“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Video lezione: rimedi macrobiotici per i malanni autunnali e invernali

Eccola qui! Ora puoi rivedere la video lezione sui rimedi macrobiotici che ho tenuto live in streaming a Cesena il 13 novembre 2014 presso lo store di Macrolibrarsi.

Grazie a tutte le numerosissime persone che si sono connesse e hanno partecipato attivamente con le loro domande.

E se qualcuna non ha ricevuto risposta, vi invito a scriverla qui. Vi risponderò subito! 🙂

Puoi scaricare le ricette in formato pdf in questa pagina.

Troverai anche tutti i prodotti che ho utilizzato, nel caso non riuscissi a trovarli nei negozi.

Buon rimedi a tutti! 🙂

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Commenti

41 commenti
  1. Grazie per tutte le informazioni e per le ricette, alcune delle quali ho sperimentato con successo (stasera miglio con zucca e porri, poi ti dirò).
    La domanda che spesso mi pongo è la seguente: non ti pare che nella dieta ci siano in generale poche proteine? Niente latte né latticini(e mi trovi d’accordo), niente carne (d’accordo), niente uova, non leggo quasi mai ricette con il tofu e pochissimo seitan.
    Come si possono portare quotidianamente in tavola solo cereali integrali, verdure e legumi? Io personalmente, forse, potrei farlo, ma cosa dico a mio marito?
    Come prepareresti un menu tipo per due persone in questo mese di novembre?
    Grazie ancora di tutto e saluti.
    Rita

    • Ciao Rita, il “problema proteine” non esiste in realtà, perchè ne abbiamo bisogno davvero poche e i cereali e i legumi coprono tranquillamente questo bisogno. L’uso del tofu o del tempeh serve solitamente per arricchire di sapori ed ingredienti l’alimentazione, non per aumentare la quota proteica. Pensa che nei ristornanti Un Punto Macrobiotico, quindi quelli pianesiani, il tofu non viene mai usato proprio perchè ha troppe proteine! Tuo marito non ha di che preoccuparsi. L’unica vera preoccupazione potrebbe essere legata alla vitamina B12, ma non alle proteine. Un menù tipo? Dipende da troppi fattori, non posso aiutarti più di tanto, ma la base è sempre la solita: cereali, legumi e verdure. In questa stagione è ora di iniziare ad usare spesso cereali riscaldanti come avena, miglio e grano saraceno. 🙂

  2. Cara Dealma,
    complimenti per la tua leggerezza e umanità oltre che alla competenza, da cui non si può prescindere, mai!
    Ho seguito la tua diretta con attenzione e anche se le ricette si conoscono, c’è sempre qualcosa che si aggiunge alla propria conoscenza! Mi stupivano certe domande … insomma si vuole continuare a mangiare di tutto e poi prendere l’intruglio miracoloso per dimagrire, togliere il mal di schiena, eliminare la cellulite! E’ inutile, tutto è molto soggettivo, relativo alla persona. La rete è una finestra sul mondo, si possono trovare info preziose circa il cibo e il modo in cui può aiutare a prevenire le malattie, dati scientifici alla mano. Quando parlo di cibo con delle amiche, dico loro che non dobbiamo considerare il nostro corpo/stomaco una discarica ma dobbiamo cibarci di alimenti che lo stimolino positivamente e lo nutrano al meglio. Il discorso è infinito e le obiezioni possono essere tante … e l’aria che respiriamo … e la terra che si coltiva … e l’acqua che beviamo … e il Giappone beh, iniziamo dal cibo in modo da dare al nostro corpo uno strumento in più per difendersi.
    La flessibilità della macrobiotica mi è congeniale poiché non riuscirei mai a vivere e mangiare in modo rigido. E quella volta che sono in vacanza, che vado fuori, mangio ciò che il mio corpo mi chiede. Il punto non è mangiare alcuni cibi, il punto è che quei cibi sono diventati la regola e non sono più la famosa eccezione!
    E’ importante lasciare aperta la nostra mente alle novità positive, anche se lontano dal nostro pensiero. Il pregiudizio così come le abitudini sono decisamente difficili da abbattere ma ciascuno di noi può essere un po’ medico di se stesso in quanto solo noi riusciamo a sentire e ad ascoltare il nostro corpo e agire di conseguenza.
    Domanda per te: in presenza di stipsi o intestino non del tutto regolare, consiglieresti lo stesso il kuzu-ume?
    Ti abbraccio e buon lavoro
    Beatrice

