“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Minestra d’avena, lenticchie e castagne

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In queste giornate gelide, l’avena è il cereale perfetto per aiutarti a sopportare il freddo, grazie al suo spiccato effetto riscaldante.

La maggior parte delle persone è abituata ad utilizzare l’avena sotto forma di fiocchi, ma l’uso migliore è sicuramente sotto forma di chicco, che conserva intatte tutte le sue qualità nutrizionali ed energetiche.

L’avena è un cereale meraviglioso, dalle mille virtù. Ha un basso indice glicemico, favorisce la funzionalità intestinale e riduce il colesterolo cattivo, grazie alle speciali fibre dette betaglucani.

L’avena contiene un glutine meno “colloso” rispetto a quello del grano, quindi è meno problematica per il tubo digerente.

Ha un effetto tonico e rinvigorente, soprattutto sulle attività mentali, quindi è perfetta per gli studenti. Sembra anche che stimoli l’attività tiroidea. E’ ricostituente, diuretica ed emolliente.

Anche le castagne sono rinvigorenti, quindi questa minestra ti rimetterà in forze!

Le castagne sono un frutto prezioso, che ha permesso la sopravvivenza delle popolazioni montane per secoli, tanto che un tempo i nuovi villaggi sorgevano solo nei luoghi dove crescevano i castagni, che fornivano legna e nutrimento.

Ingredienti

  • 150 di avena decrticata in chicchi
  • 100 g di lenticchie piccole
  • 50 g di castagne secche
  • 2 cipolle
  • 2 carote
  • 5-6 foglie di verza (circa 100 g)
  • 2 litri d’acqua (circa)
  • 10 cm di alga wakame
  • 1 cucchiaio di miso di riso o d’orzo (o più)
  • qualche foglia di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di tamari o shoyu (o una presa abbondante di sale)

Lava l’avena e lasciala in ammollo per 6-8 ore  insieme alle castagne secche. Lava le lenticchie e lasciarle in ammollo 1 ora.

Trascorso il tempo di ammollo metti l’avena e le castagne in una pentola con 2 litri d’acqua e porta a bollore. Aggiungi la salvia e cuoci per 15-20 minuti. A questo punto aggiungi le lenticchie e cuoci altri 15 minuti.

Nel frattempo metti in ammollo l’alga wakame e comincia a preparare le verdure. Aggiungi in pentola le cipolle tagliate sottili, le carote tagliate a pezzetti, la verza tagliata a striscioline e l’alga tagliata a pezzetti. Cuoci altri 10 minuti.

A questo punto l’avena, le lenticchie e le verdure dovrebbero essere cotte. Aggiungi la sala di soia, l’olio e il rametto di rosmarino e cuoci ancora qualche minuto.

A parte sciogli il miso con un po’ di liquido della minestra e aggiungilo a fuoco spento. Mescola bene e servi caldo.

A piacere puoi aggiungere anche del succo di zenzero.

Buon  appetito!

Prova questa ricetta e lasciami un commento per raccontarmi se ti è piaciuta!

Condividere la tua esperienza sarà di grande aiuto per tutti! 🙂

 

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Commenti

19 commenti
  1. adoro le tue ricette !!!! sono fantastiche! grazie di condividerle con noi ! prossimamente faro’ anche questa minestra di avena che già consumo in crusca la mattina, ma voglio provarla in zuppa !!

    • Grazie! Vedrai che differenza l’avena in chicco rispetto alla crusca….un altro mondo! Poi raccontami! 🙂

  2. Devo fare scorsta di chicci di avena, la trovo coccolosissima!
    Bellissima proposta grazie!
    Buona giornata
    Sara

  3. Proverò questa ricetta che mi sembra ottima!, grazie

  4. Questa me la segno e la provo sicuramente una di queste sere. Le lenticchie in casa non mancano mai, l’avena pure. Mi mancano solo le castagne secche! Ma farò presto a trovarle!

    • Le castagne secche sono abbastanza facili da trovare, ma è buonissima anche senza….. 🙂

  5. Veramente ottima!! L’ho suggerita a tutte le mie amiche!

    • Benvenuta Roberta!
      Mi fa piacere che ti sia piaciuta e grazie per il passa parola! 🙂

  6. Bellissime ricette!

    Sul mio blog c’è un piccolo premio per te:
    http://fogliefoglie.blogspot.it/2013/01/premio-sunshine-award.html

    • Grazie mille! Che bella sorpresa….mi fa piacere essere nella top ten! 🙂 Approfitterò per fare un’escursione sul tuo bel blog.

  7. adoro le vostre ricette ma le perdo sempre …c’e’ un modo perfarci un indice personale all’interno del sito?? grazie

    • Ciao Patrizia,
      in che senso “te le perdi”? Non ho idea se si possa fare ciò che mi chiedi, ma nei prossimi giorni mi informo. E vedrò anche di creare un indice nel blog 🙂

  8. Buonissima con le castagne 🙂 Se posso farLe una domanda Dealma..dopo l’ammollo ho assaggiato l’avena cruda ed era mangiabile cioè buona così! Volendo si può consumare cruda ogni tanto così mantiene al 100% le sue proprietà?
    Grazie!!!

    • Certo che può farmi una domanda Eleonora, tutte quelle vuole. 🙂
      In teoria si potrebbe consumare cruda dopo l’ammollo, ma è meno digeribile, nel senso che facciamo più fatica ad assimilare i nutrienti. Ad eccezione di chi è crudista da tanti anni, ha fatto un lungo lavoro per potenziare l’intestino e gode di ottima salute. Per tutti gli altri, consiglio la cottura, anche se ogni tanto si può mangiare cruda, se non dà fastidio a stomaco e intestino. 🙂

  9. Quanto deve durare l’ammollo per l’avena? Una notte è troppo? perchè ho notato che i chicchi si aprono e l’acqua risulta molto torbida. Grazie mille

    • Ciao Elisabetta, si una notte va bene. A me non capita che i chicchi si aprano. Controlla che sulla confezione ci sia scritto “avena decorticata”. Puoi anche lasciarla meno in ammollo, anche solo 4 ore.

  10. Grazie mille, c’è scritto decorticata, ho provato con ammollo di quattro ore ed è andata meglio. Avrei un’altra domanda. La verza in foglia si può aggiungere alla minestra o alla zuppa di miso come fossero foglie verdi?

    • La verza, da un punto di vista energetico, non è classificata come foglia verde, ma verdura tonda, proprio perchè rotonda. Invece ad esempio, il cavolo nero e il cavolo cinese sono classificati come foglie verdi, perchè sono allungati e crescono verso l’alto. 🙂

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