“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Come difendersi dal caldo a tavola

caldo

L’alimentazione può influenzare la resistenza al caldo?

Certamente! Più di quanto pensi.

Sia il cibo sia lo stile di cottura possono portare calore o fresco nel nostro corpo, quindi aiutarci a resistere al caldo, oppure peggiorare le cose.

Se in estate soffri molto il caldo, hai bisogno di aria condizionata in continuazione e sudi molto, probabilmente hai accumulato nel corpo troppo calore durante l’anno e spesso addirittura durante tutta la vita.

Questa situazione può essere modificata a tavola, privilegiando alimenti rinfrescanti e riducendo quelli riscaldanti.

In generale possiamo dire che il cibo di origine animale riscalda, mentre quello vegetale rinfresca.

Quindi in estate è utile ridurre o meglio ancora eliminare il cibo di origine animale.

Quali sono i cibi che creano troppo calore in un clima temperato caldo:

Salumi
Carne
Uova
Formaggi stagionati

Cibi che creano calore, ma un po’ meno dei precedenti:

Pesce
Crostacei e molluschi
Prodotti da forno
Grano saraceno

Quali sono i cibi che rinfrescano:

Orzo decorticato e orzo mondo
Verdura cruda
Frutta cruda
Kanten di frutta
Succhi ed estratti
Acqua fresca (ma non fredda di frigo!)

I succhi e gli estratti sono utili, ma possono non essere adatti a tutti, soprattutto se consumati ogni giorno.

Se il freddo che portiamo nel corpo è troppo, ha un effetto indebolente, soprattutto sul tubo digerente e il sistema immunitario.

Quindi per chi ha problemi di debolezza del tubo digerente come colite o reflusso, oppure problemi di raffreddore frequente o sinusite o ancora disturbi più importanti come asma, psoriasi e malattie autoimmuni, i succhi e gli estratti sono sconsigliati.

Per tutti gli altri sono utili in estate, senza esagerare e preparandoli soprattutto con la verdura.

Se vuoi saperne di più puoi leggere il mio articolo dedicato ai pro e contro degli estratti.

I cibi che creano troppo freddo:

Gelati
Granite o ghiaccioli
Bibite ghiacciate

Anche se la tentazione è forte, questi cibi non andrebbero usati ogni giorno, ma solo ogni tanto, in modo da non introdurre troppo freddo. Va bene quindi concedersi un gelato ogni tanto, magari veg come questo, ma non tutti i giorni.

Meglio un kanten! Che sotto forma di mousse può sostituire il gelato!

I kanten di frutta sono gelatine dolci a base di agar agar, molto leggere e rinfrescanti.

L’agar agar rinfresca il corpo, ma non solo. E’ lubrificante sull’intestino, rallenta l’assorbimento del glucosio, protegge la mucosa del tuo digerente e aiuta a dimagrire.

Quindi in estate è meglio utilizzare queste gelatine come dolci dopo i pasti o merende, piuttosto che i prodotti da forno, dal forte potere riscaldante.

La gelatina può essere frullata per ottenere una mousse. Sul blog trovi moltissime ricette, ad esempio la Mousse di Mirtillo, oppure le Gelatine di albicocche, che si possono anche frullare se la gelatina non ti piace.

E i cereali e i legumi?

Sono in equilibrio. Creano un calore leggero e buono, adatto tutto l’anno!

Con una piccola nota: il grano saraceno riscalda molto, quindi è più adatto all’inverno.

L’orzo è il cereale più rinfrescante, quindi perfetto per l’estate!

Anche lo stile di cottura influisce sul caldo

Ci sono cotture che portano molto calore nel corpo, altre che scaldano meno e sono quindi più adatte all’estate.

La cottura che crea più calore di tutte è la grigliatura. Pensa ai barbecue estivi di carne! Una vera fabbrica di calore!

Cuocere alla griglia un cibo di per sé molto riscaldante è davvero problematico, soprattutto se già soffri molto il caldo.

In estate è meglio scottare velocemente, saltare in padella e cuocere al vapore.

Questi stili di cottura creano poco calore, poco yang, quindi ti aiutano a sopportare il caldo.

Ovviamente va benissimo la verdura cruda, molto rinfrescante e anche le verdure fermentate e pressate.

E se devi proprio gligliare… perchè del barbecue di ferragosto non puoi fare a meno….griglia le verdure! 😉

Qui trovi qualche idea per un barbecue veg.

Il pranzo estivo perfetto?

