“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Come equilibrare gli alimenti estremi e sopravvivere alle feste

equilibrio feste

Le feste sono arrivate e con loro i pranzi e le cene di Natale, per non parlare del Capodanno….insomma sgarri e abbuffate sono in agguato.

Ma niente paura, con qualche piccolo accorgimento nell’abbinamento dei cibi, potrai sopravvivere indenne (o quasi) alle feste. 😉

Spesso mi sento chiedere “Ma a Natale come fai? Il panettone non lo mangi mai? E il torrone?”

Non bisogna cadere nell’equivoco molto diffuso secondo il quale chi nella quotidianità è molto attento alla propria alimentazione, rinunciando a parecchie “cose buone”, rimanga rigido su queste posizioni 365 giorni all’anno. Non è così. Almeno non per tutti. Il rischio non è solo quello di non godersi la vita, ma di cadere nell’ortoressia, una sorta di malattia, di fissazione per l’alimentazione, che non lascia spazio a nessun tipo di “sgarro”, mai e poi mai e diventa ben presto un’ossessione che invece di portare salute e felicità, porta malumore, ansia, stress e sensi di colpa!

Ogni tanto, soprattutto nelle occasioni speciali come le feste, se non ci sono problemi di salute particolari, può essere benefico dare la priorità agli aspetti sociali e conviviali, piuttosto che a quelli salutistici. Questo non significa che non si possa cucinare un pranzo di Natale in versione “sana”, ma senza diventare intolleranti e rigidi, soprattutto nei confronti degli altri, quindi se la zia di turno arriva a casa con il panettone o con qualche altra leccornia non facciamone una malattia.

Si dice che Rudolf Steiner, il padre dell’antroposofia e noto vegetariano convinto, quando si trovava a cena con i suoi allievi, ordinasse la carne, sia per non creare “difficoltà” ai commensali, sia per cogliere l’occasione per discutere dei rischi della rigidità alimentare.

Con questo non ti sto invitando a mangiare la carne durante le feste, ma a riflettere sull’importanza di scelte alimentari consapevoli guidate dalla consapevolezza e dal buon senso.

Quindi il mio invito è di prenderti cura della tua salute attraverso il cibo ogni giorno, ad ogni pasto, ma di prenditi cura anche del piacere e delle relazioni sociali con i tuoi parenti ed amici, soprattutto nelle occasioni speciali, senza ansie e senza sensi colpa!

Ma veniamo agli accorgimenti per bilanciare i cibi estremi e risentirne il meno possibile

Alcuni alimenti sono dotati di energie molto forti, tanto da risultare per il corpo “estreme”, quindi di difficile gestione.

Questi alimenti sono la carne, le uova, i salumi, i formaggi, i latticini, l’alcol e gli zuccheri raffinati.

Proprio perché dotati di energie così marcate e potenzialmente dannose conviene consumare questi alimenti con molta moderazione, possibilmente soltanto nelle occasioni speciali e abbinarli in modo consapevole per ridurne gli effetti dannosi.

Bilanciare la carne con il vino

Uno dei metodi per bilanciare (temporaneamente) un energia estrema è abbinarla ad una altra energia estrema ma di segno opposto. Quindi lo yin bilancia lo yang e viceversa.

Per bilanciare (temporaneamente) la carne, bisogna abbinarla a qualcosa di molto yin come l’alcol, il vino ad esempio.

Non è un caso che alimenti di polarità opposta come le carni e il vino siano per tradizione sempre abbinati. Esiste evidentemente una saggezza intuitiva che ci ha guidati nella scelta del cibo.

Inoltre l’alcol è in grado di mantenere in movimento i grassi saturi animali, riducendo il loro deposito e dilatando i vasi ne riduce l’indurimento. Quindi se ti capita di mangiare della carne, abbinala ad un bicchiere di vino.

In questo caso il forte yin dell’alcol bilancia il forte yang della carne e viceversa.

Bilanciare i dolci preparati con zucchero raffinato con zuppa di miso, cereali in chicco e alghe

Questo è già più difficile, purtroppo. In questo caso non possiamo avvalerci dell’equilibrio tra estremi, ma utilizzare alimenti che per loro natura portano equilibrio e stabilizzano la glicemia: i cereali integrali in chicco.

Se parliamo di dolci naturali, quindi preparati con dolcificanti naturali, il problema è decisamente minimo, ma se parliamo dei dolci classici, quelli che probabilmente mangerai durante le feste, come panettone, torrone & company, la situazione si complica perché non solo trasferiscono al corpo un’energia yin eccessiva e alterano la glicemia, ma lo privano anche di vitamine e sali minerali.
L’impoverimento di micronutrienti è difficile da sanare, quindi è meglio cercare di ridurlo al minimo abbinando nello stesso pasto cibi che “ricaricano” il corpo di sali minerali e vitamine: le alghe per esempio.
Una bella zuppa di miso in apertura del pasto è sicuramente benefica, soprattutto per la presenza del miso che aiuterà l’intestino a “reggere” l’impatto con i cibi più difficili, ma anche dell’alga wakame che disintossica e aiuta il fegato. Il sushi è un buon modo per consumare le alghe. Per i vegetariani o vegani c’è il sushi senza pesce. E per i più coraggiosi…il patè d’alghe! Un vero concentrato di sali minerali e vitamine.

