“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Frittelle di Carnevale

Castagnole di carnevale

Il Carnevale è appena passato e io non ho resistito a sperimentare delle frittelle in versione macro-vegan, quindi senza uova e burro.

Dopodomani inizia la Quaresima, e al di là dalla tradizione religiosa (non casuale), è bene cominciare entro la fine di febbraio, un periodo di “pulizia” per preparare il fegato all’arrivo della primavera. Quindi altro che fritti!

Godetevi le frittelle ancora per qualche settimana….  🙂

 Ingredienti

Per 60 frittelle:

  • 250 g di farina di farro “0” o semi integrale
  • 1 bustina di lievito naturale
  • 1 cucchiaio di maizena o farina di riso
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia
  • 170 g di malto di riso
  • 60 g circa di latte vegetale
  • 4-5 cucchiai di zucchero di canna integrale
  • olio per friggere
  • 1 pizzico di sale marino integrale

Per ottenere qualcosa di simile allo zucchero a velo, ho frullato in un macinino lo zucchero di canna integrale, per dargli la consistenza di una polvere. Ovviamente non è possibile ottenere un risultato identico, soprattutto non colore, dato che lo zucchero di integrale è scuro, ma è ugualmente soddisfacente, a mio parere.

In una ciotola mescola la farina con il lievito, la maizena, la vaniglia e il sale. Aggiungi il malto e comincia a mescolare. Aggiungi gradualmente il latte e mescola bene. Otterrai un impasto da raccogliere con un cucchiaio, ma che si può modellare con le mani.

In una padella dai bordi alti, scalda abbondante olio per poter friggere in immersione.

Nel frattempo, con un cucchiaino raccogli un po’ di impasto e forma con le mani una pallina di massimo 2 cm di diametro. Conviene fare delle frittelle piccole, altrimenti non cuociono bene all’interno. Prepara qualche pallina e tuffala nell’olio appena è abbastanza caldo. Puoi fare una prova con una pallina per verificare se la temperatura è giusta.

Fai friggere le frittelle finchè sono leggermente dorate, rigirandole con una paletta o una schiumarola.

Trasferisci su un piatto con carta assorbente. Friggine altre e servile calde con una spolverata di zucchero di canna integrale ridotto in polvere.

E se le frittelle non vi bastano….provate anche le chiacchiere! 🙂

Se non riesci a trovare il malto di riso nei negozi, puoi ordinarlo online:

Malto di Riso Bio

Voto medio su 21 recensioni: Da non perdere

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Commenti

18 commenti
  1. Grazie! Evviva le frittele! Secondo te si può aggiungere l’uvetta e/o dei pezzetti di mela, o è meglio di no?

    • Certo, puoi aggiungere quello che vuoi. Anche buccia di limone, di arancia, cannella, ecc. Il limite per questo tipo frittella, credo sia la dimensione, per via della cottura. Sperimenta con pezzettini piccoli di mela e di uvetta. 🙂

  2. Come si può sostituire la farina di grano ed il lievito?
    Un abbraccione !!!

    • Ciao Luciana, purtroppo per alcune ricette la farina con il glutine è insostituibile. Puoi sempre fare un’esperimento però, prova a mescolare farina di riso, di castagne e di mais fioretto. Si possono fare anche senza lievito, ma non gonfiano bene. Considera però che il lievito che ho usato è un composto di bicarbonato e cremor tartaro (un estratto dell’uva). Puoi usare anche solo il bicarbonato se vuoi. Prova e poi raccontami perchè sono proprio curiosa! 🙂

  3. Buongiorno Dealma! grazie…non solo per le frittelle….ma per tutto il tuo impegno e lavoro condiviso. Un abbraccio ‘dolcissimamente naturale’!

  4. Non sono un’amante delle frittelle, ma ti ringrazio ugualmente per il tuo impegno.
    Domenica c’era un seminario nell’Associazione che dirigo a Rapallo ed io avevo portato la solita buonissima torta fatta con riso integrale, zucca e carota + cannella e uvetta. Grande successo, ora darò l’indirizzo del tuo sito a una persona che non conosce per niente la cucina macrobiotica ma che è interessata.
    Buona giornata.
    Germana

    • Ciao Germana, speriamo che questa tua amica si appassioni. 🙂

    • Gentile Germana sono Flora e mi sto cimentando con la macrobiotica è possibile avre la tua ricetta di torta di riso integrale ? ti scrivo il mio indirizzo e-mail flora.villani56@gmail.com

  5. Ciao Dealma, non c’entra niente con le frittelle, ma vorrei sapere se sarai presente all’ EXPO di Milano di cui si parla tanto

    • Ciao Tiziana, mi sono interrogata molto sull’Expo e alla fine ho deciso che non voglio far parte di un meccanismo ipocrita, che fregiandosi di preoccuparsi della fame nel mondo, in realtà si preoccupa solo dei profitti delle multinazionali. Sarò invece a Fa la cosa giusta, a Milano il 13,14 e 15 Marzo. 🙂

  6. grazie dealma per le frittelle ma non sono indcate per me a causa di diabete e steatosi grave . si puo’ avre la ricetta di germana acorsi circa la torta di riso integrale ecce….. grazie flora

    • Ciao Flora, fai bene a stare lontana dai fritti se hai un problema di steatosi. Non so bene a quale ricetta ti riferisci, ma posso suggerirti di provare questa. 🙂

  7. Ciao Dealma, volevo chiederti quale olio di semi suggerisci per friggere soprattutto per delle frittelle. Io sapevo che il girasole ha un punto di fumo alto ma c’è chi dice di no. Tu nn lo specifichi e vorrei saperlo da te. Va bene il girasole sia per friggere che a ctudo?
    Grazie.
    Melita.

    • Ciao Melita, sul punto di fumo degli oli non c’è uniformità di pensiero. Sul web si trovano info molto discordanti. Posso dirti che a La sana gola si usa per friggere l’olio di sesamo e quello di girasole (almeno quando andavo io a lezione). Per l’uso a crudo ti consiglio l’olio extravergine d’oliva. Ha un buon rapporto tra omega 3 e omega 6.

  8. Sul web non si capisce nulla secondo la classifica il girasole nn va bene perche ha un punto di fumo che è 130 a differenza di quello di arachide che ne ha 180…però qualcuno che cucina macrobiotico e vegan usa il girasole questo mi ha portato a confondermi perche nn capendone niente mi fido…anche per questo ho preferito chiedere a te.
    Certo l’olio di sesamo è parecchio costoso, ma anche tu mi scrivi il girasole a questo punto continuo come ho sempre fatto e cioe friggere con il girasole.

  9. Ciao Dealma, le ho preparate diverse volte, e adesso non mi riescono più. Assorbono troppo olio in cottura. E’ passato troppo tempo dall’ultima volta e non mi ricordo bene. Credo di sbagliare la consistenza dell’impasto. Come deve essere? piuttosto denso?

    • Ciao Elisabetta, se assorbono tanto olio di solito dipende dalla temperatura stessa dell’olio, che è troppo bassa. Prova a metterle a friggere con l’olio più caldo. L’impasto deve essere abbastanza denso si, da modellare con le mani.

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