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L’apprendista macrobiotico

Scopri il potere della cucina macrobiotica vegana

Disponibile cartaceo ed ebook su Macrolibrarsi, in tutte le librerie on line, nei Natura Sì e nelle librerie.

La Macrobiotica può essere Vegan, con ricette semplici e gustose!

Impara a cucinare i cereali, le verdure e i legumi e apprendi l’affascinante arte del mangiare macrobiotico, basata sull’equilibrio tra le forze antagoniste e complementari che governano l’Universo. L’Apprendista Macrobiotico ti stimola a migliorare la tua alimentazione e a seguire uno stile di vita più sano secondo i principi della filosofia macrobiotica.

In questo libro l’esperta di cucina e foodblogger di riferimento per la macrobiotica, Dealma Franceschetti, ti illustra come mangiare in maniera naturale rispettando, non solo gli elementi che compongono il cibo, ma anche la tua salute.

Oltre a tanti consigli pratici l’opera contiene più di quaranta ricette sane, gustose e corredate da foto a colori: dai cereali alle verdure, dai legumi ai piatti per la colazione, dalle merende alle bevande, dai dolci naturali ai condimenti.

Un approccio semplice ma approfondito a una cucina salutare e che rispetta la natura e le sue dinamiche, preservandone gli effetti positivi nel tuo organismo.

Puoi acquistare il libro a questa pagina. Buona lettura!

[custom_frame_left shadow=”on”]Dealma Franceschetti[/custom_frame_left]

L’alimentazione macrobiotica

Come Vivere il Cibo in Maniera Naturale e Immediata per un Corpo Forte e in Salute

Corso di Formazione Digitale

Questo ebook è un manuale semplice e pratico, con una parte teorica per avvicinarsi alla filosofia macrobiotica ed una parte pratica, per mettersi subito ai fornelli. E’ diviso in varie sezioni pratiche: i cereali, le verdure, i legumi, la colazione e i dolci.
Puoi acquistare l’ebook a questa pagina.
Buona lettura!

Sommario:

  • Introduzione
  • Cos’è la macrobiotica
  • Come scegliere e cucinare i cereali
  • Le stagioni nel piatto: le verdure
  • Come scegliere e cucinare i legumi
  • Una colazione “alternativa”
  • Attenti a quei…quattro
  • Conclusione

Scarica l’anteprima gratuitamente!

Ho riscontrato un errore in questa pagina, nella tabella degli alimenti yin e yang.
La voce “cereali raffinati” all’interno della fascia di equilibrio è sbagliata. La voce corretta è “cereali integrali”.
Scarica la pagina corretta. Mi scuso per la svista.

Scarica la pagina 27 corretta

64 Comments

  • Pubblicato 14 Ottobre 2014 14:44 Claire 0Likes

    Non so che cosa sia successo, ma manca tutto il corpo del messaggio.
    In breve, ti avevo chiesto se questo tipo di alimentazione non sia troppo carbo. Non mangio così tanti carbo da parecchi anni e non vorrei ingrassare. Penso che il mio errore stia nel fatto che non mi limito ai cereali a colazione, pranzo e cena, ma mangio anche qualche cracker e biscotto di troppo al posto della frutta, che prima consumavo in grande quantità e che mi pare di capire che la macrobiotica la sconsigli.
    Poi mi sembra di mangiare poche proteine, praticamente solo i legumi della sera… Non sono troppo pochi?

    Ringrazio anticipatamente,
    Claire

    • Pubblicato 14 Ottobre 2014 14:59 Dealma Franceschetti 0Likes

      In base alla mia esperienza personale e a quella delle persone che vengono in consulenza, i carboidrati fanno ingrassare solo se assunti sotto forma di farine o di chicchi raffinati (perlati). Anzi, mangiare 3 volte al giorno cereali in chicco integrale o semi integrale fa dimagrire perchè stabilizza la glicemia. Gli sbalzi glicemici fanno accumulare grasso, quindi per dimagrire bisogna stabilizzare la glicemia e non c’è modo migliore del chicco di cereale integrale o semi integrale. Se mangi i legumi una volta al giorno sei a posto, anche perchè le proteine sono contenute anche nei cereali. La tua merenda a base di farine non ti aiuta. Ma nemmeno la frutta, che essendo ricca di fruttosio fa ingrassare. Prova con dei budini, delle barrette di cereali fatte in casa, della frutta cotta, dei kanten. 🙂

  • Pubblicato 14 Ottobre 2014 14:15 Claire 0Likes

    Un’ultimissima domanda, almeno per il momento.

  • Pubblicato 10 Ottobre 2014 17:22 Claire 0Likes

    Come sempre grazie della tua disponibilità! Mi appunterò i tuoi suggerimenti e proverò a sperimentare.
    Mai come nell’ultimo periodo ho capito che cosa intendessi dire con “sperimentazione”. Trattandosi di un tipo di alimentazione particolare, il nostro corpo e la nostra testa non sempre sono in grado di accettare subito il cambiamento, perciò mi sto dando del tempo per modificare le mie abitudini, concedendomi ancora qualche cibo tabù.
    Inoltre, non sempre le ricette vengono bene al primo colpo, perciò quello che per altri può essere perfino banale, per me è stato un vero problema e mi ha scatenato non poche crisi. Un esempio per tutti la crema di cereali! Ora va meglio, ma continua a non convincermi del tutto: le preferisco di gran lunga il porridge, che tra l’altro non amo dolcificare. A breve proverò la versione salata.

