“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Ricette speciali

Alcune ricette della cucina macrobiotica sono particolarmente benefiche, perché rinforzano gli organi, stimolano il corpo a rigenerarsi ed armonizzano le energie.

Esempi di ricette curative:

  • Zuppa di miso
  • Riso integrale e verdure di stagione
  • Riso integrale con azuki
  • Miglio e zucca
  • Azuki, zucca e kombu
  • Kimpira
  • Nishime
  • Verdure a foglia verde saltate in padella
  • Verdure pressate
  • Verdure dolci ben cotte
  • Radici e foglie al vapore
  • Insalatini
  • Alghe arame e verdure dolci
  • Daikon secco e kombu
  • Stufato di soia nera
  • Kanten di frutta

Commenti

9 commenti
  1. Ho tentato varie volte di scaricare il mini corso ma non sono riuscita potete aiutarmi?

    • Ciao Mara, in questi giorni ci sono stati dei problemi con i link. Ora sono a posto quindi dovresti poter scaricare la prima lezione se ti sei appena iscritta. Ti ricordo che il mini corso arriva con 7 lezioni a cadenza settimanale. Prova e se ci sono problemi avvisami così ti mando io le lezioni via mail 🙂

  2. Ciao Dealma, ti scrivo per chiederti delucidazioni sulle proprietà e sull’utilizzo delle prugne umeboschi che ho appena acquistato!! Sembra facciano miracoli…Grazie e buona giornata

    • Ciao Mila, è vero sono quasi “miracolose”. Sono alcalinizzanti, rimineralizzanti, antibatteriche. Consiglio sempre di tenerle in casa non solo per la cucina, ma come medicina! Utilissime per far passare velocemente fastidi allo stomaco e velocizzare la digestione, per alleviare il mal di testa sulla fronte, ma preziose anche per migliorare la flora batterica intestinale. Sono molto salate quindi è meglio usarle abbinate ad altro. Ci sono vari modi. Come rimedio per lo stomaco le consiglio abbinate al tè. Ne prendi un pezzettino e lo metti in una tazza di tè, magari kukicha. Bevi il tè e alla fine mangi la prugna. In cucina invece si possono usare per salare i cereali o le verdure. Basta schiacciarne un pezzetto e mescolarla al riso ad esempio. Oppure puoi mescolarla al tahin e un po’ d’acqua per ottenere una cremina salata spalmabile o da usare per condire le verdure e i cereali. Per l’uso in cucina è più comoda la purea, ma basta schiacciare con la forchetta la prugna intera e il risultato è simile. C’è poi un’abbinamento davvero speciale con il kuzu, per i disturbi allo stomaco, la colite e il raffreddore. Se vuoi sperimentare trovi la ricetta in questa pagina.

  3. Grazie cara Dealma. Proverò’ e ti farò’ sapere.

  4. buongiorno Delma, prima di tutto complimenti! il tuo sito è bellissimo e molto interessante, fai un gran bel lavoro. Sto cercando di ri-perdere peso (ho fatto tante diete ma recupero i chili + gli interessi).
    Mi piacerebbe iniziare questo tipo di alimentazione ma purtroppo non posso mangiare, sebbene mi piaccia molto, nessun tipo di riso, mi potresti consigliare quale altro cereale potrei usare?
    Ti ringrazio molto
    cordiali saluti

    • Ciao Caterina, sono felice che il mio blog ti piaccia. 🙂 Dunque, purtroppo il riso integrale è il cereale dimagrante per eccellenza. In alternativa ti consiglio di puntare su quinoa, amaranto, miglio. Per liberarsi dello yo-yo delle diete è fondamentale evitare di ridurre le calorie, in modo da non costringere il corpo ad abbassare il metabolismo per far fronte alla “carestia”. Fondamentale poi puntare sulla tipologia di cibi che aiutano il corpo ad eliminare ed evitare quelli che creano accumulo e ristagno. I cibi che fanno eliminare: il riso integrale (usa altri cereali), le rape (daikon, ravanelli, rapa bianca), le foglie verdi, le alghe, gli shitake, lo zenzero fresco. I cibi che creano accumulo: carne, uova, latticini, farine, zuccheri. Sperimenta e se sei in difficoltà puoi sempre pensare alla consulenza personalizzata. 🙂

  5. Buongiorno Dealma,
    oggi è il secondo giorno che provo ad alimentarmi in modo più consapevole seguendo i consigli del tuo blog.

    Ti faccio i complimenti perchè è bellissimo, gli argomenti sono molto esaustivi e le ricette direi molto golose.

    Da 6 mesi sono “quasi” vegana, soprattutto per una scelta etica di rispetto della natura e degli animali e poi perchè la mia salute comincia a fare i capricci con vari disturbi tipo orticaria, mani gonfie che prudono al risveglio, fegato un po ingrossato., sovrappeso ….
    sono riuscita da eliminare l’ultimo ostacolo : abbandonare le uova
    e devo dire che i disturbi sono migliorati parecchio

    Purtroppo ero a corto di ricette stuzzicanti e nella noia , recentemente,sono ricaduta un pochino nell’alimentazione normale e i disturbi sebbene più lievi stanno tornando

    Ora credo di potercela fare , e non abbandonare più uno stile di vita sano e consapevole, proprio grazie al tuo blog e alle tante testimonianze che ho letto.

    Ti terrò informata dei miei progressi !!!

    • Ciao Caterina, sono felice di esserti stata utile, grazie di avermelo detto, per me è sempre fonte di grande incoraggiamento. Credo che sia stata importante quella tua piccola “ricaduta” nelle vecchie abitudini perché ti ha permesso di vedere il forte collegamento tra il cibo e i sintomi. Molto bene! Ora sai cosa devi fare. Buon lavoro! E se avrai bisogno di me scrivimi pure. 🙂

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