La radice di zenzero è utilizzata da secoli in cucina e nella medicina tradizionale.

E’ stimolante, antiossidante, antireumatica, digestiva, antinfiammatoria della mucosa gastrica e antinausea. Diversi studi hanno dimostrato il suo effetto protettivo dello stomaco contro gastriti e ulcere. Sembra che sia anche protettivo nei confronti dei tumori del colon e d’aiuto nel favorire la crescita della flora batterica intestinale.

Lo zenzero è adatto anche per dimagrire! Aiuta a sciogliere i grassi ed ha effetto termogenico, cioè produce calore e brucia calorie.

E’ utile per alleviare mal di denti e mal di testa, per la nausea da viaggio, per i dolori allo stomaco, i crampi muscolari e per alleviare i gonfiori intestinali.

Possiede proprietà riscaldanti, quindi è particolarmente adatto per le malattie da raffreddamento e può anche favorire l’eliminazione del muco e del catarro.

In Africa si ritiene che mangiare spesso lo zenzero protegga dalle punture di zanzara…chissà. 😉

Essendo attivante, è meglio usarlo durante il giorno, meglio ancora al mattino a colazione, piuttosto che alla sera, quando dobbiamo rilassarci e prepararci al sonno

Come si usa?

Innanzi tutto è meglio utilizzare la radice fresca piuttosto che la polvere secca.

Quando hai bisogno delle proprietà curative dello zenzero puoi provarlo nel tè, mettendo in infusione una fettina di radice, oppure utilizzandone il succo, che si estrae grattugiando la radice e spremendone la polpa.

In cucina è estremamente versatile perché adatto sia per le preparazioni salate sia per quelle dolci. Puoi usare il succo per insaporire ogni piatto, dalle zuppe ai cereali, dalle verdure alle salse, o per condire l’insalata e aromatizzare il tè. Provalo in questa ricetta.

E infine puoi utilizzarlo anche per preparare un  pediluvio allo zenzero che stimola il meridiano Fegato, riducendo il ristagno addominale (utile quindi in caso di cistite, candida, gonfiore addominale) e migliorando la circolazione delle gambe.

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61 Comments

  • Pubblicato 13 Dicembre 2017 16:46 Anna 0Likes

    Ho comprato in questi giorni in un centro UPM una confezione di zenzero. Un prodotto nuovo per loro, mai visto al Punto macrobiotico. Sull’etichetta “trasparente” si legge essicazione a 45 50 gradi in essicatoio…ecc. Non è ridotto in polvere, come mi era capitato di vedere in altri negozi. Si tratta invece di tante piccole radici.Come si consuma? HO chiesto al responsabile del centro, ma è stato vago. Lo si gratuggia,come quello fresco? Lo si può mangiare così, a pezzettini? È vero che lo zenzero essicato ha proprietà diverse rispetto a quello fresco ed è più riscaldante? Ha controindicazioni?

    • Pubblicato 15 Dicembre 2017 17:19 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Anna, non conosco il prodotto che hanno all’UPM, quindi non so dirti come usarlo. Posso dirti però che se è essiccato non si può usare come quello fresco grattugiandolo per estrarne il succo. La radice essiccata ha perso la sua energia vitale. Io preferisco usare la radice fresca. Considera che è talmente viva che può germogliare! Tra l’altro il germoglio dello zenzero è bellissimo, vale la pena far germogliare un pezzo di radice per vederlo.

      • Pubblicato 16 Dicembre 2017 07:17 Anna 0Likes

        Grazie Dealma,
        comprero’anche quello fresco e lo proverò.

  • Pubblicato 10 Agosto 2016 22:42 Marzia 0Likes

    Ciao Dealma,
    A me piace mettere un cucchiaino di succo di zenzero nella Zappa di miso.
    E’ ok?
    Grazie mille
    Marzia

  • Trackback: Triangolini di tofu con marinata di cipolle | La Via Macrobiotica
  • Pubblicato 13 Giugno 2016 15:20 Rosella 0Likes

    Buongiorno, che cibi Consiglia per riattivare la tiroide che sta rallentando?

    • Pubblicato 13 Giugno 2016 16:11 Dealma Franceschetti 0Likes

      Buongiorno Rossella, la “regina” tra tutti gli alimenti, per riattivare la tiroide, è l’alga. Può iniziare ad usare l’alga wakame nelle zuppe o nei minestroni. Se acquista quella in stecche ne basta un pezzetto di 3-5 cm, oppure se trova quella a pezzettini, ne basta un cucchiaino. Entrambe da aggiungere in cottura.
      Qui sul blog può trovare altri usi delle alghe in cucina. Però al di là di questo consiglio, è fondamentale rivedere un po’ tutta l’alimentazione e in particolare eliminare o ridurre i cibi che appesantiscono la tiroide: cibo animale e glutine.

      • Pubblicato 14 Giugno 2016 08:34 Rosella 0Likes

        Buongiorno grazie della risposta proverò a usare le alghe l’ unico cibo animale che mangio sono le uova un paio a settimana e il glutine l’ ho quasi eliminato del tutto. .mi chiedo se il cocco e in particolare l’ olio di cocco sia utile per la tiroide come dicono..

  • Pubblicato 19 Febbraio 2016 16:16 Serena 0Likes

    Ciao Dealma, soffro di una contentissima nausea dovuta alla gravidanza, non mi dà tregua né giorno né notte, un infuso di zenzero in questo caso è consigliato? Grazie sempre per i preziosi consigli

    • Pubblicato 20 Febbraio 2016 10:23 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Serena, lo zenzero può aiutare però ti consiglio di provare l’umeboshi, che fin ora per le nausee da gravidanza (e non) è sempre stata molto efficace. Ci sono diversi sistemi per assumerla. Ad esempio, un pezzettino dentro una tazza di tè kukicha. Bevi il tè e alla fine mangi il pezzettino di prugna rimasto sul fondo. Oppure, puoi spalmare un velo sottilissimo di purea di umeboshi su una galletta di riso. Anche il Prof. Berrino consiglia l’ume per la nausea! Oppure provala nella bevanda di kuzu e umeboshi. Fammi sapere se ha funzionato anche per te. 🙂

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