“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Crema di cereali alle mele e cannella

crema di cereali copia

Finalmente oggi parliamo di colazione.

La colazione è un po’ il tallone d’Achille degli Italiani, che le dedicano sempre meno tempo, tanto che molte persone la saltano completamente o la riducono ad un caffè bevuto al volo.

Un detto popolare recita: «Colazione da re, pranzo da principe e cena da povero». La vecchia saggezza contadina, che per vari motivi non siamo più in grado di ascoltare, non sbaglia, la colazione è un ottimo momento per fare “il pieno”.

Vale la pena quindi di regalarsi al mattino il tempo per fornire al nostro copro ciò di cui ha bisogno: il cereale.

Meglio se integrale, meglio ancora se integrale e in chicco.

Il nostro corpo ha bisogno di carboidrati complessi che si trasformeranno in glucosio per nutrire tutte le nostre cellule, compreso il cervello.

Utilizzare i cereali ci fornisce i carboidrati di cui abbiamo bisogno, ma c’è un’enorme differenza se il cereale è raffinato o integrale. Se è integrale contiene anche le fibre che rallentano l’assorbimento del glucosio nell’intestino, permettendo al nostro corpo di mantenere il giusto equilibrio glicemico.

Se al contrario mangiamo una brioches, una focaccia, dei biscotti, soprattutto se preparati con farine raffinate e zuccheri raffinati, la glicemia subirà un brusco aumento, con la conseguenza di stressare il pancreas e agire sul nostro umore un po’ come se fossimo sulle montagne russe. Questo perché quando la glicemia sale bruscamente, poi altrettanto bruscamente scende, e così anche il nostro umore e la nostra concentrazione precipiteranno insieme alla glicemia.

Altro effetto inevitabile sarà la fame e la voglia di dolci o di caffè, per rialzare velocemente la glicemia.

Quindi cosa mangiare per evitare tutto questo?

Dei cereali integrali, meglio se in chicco, in modo da beneficiare di tutte le sostanze nutritive, delle fibre e dell’energia vitale del seme.

Nella cucina macrobiotica c’è una ricetta speciale per la colazione: la crema di cereali, a base di riso integrale.

Si prepara con del riso integrale e un altro cereale a scelta fra i tanti tipi di cereali in commercio. I cereali vanno ammollati e cotti con 4-5 volte il volume d’acqua per 2 ore.

A fine cottura si può frullare per ottenere una crema che si conserva in frigorifero per 4-5 giorni. Possiamo condirla con malto di riso, uvetta, nocciole, mandorle, ecc.

La crema di cereali regala energia per tutta la mattina, quindi stabilità glicemica, ma anche emotiva, concentrazione e lucidità, oltre che nutrimento.

Nel mio video corso di cucina macrobiotica vegana L’apprendista macrobiotico, dedico un’intero Modulo alla colazione, con varie possibilità oltre alla crema di cereali. E puoi vedere come si prepara la crema di cereali in un’altra versione, quella alle nocciole.

Ingredienti

  • 3/4 di bicchiere di riso integrale
  • 1/4 di bicchiere di avena decorticata o di miglio
  • 2 mele grandi
  • 1 pizzico di cannella (o più, a piacere)
  • 5-6 tazze d’acqua (per la cottura)
  • 1 pizzico di sale marino integrale

Lava i cereali e mettili in ammollo per 8-10 ore in abbondante acqua. Se abbini al riso il il miglio, non va ammollato, ma aggiunto al momento di cuocere dopo averlo lavato.

Trascorso il tempo di ammollo butta l’acqua e trasferisci i cereali in una pentola dal fondo spesso.

Sbuccia le mele, togli i semi e tagliale a pezzetti.

Aggiungi ai cereali le mele, il sale, la cannella e 5-6 tazze d’acqua. Metti il coperchio e porta a bollore, poi abbassa al minimo e lascia cuocere per 2 ore circa senza mescolare, con il coperchio appena spostato per lasciare uno spiraglio per il vapore.

Lascia cuocere senza mescolare per un ora e mezza.

A fine cottura spegni e lascia riposare per mezz’ora, poi scegli se frullare per ottenere una crema.

La quantità d’acqua può variare a seconda dell’intensità della fiamma e del tipo di cereale scelto oltre al riso, quindi è necessario sperimentare qualche volta per trovare le giuste proporzioni tra cereali e acqua.

E’ meglio utilizzare sotto la pentola uno spargifiamma in ghisa (si trova nei negozi di casalinghi).

Questa crema di cereali e mele si conserva in frigorifero per 3 giorni.

Al momento di fare colazione trasferisci in un pentolino la quantità che desideri, riscaldala e… buona colazione!

E se hai bisogno di vederla preparare, puoi trovare la video ricetta della crema di cereali variante alle nocciole, nel Modulo Colazione del video corso L’apprendista macrobiotico.

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Commenti

133 commenti
  1. Grazie Dealma, io mi faccio ogni mattina la crema Budwig da me rivisitata tostando 1 cucchiaio di chicchi di riso integrale crudi e macinandoli, poi aggiungo 1 cucchiaio di farina di miglio selvatico, un po’ di tea bancha, 1 cucchiaino di malto, 1/4 di limone 1 cucchiaino di semi di lino e altri semi, mezzo vasetto di yogurt di soya, uvetta e una spolverata di granella di nocciola. E’ buonissima e energetica. Certamente pero’ e’ piu’ veloce la crema di cereali gia’ pronta in frigo come tu suggerisci. Grazie, lo terro’ presente per le colazioni nel mio prossimo viaggio di 3 gg, la posso portare nella borsa frigo. Posso aggiungerci uvetta e malto o basta la mela? La colazione mi piace dolce : Yin.

    • La crema Budwig e la crema di cereali non differiscono soltanto nei tempi di preparazione. Sono molto diverse soprattutto energeticamente. La crema di cereali è più yang rispetto alla crema Budwig che è decisamente più yin perchè contiene in particolare due ingredienti molto yin: i semi di sesamo crudi e lo yogurt (di soia o classico). E’ importante saperlo per valutare quale è più adatta alle personali esigenze. L’aggiunta di uvetta e malto è soggettiva. Io trovo che le mele siano sufficienti per conferire il sapore dolce, ma è questione di gusti. Provala solo con le mele e se è poco dolce aggiungi al momento un po’ di malto e la volta successiva provi anche con l’uvetta. 🙂

  2. ciao Dealma. Sono una forte sostenitrice della crema Budwig ed avendo fatto dei corsi specifici legati al metodo kousmine, mi permetto di correggerti sul fatto che non contiene i semi di sesamo crudi. In realtà l’ingrediente principe della Budwig sono i semi di lino importantissima fonte di omega-3. Se ti fa piacere puoi vedere il mio post in merito 🙂

    http://www.cucinadellanima.it/2013/01/crema-di-budwig-istruzioni-per-luso-2/

    ciao

    • Hai ragione! Volevo dire lino e ho scritto sesamo!!!! Grazie della correzione. 🙂 I semi di lino sono ricchi di olio, che in alcuni casi non è adatto crudo. Ma come per ogni cosa “dipende” perchè siamo tutti diversi. L’importante è conoscere le energie per sperimentare su di sé e trovare la propria strada. Grazie! 🙂

  3. Ciao Dealma,
    pensi sia sbagliato velocizzare la cottura con l’aiuto di una pentola a pressione?
    grazie ciao!

    • Ciao Patrizia,
      non è sbagliato, però è meno efficace per creare energie potenti. I cereali sono “creature” strane….la lunga cottura li carica di energie incredibili. Se vuoi puoi usare la pentola a pressione per accorciare i tempi, ma è un peccato. Io la preparo alla sera dopo cena, dopo che i cereali sono stati in ammollo tutto il giorno. La metto sul fuoco, aspetto che inizi a bollire, abbasso, metto un timer e vado a vedere un film. 🙂

      • Ciao Dealma!
        ci ho provato, senza pentola a pressione: nn male, ma non sono riuscita a fare con entusiasmo la colazione del re. Normalmente la mattina mangio una piadina senza lievito di kamut o farro integrali con marmellata, se possibile, autoprodotta senza zucchero accompagnata da un thè verde. Sabato mattina mi sono seduta a tavola con tutte le mie buone intenzioni e la mia crema di cereali ma…. mi mancava tanto la mia piadina! Adesso vado a leggermi bene l’articolo di questa settimana, credo mi possa aiutare. Posso riprovarci magari apportando qualche modifica alla crema? Grazie! ciao!

