“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Lo zenzero: una radice dalle virtù eccezionali

La radice di zenzero è utilizzata da secoli in cucina e nella medicina tradizionale.

E’ stimolante, antiossidante, antireumatica, digestiva, antinfiammatoria della mucosa gastrica e antinausea. Diversi studi hanno dimostrato il suo effetto protettivo dello stomaco contro gastriti e ulcere. Sembra che sia anche protettivo nei confronti dei tumori del colon e d’aiuto nel favorire la crescita della flora batterica intestinale.

Lo zenzero è adatto anche per dimagrire! Aiuta a sciogliere i grassi ed ha effetto termogenico, cioè produce calore e brucia calorie.

E’ utile per alleviare mal di denti e mal di testa, per la nausea da viaggio, per i dolori allo stomaco, i crampi muscolari e per alleviare i gonfiori intestinali.

Possiede proprietà riscaldanti, quindi è particolarmente adatto per le malattie da raffreddamento e può anche favorire l’eliminazione del muco e del catarro.

In Africa si ritiene che mangiare spesso lo zenzero protegga dalle punture di zanzara…chissà. 😉

Come si usa?

Innanzi tutto è meglio utilizzare la radice fresca piuttosto che la polvere secca.

Quando hai bisogno delle proprietà curative dello zenzero puoi provarlo nel tè, mettendo in infusione una fettina di radice, oppure utilizzandone il succo, che si estrae grattugiando la radice e spremendone la polpa.

In cucina è estremamente versatile perché adatto sia per le preparazioni salate sia per quelle dolci. Puoi usare il succo per insaporire ogni piatto, dalle zuppe ai cereali, dalle verdure alle salse, o per condire l’insalata e aromatizzare il tè. Provalo in questa ricetta.

E infine puoi utilizzarlo anche per preparare un rilassante pediluvio allo zenzero che ti aiuterà a dormire. 🙂

Lasciami un commento per farmi sapere cosa ne pensi. La tua opinione mi interessa moltissimo! 🙂

 

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Commenti

58 commenti
  1. Adoro lo zenzero io lo uso molto anche nei piatti di spaghetti all’orientale, gli da un tocco in più!!!

  2. A mia madre è venuto il nervo sciatico e quindi forti dolori. Tra le tante cose che deve fare, le hanno consigliato bagni con acqua e sale. Se insieme ci metto anche lo zenzero??
    Grazie dei preziosi consigli!!!

    • Ciao Elena,
      si certo, puoi provare anche con lo zenzero, potrebbe essere d’aiuto. 🙂 Prova anche la curcuma (non nel pediluvio, ma in cucina), è un potente antinfiammatorio naturale!!!
      Aggiungo che in molti casi rilassare la muscolatura allevia il dolore. Puoi provare con il rimedio “Kuzu e malto d’orzo”:
      Sciogli 1 cucchiaino di kuzu in 1 tazza d’acqua fredda, trasferisci in un pentolino e porta a bollore mescolando. Quando inizia a bollire togli dal fuoco e aggiungi un po’ di malto d’orzo (1 cucchiaino per esempio, ma va un po’ a gusti).
      Va bevuto caldo anche tutti i giorni per qualche giorno, oppure al bisogno. E’un rimedio che rilassa profondamente i muscoli. E’ adatto infatti anche in caso di crampi muscolari.
      Ti ricordo anche che la stitichezza peggiora i sintomi da nervo sciatico, quindi nel caso…corri ai ripari!
      Auguri e fammi sapere come è andata. 🙂

      • grazie mille Dealma!! i tuoi consigli son sempre preziosissimi!!! provo e poi ti dico!!

  3. in India ho imparato a usare lo zenzero. Per disintossicarsi e in caso di raffreddore o tosse , e poi anche per lo stomaco: Lo lavo,ne tolgo parzialmente la buccia, solo se danneggiata (come con le patate novelle) lo passo in grattugia , lo metto in pentola con abbondante acqua e lo faccio bollire, come una tisana, Si può fare ogni mattina, ha un sacco di proprietà e poi è buonissimo….. 😉

    • E si! Lo zenzero ha moltissime proprietà e una di queste è quella di aiutarci a eliminare il muco. Io ne metto qualche goccia nel tè kukicha. Conviene bollirlo poco o nulla per non disattivarlo 🙂

