Il miglio è un cereale favoloso, che alcalinizza il sangue e cura lo stomaco…quindi è perfetto per questo periodo di recupero dopo le feste. 😉 Ed è anche senza glutine!
Il miglio viene chiamato “il cereale della bellezza” perchè è ricco di silicio, un minerale che rinforza le unghie e i capelli.
Ingredienti
- 150 g di miglio decorticato
- 80-100 g di mandorle italiane da tostare o già tostate
- 1 carota
- 1 porro piccolo
- 1 mazzetto di rucola
- 2 cucchiai di salsa di soia di qualità (shoyu o tamari senza glutine)
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 pizzico di sale marino integrale
Come prima operazione tosta in forno le mandorle per 15-20 minuti a 130 ° oppure compra quelle già tostate.
Non perderle di vista perchè bruciano in un attimo!
Tostare le mandorle le rende non solo deliziose, ma anche molto più digeribili.
Lava bene il miglio, scolalo e lessalo con poco più del doppio del volume di acqua per 15 minuti con un pizzico di sale, parzialmente coperto.
Spegni e lasciare riposare coperto.
Affetta il porro sottile e soffriggilo in padella con l’olio e un po’ d’acqua.
Grattugia la carota e aggiungila in padella.
Aggiungi il tamari o lo shoyu e cuoci ancora qualche minuto.
Nel frattempo taglia a pezzetti le mandorle tostate e la rucola.
Aggiungili in padella e cuoci un minuto ancora.
Ora aggiungi il miglio lessato, mescola delicatamente e servi come più ti piace.
Se vuoi presentarlo come ho fatto io, devi utilizzare uno scodellino di alluminio oppure una tazza, inumidire l’interno, riempirlo con il miglio e schiacciare bene. Poi rovesci sul piatto di portata e decori a piacere.
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27 Commento
Ciao Dealma,
grazie alle tua ricetta oggi ho mangiato veramente con gusto ( seguito la ricetta passo passo l’unica cosa, non ho messo la rucola che non avevo ). E’ la prima volta che sono riuscita a fare un piatto macrobiotico anche buono. Grazie Paola
Fantastico! Grande successo allora, sono davvero felice. Sperimenta tante altre ricette! 🙂
Dealma! Questa ricetta è fantastica! da ristorante a 12.000.000 stelle!!
Grazie!!!!
Anz
Wow, addirittura! Sono felice che ti sia piaciuta tanto! 🙂
Grazie Dealma, ricette bellissime ho scaricato il pdf di Salutiamoci di gennaio e lo terrò caro….Anche le domande e risposte in questa pagina mi hanno chiarito tante cose. Un bacione grande (:)
Benvenuta Nunzia!
Mi fa piacere esserti utile. 🙂
Fantastica ricetta! L’ho provata ieri per pranzo ed è stata un successo! Il profumo delle mandorle tostate, del porro, della rucola… ottimo abbinamento! Grazie 🙂
Ciao Susanna,
mi fa piacere che vi sia piaciuta! 🙂
il miglio e le sue preziose qualità …qui sottolineate dalla freschezza della rucola…io ancora non la trovo…ma trovo il crescione …potrei sostituire 🙂
Ciao Lo!
Si, anche il crescione va bene. In effetti la rucola è un piccolo “sgarro” rispetto alla scelta di usare esclusivamente verdure di stagione. 🙂
Cara Dealma volevo chiederti se posso usare il gomasio tutti i giorni per condire?e poi al supermercato ho visto il sale integrale puo’ andare bene?grazie.
Ciao Anna, si certo, puoi usare il gomasio anche tutti i giorni. Il sale, se è integrale e del Mediterraneo, va bene anche se lo trovi al supermercato. 🙂
E’decisamente bello leggerti ed imparare sempre qualcosa di nuovo o ricordare qualcosa che avevo dimenticato. Tempo fa ho letto gli scritti del prof Berrino, persona sapiente ed umile, altruista e responsabile verso tutti noi. Mi ha aperto un mondo bello e mi ha reso più consapevole. Da allora ogni volta che vado a fare la spesa, osservo le persone e mi rendo conto quanto e come si nutrono male dunque hai proprio ragione quando affermi che solo il 3% è aperto ad un nuovo modo di cibarsi o almeno di capire la verità sul cibo. Ecco che persone come te sono preziose e uniche.
