“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Frittata di ceci alle cipolle con riso basmati speziato

frittata di cipolle con riso basmati super speziato

La frittata di ceci alle cipolle è uno dei miei piatti preferiti, ed è semplicissima da preparare. Mi sono divertita ad abbinarla ad un riso basmati integrale colorato di giallo e speziato.

Ingredienti per la frittata

  • 3 cipolle dorate
  • 130 g di farina di ceci
  • 300 ml d’acqua
  • 5 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di tamari
  • sale marino integrale
  • 1 cucchiaio di origano

Ingredienti per il riso

    • 150 g di riso basmati integrale
    • 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva
    • 1 presa di sale marino integrale
    • 1 bustina di zafferano
    • 1 cucchiaino di curry dolce
    • 1 pizzico di cumino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mescola la farina di ceci con l’acqua e lasciala riposare per 30 minuti.

Affetta sottili le cipolle e falle stufare in padella con 1 cucchiaio d’olio, lo shoyu e poca acqua, per circa 15 minuti, o comunque finchè saranno morbide.

Aggiungi alla pastella di ceci ½ cucchiaino di sale, l’origano e 4 cucchiai d’olio. Mescola bene e poi aggiungi le cipolle tiepide. Mescola e versa il tutto in una teglia rivestita con carta forno. Fai in modo che il composto risulti piuttosto basso, circa 1 cm.

Inforna per 40 minuti a 170-180°

Nel frattempo prepara il riso. Lavalo e fallo cuocere con il doppio del volume di acqua e il sale. Cuoci semi coperto per circa 15-20 minuti. A fine cottura l’acqua sarà quasi completamente assorbita, spegni e lascia coperto per 10 minuti. Travasa il riso in padella e aggiungi l’olio, lo zafferano sciolto a parte, il curry e il cumino schiacciato o tagliuzzato con un coltello.

A fiamma medio-alta mescola bene per 5 minuti per asciugare bene il riso e tostare le spezie. Assaggia e se è necessario regola di sale (con sale o con shoyu). Io ho utilizzato un coppapasta per impiattare e ho decorato con due fili di erba cipollina.

Togli la teglia dal forno e lascia intiepidire la frittata prima di tagliarla e servirla accompagnata dal riso.

Ovviamente non è necessario servire la frittata accompagnata del riso! 🙂

Buon appetito.

Se hai difficoltà a trovare la farina di ceci, soprattutto bio, puoi ordinarla online:

Farina di Ceci

Voto medio su 19 recensioni: Da non perdere

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Commenti

30 commenti
  1. Che bella ricetta, mi piacciono moltissimo tutti i sapori che hai abbinato, nella frittata e nel riso 🙂 Inoltre trovo molto interessante il fatto di saltare il riso nelle spezie, io di solito le aggiungo al riso bollito, mescolo, e mangio, ma come hai fatto tu di sicuro gli aromi sono ancor di più esaltati! Unico quesito, che mi sono sempre posta e magari tu puoi aiutarmi a risolverlo, con le alte temperature (anche se si tratta di poco tempo) le proprietà benefiche delle spezie restano inalterate?

    • Ciao Alice, credo di si, penso che restino inalterate, anche perchè la tradizione orientale di uso delle spezie prevede di cuocerle per esaltarne il sapore. 🙂

  2. A me la frittata con la farina di ceci mi resta sempre molliccia e cruda, proverò con queste dosi. Che teglia, come dimensioni diametro, hai usato? Grazie mille!

    • Ciao Giuseppe, spesso rimane molle finchè è calda appena sfornata, prova a farla raffreddare. Non ricordo esattamente che teglia ho usato, mi sembra circa 40 per 20, ma basta che lo spessore non superi il centimetro. Prova e poi raccontami se è andata meglio delle volte precedenti. 🙂

  3. Ciao Dealma, io l’ho provata alcune volte, sempre però fatta in padella. All’inizio bisogna prenderci un pò la mano perchè la consistenza è proprio diversa, ma il sapore a me piace moltissimo. L’ho provata con alcune verdure, ma con la cipolla è quella che prediligo.
    Mi permetto di invitare te e chiunque ti segue a visitare il mio piccolo blog, appena appena nato. Grazie!

    • Grazie dell’invito Mara, il tuo giovane blog è molto carino, gli auguro una lunga vita. Anch’io ogni tanto la faccio in padella, ma è più laborioso, invece in forno posso quasi dimenticarla. 😉

  4. Ho dimenticato l’indirizzo:
    semplicibricioledivita.blogspot.it

  5. Ottima ricetta, che ho condiviso sulla mia pagina Facebook. Faccio anch’io spesso la frittata di ceci cotta al forno, questa è una variante da provare!