  4. Ciao Dealma! Grazie come sempre per le tue email che riscaldano e illuminano la giornata.
    Assumo da mesi zenzero sotto forma di tisana o in polvere. Lo zenzero in polvere mi è più pratico in realtà, ma effettivamente immagino che la radice sia ancora meglio. É sicuramente un ingrediente prezioso sia per il sapore che dona ai cibi, sia per le sue proprietà e benefici. Solitamente lo uso assieme alla curcuma in polvere, quando cucino il miglio o altri cereali come il grano saraceno o l’orzo con le vedure. Ottimo.
    Ma è così necessario preferire la radice? Quello in polvere mi risulta davvero molto più pratico, anche se non so quanto si conserva la radice.
    Grazie come sempre, un abbraccio!
    Serena

    • Ciao Serena,
      sono felice che le mie mail ti piacciano! 🙂
      La differenza fondamentale tra la povere di zenzero e la radice è che la radice è viva…..la polvere no… Considera che se lasci la radice fuori dal frigorifero mette il germoglio!!!! Più viva di così! Quindi ha un’energia impareggiabile, rispetto alla polvere. Se sei di fretta non c’è niente di male nell’utilizzare la polvere, ma se hai tempo vale davvero la pena usare la radice, che si conserva in frigorifero per settimane. Io la tengo in un sacchettino di plastica semi-chiuso in modo che trattenga un po’ l’umidità, ma senza fare muffe. 🙂

  5. Dimenticavo: è vero che mettere lo zenzero nei vari cereali o cibi che assumiamo, aiuta a diminuirne gli effetti calorici sul nostro corpo? Ad esempio, sulle patate? Grazie ancora!

  6. volevo chiederti .dei consigli .x quanto riguarda la dieta macrobiotica.io volevo iniziarla ma nn so ‘ da dove e come iniziare. se puoi aiutarmi! grazie.

    • Ciao Anna e benvenuta!
      Per cominciare da zero consiglio sempre di cominciare ad introdurre qualcosa di nuovo, un ingrediente, una ricetta, ecc. Ad esempio, potresti cominciare con la zuppa di miso. Poi pian piano avrai modo di informarti, leggere, sperimentare e aggiungere nuovi ingredienti e nuove ricette. Vedrai che abbandonare i cibi “difficili” a cui probabilmente sei abituata, sarà facile se ti concentri più che altro su introdurre nuove cose. Ti consiglio di iscriverti alla newsletter in modo da ricevere le 7 lezioni gratuite e tutti gli aggiornamenti successivi. Può esserti utile anche il mio ebook “L’alimentazione macrobiotica”. E se proprio proprio non tre la cavi io sono comunque a tua disposizione attraverso la consulenza, che fino alla mezzanotte di questa sera è in promozione con lo sconto del 20%. Dai coraggio! 🙂

  7. Info Molto utile. Spero di vedere presto altri post!

  8. Ciao, grazie per i tuoi consigli, li seguo avidamente!!
    Mi hanno regalato dello zenzero proveniente dal Marocco ma è in polvere come lo posso usare?
    Grazie mille

    • Ciao Roberta,
      lo zenzero in polvere può essere usato veramente dappertutto, dalle minestre al gelato! Io consiglio semore di usare la radice fresca, ma visto che è un regalo…;)

  9. grazie, non conoscevo le proprietà di tale radice..

  10. Grazie Dealma, è sempre molto interessante leggerti, sono molte le cose che stò imparando e sono molto contenta.

  11. Ciao Dealma
    Grazie per il tuo prezioso contributo alla mia cucina che a volte è stato risolutivo.
    Zenzero fresco grattuggiato: per me è diventato un ingrediente consueto per le verdure saltate con cui accompagno cereali, pasta di farro, soba, spaghetti si soia etc.
    Un uso speciale per me: centrifugo un bel pezzo di radice fresca, raccolgo il succo in un vasetto di vetro, aggiungo miele e mescolo bene; lo uso con mezzo limone e acqua calda come tonico e digestivo, per alleviare il mal di testa. Tengo ben chiuso il vasetto e lo conservo in frigorifero anche per più giorni.

    • Ciao Rita, mi fa piacere averti fatto scoprire lo zenzero. Anch’io non ne posso più fare a meno! Ti consiglio di provare a sostituire il miele con il malto di riso, in modo da evitare completamente il saccarosio (contenuto nel miele). 🙂

  12. Ciao Dealma, anch’io amo molto il sapore e il profumo dello zenzero fresco, ma non riesco ad usarlo mai perché ho notato (ormai con certezza!) nel giro di poche ore (una mezza giornata diciamo) divento nervosussima, intrattabile e scatto per niente. Hai qualche idea o suggerimento per aiutarmi a utilizzarlo, dato che potrei trarre molti benefici dalle sue proprietà? Grazie mille!

