“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Palline di riso integrale all’umeboshi

palline di riso integrale

Queste palline di riso integrale sono particolarmente adatte per essere portate con se durante un viaggio oppure in ufficio.

Sono facilissime e divertenti, quindi le consiglio sempre alle mamme che vogliano divertirsi con i bimbi nel prepararle.

Anticamente in oriente, quando non esisteva il frigorifero, si mescolava l’umeboshi al riso cotto per conservarlo più a lungo.

L’umeboshi ha infatti potere antibatterico. Ma non solo, è anche un potente alcalinizzante e rimineralizzante. Favorisce la funzionalità epatica e migliora la flora batterica intestinale. Aumenta la resistenza e velocizza la scomposizione dell’acido lattico, quindi queste palline sono un ottimo snack per gli sportivi, per ricaricarsi di energia a lento assorbimento, evitare i crampi e aumentare la resistenza.

Insomma…quasi una medicina!

Ingredienti

  • 5 cucchiai di riso integrale cotto
  • 1 cucchiaino di purea di umeboshi (o mezza prugna schiacciata con la forchetta)
  • 1 cucchiaino di tahin
  • senape a piacere
  • semi di sesamo nero
  • semi di sesamo bianco
  • alga nori in fiocchi o lattuga di mare in fiocchi

Mescola la purea di ume, il tahin e se ti piace anche la senape. Aggiungi il riso cotto e mescola bene.

Prepara tre piattini con i 3 tipi di “impanatura”.

Forma delle palline e falle rotolare nei semi di sesamo neri e bianchi e nell’alga in fiocchi.

Ecco fatto, le palline sono pronte. 🙂

Puoi usare altri tipi di “impanatura”, ad esempio semi di papavero, alfa alfa, ecc.

 

Se hai bisogno di un aiuto in cucina c’è L’apprendista macrobiotico!

Se hai difficoltà a trovare nei negozi la purea di umeobshi o il taihi, puoi ordinarli online:

Purea di Umeboshi

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Tahin Chiaro - Crema di Sesamo

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Commenti

14 commenti
  1. Ciao Delma !mi ispirano molto queste palline , credo le proverò per la cena di stasera !Due domande, metterei la prugna schiacciata anziché l’umeboshi ma non risulterà dolciastro ?Inoltre proverei un impanatura di alga kombu secca(ne ho acquistato un sacco e la uso poco)può andar bene senza l’ammollo?
    Grazie molte per il mondo che ci fai scoprire!
    Vilma

    • Ciao Vilma, puoi mettere ciò che ti piace in queste palline, ma è la presenza dell’ume a renderle “speciali”….con la prugna classica saranno un po’ dolciastre, si, ma potrebbero essere buonissime! Di solito la kombu si usa solo in cottura, ma penso non ci siano problemi ad usarla cruda per impanare.

  2. Mi piacerebbe tanto riuscissi ad organizzare un incontro a Genova!

    • Sarebbe bello in effetti. Attualmente non ho contatti, ma se tu hai modo di organizzare vengo con piacere. 🙂

  3. UAHUUUUU….da fare per il mio prossimo viaggio, deliziose e gustose anche fredde. In macchina dalle 5 per andare in campagna e con 4h di viaggio nn so se mi spiego,all 7 ho già fameeeeeee 🙂 🙂 🙂

    • Allora devi proprio portarle con te! Per il lavoro fisico non c’è nulla di meglio del lungo e lento rilascio del glucosio che ci offre il chicco integrale. 🙂

  4. cara Dealma, sono buonissime e mi hanno fatto ricordare i miei primi approcci alla macrobiotica con Martin, che le suggeriva come pasto x i viaggi in aereo. Grazie mille, i tuoi suggerimenti sono sempre interessanti!

    • Ciao Patina, anchi’io le ho imparate da Martin! 🙂

  5. Provate oggi con il riso avanzato da ieri. Deliziose! Peccato solo che ho esagerato con la purea di umeboshi e risultavano un pochino salate, ma buonissime e divertenti! Grazie Dealma!
    Adesso non vedo l’ora di sperimentare con le panature…

    • Bene sono contenta! Si l’ume è salata!!! Bisogna dosarla bene. 🙂

  6. Ciao Dealma!
    Ottima idea queste palline..
    Si conservano per il giorno dopo?
    Mi sembrano un ottima idea per quando si arriva a casa all’ultimo momento..
    Grazie dei.consigli!

    • Ciao Olimpia, certo! Si conservano in frigorifero qualche giorno. Anzi, un tempo, quando ancora il frigorifero non esisteva, l’umeboshi veniva mescolata al riso cotto per conservarlo a temperatura ambiente per qualche giorno. Questo perché l’umeboshi è un potente antibatterico. Bella l’idea di tenerle in frigo per quando si arriva a casa tardi. Brava! 🙂

  7. sono divine! ho fatto una panatura con le foglie di shiso in polvere, saranno il mio pranzo di domani. Grazie 🙂

    • Bella l’idea della panatura delle foglie di shiso! Devo provare. 🙂

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