“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Disintossicare il fegato

fegato-vista

Con l’avvicinarsi della primavera l’energia Legno inizia ad aumentare, stimolando il fegato a lavorare e ripulire il nostro corpo.

Se durante l’inverno abbiamo “esagerato”, soprattutto con il cibo animale molto grasso e i prodotti da forno, è possibile che il nostro fegato sia un po’ “carico e contratto”.

Questo potrebbe scatenare, con l’arrivo della primavera, alcuni sintomi tipici da eccesso di contrazione: mal di testa (agli occhi e alle tempie in particolare), febbre alta, bruciore-secchezza agli occhi, risvegli notturni (in particolare tra l’una e le tre) e nervosismo.

Per evitare questi fastidi possiamo iniziare subito ad alleggerire l’alimentazione e introdurre cibi che aiutino il fegato a liberarsi degli eccessi e ne sostengono la funzionalità.

Quali sono i cibi che affaticano il fegato?

  • Salumi
  • Carne rossa e bianca
  • Uova
  • Prodotti da forno
  • Alcool
  • Caffè
  • Zuccheri semplici (soprattutto se raffinati)
  • Fritti
  • Coloranti, conservanti, edulcoranti
  • Sapori molto forti (speziato, molto piccante, molto acido)

Quali sono i cibi che aiutano il fegato?

  • Cereali integrali e semi integrali in chicco
  • Verdure a foglia verde
  • Verdure amare (sta per spuntare il Tarassaco!)
  • Germogli
  • Funghi shitake
  • Verdure pressate
  • Insalatini
  • Cibi dal sapore acido leggero come il limone, l’acidulato di umeboshi e gli insaltini

Buone abitudini che aiutano il fegato:

  • Mangiare poco
  • Semi digiuno una volta a settimana (da valutare con il medico se ci sono problemi di salute)
  • Cenare presto
  • Fare attività fisica che fa sudare
  • Sauna

Fegato, emozioni e spirito

Il fegato ha una grande influenza su alcune emozioni e persino sulla nostra parte spirituale. Per la medicina cinese il fegato è la sede dell’anima. Ed è interessante notare che molte tradizioni religiose in tutto il mondo, prevedono un periodo di digiuno o semi digiuno, oppure di restrizione su alcuni alimenti particolarmente pesanti, proprio nei periodi spirituali più importanti. Nel mondo cattolico è la Quaresima. Forse questo legame tra fegato e spiritualità è sempre stato avvertito intuitivamente dagli esseri umani.

Effetti di un fegato sano:

Un fegato sano ci regala pazienza, perseveranza, un sano senso dell’humor, una mente attiva e creativa e uno sviluppo spirituale equilibrato.

Effetti di un fegato in difficoltà:

Un fegato sofferente, intasato, contratto o indebolito, può portare ad irritabilità, rabbia (persino violenza), insicurezza, ostinazione ed eccessiva emotività.

Guardarsi allo specchio per guardarsi dentro

Secondo la medicina cinese osservare il nostro corpo può darci delle indicazioni circa le nostre condizioni di salute. Il viso in particolare può svelare molti indizi utili.
Ogni zona del viso riflette le condizioni di un organo o apparato.
L’area corrispondente al fegato si trova sulla fronte, tra le sopracciglia (area blu nel disegno).

Area fegato diagnosi somatica

Cosa osservare?

Il colore della pelle, la presenza di rughe, cisti, brufoli, ecc.

Se in quell’area c’è del rossore: è possibile che il fegato sia intasato e troppo carico.

Se c’è un colore scuro: può esserci ristagno.

Se sono presenti rughe profonde (le classiche rughe verticali : c’è contrazione.

Se sono presenti brufoletti:  è necessaria una bella ripulita! 🙂

Rimedi per il fegato

Esistono diversi rimedi per lavorare sul fegato, ma alcuni vanno valutati caso per caso, perchè molto potenti.

C’è un rimedio, al contrario, che è adatto a tutti: il brodo di clorofilla.

Per rilassare il fegato e sostenerne la funzionalità.

Ma non solo: aiuta ad abbassare il colesterolo, favorisce la disintossicazione e migliora la qualità del sangue. Se preso prima dei pasti, aiuta anche la digestione e a ridurre le eventuali fermentazioni intestinali.

A questa pagina trovi la ricetta e tante altre info. 🙂

CONSULENZA PERSONALIZZATA

Hai bisogno di un supporto per modificare le tue abitudini alimentari?

Imparare a personalizzare l’alimentazione adattandola ai tuoi bisogni?