    • Ciao Chiara, probabilmente per te lo zenzero non è adatto. Potresti provare a non usarlo per un po’ e nel frattempo pulire l’alimentazione. Poi riprova e vedi se ti dà lo stesso effetto.

  13. Scusami, ma già che ci sono aggiungo un’altro problemino: da quel poco che so e che ho capito dai segnali del mio corpo ho il fegato un po’ “pieno” (vedi sopra!!!), ma non appena mangio un qualsiasi cosa di acidulo (limone, aceto di riso, frutta che non sia mele dolci o pesche, quando ci sono), che dovrebbe farmi bene, giusto?, bhé, mi si gonfia visibilmente la pancia, quasi istantaneamente. É una reazione piuttosto immediata e particolarmente fastidiosa, ma ancora non sono riuscita a trovare un rimedio, se non escludere i cibi acidi. Solo che escludi l’acido, escludi il piccante (per i motivi di cui sopra), escludi le cotture forti e il crudo (che ugualmente mi danno irritabilità e gonfiore)…alla fine non riesco a variare più di tanto.
    Qualche consiglio per dare una svolta alla situazione? Grazie e ancora grazie

    • La tua situazione richiederebbe un lavoro più complesso che posso fare però solo attraverso la consulenza. Posso dirti per ora, senza conoscere a fondo la situazione, che questa sensibilità eccessiva all’acido può indicare proprio un fegato molto contratto o come dici tu “pieno”. Il sapore acido stimola il fegato, ma se è già in iperenergia reagisce in questo modo e fa gonfiare la pancia. Bisogna lavorare per rilassare e pulire il fegato. A parte l’eliminazione del cibo animale e dell’eccesso di grassi e zuccheri, è utile utilizzare quotidianamente i funghi shitake, 1 a persona, infilato quà e là, dalla zuppa di miso alle padellate di verdure. E’ utile anche il brodo di clorofilla preso tutti i giorni per un mesetto. Sperimenta e se hai bisogno di me con la consulenza, sai che sono qui. 🙂

      • Grazie! Sì, gli shitake li adoro e li uso moltissimo, uno al giorno, già da qualche anno e ho visto che mi fanno molto bene su tanti fronti.
        Cibo animale ne ho mangiato pochissimo, praticamente niente per un paio di anni, così come lo zucchero, e devo dire che ho migliorato molto tanti problemi che avevo e grazje ai quali ho conosciuto la macrobiotica

  14. Scusa, ma il commento é venuto tagliato a metà…non so come mai!
    Non sto a ripetermi, aggiungo solo che in effetti sto valutando la consulenza da qualche giorno…ti faró sapere!
    Un abbraccio e grazie di tutto

    • Benissimo, allora medita e nel caso sarò felice di aiutarti. 🙂

  15. Buongiorno Dealma,
    A me lo zenzero piace molto…volevo chiederti se puo` essere curativo anche in caso di reflusso gastroesofageo, cosi` me ne vado a comprare qualche tonnellata.
    Grazie di tutto e complimenti per il tuo fantastico lavoro.
    Viviana

    • Ciao Viviana, potrebbe dare un beneficio in caso di difficoltà digestiva o bruciore, ma non credo per il reflusso. Invece esiste un rimedio macrobiotico portentoso, usato anche per il reflusso. Si tratta della bevanda ume-sho-kuzu. Se la vuoi provare trovi la ricetta a questa pagina. Te la consiglio tutte le mattine a digiuno prima di colazione, ma anche al bisogno durante la giornata se arriva il reflusso. E se hai quello notturno, prendila anche prima di andare a dormire. Poi fammi sapere come è andata! 🙂

      • Grazie carissima, provero` sicuramente.
        Buona giornata!
        Viviana

  16. e per perdere un pò di peso…un paio di chiletti….cosa mi consgli con lo zenzero?
    grazie
    Antonella

    • Ciao Antonella, il modo migliore per perdere un paio di chili è di usare tutti i giorni il riso integrale con delle verdure di stagione, eliminando anche provvisoriamente carne e latticini. Lo zenzero è d’aiuto, puoi usarlo nelle minestre, nel te’, nel succo di mela e anche nei cereali.