        • Ciao Patrizia,
          in effetti quando parlo di “colazione da Re” mi riferisco ai benefici piuttosto che alla gola…. 😉 Però è facile fraintendere e immaginarsi chissà quali manicaretti. Non mollare con la crema di cereali! E’ assolutamente normale non esserne entusiasti all’inizio e sentire la mancanza di colazioni più golose, ma vedrai che appena il tuo corpo comincerà a mandarti i segnali giusti, non potrai più farne a meno! 🙂 Le modifiche si possono fare certo, dipende sempre da quali! 😉

  4. Scusami, sono ancora alle prime armi. Volevo sapere se è necessario frullare il tutto o si può mangiare anche così?
    Gaetano

    • Ciao Gaetano, dipende dai gusti. A me piace frullata, ma se a te piace sentire i chicchi interi puoi mangiarla così….è anche meglio. 🙂

  5. Ciao Dealma volevo chiederti .oltre al riso e l’avena quali altri cereali posso usare ? e poi a fine cottura posso usare qualche spezia ?tipo la curcuma? volevo ringraziarti in anticipo tu sei sempre molto gentile.

    • Ciao Anna,
      altri cereali che puoi usare oltre all’avena sono l’orzo, il farro, il miglio, il grano saraceno, la quinoa e l’amaranto. Per le spezie come la curcuma, dipende…ora che arriva la primavera ogni tanto direi che va bene. 🙂

  6. Grazie Dealma! E’ da una settimana che ho iniziato a fare colazione con questa ricetta e ne ho visto da subito i benefici! Grazie ancora! 🙂

  7. Ciao Dealma
    innanzitutto vorrei farti i complimenti per il tuo lavoro: minuzioso e appassionato!! Davvero brava: finalmente ho trovato una persona che mi sappia parlare di macrobiotica in modo efficace ed esaustivo!! Ti faccio i complimenti anche per le pillole di macrobiotica….fai davvero venire voglia di intraprendere questo cammino!!
    Vorrei però, se posso, chiederti una cosa che non capisco (scusami ma sono veramente alle primissime armi): non riesco a a capire come funzioni il menù settimanale, ma nemmeno il giornaliero…il mio dubbio riguarda l’apporto proteico…ovvero quando si parla di dieta “normale” -non so come chiamarla- si dice che a pranzo devi mangiare carne o pesce, mentre a cena formaggio, insomma niente proteina, invece, se ho ben capito – qui si parla di legumi sia a pranzo che a cena…possibile? Non sono troppe proteine? Come funziona? Come posso cercare di stilare un menu settimanale per me e la mia famiglia che possa essere bilanciato? (es. cucina tradizionale 2 volte carne, 2 volte pesce, 1 uovo, 2 legumi…ecc)
    Ti ringrazio anticipatamente!!
    Karin

    • Benvenuta Karin,
      mi fa piacere che il mio lavoro ti piaccia e ti sia di stimolo. 🙂
      Innanzi tutto è bene chiarire che anche il formaggio contiene proteine (animali), quindi mangiare carne a pranzo e formaggio a cena può davvero produrre un surplus di proteine animali.
      La questione proteine è sempre spinosa perchè ci sono molte idee in merito. Nella cucina macrobiotica si utilizzano soprattutto le proteine vegetali e raramente quelle animali, di solito del pesce. Carne, latticini e uova sono considerati cibi per le occasioni speciali, quindi da consumarsi un paio di volte all’anno. Ovviamente la macrobiotica che utilizzo io non prevede nessun tipo di cibo animale, ma questa è una scelta personale.
      I legumi possono essere mangiati tranquillamente a pranzo e a cena (in piccole quantità), senza timore di eccedere con le proteine, però è sufficiente mangiarli anche solo una volta al giorno. L’unica preoccupazione dell’eccesso di proteine deriva dalle proteine animali, di cui non abbiamo bisogno se non in casi particolari. Purtroppo le proteine animali fanno più male che bene, quindi è meglio sostituirle il più possibile con quelle vegetali.
      In generale la preoccupazione di non avere abbastanza proteine nella dieta è superflua perchè le proteine sono un po’ dappertutto e se abbiniamo i cereali con i legumi riusciamo ad introdurre tutti gli amminoacidi essenziali di cui abbiamo bisogno. Invece la preoccupazione dell’eccesso di proteine deve riguardare solo le proteine di origine animale (carne, pesce, latticini, uova). Per ciò che riguarda il tuo menù settimanale non posso darti indicazioni perchè dovrei avere un quadro più approfondito attraverso la consulenza. In generale meno proteine animali mangiamo e meglio è! 🙂
      Ti consiglio la lettura di “The China Study”, che tratta a fondo proprio la questione della differenza tra proteine animali e vegetali nell’insorgenza delle malattie degenerative e in particolare del cancro.

      • Grazie mille Dealma!! Sei stata chiarissima! Continuerò a seguirti con passione, perchè grazie a te ho scoperto un nuovo modo di concepire l’alimentazione…a presto con nuovi interrogativi…!!! Grazie mille!!

        karin

        • Scusa Dealma…sono ancora io…stavo ragionando su ciò che mi hai detto…ma mi chiedo: quanto vuol dire “pochi” legumi…in grammi quanti legumi dovremmo mangiare a pasto circa?
          Scusami, ma è per avere un minimo di proporzione…grazie mille ancora

          • Non preoccuparti, è normale avere questi dubbi i primi tempi.
            Per “piccole quantità” di legumi intendo 3-4 cucchiai di legumi lessati. Anzi, se non sei abituata è meglio cominciare con un solo cucchiaio, per poi aumentare gradualmente, per dare il tempo alla tua flora batterica intestinale di “riorganizzarsi” per digerire gli zuccheri indigesti dei legumi, i responsabili dei famosi fastidi alla pancia…mangiandoli in piccole quantità e cuocendoli con 5 cm di alga kombu, non dovrebbero esserci problemi. 🙂