    • Ciao Beatrice, condivido pienamente ciò che hai scritto, brava. Kuzu-ume può andar bene in caso di stitichezza, quando si tratta di una stitichezza yin, da debolezza. Ma non è sempre facile capirlo. Se le feci non sono ben formate può essere una stitichezza yin. Nel dubbio puoi lavorare solo con l’alimentazione, oppure sperimentare due rimedi opposti, ognuno per 2-3 giorni e scoprire quale funziona. Prova kuzu-ume e se non funziona prova il decotto di semi di sesamo.

  3. Buongiorno Dealma,

    Ho trovato le tue ricette fantastiche e le terrò a portata di mano visto l’arrivo dell’inverno e di possibili raffreddori! Io utilizzo spesso il Kuzu, e mi capita di aggiungo al thè verde o nero.. l’accostamento riduce gli effetti del kuzu? Da quando sono vegana continuo a far colazione con caffè e latte di soia sostituito al latte vaccino, ma mi sto rendendo conto che il problema di gonfiore, crampi e disturbi intestinali è rimasto il medesimo anche se non soffro più di stipsi da quando ho cambiato alimentazione! Il problema penso non sia del latte di soia ma del caffè l’accostamento tra i due… vorrei cambiare abitudine e trovare una bevanda giusta sana e buona. Grazie Noelia

    • Ciao Noelia, non ho mai sentito dell’abbinamento tra tè e kuzu, però a intuito ti direi di non abbinarlo al tè nero. Il kuzu porta in profondità nel corpo le energie a cui viene abbinato e il tè nero è troppo forte. Credo anch’io che il caffè non ti sia benefico, prova a sostituirlo con il caffè yannoh, è buonissimo. Anche il latte vegetale tutte le mattine non è la scelta migliore, soprattutto con i problemi che mi descrivi. Prova ad alternare con il tè kukicha. 🙂

  4. Ciao Dealma,
    video e ricette fantastiche 🙂 informazioni strepitose!
    Io sto provando, proprio in questo periodo, la tisana allo zenzero e funziona davvero! Fantastico!
    Grazie per condividere i tuoi rimedi!

    Elena

    PS: quando sarà disponibile il corso dell’Apprendista Macrobiotico?

    • Ciao Elena, sono felice che la lezione sia stata utile. Il corso è quasi pronto, spero entro Natale, ho avuto un po ‘di ritardi e problemini vari, che hanno allungato i tempi. Ma ce la sto mettendo tutta! 🙂

  5. Grazie Dealma, come sempre chiara e molto competente.
    Terrò i tuoi consigli sempre a portata di mano!
    Vorrei chiederti: il decotto di semi di sesamo si può bere senza mangiare i semi? Ha lo stesso effetto? Ho notato che quando mangio i semi per 2/3 giorni mi si irrita l’intestino ….
    Ti abbraccio e ancora un grazie di cuore per tutti i tuoi consigli.

    • Ciao Gigliola, certo, si può bere senza masticare i semi. Segui sempre le “indicazioni” del tuo corpo, se i semi non gli piacciono, non mangiarli. 🙂