  17. Buongiorno Dealma,
    mi sto avvicinando da poco alla macrobiotica e vorrei chiederti un consiglio. Ho una passione per lo zenzero fresco che preparo candito in bastoncini.
    Ora vorrei eliminare lo zucchero dalla mia dieta. Come sostituirlo per preparare i canditi o la marmellata di zenzero?
    Ti ringrazio.

    • Ciao Marina, nella maggior parte dei casi puoi sostituire lo zucchero con il malto di riso. La marmellata è uno di questi casi, ma per candire ci vuole lo zucchero. Puoi provare con i m alto, ma temo che il risultato non sia lo stesso. Puoi sperimentare però. Anche perchè a volte da un fallimento in cucina si scopre una nuova ricetta! 🙂

  18. Grazie, Dealma,
    proverò la marmellata e ti dirò il risultato.

  19. Ciao!
    Vorrei provare alcune tue ricette con succo di zenzero, ma non ho capito come si fa ad ottenere il succo…

    • Il succo si estrae grattugiando un pezzetto di radice e spremendo la polpa ottenuta tra le dita. 🙂

  20. Ahhh! Più semplice di quanto pensassi :)) Grazie! Adoro questo blog e tu sei troppo gentile a rispondere ogni volta!

  21. Ho riscontrato un valido aiuto nello zenzero x il mal di stomaco, nausea. Ma mi chiedo, avendo proprietà riscaldanti, se possa consumarlo assiduamente, in quanto da circa 1 anno soffro molto il caldo e sudo. Forse ho un eccesso di energia yang ? Adoro i cibi piccanti, e lo zenzero mi piace moltissimo

    • Ciao Monia, dirti se hai un eccesso di yang, con queste poche informazioni, sarebbe un’azzardo, ma è un’ipotesi da considerare. Se ti sembra che lo zenzero ti scaldi troppo, usalo solo in inverno. Il piccante rinfresca, quindi nel tuo caso potrebbe andare bene. Lavora però sull’alimentazione in generale, per creare equilibrio.

  22. Ciao Dealma, soffro di una contentissima nausea dovuta alla gravidanza, non mi dà tregua né giorno né notte, un infuso di zenzero in questo caso è consigliato? Grazie sempre per i preziosi consigli

    • Ciao Serena, lo zenzero può aiutare però ti consiglio di provare l’umeboshi, che fin ora per le nausee da gravidanza (e non) è sempre stata molto efficace. Ci sono diversi sistemi per assumerla. Ad esempio, un pezzettino dentro una tazza di tè kukicha. Bevi il tè e alla fine mangi il pezzettino di prugna rimasto sul fondo. Oppure, puoi spalmare un velo sottilissimo di purea di umeboshi su una galletta di riso. Anche il Prof. Berrino consiglia l’ume per la nausea! Oppure provala nella bevanda di kuzu e umeboshi. Fammi sapere se ha funzionato anche per te. 🙂

  23. Buongiorno, che cibi Consiglia per riattivare la tiroide che sta rallentando?

    • Buongiorno Rossella, la “regina” tra tutti gli alimenti, per riattivare la tiroide, è l’alga. Può iniziare ad usare l’alga wakame nelle zuppe o nei minestroni. Se acquista quella in stecche ne basta un pezzetto di 3-5 cm, oppure se trova quella a pezzettini, ne basta un cucchiaino. Entrambe da aggiungere in cottura.
      Qui sul blog può trovare altri usi delle alghe in cucina. Però al di là di questo consiglio, è fondamentale rivedere un po’ tutta l’alimentazione e in particolare eliminare o ridurre i cibi che appesantiscono la tiroide: cibo animale e glutine.

      • Buongiorno grazie della risposta proverò a usare le alghe l’ unico cibo animale che mangio sono le uova un paio a settimana e il glutine l’ ho quasi eliminato del tutto. .mi chiedo se il cocco e in particolare l’ olio di cocco sia utile per la tiroide come dicono..

        • Non so dirle a proposito del cocco e della tiroide. Eliminerei anche le uova però.

  24. Ciao Dealma,
    A me piace mettere un cucchiaino di succo di zenzero nella Zappa di miso.
    E’ ok?
    Grazie mille
    Marzia

    • Ciao Marzia, certamente! Io lo faccio quasi sempre. 🙂

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