  8. Grazie mille sei stata chiarissima!! Buona giornata!!

  9. Ciao Dealma, per prima cosa voglio farti i complimenti per il sito e il blog. Le cose di cui parli non mi sono del tutto sconosciute perché me ne parlava mio padre, ma è solo da qualche settimana che sto incominciando a documentarmi e a provare a metterle in pratica in prima persona. Con il tempo mi verranno milioni di domande da fare, ma per ora volevo proportene solo un paio, relative alla crema di riso per la colazione. Finora ho provato a farla di riso e miglio o solo di riso, ma ho un primo dubbio sul procedimento: nel tuo caso parli di lavaggio e ammollo prima della cottura, mentre altri mi hanno consigliato di lavare e yanghizzare (o come si dica in italiano, io ora sono in Spagna) il cereale, in sostanza, di asciugarlo “tostandolo”, per poi cuocerlo. Per la consistenza mi è venuto meglio in questo secondo modo, ma può essere un caso. L’altra domanda riguarda come renderla dolce, visto che per ora è il sapore che prediligo la mattina: senza aggiunte di frutta, come posso passare da una pappetta (ops!) insapore a qualcosa di più definito? Forse non ho messo comunque abbastanza sale?
    Ti ringrazio dell’aiuto, in effetti è un po’ complicato introdursi in questo mondo da autodidatta…
    A presto,
    Valentina

    • Benvenuta Valentina!
      Mi fa piacere sapere che stai sperimentando. 🙂
      Dunque, la tostatura del cereale prima di cuocerlo si fa a volte con il miglio per togliere l’eventuale sapore amarognolo, ma non ne ho mai sentito parlare per altri cereali. Non so dirti se ha influito sulla consistenza, dovresti riprovare per verificarlo. Credo che yanghizzare i cereali sia superfluo, se non in condizioni particolari, perchè sono già abbastanza yang. Per dolcificare la crema di cereali fatta senza frutta puoi usare il malto di riso o d’orzo. E ogni tanto anche lo sciroppo d’acero. Non preoccuparti se ora ti senti un po’ spaesata, è normale e quando arriveranno le altre domande….sono qui. 🙂

      • Grazie mille! Appena arrivo a casa mi iscrivo alla Newsletter e scarico l’ebook, ora non sono sul mio computer… 🙂
        Alla prossima

        Valentina

  10. Ciao! Sto provando la crema di di cereali e mele da qualche settimana, alternando i cereali. Le prime volte me ne è venuta una quantità quasi industriale e molto liquida, così ho diminuito le dosi dell’acqua (immagino dipenda anche dal fondo della pentola che si usa..). Indicativamente con le dosi che hai dato tu quanta ne dovrebbe venire? Io la mangio da sola e ne avanzo sempre (oltre i tre giorni massimi in cui si può conservare in frigo), è normale o forse è ancora troppo liquida? Altra cosa…non riesco a mangiarne tanta, poi mi sento sazia, però ci devo aggiungere della crema di nocciole perchè altrimenti alle undici mi viene una fame tremenda…è normale?
    Grazie ancora per le tue ricette, sono una meglio dell’altra!!! Anche la besciamella mi è venuta fantastica!!

    • Ciao Michela,
      sono proprio contenta che stai sperimentando la crema di cereali.
      Dunque, con le dosi indicate nella ricetta io ottengo circo 900 g abbondanti di crema, mediamente liquida, ma a me piace così. 🙂 Se a te piace più densa basta ridurre l’acqua, come stai già provando. A me dura 4 giorni. Se tu ne mangi meno e dopo 4 giorni l’avanzi è meglio dimezzare le dosi. Il concetto di mangiarne “tanta” o “poca” è relativo. Ognuno ne mangia la quantità giusta per se. E’ vero però che all’inizio si tende a mangiarne meno e poi con l’abitudine un po’ di più. Forse bisogna abituarsi. 🙂 La pentola, ma anche il coperchio, la fiamma e il tipo di cereale abbinato al riso, sono tutti fattori che influenzano la quantità d’acqua necessaria. Ecco perchè bisogna farla qualche volta per trovare le dosi giuste.
      Il fatto di avere fame a metà mattina può essere normale. La crema di cereali ti da nutrimento per qualche ora, ma dipende molto da come il tuo intestino e in seguito il tuo organismo, assorbono e gestiscono il glucosio. Se a metà mattina hai fame puoi fare uno spuntino, l’importante è organizzarsi in modo che sia uno spuntino sano la maggior parte delle volte: frutta cotta, budini, barrette di cereali, dolci al forno…tutto fatto da te se possibile. 🙂
      Tienimi aggiornata sugli sviluppi, mi raccomando. 🙂

  11. Grazie mille per la tua risposta, molto gentile come sempre!

  12. Se non fosse che la mela non è di stagione in periodo estivo me la preparerei d’estate la sera prima per mangiarla poi a colazione. Gnam!

    • Ciao A.
      Puoi preparare la crema di cereali in tanti modi diversi cambiando il tipo di frutta. Puoi usare anche quella secca. 🙂

  13. ciao Dealma…stavo proprio cercando informazioni per sapere quanto conservare in frigo la crema di cereali già “arricchita” …grazie!

    • Ciao Lo, se è arricchita con la frutta dura meno, 2-3 giorni.

      • io pensavo di arricchirla cuocendola con uva passa e cannella o altri aromi e ogni mattina condirla con frutta fresca e mandorle..insomma prepararmi una base aromatizzata da tenere in frigo …

        • È una buona idea, ma non credo che possa conservarsi per più di 3 giorni se c’è l’uvetta. Però sperimenta. 🙂

          • Ma tre giorni sono perfetti! Vanno benissimo!

  14. Molto buona la crema di cereali fatta così! 🙂
    Cosa ne pensi se ci aggiungo un cucchiaino di miele prima di mangiarla?

    • Il miele è un dolcificante cosiddetto “protetto”, cioè contiene molti sali minerali che evitano il classico “furto di minerali” dalle ossa tipico dei dolcificanti non protetti come lo zucchero raffinato. C’è da dire però che il miele contiene molto saccarosio, uno zucchero un pò “pesante” per il nostro corpo. Se lo usi solo ogni tanto non ci sono problemi.

  15. Ciao Dealma! Prima di tutto ti faccio i complimenti per il blog che seguo da una settimana, l’ho scoperto grazie alla zuppa di miso che sto cercando di preparare ad ogni pasto, ma purtroppo per lavoro sono spesso fuori casa e non riesco ancora ad organizzarmi con i liquidi…
    Ho provato anche la crema di cereali, ma credo di aver usato dei bicchieri troppo grandi, ne è risultata una quantità enorme che per evitare di buttare ho congelato, ho fatto bene?
    Poi vista la scarsa quantità di mele rispetto ai cereali sto aggiungendo un cucchiaino di succo d’agave, uvetta e pinoli, che mi dici?
    Grazie

    • Ciao Caterina,
      sai che esiste la zuppa di miso istantanea in bustine? E’ perfetta da portare in ufficio, basta aggiungere acqua calda ed è pronta. Certo, non è come quella fatta in casa, ma quando si è fuori casa va benissimo lo stesso. Io me la sono portata in vacanza in campeggio ed è stata davvero preziosa. 🙂
      Ritenta con la crema di cereali, vedrai che troverai le dosi giuste. Comunque è assolutamente normale “fallire” ai primi tentativi, non preoccuparti. Hai fatto bene a congelarla per non sprecarla, ma se è possibile è sempre meglio evitare. Ok per uvetta e pinoli, anche se non tutti i giorni, un po’ meno bene il succo d’agave perchè è molto zuccherino. Però se lo usi solo ogni tanto può andare. Aggiungi più mele! Io metto due grosse mele per 1 bicchiere di cereali (circa 150 g). Sperimenta e poi fammi sapere. 🙂

      • Grazie per i consigli, andrò alla ricerca della zuppa di miso in bustine, e la prossima volta metterò più mele nella crema di cereali, non mi arrendo!

