“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Crostata al cacao e ciliegia

Crostata cacao e ciliegie

Questa crostata al cacao e ciliegie è un esperimento nato dopo aver visto Irene Grandi cucinare la torta della sua nonna Irma, nella trasmissione Chef per un giorno. L’ho modificata e veganizzata. Non ho idea di come sia il sapore dell’originale, però l’ho trovata buona! Mi direte voi cosa ne pensate. 🙂

 

Ingredienti

Per la base:

  • 250 g di farina tipo 2
  • 100-120 g di malto di riso
  • 50 g di olio di mais
  • 1 pizzico di curcuma
  • 1 pizzico di sale marino integrale

Per la farcitura:

  • 100 g di farina di mandorle
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 4 cucchiai di malto di riso
  • 4 cucchiai di marmellata di ciliegie senza zucchero

Prepara la base per la crostata mescolando in una ciotola la farina con il sale e la curcuma. Aggiungi l’olio e strofina tra le mani la farina fino a far assorbire ben l’olio. Aggiungi il malto e mescola. Impasta con le mani e forma una palla. Se necessario puoi aggiungere un po’ d’acqua. Copri la palla di pasta con pellicola da cucina e mettila in frigo.

Prepara la farcitura mescolando la farina di mandorle con il malto, il cacao e la marmellata di ciliegie. Se è periodo di ciliegie puoi aggiungerne qualcuna a pezzetti, oppure usarle per guarnire.

Togli la palla di pasta dal frigo e stendila con un mattarello, tra due fogli di carta forno, con uno spessore di circa 3-5 mm.

Trasferiscila in una tortiera del diametro di circa 25 cm, senza toglierla dalla carta forno. Sistema bene i bordi, tagliando il superfluo se necessario.

Bucherella con una forchetta e coprila con un foglio di alluminio. Versa sull’alluminio un po’ di fagioli, che serviranno a impedire alla pasta di gonfiarsi.

Inforna a 180° per 10 minuti. Poi togli fagioli e alluminio e cuoci ancora 5 minuti scoperto.

Togli dal forno e versa nella crostata la farcitura. Inforna a 160° per 30 minuti circa.

I fagioli usati per la cottura si possono riutilizzare all’infinito sempre con questo scopo. Io ho un vasetto apposito con i fagioli per la cottura delle crostate da anni.

Sforna la crostata e lasciala raffreddare. Puoi guarnire con pinoli o ciliegie fresche.

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Malto di Riso Bio

Voto medio su 34 recensioni: Da non perdere

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Commenti

24 commenti
  1. Buongiorno dealma vorrei chiederti con quale
    farina senza glutine potrei sostituire la farina indicata nella ricettane se credi che sia possibile non utilizzare nessun tipo di dolcificante all’interno della base
    grazie mille per il tuo aiuto

    • Ciao Emanuela, non ho mai provato a fare la frolla senza glutine, quindi vado un po’ a braccio….direi che potresti provare una miscela di farine senza glutine: castagne, mais fioretto, riso, amido di mais. Prova a dare un’occhiata al mio esperimento di biscotti con diverse farine, magari ti viene l’idea giusta. Proverei ad aggiungere anche della farina di mandorle. E’ possibile evitare di dolcificare la frolla, certamente. Magari la aromatizzerei con buccia di limone e vaniglia.

  2. Grazie Dealma!
    Oggi mi sono avviata in cucina con il desiderio di fare una crostata vegan, ma non avevo voglia di provare una ricetta trovata sul web ‘non garantita’….ed eccoti qui! Che bello! Le tue ricette sono sempre riuscite e delicate! Adesso la provo….mi ispira l’idea della farina di mandorle nella farcitura!!!
    🙂

    • Fantastico! Allora aspetto notizie, spero che ti piaccia. 🙂

      • Provata! Ne sono entusiasta…Veramente golosa, sia la base che questa farcitura davvero interessante….:-)

        • Bene sono contenta! Ora puoi sbizzarrirti con altre farciture. Prova ad esempio pere e cioccolato…. 😉

  3. La proverò senz’altro anch’io utilizzando farine diverse, perché da anni non uso la farina di frumento.
    Grazie

  4. Ciao, Dealma!
    Finalmente riesco a provare una delle tue belle ricette. E non so perché ho voluto fare questa tua crostata. Sarà per la semplicità e le ciliegie in frigo. Domanda: perchè con la quantità indicata per la frolla non sono riuscita a formare subito una palla e ho dovuto aggiungere un pò di acqua, un pò tanto forse (dopo aver sfornato ti dirò, temo frolla-pane…)?

