“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Crocchette di miglio con salsa ai capperi

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Le crocchette di miglio piacciono sempre a tutti, anche ai bambini. Se poi le accompagnamo con una salsina, sono sicuramente un successo.

Io le uso sempre quando devo mettermi in viaggio e portarmi qualcosa da mangiare. Perfette per i viaggi in treno e in aereo! Metto le crocchette in un contenitore di plastica e la salsina in un  barattolino di vetro. Perfette anche da portare al lavoro.

 

Ingredienti

  • 1 bicchiere di miglio (circa 150 g)
  • 1 cipolla o 1 porro
  • 2 carote
  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • farina di mais fioretto o pangrattato
  • sale marino integrale

Per la salsina:

  • 3 cucchiai di capperi
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • succo di limone q.b.
  • acqua q.b

Metti subito i capperi in acqua per dissalarli. Versa il miglio in una pentola. Aggiungi acqua e lavalo bene. Versa via l’acqua e ripeti l’operazione ancora un paio di volte. Il miglio è il cereale più polveroso, quindi va lavato con cura.

Aggiungi il doppio del volume di acqua (quindi 2 bicchieri) e una presa di sale. Porta a bollore e cucoci per circa 15 minuti coperto, poi spegni e lascia riposare.

Il tempo di cottura e la quantità di acqua necessaria possono variare in base alla marca del miglio acquistato. Mi è capitato di trovare un miglio che richiedeva 25 minuti di cottura! Quello che uso invece solitamente, ne richiede 10-15. Quindi bisogna sperimentare e assaggiare per capire se è ben cotto. E’ cotto quando il chicco diventa morbido.

Lava bene il miglio. Affetta sottile la cipolla. Fai scaldare in padella 1 cucchiaio d’olio e falla rosolare con un pizzico di sale. Nel frattempo taglia la carota a cubetti piccoli, poi aggiungila in padella. Lascia rosolare un minuto, poi aggiungi un po’ d’acqua e fai stufare coperto.

Nel frattempo prepara la salsina di accompagnamento. Sciacqua bene i capperi e frullali con 2-3 cucchiai d’olio, 2 cucchiai di limone e un po’ d’acqua. Assaggia e valuta se serve aggiungere ancora del limone o dell’acqua.

Quando le verdure sono cotte aggiungi la salsa di soia e cuoci ancora un minuto. Poi aggiungi in padella il miglio, che a questo punto sarà cotto e avrà assorbito tutta l’acqua di cottura. Mescola bene e lascia intiepidire. A questo punto puoi formare con le mani le crocchette e passarle nella farina di mais fioretto o nel pan grattato.

Il miglio si presta bene per fare crocchette, ma se l’impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungi farina di mais, se invece fosse troppo secco, puoi aggiungere un po’ di yogurt di soia oppure qualche cucchiaio di legume frullato e ridotto in crema.

Scalda una padella spennnellata con olio e fai dorare le crocchette su entrambi i lati, oppure passale in forno.

Servile accompagnate dalla salsina ai capperi.

Se hai difficoltà a trovare il miglio puoi acquistarlo online:

Miglio Bio

Voto medio su 23 recensioni: Da non perdere

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Commenti

20 commenti
  1. Grazie Dealma, ho giusto una riunione al lavoro domani e non sapevo proprio cosa portarmi. Vado a preparare le crocchette di miglio!!! (che non ho ancora sperimentato). Il miglio va lavato solo da crudo, non da cotto? Grazie anche perché con le tue ricette ultimamente mi fanno grandissimi complimenti ;). Stai tramandando un’arte. Grazie davvero tantissimo

    • Grazie a te ELisabetta! Si il miglio, come ogni altro cereale, va lavato da crudo. Sperimenta e poi raccontami. 🙂

      • Ciao Dealma,
        è proprio vero, sono davvero un’ottima soluzione per l’asporto. Al mattino presto non ho avuto l’”ingombro” di dover scaldare il cereale con la verdura da mettere nel thermos, perché vanno bene anche a temperatura ambiente. Non ho nemmeno portato le posate. Sono veloci da fare perché non c’è da frullare; poi una volta formate le crocchette ho messo tutto in forno e ho fatto altro. Il gusto è ottimo, le ho anche già rifatte (anche se non avevo bisogno dell’asporto) e sono state letteralmente spazzolate entrambe le volte. E’ davvero un’ottima soluzione per mangiare il miglio. Grazie!!!

  2. Ciao Dealma,
    questo tipo di frittura/cottura al forno va bene in qualsiasi stagione?
    Se si tratta di verdura al forno è la stessa cosa? Ho ancora una zucca e non so come farla.

    Grazie!
    Simona

  3. Complimenti per il tuo sito, ti seguo sempre con grande attenzione.
    Grazie per questa ricetta… Io mangio fuori casa tutti i giorni e queste indicazioni mi aiutano molto.
    Ormai ho preso l’abitudine di cucinare la sera e portare il “pocket lunch” in ufficio, ma ci sono dei giorni in cui non c’è la faccio. In questi casi, mi puoi consigliare quali sarebbero le scelte da bar/mensa meno dannose? Meglio un piatto di pasta (bianca) o la classifica insalatona?