Io dico sempre che il cibo buono nutre l’anima e ci rende belli e in forma mentre il cibo cattivo nutre tutto il resto ovvero la carne e ci trasforma, ci imbruttisce e ci rende tristi.
Ho una domanda per te: la mattina a digiuno prendo una tazza di acqua calda con un limone spremuto e filtrato, cosa ne pensi?
Il tuo miglio è buonissimo e piace tanto al mio sposo.
Beatrice
Benvenuta Beatrice. 🙂
Ho avuto la fortuna di conoscere il Prof. Berrino e mi ha fatto la stessa meravigliosa impressione. Lui si che è prezioso! Non credo che solo il 3% delle persone sia aperta ad un nuovo modo di cibarsi. Sicuramente sono poche, ma stanno aumentando. Viviamo in tempi difficili, ma tempi di cambiamento e sempre più persone si aprono ad un nuovo modo di vedere non solo il cibo, ma il mondo.
Il limone in acqua calda a digiuno è un buon stimolante del fegato, quindi direi che va bene, soprattutto in questa stagione, a meno che non ci siano problemi particolari al fegato. Sono contenta che il miglio abbia avuto successo! 🙂
appena cucinato miglio con rucola mandorle ma dato che avevo ancora della zucca al posto della carota ho messo la zucca….. e devo dire che è buonissimo lo stesso…..stasera ero un po’ sbadata e ne ho fatto una quantità eccessiva…..una domanda: se ne lascio un po’ per domani va bene o è meglio consumarlo subito il miglio? grazie e a presto!
La zucca va benissimo al posto della carota. Ma anche altre verdure, bisogna sperimentare, proprio come hai fatto tu. 😉
I cereali integrali lessati si conservano in frigorifero per 4-5 giorni. Però se sono già mescolati alle verdure bisogna consumarli entro il giorno dopo.
Anche se non è tra i miei cibi preferiti,, mangio molto spesso il miglio, specie d’inverno. Proverò la tua ricetta, è appetitosa! 🙂 Grazie!
Bella ricetta cara Dealma! Io adoro il miglio e lo trovo davvero digeribile. La proverò al più presto. Ciao!
conosco molto bene il miglio e ne ho fatto uso. Poi l’ho trascurato. Ti ringrazio per la ricetta con mandorle e rucola, sento già che è appettitosa. La farò subito, mi manca proprio il miglio! Grazie, Dealma, per i tuoi preziosi insegnamenti. Ne farò tesoro sempre. Ti saluto. Giovanna.
Sono contenta di aver contribuito al recupero del miglio nella tua cucina!!!!! 🙂
Woow, eccezionale!
Questa ricetta devo farla al più presto.
Mandorle e miglio sono una ricetta super-alcalinizzante come hai già detto, e condita con verdure e salsa di soya deve essere deliziosa!
A volte anche se è uno dei migliori cereali, non è facile mettere il miglio in pentola, in tavola e proporlo ai non attenti all’alimentazione, ma con questa ricetta son certo che tutti ii miei amici si ricrederanno!
Grazie 1000 🙂
Giovanni
In effetti sembra che la cottura del miglio sia lo scoglio peggiore per tutti! Eppure basta cuocerlo qualche volta per scoprire che è facilissimo. 🙂
Un consiglio per quando vuoi “propinarlo” agli amici: fai delle crocchette e friggile! Piaceranno a tutti, garantito. Questa stessa ricetta si presta per “crocchettizzare”…. 😉 Fammi sapere se i tuoi amici si sono ricreduti o ti hanno tolto il saluto! 🙂
Ciao Dealma! Trovo le tue interessantissime ricette macrobiotiche molto “intelligenti”, oltre che belle e buone. Ne faccio un consumo smodato. Mi piacerebbe saperne di più sulla macrobiotica, sarebbe bello se tu facessi un corso on-line! Grazie per tutto! Continua così! 😀
Ciao Max,
mi fa piacere che le mie ricette ti piacciano. il corso on-line è in programmazione proprio per quest’anno! 🙂
ciao complimenti per il sito e’ utilissimo. a proposito del miglio mi e’ stato detto che e’ controindicato a chi ha problemi di ipotiroidismo. ti risulta?
Ciao Silvia,
non ho mai sentito di controindicazioni sul miglio per l’ipotiroidismo, ma non posso escluderlo al 100%. Secondo la mia esperienza sono altri i cibi problematici per l’ipotiroidismo, primo fra tutti il cibo animale. Farò ricerche. 🙂
Ciao e grazie per la tua ricetta!!!