“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Mousse di mele e cannella

mousse mele e cannella

Questa mousse di mele è adatta non solo come dolcetto di fine pasto, ma anche come merenda oppure come ingrediente per farcire una torta, una crostata, oppure delle crepes dolci.

I dolci  cremosi hanno uno spiccato effetto rilassante, al contrario dei dolci al forno che creano tensione. Questo dolce è davvero leggero, quindi adatto a tutti anche frequentemente.

 

Ingredienti

Per 3-4 persone

  •  5 mele
  • 300 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaio di crema di mandorle bianca (facoltativa)
  • 1 cucchiaio scarso di agar agar in polvere
  • 2 cucchiai di malto di riso (facoltativo)
  • 1 pizzico di sale marino integrale

 

Sbuccia le mele, togli i semi e tagliale a pezzettoni. Trasferiscile in pentola con l’acqua, la cannella e il sale e porta a bollore. Cuoci coperto per 5 minuti, finchè saranno cotte. Frulla bene aggiungendo la crema di mandorle e il malto. Sciogli a parte l’agar agar con un paio di cucchiai d’acqua e aggiungilo al composto. Frulla bene e rimetti sul fuoco. Porta a bollore e cuoci 1 minuto circa da quando bolle. Lascia raffreddare e quando si sarà formata la gelatina frulla per ottenere la mousse. Servi la mousse di mele accompagnata da scagliette di mandorle o di cioccolato fondente o con una spolverata di cacao amaro.

Se hai difficoltà a trovare nei negozi l’agar agar, la crema di mandorle o il malto, puoi ordinarli online:

Agar Agar in Polvere

Voto medio su 15 recensioni: Da non perdere

Malto di Riso Bio

Voto medio su 13 recensioni: Da non perdere

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Commenti

22 commenti
  1. Ciao Dealma, una golosa ricetta che proverò sicuramente! Volevo chiederti intanto riguardo alla crema di mandorle, che è facoltativa, ma si potrebbe sostituire con qualcos’altro o va bene anche non metterla?
    Ti volevo ringraziare per le lezioni che mi sono state molto utili. In particolare ho ricevuto la VI Lez.con tempestività. Mi spiego, poiché parla degli effetti che all’inizio può provocare il cambiare alimentazione seguendo quella macrobiotica. Poiché soffrivo di colon irritabile avevo risolto bevendo aloe, (che devo specificare bevo tutt’ora), ma ieri, stranamente ormai, ho avuto problemi allo stomaco con diarrea che ha continuato stamattina. Vista la situazione, pensando che forse la zuppa, le verdure o l’alga bollite, e i cereali integrali e legumi, mi avessero irritato il colon, avevo preso dei fermenti lattici. Quando poi ho aperto la posta e letto la lezione che mi avevi mandato, ho appreso che ci potevano essere degli effetti causa depurazione. Adesso sono confusa e non so piu cosa fare, devo continuare comunque con la zuppa di miso, e poi i piatti di cereali, legumi e verdure o smettere per qualche giorno?
    Grazie. Un abbraccio e una lieta giornata….:)

    • Ciao Francesca, se il fenomeno che hai avuto scompare da solo nell’arco di un giorno, massimo due, allora si tratta di una forma di eliminazione, altrimenti è bene rivedere l’alimentazione ed eventualmente sentire il medico. Chi soffre di colon irritabile deve fare molta attenzione all’inizio all’uso dell’integrale e dei legumi. Ti consiglio di usare soprattutto i cereali semi-integrali, quindi miglio, riso semi-integrale e i cereali con la dicitura “decorticato”. Usa soprattutto lenticchie decorticare e azuki e se necessario passali al setaccio. Devi dare il tempo al tuo intestino di abituarsi al lavoro intenso richiesto dalle fibre. Nei giorni in cui l’intestino è in difficoltà oppure nei giorni di “crisi eliminativa” è bene comunque rimanere leggeri. La zuppa di miso va benissimo, ma anche i cereali semi-integrali con verdure cotte. La crema di mandorle: serve a dare più cremosità grazie alla sua parte grassa e renedere la mousse più golosa. Potrebbe essere sostituibile con la panna di soia, che però è meno salutare della crema di mandorle. Non è comunque fondamentale per la riuscita della ricetta. 🙂

  2. Buongiorno cara Dealma,
    ma mi leggi nel pensiero! Anche se non ho la crema di mandorle, la faccio ugualmente!!! Proprio ieri ho comprato le mele per fare lo strudel … ma a questo punto, sorprendo il mio maritino con la mousse, lui adora i dolci al cucchiaio, il budino, il kanten.
    Lo so che non c’entra nulla ma spero di vedere un altro tuo intervento a Macrolibrarsi, sentirti dal vivo è impagabile!!! L’ho inviato a mia sorella.
    Una luminosa giornata
    Beatrice

