“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

L’energia del cibo

La macrobiotica considera il cibo non solo da un punto di vista nutrizionale, ma anche energetico.

Il cibo è una forma altamente concentrata di energia, che apporta non solo sostanze nutritive, ma anche vari tipi di energie, che influiranno sul tuo corpo, sulla mente e sulle emozioni. Queste energie derivano da fattori che la nostra medicina occidentale non considera, quali la forma, la direzione di crescita, il luogo di crescita, le elaborazioni, ecc. Questi fattori influiscono particolarmente sulle qualità energetiche di frutta e verdura.

Il primo passo verso il benessere globale, quindi non solo del corpo, ma anche della mente, delle emozioni e dello spirito, consiste nel diventare consapevole di quali energie introduci nel tuo corpo mangiando e come esse influiscono sul tuo benessere.

La visione energetica del cibo è antichissima. Sembra sia nata con il taoismo e la comparsa del simbolo del Tao, che tutti conosciamo. Attraverso questa visione del mondo, è possibile divenire consapevoli di come si possa utilizzare questa antica sapienza in cucina, per costruire la salute ogni giorno, ad ogni pasto.

Commenti

4 commenti
  1. Molto interessante, ma c’è qualcosa che non mi torna.. va ebne scegliere e creare piatti con certi ingredienti, ma non sappiamo quasi MAI come questi sono stati coltivati e fatti crescere, e raccolti!

    • Ciao Steven, purtroppo non lo sappiamo con certezza per nessun alimento e non abbiamo la possibilità di intervenire attivamente se non scegliendo il bio. Possiamo però agire dove abbiamo la possibilità di scegliere, ad esempio nel modo di cucinare e nel tipo di ingredienti da utilizzare.

  2. Buongiorno,
    è possibile di avere un esempio di menu giornaliera in linea con quanto scritto sopra?
    Grazie.
    Stefania

    • Ciao Stefania, ti dico di no, per due motivi. Il primo: siamo tutti diversi, ognuno di noi ha bisogno di un equilibro tra yin e yang differente. Chi ha bisogno di un po’ più di yin e chi di yang. La difficoltà, ma anche il fascino della macrobiotica è proprio questo, che ognuno di noi è tenuto a studiare, sperimentare e trovare il proprio equilibrio. Il secondo motivo: sarebbe controproducente perchè non ti aiuterebbe ad ascoltare il tuo corpo, ad ascoltare l’effetto del cibo. Qui in occidente siamo abituati a schematizzare, a creare modelli applicabili indifferentemente a tutti, ma è un errore. E’ comodo, è vero, ma ci fa smettere di pensare, di ascoltare, di cambiare, di rimettere tutto in discussione. Usa i principi generali di yin e yang e sperimenta. 🙂

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