Bilanciare i cibi grassi con rape, radici e zenzero

I grassi tendono ad accumularsi e a creare ristagno e deposito, soprattutto se non sono accompagnati da una adeguata attività fisica. Per deposito si intende l’accumulo di grasso sotto forma di adipe, ma anche di colesterolo nelle pareti dei vasi. Per ristagno si intende un rallentamento delle funzioni vitali e dell’energia del corpo.
Tra tutti i grassi, i peggiori sono quelli saturi. I grassi saturi si trovano nel cibo animale, ma non solo! L’olio di palma è un grasso saturo che si trova in alcuni alimenti vegetali come la margarina, il burro di soia e alcuni dolci (per esempio alcuni panettoni vegan). Quando c’è scritto olio vegetale non idrogenato, senza specificare di quale provenienza, è sicuramente olio di palma.
Puoi contrastare la tendenza al deposito e al ristagno dei grassi saturi attraverso l’uso delle rape, che aumentano il metabolismo dei grassi aiutandone l’eliminazione. Per rape si intendono principalmente il daikon, i ravanelli, il cavolo rapa, la rapa bianca e violetta, ecc. Anche lo zenzero e le alghe hanno la capacità di rimuovere i grassi.

Bilanciare l’eccesso di proteine animali con le verdure

Per bilanciarle devi abbinarle alle verdure, che alcalinizzano riducendo l’effetto acidificante delle proteine animali. Ma non è solo una questione di Ph, c’è anche un problema di “intossicazione” da tossine. I cipollotti sono efficaci nel neutralizzare le tossine della carne. Il modo più efficace è metterli in un brodo di miso.
E’ utile bere di più, bere tè kukicha leggero, consumare porri e cipolle per il loro effetto diuretico, rape, zuppa di miso, foglie verdi e insalatini.

Bilanciare l’eccesso di sale con i funghi

Mangiando carne, salumi, formaggi e dolci come il panettone, è facile introdurre troppo sale nel corpo, soprattutto quello più dannoso: il sale raffinato. Bilanciarlo è impossibile, ma possiamo aiutare il corpo ad eliminarlo. Per far questo sono molto efficaci i funghi. In particolare consiglio i funghi shitake, da usare nelle minestre, nei brodi, nella zuppa di miso. Se ne usa uno solo a persona.

Ma attenzione!

Bilanciare gli eccessi è possibile, ma è sempre una grossa fatica per il corpo, quindi è bene utilizzare i cibi “problematici” saltuariamente, magari solo durante le feste, anche se con i giusti abbinamenti e accorgimenti.

Ecco per te un elenco sintetizzato per orientarti negli abbinamenti:

Carne rossa, salumi, formaggi e uova, abbinali a:

Insalata, frutta, funghi, succo d’arancia, vino, senape, porri, cipolle, rape, zuppa di miso, foglie verdi, zenzero, aceto di riso, umeboshi.

Pesce e molluschi abbinali a:

Cereali raffinati, frutta, foglie verdi scottate, insalata

Zuccheri raffinati  e farine raffinate, abbinali a:

Cereali integrali in chicco, zuppa di miso, alghe

Ti auguro delle feste serene e “moderate” e ti aspetto con l’anno prossimo con i consigli per disintossicarti! 🙂

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Se hai difficoltà a trovare nei negozi gli ingredienti che ho citato, puoi ordinarli online:

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Commenti

13 commenti
  1. Ottimo post Dealma, grazie per il promemoria 🙂 Ti auguro delle buonissime feste cara 🙂

  2. Grazie Dealma! ci leggi proprio nel pensiero eh!
    arrivi sempre puntuale nei momenti critici!
    Buone Feste di Cuore! Auguri!
    Chiara

  3. preziosi consigli per affrontare queste giornate 🙂
    Buon Natale Dealma! 🙂

  4. Auguri a tutti e vi auguro un fantastico macro-Natale! 🙂

  5. Carissima Dealma,
    grazie di cuore per le tue e-mail del lunedì piene di ottimi consigli e saggezza, ricambio gli auguri per un buon Natale e sereno 2013.
    Cinzia

    • Grazie Cinzia e benvenuta!
      Sono felice di esserti utile. Auguri anche a te! 🙂

  6. Ciao grazie per i consigli sulle feste. Ti auguro buon Natale di cuore!
    Con affetto
    Manuela

  7. Grazie Dealma, sei sempre puntuale !!!auguroni

  8. Grazie Dealma, stavolta a Natale riconosco di essere stata abbastanza “brava”, però queste tue indicazioni sono davvero utili per questo e altri momenti impegnativi dell’anno e mi permettono di approfondire la conoscenza della macrobiotica. Ne approfitto e ti auguro un sereno anno nuovo!

    • E’ un piacere Nichi!
      Ti faccio anch’io tanti auguri per nuovo anno….un po’ macrobiotico. 🙂

  9. Davvero esauriente e completo. Grazie, un abbraccio e tanti auguri

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