    • Ciao Beatrice, sono felice che la video lezione ti sia piaciuta, grazie. Sai che questa muousse è perfetta per da mettere dentro lo strudel? Oltre alle mele, l’uvetta e gli altri ingredienti che usi di solito. Non troppa, un piccolo strato da spalmare, altrimenti la pasta resta troppo umida. Prova! 🙂

  3. Grande Dealma!!!
    Adoro il tuo modo semplice di spiegare le cose e questa mousse di mela mi intriga tantissimo.
    Sorvolerò sulla crema di mandorle, che non ho, per il resto c’è tutto in dispensa ^__________^
    Un abbraccio!

    • Brava Gata, prova lo stesso. Ma com’è che nessuna di voi ha la crema di mandorle in dispensa? Correte a comprarla!!!!! 😉

  4. la crema di mandorle merita!
    sicuramente da un tocco in più.
    l’ho comprata in offerta il mese scorso ( è un pò costosa) ma devo dire che ne è valsa la pena.

    Ora vado a preparare la mousse di mela…
    Grazie Dealma, sempre ricette fantastiche.
    tiziana

    • Ciao Tiziana, si è vero, è costosa, ma ne serve davvero poca e poi è buonissima!

  5. CIAO DEALMA,
    grazie per le tue ricette, semper golose e semplici. Ti chiedo una precisazione, io sapevo che per rilassare il corpo andava bene il succo di mela caldo e che qusto metodo yanghizzava il corpo, sapevo quindi, che per “problemi ” yin utilizzo rimedi yang, sto facendo confusione?
    grazie mille anche per la tua pazienza.
    Silvia

    • Ciao Silvia, è giusto, per problemi yin si usano rimedi yang e viceversa. Hai solo in parte frainteso l’effetto del succo di mela, che essendo rilassante, quindi yin, non yanghizza il corpo, ma lo rilassa. Ecco perchè è adatto per i problemi yang. 🙂

  6. Fatta ieri. Deliziosa e apprezzata da tutti.
    Grazie

  7. Grazie Dealma, complimenti per questa ricetta! Sembra una crema pasticcera sia per la consistenza sia per il colore! E poi è forte perché prepari una cosa, dopo un po’di tempo vai a vedere ed è cambiata perché la consistenza è diversa.:)
    La crema di mandorle una volta aperta va conservata in frigorifero?
    Hai detto strudel?

    • Si ho detto strudel…non ti sfugge niente. 😉 Puoi fare un strudel semplice mescolando farina, olio e acqua e poi farcire con mele, malto e uvetta. Suggerivo a Beatrice di sperimentare questa mousse di mele dentro lo strudel, proverò anch’io e se viene bene, magari finisce sul blog…oppure su un ebook si dolci che sto preparando. State pronti! 😉

  8. Ciao Dealma,
    ho fatto la mousse con una mela ed una pera che stava maturando troppo ed ho sostituito la crema di mandorle (che non avevo) con quella di nocciole. È venuta strabuona! Non avrei mai pensato di frullare dopo aver usato l’agar agar, la consistenza a mio avviso è decisamente più gradevole.
    Buon fine settimana 🙂

  9. Ciao Dealma,
    ho fatto la mousse (senza la crema di mandorle perchè non l’avevo in casa): buonissima!!!
    Grazie!
    Buona serata

  10. Cucinata!
    …e una parte…mangiata!
    Anche tiepida è buonissima!
    Grazie Dealma sei troppo!!!

    • Ciao Barbara! Sono contenta che ti sia piaciuta. 🙂

  11. Ciao Dealma,
    ti sto leggendo con molto piacere, il tuo sito è davvero ben costruito, di facile navigazione e ricchissimo di utili informazioni.
    Io già da un po’ ho preso dimistichezza con questo tipo di cucina e ho appena concluso un corso base qui nella mia città, ma il tempo per sperimentare come vorrei è sempre poco, in ogni caso c’è sempre da imparare, quindi leggo tantissimi siti di ricette.
    Ok, la mia domanda sulla ricetta in questione è questa: posso utilizzare anche il kuzu al posto dell’agar agar per addensare la mousse?
    Grazie e continuerò a seguirti!!! 🙂

    • Ciao Silvia, certo, puoi usare anche il kuzu. 🙂

Scrivi un commento