    • Ciao Junko, dipende dal tipo di farina. Le farine si comportano in modo molto diverso a volte, quindi spesso bisogna improvvisare. Dipende molto dal loro assorbimento dei liquidi. Credo che verrà bene anche con l’aggiunta di acqua. Fammi sapere!

    • Ciao Junko, probabilmente dipende dal tipo di farina che hai usato. Le farine si comportano in modo molto diverso a volte, quindi spesso bisogna improvvisare. Dipende molto dal loro assorbimento dei liquidi. Credo che verrà bene anche con l’aggiunta di acqua. Fammi sapere!

  5. Interessante! La proverò presto anch’io!

  6. Eccola, sfornata, e mangiata il stamani. Giusto, ho utilizzato la farina di farro integrale, avendo avuto buone esperienze soprattutto con dei dolci. Allora a me piace un sacco, a mio figlio grande anche, alla mezzana insomma e alla piccolina piace l’impasto. Marito non ha ancora assaggiato….forse non lo farà neanche perché me la mangio io… 😉 comunque bella semplice, da improvvisare con la farina di noci, marmellata autoprodotta al volo, menta come aggiunta di aroma, farina di cocco da finire….al prossimo esperimento, Dealma!

    • Brava Junko! Scatenati con le variazioni sul tema! 🙂

  7. Ciao Dealma,
    provata ieri e riuscita! Grazie per la ricetta.
    Ho pero’ una domanda, i fagioli che utilizzo per la cottura sono poi di nuovo utilizzabili in cucina?
    Mi spiacerebbe doverli usare solo per la cottura della crostata, per la quale stavo gia’ pensando di acquistarne una confezione apposta non bio e piu’ economica.

    Grazie
    Valeria

    • Ciao Valeria, sono contenta che ti sia piaciuta! I fagioli utilizzati in questo modo non si possono poi usare per cucinare, ma puoi riutilizzarli all’infinito per questo scopo. Non ce ne vogliono molti, 2-3 manciate. 🙂

  8. Ciao Dealma. Oggi ho provato, oltre alla salsa di carote e le fantastiche crocchette di riso, anche la torta. Devo dire che è la prima volta che faccio una torta nella mia vita, quindi non so dove ho sbagliato e se ho sbagliato, ma la crostata mi è risultata molto secca (cosa che comunque mi aspettavo) e anche la farcitura che ho faticato parecchio a stendere. Mi aspettavo la farcitura più soffice, o meglio più liquida. Può essere per la marmellata di ciliegie (io ho utilizzato una composta)? Grazie. Sara

    • Ciao Sara, i primi esperimenti (soprattutto i primi nella vita…) non vengono sempre al primo colpo, bisogna ritentare. Dunque, la pasta per la crostata rimane più secca di quella con il burro, è inevitabile. La densità del composto per farcire può variare in effetti a seconda del tipo di marmellata. Se resta troppo denso basta aggiungere del liquido, ad esempio del succo di mela oppure acqua, fino a trovare la consistenza adatta. Riprova! 🙂

  9. Ciao Dealma, non vedo l’ora di provare questa ricetta, ma mi chiedevo se era possibile eliminare interamente il malto di riso, magari sostituendolo con il succo di mela (altri suggerimenti?) e in che misura.
    Grazie mille
    Alessandra

    • Ciao Alessandra, si puoi usare il succo di mela, però non so darti le dosi perchè rispetto al malto è molto più liquido, dovrei provare. Io proverei così: mescola gli ingredienti per la base, tranne il malto ovviamente. All’ultimo aggiungi il succo di mela pian piano finchè raggiungi la consistenza giusta per fare la palla. Al momento dell’assaggio scoprirai se è abbastanza dolce. 🙂

  10. Grazie proverò così e ti faccio sapere come viene!

  11. Crostata appena sfornata, ho usato la farina di farro (la prossima volta proverò con la farina semi integrale, in effetti il succo di mela non dolcifica molto, però si compensa con la dolcezza della marmellata. Cos’altro potrei usare come dolcificante?grazie Alessandra

    • Sono contenta che sia venuta bene. 🙂 I dolcificanti più leggeri sono il malto e il succo di mela. Tutti gli altri sono un po’ più difficili da gestire per il corpo. Però ogni tanto puoi usare lo sciroppo d’acero e lo zucchero di canna integrale. 🙂

  12. Grazie alternerò

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