  16. Ciao stamattina colazione con crema di cereali ( riso cotto con acqua e latte di riso in parti uguali, con aggiunta di una mela a pezzettini e una goccia di estratto di vaniglia) addolcita con malto di riso in modestissima quantità, dato che le bimbe cominciano a non amare più le cose troppo dolci…  sono io quella che ha bisogno di più dolce! Comunque ha avuto successo complice naturalmente il fatto che sei stata tu a consigliare questo tipo di colazione. Ieri avevo preparato il porridge di avena sempre con la mela e anche quello è piaciuto, anche perchè nessuna di noi ha avuto la sensazione di fame prima dell’ora in cui siamo abituate a mangiare (orari differenti ) io ho resistito quasi fino alle 14,00 con un caffè d’orzo in tarda mattina. Esperimento quindi riuscito (superata anche in questo caso la sensazione di fame in mattinata!) e che costituirà la nostra colazione per il futuro, alternandola al porridge e alle crepes in settimana e alla torta casalinga alla domenica. Grazie ancora e buona giornata!

    • Che belle notizie! Grazie per aver condiviso la tue esperienza con le bimbe, sono sicura che sarà di incoraggiamento per tante mamme. 🙂

  17. Ciao Dealma, da quando ho provato questa ricetta finalmente mi sono tolto quella orribile dipendenza che avevo dal latte di soia alla mattina! (Che fra l’altro nemmeno mi piaceva granché…
    Sai mica consigliarmi una versione “salata” di questa crema, senza che somigli ad avanzi riscaldati? Grazie 🙂

    • Ciao Marco, mi fa davvero piacere averti aiutato ad uscire dalla soia-dipendenza. 😉
      Questa stessa ricetta può essere preparata in versione salata utilizzando al posto delle mele, delle verdure dolci, come zucca, carota, cipolla. A fine cottura si sala con del miso. A me piace molto e poi mi dirai se è piaciuta anche a te. Per ciò che riguarda l’aspetto di “avanzi riscaldati”, bè….che dobbiamo farci, si fa quel che si può. Altrimenti puoi sempre optare per del semplice cereale con verdure come fanno in oriente. 🙂

  18. cara dealma,
    ti scrivo dopo essermi convertita alla colazione con pordige o a quella con crema di cereali. sono fantastiche e mi saziano per molto tempo. ho solo notato un inconveniente con la crema di cereali, e cioè che tende a far insorgere un po’ di stitichezza (normalmente non ho questo problema). preparo la crema con riso e orzo integrali e una mela. niente dolcificanti. a volte un pizzico di sale. qualche volta un po’ di cannella.. c’è qualche correttivo che potrei apportare? io per ora risolvo mangiandola solo di tanto in tanto e al massimo per una settimana..
    grazie in anticipo,

    • Ciao Enza, mi fa piacere sapere che ti sei trovata bene. Dunque, ognuno di noi reagisce in modo diverso agli alimenti. La stitichezza che è insorta può avere diversi motivi, ma è difficile valutare così. Dovrei sapere per esempio se eri abituata a mangiare il riso integrale prima di iniziare con la crema di cereali, perchè in quel caso potrebbe essere quello il motivo, il tuo intestino si sta ancora assestando. In generale il riso integrale, se l’intestino non ha problemi ed è abituato, non dà stitichezza. Quindi cerca di capire se la mia ipotesi è valida, altrimenti cerchiamo altre spiegazioni. 🙂

      • sì, già mangio da qualche anno solo riso e pasta (e pane) integrali 🙁

        • Allora bisogna proprio indagare…o forse il tuo intestino ha deciso che la crema di cereali gli piace solo ogni tanto. Siamo davvero tutti diversi. 🙂

          • per fortuna il porridge è un degnissimo sostituto! a proposito, si può fare anche con altri cereali, oltre che con l’avena? grazie, sempre.

          • Ah ah ah! Si certo puoi sperimentare tutti i cereali che vuoi, mantenendo sempre il riso come base. 🙂

  19. Ciao Dealma! Ormai la mattina da 2 mesi a questa parte mi faccio solo questa crema. Ultimamente però sto notando delle complicanze: ogni tanto mi fa sentire gonfio, quasi stanco, come se sentissi che il mio intestino sta lavorando per digerirlo. Probabilmente sarà legato al fatto che ultimamente, per piacere e per richiesta energetica ho forse aumentato un po’ i grammi di cereali (supero abbondantemente gli 80gr di cereali alla mattina). È dato che me la faccio per 4 giorni, anche se la conservo bene, ho paura che magari il quarto giorno sia un po’ andata… In genere me la faccio con la zucca o con le cipolle. Tu cosa ne pensi?

    • Ciao Marco, il nostro corpo cambia in continuazione e il nostro lavoro più difficile è proprio quello di rimanere in ascolto e cercare di modificare l’alimentazione per seguire i suoi bisogni. Può essere che sia ora di alternare la crema di cereali con altro, oppure di mangiarne poca, o di masticarla meglio, o di non farla durare più di 3 giorni, come dici tu (in effetti è meglio). O ancora, potrebbe essere ora di farla anche in altri modi, con la frutta magari, alternandola a quella con la verdura. Bisogna sperimentare e andare alla ricerca della propria strada. 🙂

  20. Ciao Dealma,

    Si potrebbe usare questa crema per preparare un dolce da forno, tipo torta di riso?
    Grazie dei tuoi consigli!!!

    • Certo! E’ da sperimentare, ma credo che vada bene. 🙂

  21. Ciao Dealma, mi chiedevo se la crema di cereali si possa fare anche con il riso dolce per mochi (in modo che risulti naturalmente più dolce…). Probabilmente questo tipo di riso non è adatto, se no l’avrebbero già fatto :)) E poi anche se non c’entra direttamente con la crema di cereali, volevo chiederti se sai come mai il latte di riso che si acquista in negozio risulta dolce, anche se negli ingredienti non è indicata l’aggiunta di zuccheri. Grazie mille ancora una volta!

    • Ciao Anna Paola, non ho mai sentito parlare, o letto, di crema di cereali fatta con il riso dolce, quindi immagino che sia meglio usare il riso tondo, però ogni tanto potrebbe anche andare bene. Magari cerca quello integrale. Il latte di riso è dolce perchè viene fermentato con enzimi, quindi i carboidrati complessi del riso si scompongono in carboidrati più semplici, dal sapore dolce. 🙂

  22. Ciao,questa crema di cereali si può fare solo con riso o miglio?
    Ho scoperto che il miglio blocca il mio intestino,quindi con quali cereali può essere fatta questa crema per la colazione,che per me é diventato un problema?
    Hai qualche altro suggerimento per la colazione ?
    Grazie mille e buon lavoro

    • Ciao Cinzia, puoi farla con i cereali che preferisci, anche se consiglio di inserire sempre il riso, in virtù del suo potere disintossicante. Prova anche del riso integrale lessato e poi mescolato a frutta secca, frutta disidratata e malto. Sperimenta e poi fammi sapere. 🙂

  23. Carissima Dealma,
    ormai sono una cereals-addicted! Il problema è che neppure questo tipo di colazione mi tiene al riparo dalla fame mattutina. Se sono in ufficio, non sento fame, ma quando sono a lezione, o meglio quando finisce la lezione, lo stomaco inizia a brontolare e sono soltanto le 10! E’ vero che non mi vengono picchi glicemici, ma ho comunque molto appetito.
    Mi chiedevo che cosa potrei mangiare a quell’ora, tenendo conto che sono quasi sempre fuori casa.

