“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Pasqua…cosa mangio a casa, al ristorante o dai parenti?

cosa-mangio

Come tutti gli anni, con l’arrivo della Pasqua si presentano i soliti quesiti amletici:

1) Cosa posso cucinare evitando i cibi più problematici, ma facendo felice la famiglia?
2) Sono a pranzo al ristorante con la famiglia, come faccio?
3) Sono a pranzo dalla suocera che cucina solo agnolotti e capretto, devo darmi malato/a?

Vediamo delle soluzioni per questi 3 casi:

1) Facile, basta cercare sul blog le ricette più golose, che possano piacere a tutti. Per non farti perdere tempo a cercare le ricette, ti suggerisco io qualcosa più avanti.

2) Non è facile, ma nemmeno impossibile.

Se non sei vegano: I cibi da evitare, se possibile, sono i salumi e i formaggi stagionati. I cibi che possono andar bene per un occasione particolare, sgarrando dall’alimentazione quotidiana sono la carne, i formaggi freschi, le farine raffinate, le uova, gli zuccheri raffinati, l’alcool, il caffè, il cioccolato.

I cibi su cui puntare: pasta con verdure, risotti con verdure (funghi, zucca, ecc), zuppe o vellutate di verdure, torte salate, pesce, molluschi e crostacei, verdure cotte e crude (si possono richiedere senza problemi).
Se sei vegano: conviene telefonare al ristorante qualche giorno prima per concordare delle alternative personalizzate.

Un consiglio: meglio non dire “sono vegano”, ma “vegetariano”, perchè la disponibilità a cucinare per i vegani è ancora molto bassa, invece i vegetariani vengono meglio tollerati. Dopo 20 anni di vegetarismo e poi veganismo, ho una certa statistica di ristoranti alle spalle…. Meglio sfruttare l’ondata di intolleranti dichiarando: “sono vegetariano e intollerante ai latticini e alle uova. Ovviamente questo non ti metterà al riparo dagli zuccheri raffinati, ma per una volta non succede nulla. Almeno avrai evitato il peggio e se sei vegano per motivi etici, avrai anche la coscienza a posto.

3) Il segreto è portare qualcosa di molto buono, da poter condividere con gli altri.

E’ fondamentale evitare il classico errore dichiarando: “scusate, io mi porto il cibo da casa perchè non mangio questo, quello o quell’altro”. Diventeresti subito il bersaglio su cui sfogare la frustrazione di chi mal sopporta chi fa scelte alternative, mettendo involontariamente in discussione il malsano stile di vita moderno. Meglio dire “vorrei contribuire al pranzo preparando qualcosa invece di portare colombe, uova di cioccolato, bottiglie di vino e simili”. Consiglio di farlo lo stesso anche in caso di “ma no, figurati, non è necessario”. Se avrai con te qualche piatto “alternativo” potrai evitare un digiuno imbarazzante, soddisfare la tua sacrosanta voglia di qualcosa di buono a Pasqua, fare solo qualche assaggio dei cibi preparati dalla suocera, senza abbuffarti, non sentirti un’emarginato e provare il piacere della condivisione del cibo, perchè ti assicuro, se un cibo è buono, viene spazzolato anche dai carnivori incalliti.

Cosa portare? Qui di seguito qualche idea.

Idee per creare un menù di Pasqua macro/veg o per portare qualche piatto dai parenti, sfruttando le ricette che trovi sul blog.

Idee per un antipasto:

Idee per un primo piatto:

Dimentica riso integrale, miglio e simili. Per un’occasione di festa, che riunisce persone che mangiano in modo tradizionale, ci vuole qualcosa di goloso che li conquisti.

Ti consiglio le lasagne perchè puoi prepararle il giorno prima e sono facili da scaldare.

Idee per un secondo piatto:

Idee per un contorno:

Idee per un dolce:

Se hai poco tempo o poca dimestichezza con i fornelli, ti consiglio la crema di pere e mandorle. E’ facile, si può preparare il giorno prima ed è un dolce fresco che solitamente fa piacere anche ai carnivori dopo un pranzo pesante e riscaldante come quello a base di carne.

E se hai bisogno di altre idee c’è sempre il Menù di Pasqua dell’anno scorso. 🙂

Se invece ti ritroverai alla solita abbuffata, con le inevitabili conseguenze, del genere mal di testa & company, ricordati del mio “pronto soccorso abbuffate”.

Buon pranzo di Pasqua e….. raccontami come andata, quali ricette hai scelto e che risposta hai avuto dai tuoi commensali! 🙂

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Commenti

16 commenti
  1. Sempre preziosi e tempestivi i tuoi consigli, da tenere a mente in mille occasioni.
    Buona Pasqua Dealma
    Luisa

    • Grazie Luisa, sono felice di esserti utile. 🙂

  2. Cercavo appunto idee per un menù, vado a pranzo da mia madre e le ho detto che porto tutto io così si riposa e si gode i nipoti… Le lasagne al ragù di tempeh e asparagi potrebbero essere una buona soluzione come primo vista la trasferta-viaggio, ma devo provare a rifare la besciamella, l’ultima volta non mi è venuta proprio benissimo, anzi direi che ha rovinato tutto, devo aver sbagliato qualcosa!