  6. ciao Dealma,
    Ricetta provata oggi a pranzo – buona, ma anche a me viene ‘molliccia, penso sia questione di misura della teglia o sara’ la farina di ceci…tu che dici? Comunque buona e sazia parecchio il che non guasta! Grazie di cuore ancora una volta! lucia

  7. Ciao!! Con cosa posso sostituire le cipolle? Mio figlio non ama le cipolle….
    Grazie

    • Ciao Mariangela, con tutte le verdure di stagione che ti piacciono. Carote, porri, broccoli, ecc. 🙂

  8. Ho provato la frittata di ceci e cipolle. . . buonissima, il profumo di origano gradevole, un successo . Grazie Dealma 😀

  9. uno dei miei piatti preferiti! io la faccio un pò più alla ‘tira via’ e in padella….adesso vedrò di perfezionarmi con le tue dritte! grazie!

  10. Ti ho appena sentita su Radio Pop!! Che sorpresa! È bello dare una voce alle parole lette quotidianamente 😉 questo mondo mi ha rapita completamente, ho deciso di iscrivermi a LSG e dedicarvi anima e corpo, per farne una vera professione.. E questo anche grazie a te e al tuo esempio! Grazie, a presto!
    Silvia

    • Sono contenta che hai sentito la trasmissione! Ma ancora di più che ti sei appassionata così tanto da iscriverti a LSG. Vedrai, sarà un viaggio bellissimo. 🙂

  11. ciao sono milena ho fatto la frittata con cipolle, mi ee risultata gustosa solo che si è appicicata alla carta da forno. POi per il riso agli asparagi posso usare il riso integrale al posto di semi integrale quindi lo devo mettere in ammollo? ciao

    • Ciao Milena, può succedere che si attacchi un po’. La prossima volta puoi provare a ungere la carta forno. Puoi usare il riso integrale, se lo ammolli accorci un po’ il tempo di cottura. 🙂

  12. Ciao! Il tuo tortino di ceci è meraviglioso, uno dei miei piatti preferiti! Se lo volessi fare in padella devo cambiare qualcosa? Meglio cuocere con il coperchio? Grazie

    • Ciao Michela, sono contenta che ti piaccia. In padella è più difficile perchè la farina di ceci si attacca molto, quindi bisogna mettere un bel po’ d’olio. Il coperchio ci vuole sicuramente, ma non ho mai provato. E’ così comodo in forno! 😉

  13. ciao dealma buonissima la torta farina di ceci. io la faccio spesso piu’ semplicemente in padella, rosolo la cipolla e poi ci verso lafarina di ceci con l’acqua fatta riposare con l’aggiunta di un buon curry alla fine. copro con il coperchie e 8 /10 minuti per parte. e’ buonissma. insieme con l’insalata e’ tutto il mio pasto. cerco di dimagrire!!!! ciao

    • Ciao Lydia, si può fare anche in padella, si. Se vuoi dimagrire mangia tutti i giorni il riso integrale! 🙂

  14. Ciao Dealma. Più volte ho provato il tortino di ceci, anche come lo hai insegnato al corso di cucina. Ma non viene come lo hai cucinato tu. A me risulta “duro” anche aggiungendo 8 cucchiai di olio. Non riesco a capire dove sbaglio: farina di ceci, acqua, riposo di 1 ora, poi (come da ricetta che ci hai dato) 8 cucchiai di olio, verso in teglia sopra le verdure stufate e inforno per 40 minuti a 180 gradi. E… la tortina risulta “gnucca”. Non so come renderla più morbida. Puoi aiutarmi? Grazie.

    • Ciao Sara, di solito succede quando c’è poca acqua oppure poche verdure rispetto alla farina. E’ capitato anche a me in passato e ho aggiustato il tiro aumentando l’acqua con cui sciogliere la farina di ceci e le verdure. Riprova! 🙂

  15. Ciao Dealma volevo sapere se si possono mangiare le cipolle quando sono germogliate xke ne avevo 1 paio a casa da consumare e cosi volevo fare questa tua ricetta per stasera…le mi incuriosisce parecchio… kiss

    • Ciao Ilenia, dipende, se il germoglio è ancora piccolo, appena spuntato, allora si puoi ancora mangiare la cipolla, ma se è già più grande è meglio di no perchè il processo di germogliazione fa perdere alla cipolla moltissime sostanze, che si “trasferiscono” invece nel germoglio, che si può mangiare! Anzi, a quel punto conviene lasciarlo crescere ancora un po’ e usarlo poi crudo o in cottura, a piacere.

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