  6. Ciao Dealma, purtroppo per un periodo ho avuto il pc bloccato e non avevo avuto possibilità di leggere il corso in pillole che mi hai così gentilmente inviato. Da qualche giorno finalmente vi ho potuto accedere e così recuperare in fretta. Complimenti per il tuo recente video che ho visto con grande piacere, molto interessante, e proverò i rimedi di sicuro.
    Ho già cucinato la zuppa di miso e ne sono diventata dipendente, troppo buona, poi ora è il giusto periodo di zuppe e minestre calde. A proposito sono desiderosa di imparare, oltre i cibi Yin e Yang, quali sono i cibi riscaldanti e raffreddanti. Per il cibo di stagione ci siamo, è più evidente, ma ho letto che i cachi dicevi sono raffredanti, malgrado siano autunnali. Poi io mangio tutti i giorni frutta secca, specie mandorle e poi le noci che prendo dal mio albero di noce in giardino. Di solito li mangio a colazione, vorrei capire se faccio bene così..
    Ancora un grazie di cuore, mi sto davvero entusiasmano molto per la macrobiotica che sento molto vicino al mio modo di alimentarmi…
    Un caro abbraccio…a presto

    • Ciao Francesca, sono felice che la video lezione ti sia piaciuta. Per cominciare a farsi un’idea dei cibi yin e yang, quindi raffreddanti e riscaldanti, puoi guardare in questa pagina. Mangiare tutti i giorni molti semi oleosi può essere potenzialmente un problema perchè sono ricchi di olio, per giunta crudo, quindi in inverno può essere raffreddante. Però bisogna sempre considerare le proprie condizioni personali. In assenza di problemi di salute li userei abbastanza tranquillamente.

  7. Dolce Dealma,
    Che bello sentire dal vivo una persona che ci aiuta molto nel quotidiano!
    Grazie per la lazione, vedere i passaggi è ovvio che aiuta e molto!
    Segnalo spesso le tue ricette a colleghi/e, il tuo blog, il tuo lavoro insomma – e spesso sento il commeto positivo che scatta da subito: tu le usi queste ricette, si vede che ti ha fatto bene e non vedo altro che buono nel distribuire wuesto tipo di aiuto o conoscenza! Oggi a pranzo una collega è stata letteralmente rapita dal video, dopo un pò ha iniziato a prendere appunti.
    Grazie a te e a macrolibrarsi!
    A quando la prossima?

    Un abbraccio grande,
    lucia

    • Ciao Lucia, sono felice che la lezione ti sia piaciuta e che piaccia anche alle tue amiche! Grazie! Mi hanno chiesto di ripetere, quindi mi rivedrete di nuovo su Macrolibrarsi. Non so dirti ancor quando, ma è una promessa. 🙂

  8. ciao dealma,
    la lezione è stata davvero interessante ed esaustiva anche grazie alla tua modalità nel saper rendere tutto semplice e fattibile.
    volevo chiederti un chiarimento su uso dei rimedi dei lattanti in caso di raffreddamento. consiglieresti kuzu e malto?
    hai altri rimedi oltre a quelli che mi avevi dato nella dispensa da adattare a un bimbo di 8 mesi?
    grazie ancora

    • Ciao Barbara, kuzu e malto (magari d’orzo) va bene, anche se si può usare il kuzu da solo. Per altri rimedi bisogna vedere la situazione e di cosa c’è bisogno. 🙂

  9. Ciao Dealma,
    finalmente sono riuscita a vedere la lezione. Pur conoscendo già i rimedi proposti mi ha fatto piacere rivederti ed apprezzare ancora la tua competenza e leggerezza nel porti. Emani una calma ed una pazienza rasserenanti. Grazie
    Luisa

  10. ciao Dealma,
    ho appena terminato di vedere la video lezione da cui ho appreso cose nuove che sicuramente sperimenterò come già tante da te proposte. In merito al fungo shitake desidero chiederti un’informazione in quanto io sono intollerante ai lieviti. Altrettanto per l’acidulato di umeboshi che desideravo provare, ma nel dubbio…. Altri fermentati come il tamari e il miso, per esempio, non mi danno problemi. Inoltre ti porgo i miei complimenti per il video e il lavoro di divulgazione che svolgi. Grazie e a presto.
    Patrizia

    • Ciao Patrizia, l’acidulato di umeboshi è un fermentato batterico, quindi va bene. I funghi shitake sono in “forse”, l’unico modo è provare. E’ vero che sono funghi molto diversi a quelli a cui siamo abituati, ma sono sempre funghi. 🙂

