e spirito ; trovo i latticini ora molto pesanti, più del pesce, e averli esclusi al 98% (raramente, per la socialità, li ingerisco ancora) mi ha sgonfiato fisicamente, fatto dimagrire e soprattutto alleggerito metabolicamente e quindi i pensieri sono più fervidi.
    Grazie a Dealma per la sua bella attività dove passa una certa qualità e gioia!
    Buona giornata a tutti!
    Valentina*

    • Pubblicato 23 Ottobre 2012 16:54 dealma 0Likes

      Ciao Valentina,
      grazie per il tuo bellissimo commento e per i complimenti! 🙂
      I latticini sono sicuramente più problematici del pesce, sono d’accordo. Alterano la produzione di muco, rallentano lo scorrimento della linfa, favoriscono la crescita tumorale, alternano l’apparato ormonale. Tutti problemi che il pesce non ci dà. Quindi escluse scelte etiche, meglio il pesce dei latticini, sempre se consumato con moderazione e saltuariamente. 🙂

  • Pubblicato 28 Settembre 2012 10:32 Luigi 0Likes

    Credo che il cibo sia uno dei piaceri più appaganti per l’essere umano; un buon piatto inebria i nostri sensi: il buon profumo che emana un alimento appena cotto con degli aromi ci fa sentire subito meglio, il gusto che proviamo nell’assaggiarlo ci mette buon umore e ci appaga anche a livello psicologico… il cibo è un dono del Signore e come tale ci reca benefici sia livello mentale che fisico e spirituale! Tuttavia bisogna imparare a farne buon uso…perchè anche per quanto riguarda l’alimentazione bisogna sempre usare buon senso e autocontrollo! Infatti, è risaputo che se si esagera con le quantità o se si ingeriscono alimenti potenzialmente nocivi la nostra salute generale potrebbe risentirne! Per fortuna che ci sono persone come la nostra Dealma che sono esperte in questo campo e ci regalano tanti bei consigli utili per imparare ad alimentarci in modo corretto e salutare! Grazie Dealma per gli utili consigli che si trovano nei tuoi articoli e nel tuo ebook…

    Luigi

    • Pubblicato 28 Settembre 2012 10:41 dealma 0Likes

      Benvenuto Luigi e grazie mille!
      Il tuo blog sul benessere fisico e mentale è molto interessante. Bravo! 🙂

  • Pubblicato 24 Settembre 2012 12:37 Paola 0Likes

    Da molto tempo sono vegetariana, ho iniziato per gradi, abolendo la carne, successivamente il pesce – Da un po’ di mesi sto cercando di abolire anche i prodotti animali, non bevo latte di mucca, ma di soia o riso, tento anche di non mangiare latticini e formaggi (e qui devo confessare che la cosa è più difficile….), ma perlomeno tento di acquistarli in una fattoria dove, mi sembra, ci sia un po’ di attenzione nei confronti degli animali …. e poi sono alla ricerca delle cose particolari e sfiziose di cui parli nei tuoi articoli. Sembrava difficile all’inizio, tutti quei nomi strani…. poi in realtà, oltre che divertente, non è così complicato – Grazie per i tuoi preziosi consigli, ti leggo sempre, anche se ti scrivo poco Paola

    • Pubblicato 24 Settembre 2012 20:50 dealma 0Likes

      Grazie del tuo commento Paola,
      è veramente prezioso perchè molte persone si sentono spaesate inizialmetente di fronte a ingredienti dai nomi strani. Credo sia importante vedere come basta poco tempo per usarli quotidianamente senza difficoltà.
      Eliminare i formaggi è veramente difficile, è vero…perchè sono tanto buoni! Cominciare a ridurli come stai facendo tu, è sicuramente un buon inizio. 🙂 E fai bene a comprarli dove puoi vedere di persona come vengono allevati gli animali. Io consiglio sempre di cercare fattorie biologiche, così si evita il pieno di pesticidi che si concentrano nel latte.
      Grazie e raccontaci ancora della tua esperienza, mi raccomando! 😉

  • Pubblicato 17 Agosto 2012 00:22 Gioia Pantani 0Likes

    Parole sante, ogni volta che avevo un pezzo di carne nel piatto pensavo che quello era un pezzo di un cadavere!!! Disse un grande:( Leonardo da Vinci) Verrà un giorno in cui l’uccisione di un animale sarà considerata alla stregua di quella di un uomo!!!

    • Pubblicato 17 Agosto 2012 16:10 dealma 0Likes

      Leonardo era un uomo lungimirante…speriamo avesse ragione. Una speranza c’è comunque perchè i vegetariani sono sempre più numerosi, a dimostrazione del fatto che il mondo sta cambiando. 🙂

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