La consulenza personalizzata è uno strumento che può aiutarti a compiere il primo passo di un viaggio di consapevolezza, per scoprire come migliorare la tua vita attraverso il cibo e tornare ad essere padrone della tua vita.

Qui tutte le info

consulenza-macro-blog


Libri consigliati per approfondire:

Il Corpo non Mente
Il libro completo della diagnosi orientale

Voto medio su 3 recensioni: Buono

€ 17.5


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Commenti

8 commenti
  1. Ciao Dealma, perdona se ti scrivo solo ora, volevo dirti che la macrobiotica è stata per me una scoperta incredibile, certo rivoluziona completamente il mio modo di mangiare ma… sono pronta al cambiamento che sto attuando un po’ alla volta (molti cibi sono nuovi per me)e non solo per dimagrire. Le tue lezioni mi piacciono tantissimo e quello che scrivi sul cibo sembra proprio adatto a me…le leggo stupita quello che racconti sul cibo che non è solo nutrimento ma energia è davvero nuovo per me…ci proverò pian piano, molti cibi come ad esempio la carne, i latticini li ho quasi eliminati del tutto….e poi sto leggendo il tuo libro…leggo e rileggo le informazioni….sicuramente ce la metterò davvero tutta ..e se ho problemi so di poter contare su di te…..sono davvero contenta di averti conosciuta…buon lavoro

    • Ciao Maria, grazie per questa condivisione. Sono felice di esserti utile con le mini lezioni e il libro. Fai benissimo a cambiare alimentazione pian piano, è la strada più sicura e duratura. Scrivimi pure quando vuoi! 🙂

  2. Ciao Dealma,
    grazie anche di questo articolo utilissimo.
    In proposito volevo chiederti:
    -anche i carciofi vanno bene per depurare il fegato ?
    – è utile ridurre anche la frutta secca e semi oleosi (la tahin o le creme di mandorle /arachidi ad esempio)? Io essendo sottopeso e con un inizio di osteoporosi ne facevo uso abbondante…

    Infine, cosa ne pensi dei prodotti fatti essiccare (le mele ad esempio)..possono essere utilizzati con frequenza?
    Grazie mille e buona serata!!!
    Alessia

    • Ciao Alessia, i carciofi vanno benissimo per il fegato. Per ciò che riguarda i semi oleosi e le creme oleose: se si vuole fare un periodo (10 giorni circa) di alleggerimento del fegato, è meglio ridurre questi cibi molto grassi.
      Pero….se sei sottopeso, è meglio non ridurli troppo. Ti consiglio di cercare di riprendere peso usando ogni giorno i cereali che aiutano a mettere massa: avena decorticata, orzo decorticato, orzo mondo, farro decorticato. Anche il grano, ma userei solo grani antichi. Per l’osteoporosi: foglie verdi saltate in padella con aggiunta finale di gomasio. Ogni giorno. Frutta essiccata: va bene.

  3. Ciao Dealma, anzitutto ti ringrazio per i frequenti consigli e gli aggiornamenti ricevuti, sono sempre molto graditi ….e attesi.
    Vorrei chiederti alcuni chiarimenti, è da qualche tempo che ho notato un colorito giallastro in viso e in generale su tutto il corpo, potrebbe essere il fegato?
    Seguo l’alimentazione macrobiotica, non strettamente vegana, una volta la settimana mangio proteine animali, di cui solo formaggio biologico (poco) e pesce azzurro, escluso carne e uova.

    Tu ringrazio e buon fine settimana!

    • Ciao Enza, si potrebbe essere, se sei preoccupata consulta il tuo medico, mi raccomando. Una delle opzioni non preoccupanti da valutare è un uso eccessivo di carote, che può colorare la pelle! Si chiama carotenosi ed è un accumulo di beta carotene che rende la pelle giallastra. E’ un problema solo estetico e si risolve riducendo il consumo. Però un esamino del sangue per controllare i valori epatici lo farei…per togliersi i dubbi. 🙂

  4. CARA DELMA COSA SUGGERISCI PER UNA PERSONA DIABETICA.
    QUALE RICETTE DOVREI USARE?

    • Ciao Graziella, non è tanto una questione di quali ricette usare, ma di rivedere lo stile alimentare per riportare equilibrio. Non conoscendo a fondo la tua situazione non osso consigliarti pi di tanto (per far questo ci vuole la consulenza personalizzata). Però in linea generale, le ricette a base di cereali sotto forma di chicco, sono particolarmente adatte, perchè si rallenta l’assorbimento del glucosio e si evita il picco glicemico.

Scrivi un commento