Zuppa di miso tiepida
Insalata fresca di orzo decorticato oppure mondo (quindi integrale)
Hummus di ceci
Verdure crude
Mousse di frutta

Provare per credere….anzi, cucinare per credere! 🙂

Se hai difficoltà a trovare l’agar agar nei negozi, per fare i kanten, puoi ordinarlo on line:

Agar Agar in Polvere
Gelidificante 100% vegetale – Addensante per marmellate, budini, dolci

Voto medio su 48 recensioni: Da non perdere

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Commenti

8 commenti
  1. Buona estate Dealma,
    i tuoi sono sempre degli ottimi consigli e suggerimenti. Per chi soffre di reflusso perché sono sconsigliati i succhi esattamente? Grazie
    Beatrice

    • Ciao Beatrice, il reflusso è solitamente un problema “yin”, quindi è peggiorato dai cibi troppo yin, che hanno un’energia che il corpo cerca di eliminare verso l’alto. I succhi sono molto yin. Ovviamente, come sempre, valgono le condizioni personali, quindi bisogna sempre sperimentare e ascoltare il corpo. 🙂

  2. Cara Dealma, grazie per i preziosi consigli. La zuppa di miso (nella mia ignoranza) pensavo fosse “riscaldante”. Io la utilizzo sempre d’inverno e mai d’estate…quindi tu d’estate la prepari e poi la lasci raffreddare? Grazie e felicissima estate!

    • Ciao Chiara, certo! Si prepara anche in estate, però si consuma tiepida e non bollente come in inverno. 🙂 Volendo essere precisini in estate si prepara un po’ meno salata, quindi meno yang, magari con un miso leggero e poco yang come lo Shiro miso. Provala! 🙂

  3. ciao Dealma, grazie prima di tutto per le tue mail sempre molto interessanti! Anche io non sapevo che i centrifugati , che bevo spesso la mattina, fossero sconsigliati per chi soffre di reflusso ed ernia iatale…anche solo di verdure? cerchero’ di farlo saltuariamente Grazie per i consigli , un abbraccio Monica

    • Ciao Monica, si anche quelli di verdure sono un problema per chi soffre di reflusso o ernia iatale. Sono meno problematici di quelli di frutta, decisamente sconsigliati, ma restano comunque troppo yin, non solo perchè sono crudi, ma anche perchè separiamo la parte yin (il succo) dalla parte yang (la fibra), usando solo la parte yin. Quindi il risultato finale diventa davvero troppo raffreddante e indebolente (per chi ha questi problemi). Purtroppo lo yin in eccesso indebolisce i tessuti, quindi per qualsiasi tipo di “cedimento” come un ernia, una vena varicosa, un diverticolo, è un energia problematica (sempre se in eccesso ovviamente).

  4. Cara Dealma,

    è da tempo che volevo scriverti, innanzitutto per farti i complimenti per il tuo lavoro. Conosco da tanti anni la macrobiotica, e l’ho ‘sposata’ interiormente, anche se non riesco a seguirla con continuità nella pratica, per lo meno come avrei bisogno.

    Il desiderio di farti i complimenti è venuto l’indomani dell’arrivo delle tue lezioni gratuite di introduzione: le trovo fatte molto bene, chiare, comprensibili da chiunque, e comunque profonde, pur essendo introduttive. E anche le ricette e i consigli pratici li trovo interessanti e stimolanti.

    Mi piace molto il tuo approccio, fermo sui principi fondamentali, e comunque non rigido, che si evince dalle risposte, generose, alle domande specifiche di chi ti segue. Insomma trovo che accanto alla preparazione e alla comprensione profonda dei principi tu abbia una ‘morbidezza’, oltre ad un ascolto privo di giudizio, che si sente nutrito di ‘umanità’: insomma qualità preziose nel lavoro di terapeuta (sono un’arteterapeuta, per cui mi muovo anch’io nell’ambito della cura…).

    Ecco, io vorrei a settembre venire da te per una consulenza, perchè, pur conoscendo, credo, abbastanza bene principi e alimenti della macrobiotica, in questo periodo, e da un po’ di tempo, non riesco a risolvere un problema, sostanzialmente di stanchezza che, presumo, nasca da intolleranze alimentari. Ho fatto anni fa il vega test, ma non mi aveva dato risposte certe. Vorrei fare un test più attendibile e per questo ti chiedo, per la tua esperienza, se hai conoscenza di un test più affidabile e utile di altri in questo senso. Farei il test prima di venire da te, in modo da portarti tutti gli elementi necessari per ricevere le giuste indicazioni.

    Ti ringrazio dell’ascolto, un caro saluto, buon lavoro e buone vacanze.

    Emanuela

    • Ciao Emanuela, ti ringrazio molto, sono felice di vedere che il mio intento viene capito: trasmettere i principi di base, ma senza rigidità.
      La questione intolleranze eventuali: la macrobiotica non considera questo tipo di approccio, perchè molto limitato e non risolutivo.
      Volentieri ti aiuterò con la consulenza, certo. Per ciò che riguarda le ipotetiche intolleranze, a meno che non ci siano sintomi gravi ed invalidanti, non ha molta importanza individuare a quale cibo si è intolleranti, perchè la soluzione non è semplicemente eliminarlo per un po’, ma riequilibrare il corpo nel suo insieme, affinchè non sia più iper sensibile ad un particolare alimento.
      Eliminare l’alimento incriminato serve a dare un po’ di sollievo al corpo, ma non risolve lo squilibrio profondo.
      Quindi a me non serve più di tanto che tu faccia degli esami particolari sulle intolleranze. Se invece tu lo desideri per stare più tranquilla non c’è nessun problema, sarò curiosa di conoscere i risultati, però non so consigliarti un esame in particolare. A presto e buon ferragosto. 🙂

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