    • Ciao Sara, riprova perchè di solito la besciamella è una di quelle ricette “a colpo sicuro”. Segui bene la ricetta e vedrai che viene! 🙂

  3. Grazie dei consigli, mi si è presentato proprio ieri il problema:invitata da mia sorella anche lei vegetariana, ma con amici super carnivori! Per fortuna per tradizione ognuno porta un piatto e quindi ho deciso di portare lasagne ai carciofi e funghi e la ricetta della besciamella vegana capita a proposito! Buona pasqua!

    • Perfetto! Allora buona Pasqua macro/vegan! 🙂

  4. Ciao ho effettuato il pagamento con paypal, ma non riesco a scaricare il menù di pasqua dell’anno scorso.

    • Ciao Serenella, ogni tanto capita, te lo mando io via mail immediatamente.

  5. Grazie gent.ma Dealma, la tua VIA, mi ha aperto nuovi orizzonti e la mia compagna con le sue figlie ormai maggiorenni e indipendenti, sono entusiaste; abbiamo riscontrato, noi tutti, i benefici di una sana alimentazione, pur con le inevitabili eccezioni ( pranzi e cene dove non è possibile portarsi da casa piatti “diversi” )ma ormai siamo in grado di recuperare nei giorni successivi con pasti “corretti” ed evitiamo comunque inviti troppo frequenti dagli amici carnivori.
    grazie e Buona Pasqua!

    • Ciao Emilio, grazie per aver condiviso la tua bella esperienza famigliare, sarà di grande aiuto per tante persone. Continuate così! 🙂

  6. Grazie, consigli preziosi, quest’anno andrò a mangiare con la mia famiglia ( figlio, nuora e nipotine) in un Agriturismo vicino a Santa Margherita Ligure, spero bene ma comunque per il lunedì è già pronta una contromossa!
    Cara Dealma, la tua disponibilità e capacità di comunicare mi sta spingendo a fare “pubblicità” al tuo sito ogni volta che mi capita di parlare con le persone di alimentazione anche dal punto di vista “spirituale”.

    • Ciao Germana, sono sicura che la “contromossa” sarà fondamentale dopo il pranzo al ristorante. Poi mi racconterai. Sono felice che il mio lavoro riesca ad arrivare anche in un ambito “spirituale” dove raramente l’alimentazione non arriva. 🙂

  7. Cara Dealma,
    sono vegana da tempo (20 anni) con cadute sul vegetarianesimo quando mi trovo in compagnia giusto per come dici tu non passare per la solita rompiscatole..Vorrei raccontarti una esperienza tremenda che mi è successa in questi giorni: premetto che soffro di allergia alle betullacee ed in questo periodo la mia alimentazione si basa su riso integrale ed alcune verdure.Mi hanno quindi invitata in pizzeria ed io non sapendo che ordinare mi sono fatta fare una base bianca senza mozzarella senza pomodoro con sopra carciofi e rucola. La cameriera molto stizzita mi ha detto che non capiva perché non prendevo la vegetariana ed io le ho detto che tutte le verdure che utilizzano (melanzane, peperoni, pomodori, patate e zucchine) erano per me un concentrato micidiale causa allergia.. Insomma questo per dirti che anche se si dice alle volte che si è intolleranti al formaggio ed alle uova ci si trova poi a dover mangiare una pizza a base di solanacee e la gente non comprende…Per il resto trovo il tuo menù fantastico e molto equilibrato..ti ringrazio tantissimo per l’opera di divulgazione che stai facendo, sperando che sempre più persone prendano coscienza di se.

    • Ciao Florenza, purtroppo a volte inciampiamo in persone poco comprensive, ma per fortuna sono poche. La maggior parte della volte ho incontrato persone disponibili, anche se è capitato anche a me il cameriere “ostico”. Non farci caso e continua sulla tua strada. Mi permetto di darti un consiglio. Se soffri di allergie è possibile che nella tua alimentazione ci sia un eccesso di yin. Cerca di riequilibrarlo ad esempio riducendo drasticamente il crudo durante l’inverno (verdura e frutta crude, olio crudo, semi oleosi crudi) e limitando il consumo di latte di soia, yogurt di soia, succhi di frutta, ecc. (sempre in inverno). Buona sperimentazione. 🙂

  8. Mi sono letta qualche ricetta di quel sito abbinato. Una in particolare mi ha colpita, quella della cremina fatta con la quinoa e con i lamponi ( io mi accontenterò delle fragole per ora). Siccome non ho in casa della quinoa ora esco per andarla a comperare nel mio negozio bio dove tra l’altro ho trovato il miso chiaro ( non l’ho ancora provato, aspetto di farmi un risottino senza niente e condirlo con questo miso). Un ragazzo che è venuto a pranzo da me e al quale ho propinato un risotto integrale con curcuma fresca e zucca, mi ha parlato di un aggeggio per cuocere il riso di cui non ne avevo mai sentito parlare: il cuociriso. Che cosa ne pensi?
    Grazie

    • Ciao Germana, credo che il cuoci riso sia elettrico. La cottura con energia elettrica non è la migliore perchè trasmette onde elettromagnetiche al cibo. Io di solito consiglio di cuocere a gas ogni volta che è possibile, ma poi ognuno compie le proprie scelte. 🙂

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