    Aspetto un tuo consiglio,
    Claire

    • Ciao Claire, è normale per molte persone avere bisogno di uno spuntino a metà mattina, anche se a colazione hanno mangiato la crema di cereali. Io sono una di loro. Le opzioni sono varie, dalla più sana a base cereale in chicco alla meno sana a base di farine al forno. Una torta di riso è perfetta (la prossima settimana la trovi sul blog), anche un budino può andar bene. Anche della frutta cotta. E se preferisci il salato, può andar bene una farinata, una fetta di torta salata,e cc. Sono tutte opzioni facili da portarsi appresso. Ovviamente si tratta di preparare il giorno prima per aver pronto da mettere in borsa al mattino prima di uscire. Ti consiglio di portarti anche un thermos di kukicha, ti aiuterà molto.

  24. Ciao Dealma:-)
    ho provato la crema di cereali con riso inegrale,miglio, mela e cannella.Mi è piaciuta molto e ho notato che mangiandone una giusta quantità mi rende sazia per l’intera mattinata:-) Certo come prima volta non è riuscita molto bene…più che una crema era un pastone!;-) ma fa niente aggiusterò con un pò più di acqua la prossima volta!Mi piacerebbe provare anche la colazione salata cosa mi puoi consigliare?
    Grazie:-)
    Erika

    • Ciao Erika, sono contenta che ti sia piaciuta, ma soprattutto che hai avuto modo di sentire l’effetto sulla sazietà durante la mattina. Puoi farne la versione salata, mettendo in cottura al posto delle mele, delle verdure dolci come carote, zucca e a chi piace anche cavolo e cipolle! Poi alla fine si sala con il miso e volendo anche con un po’ di gomasio. Prova e poi mi racconti come è andata.

  25. Ciao Dealma,
    qual è lo scopo di mettere in ammollo i cereali così a lungo? Sono curiosa, perchè pur usando molto spesso il riso integrale non sapevo andasse messo a mollo.
    Solo il miglio non va ammollato, oppure anche altri cereali?

    PS Non vedo l’ora di provare la ricetta, sono curiosa, mi affascina moltissimo questo equilibrio fra le energie degli alimenti!

    • Ciao Michela, l’ammollo nei cereali serve per accorciare i tempi di cottura e attivare la germogliazione, che arricchisce il chicco di vitamine. Nei legumi serve anche per migliorarne la digeribilità e ridurre le fermentazioni. I cereali che non vanno ammollati sono: miglio, grano saraceno, quinoa, amaranto. Gli altri possono anche non essere ammollati, non è indispensabile, ma è utile.

  26. Ciao dealma! E se in cottura insieme ai cereali mettessi un albicocca secca invece della mela?
    Dal punto di vista energetico. .. che ne pensi?
    Grazie mille come sempre… sei preziosa!

    • Si va bene, è un pochettino più yin rispetto alla mela, ma va bene lo stesso. Più che altro il sapore finale è un po’ acidulo, a me non era piaciuto molto, ma credo sia una questione di gusti. Sperimenta. 🙂

  27. Ciao Dealma, in questi giorni sto sperimentando una mia versione della tua crema ai cereali: faccio riso semi-integrale (l ‘integrale mi disturba con i problemi di colite che ho) con la mela e spezie come cannella e curcuma e a volte aggiungo anche l’uvetta. Cosa ne pensi? Meglio non mettere tutti i giorni le spezie? Il mio intestino a volte approva a volte no, ho iniziato da poco con questo tipo di colazione e sto cercando di capire..volevo anche chiederti se le gallette di mais/riso/farro etc. possono essere un buon sostituto dei prodotti da forno come pane e fette biscottate?grazie per i tuoi consigli! Francesca

    • Ciao Francesca, direi che va bene. Userei la cannella solo ogni tanto. Ok per curcuma. Le gallette vanno bene, molto meglio dei prodotti da forno, senza abusarne però. 🙂

  28. ..dimenticavo di dirti che oltre al riso non aggiungo nessun altro cereale e che cuocio il riso nell’acqua di cottura delle verdure cotte a vapore (verza, cavolfiore, broccoli, finocchi..)
    Francesca

    • Sulla cottura nell’acqua delle verdure ho dei dubbi, soprattutto se ci sono i cavoli, potrebbero darti fastidio proprio all’intestino. Ma prendila con le pinze.

  29. ..porta pazienza ma visto che ho tempo di scriverti vorrei chiederti anche un altra cosa..negli ultimi due giorni ho notato di avere reflusso gastrico appena sveglia (di cui soffro ma che nelle ultime settimane era quasi sparito) e la pancia gonfia e dura durante il giorno. Da cosa dipende il reflusso? La pancia credo sia il mio intestino che non sta proprio bene ma piu di cosi non saprei che fare, sto prendendo il rimedio kuzu-umeboshi tutte le mattine..
    Francesca

    • Dal punto di vista della macrobiotica il reflusso è causato da un eccesso di energia yin, ma a volte è coinvolto anche il fegato. Continua con ume-kuzu. Prendilo anche quando arriva il reflusso.

  30. Ciao Dealma!
    Mi avevi consigliato di provare questa crema nella variante salata con zucca, cartote e miso, in quanto utile per chi, come me, ha problemi di ferro basso. Finalmente ho acquistato tutti gli ingredienti e non vedo l’ora di provarla! però non mi hai detto quanta zucca e carota mettere…grazie!

    • Hai ragione. 🙂 Dunque, su un bicchiere di riso io metto 2 carote e un pezzo di zucca, a occhio, direi una tazza di zucca tagliata a pezzetti. Sarai poi tu a capire con quanta verdura ti piace di più. Aspetto notizie!

      • Ciao! Ho provato il riso e bè, come prima volta non male! Se ho ben capito il miso va aggiunto a fine cottura, ma col fornello già spento?
        Poi volevo chiederti, ora che non è più tempo di zucca, con cosa potrei fare la crema? (io la faccio perché ho problemi di ferro basso e vorrei usare una verdura che mi aiuti, oltre alle carote che si trovano tutto l’anno- Grazie 🙂

        • Meglio a fuoco spento, si. Prova con le cipolle e la verza, abbinate alle carote! 🙂

  31. Buongiorno, con l’avvento della primavera volevo provare una colazione un po’ diversa per cui oggi ho tagliato una mela a un kiwi,uun paio di cucchiai di muesli con semi di sesamo,girasole e lino e ho frullato il tutto con acqua calda,sarebbe meglio cuocerla la frutta o così va bene? La colazione è sempre un po’ difficile da pensare per me.

    • Ciao Lia, ti consiglio di cuocere si, ma non tanto per la frutta (che in questa stagione comincia ad andare benissimo anche cruda), quanto per il muesli, perchè si tratta di cereali crudi, quindi difficili da digerire (anche nel senso di assorbimento dei nutrienti). Se vuoi provare una colazione alterantiva alla crema di cereali, prova quella che faccio io in primavera e estate. La trovi qui.

  32. Buongiorno dealma , la crema di cereali e diventata una mia amica inseparabile , volevo chiederti un consigsecondo le tue conoscenze ,spotrei aggiungere due cucchiai di legumi passati all interno della vorrei bilanciare il piu possibike i macronutrientin,vper non incorrere in carenze da proteine e per tenere sootcontrollo la glicemia.aspetto una tua risposta con ansia grazie infinite per l’aiuto

    • Ciao Emanuela, per stabilizzare la glicemia non è necessario aggiungere i legumi alla crema di cereali. E’ utile però aggiungerli ad uno dei due pasti principali per completare il quadro amminoacidico

  33. Ho letto tutti i suggerimenti su come preparare la prima colazione.Ma non mi è chiaro se tu porti avanti un discorso Macrobiotico o ti limiti ad accontentare le tue fans. Ti do io un suggerimento per tutti: zuppa di miso con verdure varie, un cereale bollito e un te bancha. non c’è altro da inventarsi. La Macrobiotica non sono ricette gastronomiche la Macrobiotica è la Macrobiotica e basta.Quando si vuole fare la maestrina bisogna essere più coerenti con gli insegnamenti dei maestri della Macrobiotica.

