“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Gnocchi di polenta e zucca con cipolle rosse e besciamella veg

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Questi gnocchi di polenta sono davvero golosi e anche se il procedimento può sembrare complesso, sono anche facili da preparare.

Vi propongo anche un sistema comodissimo per cuocere la polenta!

Me lo ha insegnato la mia amica scrittrice Silvana Sanna, che tra un libro e l’altro si diletta meravigliosamente in cucina. Grazie Silvana!

Ingredienti

Per 2 persone:

Gli gnocchi:

  • 300 g di zucca pulita
  • 200 g di polenta
  • 1 cucchiaino abbondante di sale marino integrale
  • 1 litro di acqua

Le cipolle:

  • 200 g di cipolle rosse
  • 1 presa di sale marino integrale
  • 1 cucchiaio di olio e.v.o.

La besciamella:

  • 400 ml di latte di soia
  • 70-80 g di olio di mais o di girasole
  • 1 cucchiaio e ½ di farina tipo 1 o 2
  • 1 cucchiaino scarso di sale marino integrale
  • noce moscata a piacere

Metti l’acqua sul fuoco a scaldare, usando una pentola che possa andare in forno, quindi senza parti in plastica (manici, ecc.). Io ho usato una pentola del diametro di 22 cm.

Taglia la zucca a cubetti piccoli. Quando l’acqua bolle aggiungi il sale e la zucca. Appena riprende il bollore aggiungi a pioggia la polenta, mescolando con una frusta. Lascia cuocere mescolando qualche minuto, finchè non addensa.

A questo punto copri la pentola con un foglio di alluminio, facendo un buchino al centro e trasferisci in forno a 180° per 40 minuti circa.

La cottura in forno è comodissima perchè ci evita di stare davanti ai fornelli per tutto il tempo a girare la polenta! 🙂

Nel frattempo prepara le cipolle. Puliscile e tagliale a pezzettini. Falle rosolare in padella con olio e sale per qualche minuto. Poi aggiungi un po’ d’acqua e fai stufare coperto finchè saranno tenere.

Ti consiglio di preparare la besciamella all’ultimo, quindo avrai tutto pronto, così rimarrà morbida.

Quando la polenta è pronta togli la pentola dal forno e lascia raffreddare.

Quando la polenta sarà fredda si sarà indurita. Estrai delicatamente la polenta dalla pentola e poggiala su un piano di lavoro. Con la pentola che ho usato io ho ottenuto uno spessore sufficiente da tagliare in due la polenta per ottenere due dischi. L’importante è poter ricavare gnocchi alti circa 1 cm o poco più.

Per ritagliare gli gnocchi usa un piccolo coppapasta, oppure un taglia biscotti o una tazzina da caffè un po’ stretta. Io ho usato un coppapasta di 5 cm di diametro.

Lo “scarto” della polenta, dopo averla tagliata, non si butta! Puoi riciclarlo in tanti modi. Puoi farne fettine o cubetti da ripassare in padella il giorno dopo, ad esempio. Oppure, se hai dei cani, puoi rifilarlo a loro come ho fatto io, che ne sono stati entusiasti!

Prepara una pirofila unta d’olio.

Ora puoi preparare la besciamella: scalda il latte in un pentolino. Aggiungi il sale e la noce moscata. Nel frattempo stempera la farina con l’olio. Otterrai una pastella.

Quando il latte raggiunge il bollore aggiungi la pastella mescolando con una frusta. Lascia cuocere 1 minuto mescolando, finchè addensa bene.

Ora trasferisci tutti gli ingredienti nella pirofila. Crea uno strato sul fondo con poco meno della metà della besciamella. Poi disponi i primi gnocchi aggiungendo un po’ di cipolle e poi prosegui con altri gnocchi, come si fa con gli gnocchi alla romana, mettendoli leggermente inclinati, appoggiati uno all’altro. Io ho messo le cipolle in mezzo.

Alla fine aggiungi la besciamella.

Metti in forno per 20 minuti a 170-180°.

