“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

La dispensa macrobiotica

La dispensa macrobiotica è ricca cereali, verdure e legumi, ma anche di ingredienti dai nomi strani e curiosi, come kuzu, umeboshi, tekka, da lasciare perplessi gli amici che vengono a cena. Ma sono ingredienti come gli altri, a cui ci si abitua in fretta e che diventano amici fidati di cui non si può più fare a meno. Condimenti speciali come miso, umeboshi, gomasio, tamari e shoyu, arricchiscono di sapore e salute i tuoi piatti e non possono mancare in una cucina naturale e salutare.

Sul web è possibile trovare praticamente tutto, soprattutto gli ingredienti speciali che non si trovano nei supermercati. Qui ad esempio.

Cereali integrali e semi-integrali in chicco Cous-cous
Bulgur Pasta integrale
Verdure di stagione, tonde, a radice e a foglia verde Farine “0”, semi-integrali e integrali
Farina di ceci Caffè yannoh
Alghe Funghi shitake
Tempeh Tofu
Seitan Pane integrale con lievito naturale
Olio extravergine d’oliva Olio di sesamo
Olio di mais o di girasole Sale marino integrale del Mediterraneo
Tamari e shoyu Aceto di riso
Prugne umeboshi Acidulato di umeboshi
Mirin Gomasio
Tekka Semi di sesamo
Semi di zucca, di girasole, ecc. Frutta secca
Frutta di stagione Miso di riso o d’orzo
Radice di zenzero Daikon secco
Radice di loto secca Verdure fermentate
Tahin Kuzu
Malto d’orzo Malto di riso
Fiocchi di cereali Latte vegetale
Agar-agar Lievito naturale (cremor tartaro)
Tè bancha Caffè di cereali
Legumi secchi

Commenti

9 commenti
  1. Cara Dealma,

    E’ da un po’ che seguo il tuo sito e lo trovo davvero interessante e volevo ringraziarti. Ad esempio il pate’ d’alghe – per le mie problematiche di tiroide – è sicuramente ottimo per la quantità di iodio che le stesse contengono! Sinceramente avevo qualche perplessità ad utilizzarle in seguito al disastro nucleare di tre anni fa ad FUKUSHIMA ed a proposito, se ti è possibile, vorrei avere qualche conferma che non ci sono rischi. Ti ringrazio per l’attenzione.

    • Ciao Lucia, anch’io mi sono preoccupata parecchio dopo l’incidente e mi sono interrogata a lungo sul da farsi. Ho deciso di fidarmi di alcune aziende italiane che garantiscono la sicurezza (è chiaro, bisogna fidarsi). Nel dubbio è possibile acquistare le alghe dell’atlantico. Di solito la provenienza è indicata sulle confezioni. 🙂

  2. Ciao Dealma
    Un consiglio:
    é da diverso tempo che utilizziamo latte di riso o di avena e ho iniziato con l’autoproduzione….per ora frullino e pentola.
    Essendo anche io assertrice che i sistemi di cottura influiscono sui cibi…le comodissime macchine par il latte vegetale sono elettriche, anche preriscaldando l’acqua, elettriche restano!
    Probabilmente anche quello acquistato è prodotto da macchine elettriche…. fermo restando che l’autoproduzione sia in assoluto la scelta migliore!
    Cosa ne pensi?

    • Ciao Barbara, si anch’io sono per l’auto-produzione quando si tempo e voglia. Purtroppo a volte dobbiamo ascendere a compromessi e scegliere il male minore. Io preferisco la cottura classica ad un macchinario elettrico, ma è davvero una scelta personale. Inoltre non mi preoccuperei troppo per i danni che la cottura può fare ai nutrienti. Alcuni si riducono, ma per altri la cottura migliora l’assorbimento a livello intestinale. 🙂

  3. Grazieee 🙂

  4. Buongiorno Dealma,
    ho da poco comprato due ingredienti della dispensa macrobiotica: l’hatcho miso (forse ho sbagliato) e il malto d’orzo. Avrei alcune domande: dove vanno conservati una volta aperti? E per quanto tempo dall’apertura? Ho letto sul vasetto del miso che non è pastorizzato: può essere a rischio di sviluppare batteri nocivi? Grazie

    • Ciao Veronica, entrambi possono essere conservati fuori dal frigo, ma nel caso del miso è prudente tenerlo in frigo. E’ bene che non sia pastorizzato, così conserva tutti gli enzimi. L’hatcho miso è il miso di sola soia, senza cereali, dal sapore molto forte, che non a tutti piace. Nel caso compra il miso di riso o quello d’orzo, dal sapore più delicato. Il malto di solito sta fuori dal frigo, ma in estate, se hai la casa molto calda è meglio tenerlo in frigo per non far ripartire la fermentazione.

  5. salve Dealma.
    ti scrivo a proposito del caffè yannoh.
    ho comprato questo prodotto “Solubile” e devo ammettere che è davvero buono di sapore. Personalmente non lo addolcisco con dolcificanti vari, cerco di berlo al naturale o al massimo con poco latte vegetale diluito in acqua. uso un cucchiaino di caffè solubile in una tazza da tisana al dì, appena dopo la doccia del mattino, pensi che una tazza sia toppa come quantità o potrebbe andare bene.
    Grazie per avermi fatto scopire questo caffè che è un ottimo sostituto al caffè wspresso.
    Saluti Ale

    • Ciao Antonio, sono felice che lo yannoh ti sia piaciuto! Puoi berne anche più di una tazza al giorno, non ci sono problemi. Se poi non aggiungi dolcificanti puoi stare proprio tranquillo. Anch’io uso un cucchiaino in una tazza da tisana. Sperimentalo anche per fare dolci. 🙂

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