    • Ciao Massimo, non esiste una sola e unica “macrobiotica”. Probabilmente tu conosci quella Pianesiana, molto rigida e restrittiva, ma ci sono molti altri approcci. Personalmente credo che il migliore sia quello della ricerca personale, per capire di cosa abbiamo bisogno. E non tutti abbiamo bisogno della colazione salata che suggerisci. Inoltre alcune persone non sono pronte ad una colazione salata, perchè per una vita la loro colazione è stata dolce. Non tutti sono pronti o desiderano fare un “salto” così marcato. Quello che cerco di fare con il blog è di dare suggerimenti e stimoli per iniziare a sperimentare qualcosa di diverso e poi trovare la propria strada. Non sono a mio agio con un atteggiamento dogmatico del tipo “si fa così e basta”, credo che allontani le persone, piuttosto che invitarle a riconsiderare le proprie abitudini.

  34. Ciao,volevo sapere quali sono (se ci sono)le “controindicazioni” per una cottura con pentola a pressione, es. sul primo anello corrispondente a 109°.
    Grazie Fausto

    • Ciao Fausto, che io sappia non ci sono controindicazioni particolari. L’importante è cuocere in pressione solo legumi e cereali che hanno tempi lunghi, non verdure e cereali “leggeri” come miglio, amaranto e quinoa. Ed è importante anche non “affezzionarsi” solo alla cottura in pressione, ma alternarla con altri stili di cottura.

  35. Se aggiungo delle mandorle ammollate per una notte e schiacciate, può andare bene?

  36. Scusatemi, mi sono reso conto di avere fatto una domanda inutile perché già si parlava di mandorle nella ricetta

  37. Prime colazioni con la crema di cereali, davvero una buona alternativa, devo ancora trovare il”condimento” giusto, ma è davvero buona, peccato duri così poco.Grazie ancora per le tue ricette!

    • Bene sono contenta! Sperimenta e trova la “tua” crema di cereali. 🙂

  38. Ciao Dealma … grazie x il tuo consiglio oggi è il secondo gr. Ke faccio colazione così è devo dire che la mangio molto piu’volentieri. … anke se ho messo 1 po d uvetta…. x tutta la mattina mi sento meglio nn ho pesantezza poi xo dopo pranzo a volte ritorna quel fastidio al petto di pesantezza nn ricordo bene quale rimedio potrei fare x alleviare 1 po qst disturbo?…. ti auguro1buona serata e aspetterò di fare la consulenza così ne parliamo insieme…. nei dettagli …Ile

    • Ciao Ilenia, sono felice di sapere che ti trovi bene con la crema di cereali. Aggiungi pure un po’ di uvetta, va benissimo. Per il fastidio dopo pranzo prova la bevanda ume-kuzu, perché da come lo descrivi sembrerebbe un po’ di reflusso. Però è sempre bene andare dal medico per avere una diagnosi, che tra l’altro servirà anche quando vorrai fare la consulenza. 🙂

  39. Ciao Dealma grazie ok xo notavo ke da2 gg nn c’è l ho che mi consigli di farlo lo stesso x 10gg e così via il rimedio o no?il tè bancha cn 1 pezzetto d prugna a cosa serviva?nel momento mi prende posso optare a quello è poi la mattina successiva fare il kuzu umeboshi a digiuno invece? Nn ho capito bene x la consulenza serve1altro referto recente xke io ho ottobre 2014 gastroscopia nn vorrei farne 1 altra .. ma il freddo a cosa è dovuto specialmente sulle spalle e durante la notte ke poi invece sudo nelle mattinate …io pranzo e cena mangio apparte zuppa d miso metto anke 4cm d daikon fresco ..cereale cotto cn gomasio e anke 1 po di carote e daikon A julien cn acidulato diluito cn acqua puoessere questo?grazie

    • Se non hai disturbi puoi anche non farlo. Il bancha con ume serve per digerire. Puoi usare entrambi i rimedi, ume-kuzu al mattino e il tè con ume dopo i pasti se senti la digestione pesante. Se invece dopo i pasti senti il reflusso ci vuole ume-kuzu. Per la consulenza non servono i referti medici, anche perché solo un medico è tenuto a leggerli. A me è sicuramente utile una diagnosi ufficiale, ma non è indispensabile. Il freddo dipende di solito da cibi troppo raffreddanti, ma questo serve la consulenza.

  40. Ok grazie mille Dealma ti contatterò al più presto …..

  41. Ciao Dealma volevo sapere se la crema di cereali si può congelare (prima di “condirla”) e per quanto tempo eventualmente si conserva in freezer. grazie.

    • Ciao Alessandra, volendo si può congelare certo, ma perderebbe molta “energia”. Non so dirti per quanto si può conservare in freezer perchè non l’ho mai fatto. Considera però che dura in frigorifero 3-4 giorni. 🙂

  42. Grazie

  43. Ciao Dealma e complimenti per il sito.
    Domanda da ignorante. Perché fare cuocere così a lungo? si perdono tutte le proprietà del cereale e della mela. Non rimane più nulla, no?
    Grazie

    • Ciao Eleonora, la cottura non elimina tutte le sostanze nutritive e le proprietà degli alimenti. Può danneggiare le vitamine termosensibili. Nel caso della crema di cereali la stracottura ha lo scopo di aumentare l’assorbimento dei nutrienti, in modo da non far “faticare ” l’intestino, oppure in caso di intestino molto debole (anemia, colite, terapie antibiotiche, chemioterapia, ecc.). Non solo, la lunga cottura yanghizza ed è utile quindi a dare forza al corpo e all’intestino. Nel caso specifico della mela, la stracottura serve anche per “tirar fuori” al massimo il sapore dolce, in modo da non dover dolcificare. Quindi nel caso di questa specifica ricetta non c’è da preoccuparsi se qualche vitamina viene persa per strada. Ne mangiamo tante negli altri pasti. 🙂

  44. Ciao Dealma,

    intanto complimenti per il sito,veramente ordinato, chiaro e informativo. Mi sto avvicinando alla macrobiotica (anche grazie al tuo sito!) ed è già da qualche mese che i miei pasti principali consistono di riso integrale (o altro cereale in chicco), verdure e legumi. Ancora non riesco a fare a meno di pane (seppur integrale) e cioccolata. Ma con calma si arriva a fare tutto. Nella mia ricerca di dolci macrobiotici ho trovato la tua torta di riso integrale e verdure dolci che è spettacolare. Ma voglio fare attenzione alla cottura al forno e voglio provare (di nuovo, la prima volta mi sono “spaventata” ;-)) la crema di cereali. A proposito avrei una domanda idiota: ma se per la cottura invece della sola acqua usassi una parte d´acqua e una parte di latte di farro (o altro latte vegetale)? Mi piacerebbe che questa crema fosse appunto più cremosa, magari la mangerebbero anche i miei bambini…
    Ti ringrazio fin d´ora per il tuo tempo.
    Ciao e buon lavoro!

