“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Miglio strapazzato

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OLYMPUS DIGITAL CAMERA Ricordo ancora oggi le uova strapazzate al pomodoro che mia mamma mi faceva da bambina e che io adoravo.

Oggi ho tentato di recuperare e rivivere, almeno in parte, quelle sensazioni con un esperimento, ovviamente macrobiotico. 😉

 

 

1 bicchiere di miglio

2 pomodori maturi

1 zucchina

1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva

2 cucchiai di tamari

basilico

sale marino integrale

Lava bene il miglio e lessalo con 2 bicchieri e mezzo d’acqua e un pizzico di sale marino integrale per circa 15 minuti dal bollore, coperto, lasciando solo una piccola fessura per il passaggio del vapore. A fine cottura spegni e lascia riposare coperto 10 minuti.

A seconda della marca il miglio può avere un tempo di cottura che varia tra i 10 e i 20 minuti, quindi sperimenta e trova la giusta quantità d’acqua e il tempo di cottura del miglio che hai acquistato. Quando il miglio sarà quasi pronto vedrai che avrà assorbito quasi tutta l’acqua e sarà gonfiato. A quel punto assaggialo e se non è duro è pronto. Ora devi solo spegnere e lasciarlo coperto 10 minuti per finire di assorbire l’acqua.

In una padella scalda l’olio e aggiungi la zucchina a cubetti. Soffriggi qualche minuto poi aggiungi il pomodoro a cubetti. Aggiungi poca acqua e cuoci qualche minuto. Aggiungi il tamari e cuoci finchè  le verdure saranno tenere. Aggiungi il miglio lessato, il basilico a pezzetti, mescola e spegni. Puoi servirlo caldo, tiepido o temperatura ambiente.

Buon appetito!

Prova questa ricetta e raccontami come è andata. I tuoi commenti o suggerimenti sono molto importanti per me e sono sicura che saranno di grande aiuto per tutti. 🙂

Se hai difficoltà a trovare il miglio nei negozi, puoi ordinarlo online:

Miglio Bio

Voto medio su 15 recensioni: Da non perdere

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Commenti

10 commenti
  1. E quand’è che aggiungo il miglio? Dopo il basilico e strapazzo il tutto? Ho fatto le uova strapazzate anche col tofu, l’ho colorato con la curcuma, e con qualche verdura non è tanto male… Certo che le scrambled eggs sono un’altra cosa! Dealma aiuto! Sto sgarrando un sacco…

    • Ciao Sara, hai ragione, ho dimenticato di scrivere quando si aggiunge il miglio! Meno male che ci siete voi a tenermi d’occhio…. 😉 Il miglio si aggiunge alla fine mescolando bene. È normale avere dei momenti do sgarro, più o meno prolungati. Se può consolarti capita anche a me. In questi casi per rimettermi in carreggiata mi rileggo un libro di macrobiotica e ritrovo subito la strada. 🙂

  2. Ciao dealma ti seguo sempre anche se e’ un po’ che non faccio domande. CHIEDO: la macrobiotica ammette il pomodoro che e’ una solanacea ?? Mi sembra di ricordare che sia bandito da George Oshawa insieme con le altre solanacee, patata, peperone, melanzana… COSA ALTRO?? Ma che peccato ora che sono di stagione !!! Buona Estate Leslie

    • Ciao, la macrobiotica non prevede delle vere e proprie proibizioni. Semplicemente distingue tra alimenti adatti ad un consumo regolare quotidiano e alimenti più problematici che sarebbe meglio utilizzare solo ogni tanto o eventualmente eliminare. Tra questi cibi ci sono le solanacee, però se non ci sono problemi di salute e si utilizzano quando sono di stagione e solo ogni tanto, non ci sono problemi.

  3. Ciao Dealma ho trovato la tua seconda lezione fantastica…molto semplice e chiara…grazie per questo e-book gratuito….mi è piaciuto molto la parte dove spieghi che la macrobiotica non è rigidità, il mio primo corso di cucina macrobiotica è stato utile ma lo fatto in un posto dove sembrava tutto cibo da ospedale e le persone che servivano, spiegavano erano così tristi ed invecchiate prematuramente….così ho cercato di non perdere la speranza perché mi sembrava una alimentazione sana e che facesse bene al mio corpo…e ho continuato a cercare…..fino ad arrivare a te…grazie Silvia

    • Benvenuta Silvia!
      hai fatto bene a non desistere perchè la macrobiotica può essere applicata in tanti modi, dal più rigido, come hai sperimentato tu, al più “permissivo”, con tutte le varianti intermedie. Dipende solitamente dalle proprie condizioni di salute e dai bisogni personali. Io ho scelto una via di mezzo e ognuno compirà la propria scelta. Credo che la macrobiotica non debba essere un punto di arrivo ma un mezzo per accrescere la propria consapevolezza nel campo alimentare. Sono contenta che hai continuato a cercare, del resto…chi cerca trova! 😉

  4. Vorrei sapere da te cosa pensi della soia in rapporto al fatto che ho problemi di tiroide ..”tiroide di hashimoto”. Mi è stato detto che è meglio evitarla..ma sarà proprio così??
    Grazie, ciao

    • Ciao Maria Rosa, la soia può inibire l’attività tiroidea quindi quando ci sono problemi di questo tipo viene sconsigliata. In Giappone la soia viene spesso abbinata alle alghe proprio per equilibrare questo effetto, perchè le alghe al contrario, essendo ricche di iodio, stimolano l’attività tiroidea. In effetti potresti evitare la soia finchè il tuo organismo si riequilibra, però non eliminerei totalmente condimenti preziosi e benefici come il miso e la salsa di soia. In ogni caso è sempre bene consultare il proprio medico.

  5. Bellissima idea!!! Grazie! E’ buonoooooo! E’ un bellissimo abbinamento quello del miglio con pomodoro e basilico e ricorda molto sia le uova strapazzate che un pochino la pasta al pomodoro. Il sapore è molto gradevole!!! E’ stato letteralmente divorato!

    • Se è stato divorato allora è stato davvero un successo! 🙂

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