“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Tiramisu con…licenza poetica

Tiramisù con...licenza poetica

Questa volta i miei esperimenti in cucina hanno prodotto uno strano ibrido tra un budino e un tiramisù…un budisù insomma… nato in uno di quei pomeriggi in cui viene voglia di qualcosa di buono…;)

L’ho preparato con il pan di spagna, ma se hai poco tempo puoi utilizzare anche i biscotti o le fette biscottate.

 Ingredienti

 Per il pan di spagna:

  • 200 g di farina tipo 2
  • 100 g di farina di riso integrale
  • 250 g di malto di riso
  • 100 ml di latte di soia
  • 50 g di olio di mais o e.v.o.
  • 120 ml di succo di mela
  • ½ bustina di lievito naturale cremor tartaro (circa 9 g)
  • 1 cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 1 pizzico di sale marino integrale

 Per il budino:

  • 500 ml di latte di mandorle (o altro latte vegetale)
  • 20 g di cacao amaro
  • 20 g di farina di riso
  • 4 g di agar-agar
  • 150 g di malto di riso
  • 1 pizzico di sale marino integrale

Per la panna di accompagnamento:

  • 200 ml di latte di mandorle
  • 2 cucchiai di farina di riso integrale
  • 2 cucchiai di malto di riso
  • 1 pizzico di sale marino integrale
  • succo di mela oppure mirin oppure caffè di cereali (per inzuppare il pan di spagna una volta pronto)

Prepara il Pan di Spagna:

Mescola le farine con il sale, la vaniglia e il lievito. Aggiungi il malto, l’olio e mescola bene. Aggiungi lentamente il succo di mela e il latte di soia. L’impasto deve risultare piuttosto liquido.

Versa l’impasto in una teglia foderata con carta forno e inforna in forno caldo a 170° per 45 minuti circa. A fine cottura lascia raffreddare bene.

Prepara la crema:

Stempera la farina con un po’ di latte e aggiungi il cacao, il sale e l’agar-agar. Aggiungi il resto del latte e porta a bollore mescolando. A fine cottura aggiungi il malto di riso e mescola bene finchè sarà perfettamente amalgamato. Lascia raffreddare e una volta freddo frulla.

Prepara la panna:

Sciogli in un pentolino la farina di riso con un po’ di latte di mandorle, aggiungi il resto e il sale e porta a bollore mescolando. Cuoci circa 1 minuto mescolando. Trasferisci in un contenitore dei bori alti, aggiungi il malto e sbatti con la frusta elettrica per 1-2 minuti. Non ti aspettare che monti come la panna di origine animale….è sufficiente che diventi abbastanza soda. 🙂

 Componi il budisù:

Taglia il pan di spagna dello spessore e della misura che preferisci. Imbevi il pan di spagna nel liquido scelto e disponilo sul fondo di una pirofila o di coppette. Aggiungi uno strato di budino e di nuovo il pan di spagna imbevuto. L’ultimo strato sarà di budino. Metti in frigorifero un paio d’ore.

 

Prova questa ricetta e lascia un commento per raccontarmi come è andata!
Condividere la tua esperienza sarà di grande aiuto per tutti. 🙂

Se hai difficoltà a trovare nei negozi il lievito naturale e l’agar agar, puoi ordinarli online:

Polvere Lievitante per Dolci Bio a base di Cremortartaro

Voto medio su 23 recensioni: Da non perdere

Agar Agar in Polvere

Voto medio su 15 recensioni: Da non perdere

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Commenti

13 commenti
  1. Ma sei un genio! Non so cos’è ma in questo periodo cerco dolci, da qualche mese i miei figli (adolescenti…) sono meno affettuosi del solito, io che li avevo sempre addosso ed ero abituata a tante coccole faccio fatica ad adattarmi a questo distacco, capisco che é normale, anzi fisiologico e salutare per loro, ma io devo in qualche modo compensare, o no? E allora vai col tuo budisù!!! Coi kanten di frutta e quelli budinosi mi aiuteranno a superare anche questa fase… spero. Grazie Dealma, sai sempre in anticipo quel che mi serve, come ho fatto finora senza di te?!?