    • Ciao Silvia, sono felice che il sito ti piaccia e ti sia utile. 🙂 Dunque, innanzi tutto non è necessario abolire il pane e il cioccolato! Basta non abusarne come accade oggi. Basterebbe eliminare l’abitudine a consumare le farine al forno ogni giorno, più volte al giorno. Sono felice che la torta di riso ti sia piaciuta, bene! Non preoccuparti di quel tipo di cottura al forno. Quella problematica è quella delle ferine, non del chicco intero. Va benissimo aggiungere del latte vegetale alla crema di riso al posto dell’acqua (in parte o interamente), sempre se non ci sono problemi di salute seri. Per cominciare a far apprezzare la crema di cereali ai bambini, usa dei trucchetti i primi giorni. Aggiungi al momento, nella tazza, delle scagliette di cioccolato fondente o un cucchiaio di marmellata senza zucchero o un cucchiaio di crema al cacao. Sperimenta e…buona fortuna! 🙂

  45. Ciao Dealma,
    scusa se rispondo solo ora… Grazie della tua risposta tempestiva, esauriente e per i consigli che cercherò di mettere in pratica! Mi ripresento con nuove domande. Spero di non assilarti! Io ho la neurodermite (eczema atopico) e ho l’impressione che dopo aver mangiato cibi cotti al forno (o doppia cottura) la pelle sia più secca. Va bene il latte vegetale lo stesso nella crema di cereali o evito? Uno dei miei bambini ha problemi di sinusite ricorrente. Questo tipo di latte devo evitarlo?
    Grazie ancora del tuo tempo e buon lavoro!
    Ciao,
    Silvia

    • Ciao Silvia, non conoscendo a fondo la tua situazione posso solo darti dei consigli generali, quindi prendile “con le pinze”. Uno yang forte può far seccare la pelle, perchè può trattenere all’interno del corpo lo yin buono che serve per nutrirla. Di solito si verifica con cibi molto più yang (carne, prodotti da forno), ma in condizioni particolari, la stessa cottura può essere già molto yang. Prova ad usare cotture più leggere (scottare, saltare, vapore). Il latte vegetale…lo userei solo ogni tanto. va benissimo cotto a lungo nella crema di cereali. Per la sinusite ricorrente del tuo bimbo il latte vegetale non va molto bene, può favorire il muco.

  46. Grazie Dealma!

  47. Ciao Dealma,
    complimenti per questa variante della crema di cereali per colazione che è buonissima! Avevo provato quella più classica, senza mele e cannella, ma tendeva un pò a stufarmi per via del sapore e non riuscivo a trovare un condimento per farmela piacere un pò di più.
    Oggi è il primo giorno che sto provando questa versione, ci ho aggiunto anche 2 fragole fresche tagliate a pezzi e un cucchiaio di misto di semi di lino, sesamo, zucca e girasole. Possono andare bene questi “condimenti”?

    • Ciao Eleonora, sono felice che ti sia piaciuta. 🙂 Le fragole le metterei solo ogni tanto. Il resto direi che va bene.

  48. Ciao Dealma,
    per me questa crema di riso è stata una scoperta. La sto mangiando da quasi un mese e devo dire che i miei problemi intestinali si sono ridotti già dopo i primi giorni. Ero abituata a variare spesso la colazione quindi ogni tanto per noia alterno la crema a caffè yannoh e un dolce (torta o biscotti) da me preparato. Non ho particolari problemi alimentari, non ci sono alimenti che mi danno fastidio a parte i latticini, ma ho notato che quando non mangio la crema di riso la mia pancia risulta subito gonfia e dura. Quale può essere il motivo?
    Complimenti per il blog e il tuo libro (che ho acquistato), per me la macrobiotica è stata una vera scoperta, da quando ho una maggiore consapevolezza di quello che mangio mi sento meglio e riesco a riparare subito in caso di piccoli sgarri.

    • Ciao Anna, sono felice che tu abbia sentito l’effetto della crema di cereali, bene! Dunque, posso solo fare un’ipotesi circa quello che hai notato se non la mangi. La crema di cereali ha un forte potere anti infiammatorio, crea “equilibrio” e rende facile l’assorbimento dei nutrienti da parte dell’intestino. E’ possibile quindi che il tuo intestino la apprezzi particolarmente per questi motivi e non ami invece le farine (che fanno gonfiare). Continua così che vai bene! E se hai bisogno di me scrivi. 🙂

  49. Ciao, intanto mi unisco ai tanti altri complimenti, sei precisa e chiara. Francamente non capisco chi dice che fai la maestrina e vorrebbe ridurre la macrobiotica a sola rigidità. Vabbè lasciamo stare, veniamo a noi.
    Ho letto molte cose qui dentro il tuo scrigno ed essendo vegana da quasi 3 anni dopo 20 da vegetariana i suggerimenti che dai non mi giungono nuovi.
    La colazione invece si. Sia la crema che il riso mi attraggono ma mi chiedio alla luce di tutti questi commenti sopra il mio: la differenza è solo la cottura? I condimenti sia dolci che salati mi sembrano uguali, o sbaglio?
    comincerò con riso integrale uvetta mandorle e nocciole….
    ma la crema visto che siamo ormai in estate si può cuocere con pesche o albicocche o ciliegie…..ed in inverno con i frutti di bosco?
    grazie da subito, di sicuro ti scriverò ancora

    • Ciao Giorgia, sono felice che il mio blog ti piaccia. Bella la definizione di “scrigno”! 🙂
      Se ho capito bene mi chiedi la differenza tra la crema di cereali e la torta di riso e se c’è solo differenza di cottura. In effetti si, la differenza fondamentale è la cottura. La crema di cereali viene stracotta almeno un’ora e mezza. Per renderla ancora più “curativa” si cuoce anche di più, 2-3 ore (aumentando la quantità d’acqua). E’ proprio la stracottura che produce effetti particolari, aiutando il corpo ad assorbire e utilizzare i nutrienti, senza sforzo, quindi facendolo “riposare”. Oltre al potente effetto anti infiammatorio. Lo stesso Prof. Berrino la consiglia sempre proprio per questo motivo. Va bene usare la frutta estiva (quando sarà estate). Puoi inventare tutte le versioni che preferisci. In inverno vanno bene mela e pera. 🙂

  50. Ciao siamo già al primo aggiornamento. Questa mattina mi sono svegliata prima dell’alba(purtroppo in questi giorni mi succede spesso per via del recente intervento bilaterale ai gomiti a seguito di frattura) ma ho fatto colazione solo alle 7.20 con riso integrale (un bel po) con mezza mela 1 manciata di uvetta una di nocciole una di mandorle e poca cannella. Nessun dolcificante. Sensazione di pienezza e godimento ottima. Ho masticato molto a lungo( da quando ti leggo ci presto maggiore attenzione).
    Dopo sono andata a camminare per circa 4.5 km e poi ho camminato in acqua di mare (freddina, direi sui 22 gradi ma avevo solo le gambe in acqua) per 1 ora circa. A quel punto erano le 10.45 ed avevo una fame da lupo 🙁
    Tornata a casa mi sono fatta una tazza di succo di mele caldo perché avevo piuttosto freddo e sono crollata a letto.
    A parte l’evidente stanchezza nel cibo cosa ho sbagliato?
    Grazie a rileggerti

    • Ciao Giorgia, non hai sbagliato nulla. Devi solo dare il tempo al tuo intestino di imparare a gestire il cereale integrale, che richiede più lavoro per assorbire i nutrienti. E’ normale avere fame a metà mattina, soprattutto se si svolge attività fisica. Fai pure uno spuntino.Prova anche la crema di cereali, in cui tutti gli ingredienti che hai aggiunto al riso, vengono cotti a lungo. Prova e fammi sapere se avverti qualche differenza.