  11. Grazie, bellissima lezione, ho capito meglio l’utilizzo di alcuni rimedi. La zuppa di miso: va bene se sciolgo il miso con un po’ di brodo nel piatto e poi verso e mescolo il resto della minestra? Di solito faccio così, senza rimetterlo in pentola…

    • Ciao Daniela, potrebbe andare bene, anche se un “giro” in pentola è più efficace per riattivare gli enzimi con il calore. Non deve essere troppo come quello della bollitura altrimenti si danneggiano, ma aggiungendolo fuoco spento va benissimo. Se la zuppa è bollente potrebbe andar bene anche il metodo che usi tu.

  12. Ciao Dealma!
    bello ed utilissimo il video. Una domanda: ci sono controindicazioni all’utilizzo di kukicha per chi ha prostatite cronica? Grazie mille. Al prossimo video!

    • Ciao Cristian, non conosco controindicazioni per la prostatite riferite al kukicha. Posso però consigliarti di eliminare in modo radicale i latticini, ridurre caffè, zuccheri e alcol e andrà molto meglio. 🙂

  13. sito veramente fatto a portata di ricerca. complimenrti.

  14. Ciao Dealma,
    quest’anno mi sono beccata un paio di raffreddori, dopo quasi dieci anni che non ne prendevo, soprattutto con muchi. non mangio latte vaccino nè derivati ma, leggendo gli altri commenti, mi sembra di capire di dover evitare anche il latte vegetale (che uso tutte le mattine per il porridge caldo). altri suggerimenti? forse ho un po’ abusato di zuccheri raffinati, ultimamente, mentre in genere li limito fortemente.
    oltre al kuzu-umeboshi, che ho iniziato a prendere (con qualche difficoltà perchè non riesco a bere le bevande calde!), vorrei provare anche la radice di loto con zenzero. mi chiedevo però se posso usare il succo di zenzero già pronto, anzichè spremerlo dalla radice (non uso molto zenzero e quando lo compro finisce sempre che si ammuffisce..). ed è utile anche nei casi di lieve mal d’orecchi (sempre causa muchi)?
    grazie in anticipo per le risposte chiare che mi darai 🙂
    enza

    • Ciao Enza, l’eccesso di muco del corpo non dipende solo dai latticini. Ci sono altri cibi che possono favorirne l’accumulo, soprattutto in persone predisposte: farine (anche quelle integrali), latte vegetale, zuccheri (anche i dolcificanti cosiddetti naturali), frutta tropicale, yogurt di soia, frutta cruda, verdura cruda. La bevanda kuzu-umeboshi si può bere tiepida. E’ meglio il succo di zenzero fresco, soprattutto se lo devi usare come rimedio. Il decotto di radice di loto e zenzero è specifico per l’eliminazione del muco.

      • ciao, e grazie per la risposta. in effetti, i maggiori ‘incriminati’ potrebbero essere le farine e gli zuccheri..
        sto bevendo il decotto di radice di loto e zenzero (fresco) da qualche giorno e già va molto meglio! oltretutto, ha anche un buon sapore.. grazie mille 🙂

  15. Ciao Dealma,
    splendido video! Sono rimasta rapita…l’ho già rivisto 2 volte perché è così denso di informazioni che una volta non mi è bastata!
    Ho una domanda: vorrei provare il brodo di verdure dolci…sembra fatto apposta per me… ma sono intollerante alla cipolla. Appena la assumo sento il fegato ingrossarsi e la bocca impastata, per questo l’avevo eliminata dalla mia alimentazione…e andava decisamente meglio. Effetto simile ce l’ho con il porro, cipollotti, scalogno e pure con l’aglio.
    Posso sostituire la cipolla con qualcos’altro nel brodo di verdure dolci? Soprattutto in estate quando zucca e cavolfiori non ci saranno più…e rimane solo la carota… In inverno posso farlo con le altre 3 verdure senza la cipolla? Mantiene comunque gli effetti?
    In generale vedo che la cipolla è praticamente onnipresente in questo tipo di cucina…hai idea di alcuni sostituti? Il finocchio può avere senso? Altro?
    Grazie e un caro saluto.