    • Grazie Sara per il “genio”, mi hai fatto ridere da matti! :)In effetti quando la voglia di dolce incalza ci si ingegna per davvero!
      I dolci sono sicuramente d’aiuto per compensare il lato emotivo, ma dobbiamo sempre fare attenzione a non lasciarci prendere la mano… Per evitare di esagerare ci sono dei “trucchetti”, uno di questi è il succo di mela caldo. Quando la voglia di dolce arriva, puoi provare a scaldarti una tazza di succo di mela limpido e vedere se è sufficiente a placare “l’attacco”. C’è sempre tempo dopo per rivolgersi a ben altri dolci. 😉

      • wow… adoro il succo di mela, ma non avevo mai pensato di berlo caldo… proverò!
        sono a dieta da una vita… questa volta spero sia diverso, cioè che diventi un vero e proprio stile di vita… e le tue dritte sono ORO per me… Un abbraccio!

        • Ciao Gata, sono felice di esserti d’aiuto. 🙂

  2. Ciao Dealma, è da poco che ho scoperto il tuo blog, è molto interessante. Da circa 2 mesi ho abolito lo zucchero raffinato e ho potuto costatare tanti benefici. Questa ricetta è da provare specialmente quella del pan di spagna . Volevo chiederti: di che diametro è la teglia che hai usato. Volevo provare la zuppa di miso, secondo te può risolvere la caduta dei capelli? Grazie 🙂

    • Benvenuta Francesca!
      Per la cottura del pan di spagna mi sembra di aver usato una teglia di circa 24 cm di diametro. Ma non preoccuparti, se viene alto lo tagli anche per metà per fare due dischi come quando bisogna farcire le torte e se viene basso perchè la teglia è grande, lo usi direttamente tagliando le dimensioni che preferisci. La zuppa di miso può rinforzare i capelli soprattutto grazie alla presenza del miso, che tra le tante qualità annovera anche quella di rinforzare unghie e capelli. Anche il miglio ha questa proprietà. Però la caduta dei capelli è comunque indice di uno squilibrio e bisognerebbe cercare di capire cosa sta succedendo e rivedere tutta l’alimentazione. Però per cominciare, la zuppa di miso è sicuramente un buon inizio. 🙂

      • Grazie Dealma, proverò con il miso. Ho chiesto in erboristeria e vendevano il miso liofilizato con l’alga incorporata. Va bene anche questo o devo cercare altro?

        • Non è potente come il miso in barattolo. Le bustine liofilizzate sono utili quando si viaggia o comunque per averle in borsa quando si è fuori casa. Sicuramente per la zuppa di miso che preparai in casa è meglio comprare il miso in barattolo, che puoi usare non solo per la zuppa di miso, ma anche per salare un normale minestrone, una minestra, una vellutata, al posto del dado. L’importante è scioglierlo a parte e aggiungerlo a fine cottura, spegnendo subito la fiamma. 🙂

  3. Molto interessante…Lo provero’ senz’altro! Sembra molto buono (e finora i tuoi esperimenti non mi hanno mai deluso! :-))
    Come alternativa al tiramisu’ normale io ho scoperto di recente un’altra ricetta molto buona, per un “tiramisu’ macrobiotico”: la base si prepara con fette biscottate integrali e succo di mela, mentre la parte di sopra e’ formata da un impasto fra amasake e pasta di mandorle, guarnita infine con una spruzzata di orzo in polvere e granella di nocciole. Veloce, economico, e molto delizioso!

    • Sembra una ricetta fantastica! Da provare sicuramente, soprattutto per chi, come me, adora l’amasake. Grazie per la dritta Giuseppe. 🙂

  4. Ricetta deliziosa e riuscitissima! Provata oggi per il compleanno di mio marito é piaciuta tantissimo a tutti! Il pan di spagna, poi, so già che diventerà una “ricetta di casa”: il piccolo non smetteva di mangiarsi i ritagli ripetendo: “Mmmm…é veramente delizioso!!”
    Grazie grazie grazie

    • Sono soddisfazioni……soprattutto quando mi raccontate che i bimbi apprezzano. Grazie per la condivisone! 🙂

Scrivi un commento