  4. Interessante consiglio da sperimentare nel prossimo viaggio. Di solito mi porto una specie di zuppa abbastanza solida con dentro verdure e cereali e con l’aggiunta di curcuma grattugiata ma le crocchette sono più comode.
    Grazie cara Dealma!

    • Ciao Germana, in effetti le crocchette sono più comode, sperimenta. 🙂

  5. Cara Dealma ! devo assolutamente dimagrire ! Aiutami tu !

    • Ciao Donatella, posso aiutarti dandoti qualche consiglio generico qui, oppure personalizzato attraverso la consulenza. Se vuoi puoi cominciare a speriemntare da sola con questi consigli generali e se non basta facciamo la consulenza: elimina per un po’ o riduci drasticamente il cibo animale, gli zuccheri raffinati e le farine (anche integrali). Introduci tutti i giorni la zuppa di miso, il riso integrale in chicco (se non sei abituata a mangiarlo, introducilo gradualmente!), i legumi (idem per il riso, vcon calma), le alghe.

  6. Ciao Dealma,
    questo tipo di frittura/cottura al forno va bene in qualsiasi stagione?
    Se si tratta di verdura al forno è la stessa cosa? Ho ancora una zucca e non so come farla.
    Grazie!
    Simona

    • Si in linea di massima va bene in ogni stagione. In questo caso si tratta di una doppia cottura (prima il miglio e le verdure separati e poi insieme sotto forma di crocchetta), adatta soprattutto all’inverno, ma va bene sempre, se si usano anche altri stili di cottura. La cottura al forno è più adatta all’inverno, ma ogni tanto va bene anche in estate. Le verdure al forno vanno benissimo. La zucca: risotto, vellutata, al forno, al vapore, in padella, in una minestra, in crocchette, bastoncini, tortini, oppure un dolce. Ci sono mille possibilità. Cerca sul blog ispirazione. 🙂

  7. Ciao Dealma, ti seguo da poco ma sono già una tua fan (sono anche io una “dealmadipendente”!)Ti vorrei chiedere un consiglio: ora che siamo in primavera e che ci avviciniamo all’estate, dobbiamo scegliere alcuni cereali e non altri? Insomma ci sono cereali più adatti all’inverno ed altri più adatti all’estate?
    Come va con la preparazione de “l’apprendista macrobiotico”?
    Grazie e…… continua così!

    • Ciao Rosella, mi fa piacere che mi segui con tanto interesse. 🙂 Si ci sono cereali più invernali e altri più estivi. I cereali da usare più frequentemente in inverno sono: il grano saraceno, l’avena, il miglio. I cereali più estivi sono: l’orzo, la quinoa, l’amaranto e il mais. Gli altri vanno sempre bene in tutte le stagioni. L’unica vera accortezza va applicata sul grano saraceno, il più yang di tutti i cereali, quindi da evitare durante l’estate. Invece avena e miglio, anche se più adatti in inverno, possono essere usati anche in estate. Orzo, quinoa, amaranto e mais sono più indicati in estate, ma si usano anche in inverno. L’apprendista macrobiotico è pronto!!!!!! Da giovedì 23 aprile sarà possibile acquistare i dvd su Macroblibrarsi (presenterò in anteprima il corso durante la lezione gratuita live in streaming a Cesena il 23 alle 17,00). Invece da metà Maggio sarà possibile acquistare anche la versione in streaming (ad un costo inferiore), sia su Macrolibrarsi, sia sul mio blog. Ci siamo! 🙂

    • Ciao Rosella, mi fa piacere che mi segui con tanto interesse. 🙂 Si, ci sono cereali più invernali e altri più estivi. I cereali da usare più frequentemente in inverno sono: il grano saraceno, l’avena, il miglio. I cereali più estivi sono: l’orzo, la quinoa, l’amaranto e il mais. Gli altri vanno sempre bene in tutte le stagioni. L’unica vera accortezza va applicata sul grano saraceno, il più yang di tutti i cereali, quindi da evitare durante l’estate. Invece avena e miglio, anche se più adatti in inverno, possono essere usati anche in estate. Orzo, quinoa, amaranto e mais sono più indicati in estate, ma si usano anche in inverno. L’apprendista macrobiotico è pronto!!!!!! Da giovedì 23 aprile sarà possibile acquistare i dvd su Macroblibrarsi (presenterò in anteprima il corso durante la lezione gratuita live in streaming a Cesena il 23 alle 17,00). Invece da metà Maggio sarà possibile acquistare anche la versione in streaming (ad un costo inferiore), sia su Macrolibrarsi, sia sul mio blog. Ci siamo! 🙂

      • Grazie Dealma.
        Allora ci vediamo il 23 aprile in streaming!

  8. Grazie Dealma, le tue risposte sono sempre preziose! Un abbraccio e complimenti per le tue nuove iniziative!

  9. Verrò a trovarti a “vivi benessere” nella sala del lavatoio il 9 maggio! Grazie per tutti gli insegnamenti che dai, a partire dalla masticazione….crazie!

  10. Ciao Dealma, l’abbinamento è davvero azzeccato…sono semplici, ma saporite!
    Grazie come sempre!

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