    • Ciao Rita, sono felice che il video ti sia stato così utile! Il brodo di verdure dolci si può fare anche solo con la carota se gli altri ingredienti non sono disponibili o se ci sono problemi come nel tuo caso con la cipolla. Invece in cucina sostituire la cipolla è più complicato se hai fastidi anche con scalogno, cipollotti e porri! Dovrai accontentarti di una cucina senza questi ingredienti. Quando li trovi in una ricetta li ometti. 🙂

  16. Grazie per la risposta super sollecita!
    E grazie!
    Rita

  17. Grandissima, ho guardato avidamente il video, anche se molti rimedi li conoscevo già ho guardato con piacere ammirandoti per la tua semplicità nelle spiegazioni!
    Volevo chiederti una cosa sulla zuppa di miso, che ho ripreso a farmi assiduamente, ultimamente aggiungo dei semi di lino, possono andare bene? Li aggiungo subito in cottura. Altra cosa metto le verdure da freddo, cambia l’energia?
    Grazie per la tua attenzione e ancora tanti tanti complimenti, sicuramente di chiederò altre cose 😉

    • Ciao Chicca, mi fa piacere che il video ti sia piaciuto. 🙂 Non saprei dirti sui semi di lino, dipende molto dal motivo per cui vuoi metterli. 🙂

  18. Semplicemente per le loro proprietà 🙂

    • Facendoli cuocere si usa più che altro la proprietà emolliente, disinfiammante e leggermente lassativa. Se ti piacciono usali pure anche nella zuppa di miso. 🙂

  19. Bene allora continuerò a metterli, infatti quello che mi interessa molto è l’effetto disinfiammante…Come ti ho detto sopra avrò altre cose da chiederti, ad aprile scorso sono stata operata x un carcinoma tiroideo e purtroppo non mi hanno fatto tiroidectomia totale e c’è già una recidiva, devo sentire a giorni endocrinologo che mi dirà il dafarsi…sono stata vegana per quasi dieci anni, poi riconvertita inserendo pesce e uova ma mi stò dinuovo riconvertendo e la macrobiotica, che mi ha sempre affascinato, forse è la via giusta…
    Se non ti rompo magari ti scriverò anche in privato su FB 😉

    • Ciao Chicca, scrivimi pure in privato certo, magari qualche consiglio utile riesco a dartelo. 🙂

  20. Grande!!! Ciao!!! Sono molti anni che sono vegana e macrobiotica ma sono sempre raffreddata e fiacca…abito in Irlanda e prendo probiotici, b 12 e q10… Che ne dici…ho 60 anni…ti saluto grazie e alla prossima

    • Ciao Susanna, se sei sempre raffreddata e stanca significa che introduci cibi troppo yin per la tua costituzione e/o condizione e per il clima in cui vivi. Cerca di ridurre ad esempio (soprattutto in autunno e un inverno) il cibo crudo, il latte vegetale, lo yogurt di soia. Evita estratti, succhi, centrifughe. E ovviamente i latticini, gli zuccheri raffinati e il tropicale.
      In autunno e inverno mangia tutti giorni dell’avena decorticata e una o due volte alla settimana il grano saraceno, perchè sono cereali che creano calore. Può esserti utile il tè Mù due volte la settimana durante l’inverno. Tonifica e asciuga il corpo. In caso di raffreddore usa il rimedio kuzu e umeboshi. Se tutto questo non bastasse significa che c’è qualcos’altro da sistemare. Magari i tuoi reni sono scarichi energeticamente o c’è altro da capire. In questo caso però avrei bisogno di conoscere a fondo la tua situazione attraverso la consulenza. Inizia a sperimentare e se avrai bisogno di me sarò felice di aiutarti. 🙂

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