    Approfitto di questo spazio per chiederti: è meglio lo sciroppo d’acero o la marmellata? Te lo chiedo perché faccio fatica a trovare marmellate con frutta di stagione che non siano zuccherate, invece lo sciroppo d’acero è una garanzia.

    Un’ultima cosa, non so se tu possa aiutarmi in questo spazio pubblico, sapresti indicarmi una marca di biscotti che non contengano olio di palma o suggerirmi dove trovarli? Conosci un negozio bio online? Al supermercato ci ho rinunciato, ma anche in un grande negozio bio di Torino ho fatto fatica a trovarne e dopo averli passati tutti (mi avranno presa per pazza o per fissata), ne ho trovati solo un paio tra cui poter scegliere.

    Grazie infinite!

    • Pubblicato 10 Ottobre 2014 17:55 Dealma Franceschetti 0Likes

      Sono felice che tu stia davvero sperimentando, brava. Nè la marmellata senza zucchero, nè lo sciroppo d’acero sono scelte “ottime”, o comunque scelte senza inconvenienti. In entrambi i casi abbiamo la presenza di moltissimo fruttosio e nel caso dello sciroppo d’acero anche di molto saccarosio. Però ogni tanto vanno bene. Io trovo al supermercato la marmellata Rigoni, dolcificata con il succo di mela. Per i biscotti, compro quelli della Probios, perchè al posto dell’olio di palma c’è l’olio di girasole e sono dolcificati con succo di mela, d’uva e malto. Puoi trovarli anche online in diversi negozi, ad esempio qui.

  • Pubblicato 8 Ottobre 2014 22:45 Claire 0Likes

    Ciao Dealma!
    Ho acquistato l’ebook e l’ho trovato molto utile. Ho riscontrato però un errore nella ricetta speciale azuki, zucca e kombu: non viene detto a che punto aggiungere gli azuki, che suppongo debbano essere cotti insieme alla kombu e alla zucca.

    Approfitto di questo spazio per farti una domanda che mi sono posta dopo aver letto il tuo libro e averlo sperimentato sulla mia pelle: parli spesso di evitare di far alzare troppo la glicemia, ma quali rimedi si possono adottare nel caso in cui si abbia abbondato con prodotti da forno? Ci sono dei cibi che evitano il desiderio di dolci successivo al loro consumo?
    Dopo anni di privazioni, ossessioni e intransigenza, sto provando a lasciarmi andare a qualche sgarro, proprio grazie alla consapevolezza che la macrobiotica è uno stile di vita a lungo termine, che deve essere abbracciato progressivamente per poterlo adattare alle proprie esigenze, perciò paradossalmente mi concedo qualche sgarro in più ora piuttosto che in passato, perché ora lo faccio per non comprimermi troppo. Però noto che quando cedo a qualche biscotto o a una fetta di torta, dopo circa un’ora mi viene voglia di qualcos’altro. E’ la dipendenza di cui parli nel capitolo 6.
    La mia domanda, e qui concludo, è: se non si riesce a evitare la dipendenza e si cede, com’è normale che sia anche solo alle feste, quali cibi si devono mangiare al posto della seconda dose di zucchero? Non parlo dei rimedi contro le abbuffate di Natale e Pasqua che hai suggerito nel blog, che sono da adottare per qualche giorno, ma di un cibo “tappa-buco”.
    Non so se mi sono spiegata… Se non sono stata chiara, ti prego di farmelo presente e cercherò di spiegarmi meglio.

    Grazie,
    Claire

    • Pubblicato 9 Ottobre 2014 09:24 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Claire, sono felice che il mio ebook ti sia stato utile. E’ vero c’è un errore nella ricetta degli azuki, ma la Bruno Editore mi dice che non può più fare correzioni, pazienza. Aggiungi gli azuki subito, insieme alla zucca. Per tamponare la voglia di dolce dopo gli sgarri di dolci e di prodotti da forno, ci sono alcune cose che puoi sperimentare. Innanzi tutto una tazza di succo di mela caldo. Rilassa e toglie la voglia di dolce. Se non basta puoi farti un dolce molto leggero: il kanten di frutta, oppure della frutta cotta. Se invece vuoi fare qualcosa subito dopo lo sgarro dolce, per prevenire, puoi provare a compensare con qualcosa di yang, ad esempio un cucchiaino di gomasio masticato bene, oppure un tè kukicha con dentro un pezzettino di prugna umeboshi. Sperimenta e cerca di capire come reagisce il tuo corpo e cosa “Preferisce”. Spero di aver risposto alla tua domanda, altrimenti scrivimi pure. 🙂

  • Pubblicato 22 Aprile 2014 08:32 paolas 0Likes

    Buongiorno, vorrei un chiarimento circa la cottura a vapore in pentola a pressione, se sia anche quella sconsigliata in quanto a temperatura alta, o il fatto che sia rapidissima (ad esempio per le verdure a foglia basta aspettare che la pentola entri in pressione e spegnere immediatamente per averle già cotte) la renda comunque consigliabile.
    Grazie.
    paola

    • Pubblicato 22 Aprile 2014 09:23 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Paolas, in effetti è una cottura rapida, ma la temperatura sale molto, quindi non so dirti quale sia la scelta migliore. Personalmente cuocio le verdure senza pressione, perchè credo che sia una cottura troppo forte, ma ognuno trova il metodo preferito. 🙂

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