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Commenti

15 commenti
  1. Ciao Dealma,

    oggi li provo! Mi ricordano molto gli gnocchi alla romana che amo molto. Immagino che la farina di mais integrale sia preferibile al semolino. Esiste Il semolino integrale? Non l’ho mai capito!
    grazie ciao

    Serena

    • Ciao Serena, si certo, la farina di mais integrale è meglio! Non so dirti del semolino, se esiste integrale, perchè non lo uso mai. 🙂

  2. Ciao Dealma questa ricetta mi sembra proprio da provare! Al posto del latte di soia va bene anche quello di riso o altro cereale? Io sto cucinando molte tue ricette e devo dire che sono veramente piacevoli. Grazie anche per tanti preziosi consigli e suggerimenti. Carla

    • Ciao Clara, sono felice che le mie ricette ti piacciano. 🙂 Non ho ancora provato a fare la besciamella veg con un altro latte, ma credo che non ci siano problemi, fai solo attenzione che non sia dolcificato. Forse quello di riso non è adatto perchè naturalmetne dolce. Proverei con latte di avena o di miglio.

  3. Ciao Dealma, non vedo l’ora di provarli. La polenta istantanea può andare bene ugualmente?

  4. 110 e lode!!!! Ennesima ricetta geniale!!! Le tue ricette sono davvero super! Non ne sbagli una:)))) GRAZIE!!!!!
    (La besciamella con latte di riso io la faccio spesso!! Ed e’ deliziosa!!!) grazie Dealma!!!!

    • Grazie Alessandra! Sono davvero felice che gli gnocchi ti siano piaciuti. Proverò anch’io la besciamella con il latte di riso. Sono proprio curiosa. 🙂

      • P.s
        Questa tecnica per cucinare la polenta e’ la miglior scoperta fatta negli ultimi mesi!!!! Ma se io volessi usare questo sistema anche X preparare la classica polenta, quindi senza zucca, le dosi acqua-farina -1lit+200 gr – rimangono invariate o devo aumentare la farina mancando la Zucca? Grazie dei preziosissssimi consigli!!

        • E si…anche per me è stata una scoperta fantastica. 🙂 Le dosi acqua-farina possono restare invariate. Sarai poi tu a modificarle in base a come vuoi ottenere la polenta, se più compatta o più morbida. 🙂

  5. Mi sa che ora che arriva l’inverno e ci sono le zucche, è una ricetta da provare subito. Grazie Dealma ora me ne vado in cucina a preparare la centesima ( una alla settimana) torta di riso integrale con zucca, che nel tempo ho ampliato con mele renette al posto della zucca, e poi messa in pentola a pressione con 400 cl di acqua e cocco , poi in forno con pezzi di fichi, albicocche, uvetta secchi messi a macerare in un liquore fatto con erbe, aggiunta di dolcificante fatto con i datteri e hoplà scorta di energia per tutte le mattine!

  6. Salve! A casa si è sempre cucinata tanta polenta… senza forno e senza mescolare…
    Mia nonna aveva il suo paiolo, faceva bollire l’acqua, stemperava la farina, copriva con un coperchio lasciandolo socchiuso e dopo un oretta serviva un’ottima polenta! Il paiolo? Bastava lasciarlo a bagno una notte e le “croste” si staccavano ed erano ottimo cibo per le galline. Io ho scoperto che facendo lo stesso procedimento però con una pentola antiaderente le croste si staccano subito (occhio alle dita perché scottano!!) e si ottengono delle buonissime tortillas al mais!!! Per la pentola nessun problema!
    Buon appetito a tutti!! Gessica

    • Che meraviglia! Eh….le nonne quante ne sapevano! Grazie Gessica per aver condiviso questo prezioso sapere. 🙂

  7. Ciao Dealma, che legume si potrebbe abbinare a questa ricetta, visto che verdura e cereale ci sono già? Forse dell’hummus fatto in casa? Mi daresti un’idea? Grazie fin da ora e per tutto il tuo lavoro! E buon Natale a tutti!

    • Ciao Silvia, qualsiasi legume ti piaccia e nella forma che preferisci. Magari delle polpettine, ad esempio queste, facili e veloci. 🙂

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