  51. Grazie di cuore. Proverò. In realtà intendevo tra la crema di cereali (che molti ho letto arricchiscono con semi) ed il riso con mela nocciole uvetta e mandorle con il quale ho iniziato a sperimentare. Cmq il riso integrale non è nuovo al mio intestino, certo fino ad ora l’ho mangiato a pranzo, cmq mi ha dato grande soddisfazione. Ti farò sapere.
    Grazie ancora

    • Ah ok, si la differenza è la lunga cottura. 🙂

  52. Ciao allora ieri è andata molto meglio anche se in questi giorni non è facile fare un bilancio per via dei risvegli troppo presto. Vorrei solo capire se è “lecito” usare nel cereale con mela anche semi(girasole zucca lino chia) e/o noci nocciole mandorle variando ogni giorno il tipo di seme o frutta oleiginosa per non stancarsi e non dare al corpo sempre lo stesso nutriente.
    Grazie ancora e ancora

    • Ciao Giorgia, certamente! Puoi usare frutta fresca, semi oleosi, frutta disidratata, semi vari come girasole, ecc. Tutto in cottura però. 🙂

  53. Mumble…..ciao Dealma, mi dici tutto in cottura.
    Io ho cotto il riso e lo conservo in frigo. La mattina scaldo solamente la quantità che mi serve aggiungendo il condimento, quindi non è proprio cottura. Cosa suggerisci?
    Intanto ieri è andata alla stragrande. Dalle 7.20 ho sentito languore alle 11 ma in questo lasso di tempo ho fatto attività fisica! Alle 11 era impossibile mangiare ma alle 12.30 ho fatto questo spuntino dettato dalla fantasia e dalle cose lette qui nel tuo regno: ho messo in un pentolino una manciata di ciliegie, una pesca matura e 2 cucchiai di muesli con noci vari e semi di girasole(si lo so il muesli è sconsigliato ma ne avevo in dispensa e non butto il cibo, per me è un crimine contro l’umanità farlo. Quando il pacco sarà finito lo farò home made) e un po di succo di mela x cuocere. Dieci minuti sul fuoco medio e lo spuntino è fatto. Che ne pensi? Io lo trovo gustoso ed appagante. L’ho mangiato a temperatura ambiente poiho camminato altri 4 km o giù di lì e sono stata sazia e serena fino alle 14.30 ora del pranzo……dimmi cosa ne pensi, grazie del tuo tempo

    • Ciao Giorgia, mettere tutti gli ingredienti in cottura era riferito alla crema di cereali. Ma al di là di questa preparazione specifica, va benissimo anche come fai tu ed è simile a questa ricetta, che è la mia tipica colazione estiva.
      Per il tuo spuntino con il muesli direi che va bene. Il “problema” del muesli è che viene usato crudo, quindi i fiocchi di cereali non vengono cotti e possono risultare indigesti. Mettendo tutto nel pentolino con la frutta dovresti avergli dato una cottura veloce, quindi va bene. E poi considera che se il tuo corpo ha detto “si”, allora va bene! Prova la crema di cereali, soprattutto le mattine in cui ti alleni, perché tutti gli sportivi che l’hanno provata mi hanno riferito di aver avuto dei benefici superiori rispetto a qualsiasi altra colazione, in termini di resistenza soprattutto. 🙂

  54. Grazie di cuore

  55. Ciao, ho una domanda riguardo l’acqua di ammollo.
    Mi è stato insegnato che l’acqua va cambiata solo per i legumi e non per i cereali perché andrebbero buttati anche i minerali.
    Però essendo alle “prime armi” con la macrobiotica sonoben accetti consigli.
    Grazie Max

    • Ciao Max, sull’uso dell’acqua di ammollo del cereale ci sono diverse scuole di pensiero. C’è chi la butta e chi la usa. Io la butto perchè trovo che l’intestino reagisca meglio riducendo un po’ i fitati. Ma credo sia molto soggettivo. Sicuramente hai ragione a buttare l’acqua dei legumi. Per quella dei cereali….sperimenta! Sicuramente non c’è nulla di male ad utilizzarla. 🙂

  56. Ciao Dealma,
    come mai il tempo di cottura è così lungo? Il mio riso integrale cuoce in 45 minuti…

    • Ciao Ilenia, la crema di cereali prevede una stracottura, per questo il tempo è più lungo.

  57. Ciao Dealma,perche’cuocere la crema di riso con il latte vegetale al posto dell’acqua e’sconsigliata per chi ha problami gravi di salute?

    • Ciao Riki, perchè il latte vegetale è un prodotto raffinato (il cereale o il legume sono stati separati nelle loro parti) quindi molto yin. Meglio evitarlo se c’è una malattia seria. Per gli altri va bene usarlo non tutti i giorni.

  58. Ciao Dealma grazie per i tuoi preziosi consigli,ti stimo moltissimo,metti a disposizione le tue conoscenze per aiutare tutte quelle persone che come me hanno avuto la fortuna di conoscerti,non c’e’ prezzo per quello che fai.ti sono immensamente riconoscente.seguiro’ i tuoi consigli e imparando con piu’attenzione ad ascoltare i segnali che il mio corpo mi invia.

    • Grazie mille Ricky. 🙂 Per me è importante sapere che apprezzate il mio lavoro di divulgazione. E’ di grande incoraggiamento a proseguire su una via non sempre facile.

  59. Ciao Dealma, ho provato la crema di cereali (in realtà uso solo il riso integrale senza aggiungere altri cereali, spero vada bene lo stesso…) e mi trovo benissimo, grazie! Prima facevo colazione con i fiocchi di avena integrale cotti in acqua, tipo porridge, e aggiungendo datteri, mandorle e olio di cocco (l’olio di cocco va bene? a me sembra mi faccia bene, ma non ho mal letto qualcosa in proposito sul tuo blog). Grazie!

    • Ciao Lina, si può fare anche sono con il riso, ma bisogna sapere che viene potenziato l’effetto disintossicante e dimagrante. Nella maggior parte dei casi fa solo bene, ma nelle persone sottopeso no. Quindi regolati in base alle tue caratteristiche. 🙂
      Olio di cocco: è tropicale e ha tanti grassi saturi. Come grassi buoni userei quelli dei semi oleosi in seme o in crema (tipo crema nocciole o mandorle) oppure semi di girasole, zucca, ecc.
      Datteri: tropicale e molto zuccherini. Li userei ogni tanto, non tutti i giorni.
      Il passaggio dai fiocchi al chicco intero della crema di cereali è molto importante, brava! Però ogni tanto un porridge ci sta. 🙂

      • ah, me lo sentivo che per i datteri si trattava di gola! da domani sostituisco con la crema di mandorle 🙂
        in ogni caso non smetterò mai di ringraziarti per la condivisione del tuo sapere, la macrobiotica mi ha cambiato la vita, seppure da pochi mesi, e senza le tue ricette e i tuoi consigli non sarei di certo a questo punto che mi sembra già un grande passo avanti: cucino, mangio con gusto e consapevolezza (dovrei masticare di più, però), sento i sapori e gli odori come mai prima d’ora e mi prendo cura di me stessa e anche dell’ambiente che mi circonda, grazie! 🙂

        • Grazie a te Lina per la condivisione. Mi riempie sempre il cuore sentirvi dire queste cose e mi incoraggia a continuare. Grazie davvero.
          La macrobiotica è un viaggio….anch’io sono in viaggio e imparo cose nuove e cerco man mano di migliorare, quindi continua così. 🙂

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