Un’insalata freschissima, ma con un ingrediente speciale per prenderci cura del nostro corpo, un vero superfood: l’alga dulse.

L’aga dulse è un’alga perfetta per essere usata anche cruda, per via del suo sapore di mare delicato.

Lasciandola cruda possiamo lasciare intatti tutti si suoi preziosi omega 3.

La dulse è un’alga rossa del nord Atlantico, consumata per secoli dalle popolazioni costiere, soprattutto nei periodi di scarsità alimentare.

I Celti e i Vichinghi la includevano regolarmente nella loro dieta.

Oggi viene raccolta selvatica, ma anche coltivata in acqua coltura.

Io consiglio questa, che è selvatica, raccolta sulle coste della Bretagna francese.

Come tutte le alghe è ricchissima di vitamine (A, C, E, gruppo B, in particolare B6 e B12), minerali importanti come il potassio, il magnesio, il calcio (ben 600 mg su 100 g), il ferro (28,9 mg su 100 g), il selenio e altri, proteine, fibre, iodio, omega 3, mucillaggini preziose per l’intestino e soprattutto clorofilla, che favorisce la funzione epatica.

Per gli sportivi è utile sapere che è la seconda alga con il contenuto proteico più alto, dopo l’alga nori.

Tutte le alghe marine hanno effetto disintossicante, disinfiammante, antiossidante, fluidificante del sangue, immunomodulante, regolatore della pressione, chelante dei metalli pesanti, migliorano pelle, unghie e capelli e infine hanno anche effetto dimagrante (grazie allo iodio che stimola la tiroide e anche all’azione disintossicante).

La dulse si può usare cruda o cotta (come tutte le alghe! Se vuoi approfondire le alghe in cucina leggi qui).

In cottura, il sistema più semplice è quello di inserirla in zuppe o minestre, ma si può aggiungere anche a padellate di verdure, ripieni per torte salate o ravioli, ecc.

A crudo, basta reidratarla e volendo è già pronta per essere aggiunta dove preferisci, ma a me piace marinarla un pochino.

Si può usare anche secca, tritata o macinata finemente, da aggiungere all’hummus, alle vellutate di verdure o di legumi e persino agli impasti per pane, crepes, pancake, ecc.

Consiglio di avere in casa anche la versione macinata (questa è fatta con le dulse selvatiche irlandesi), molto comoda da usare come “insaporitore” su ogni piatto, dalla pasta, al cereale in chicco, ai legumi, alle verdure cotte, alle insalate.

Ingredienti

Metti la dulse in una ciotola con un po’ d’acqua per 2-3 minuti, per sciacquarla e togliere l’eventuale sale in eccesso.

Dato che verrà marinata, non serve fare un ammollo più lungo per idratarla, perchè si reidraterà durante la marinatura.

Scola e aggiungi acqua sufficiente per coprirla.

Grattugia un pezzetto di radice di zenzero e strizza tra le dita la polpa ottenuta per estrarne il succo.

Aggiungi 1 cucchiaio di succo di zenzero (o più, a piacere).

Aggiungi 1 cucchiaio di acidulato di umeboshi e l’aceto.

Lasciala marinare per qualche ora 2-3 ore o anche di più.

Al momento di utilizzarla strizza bene e tagliala a pezzetti, più o meno finemente, come preferisci.

Prepara i cetrioli, sbucciandoli e tagliandoli a fette o a cubetti.

Trasferisci in una ciotola e aggiungi l’alga, l’olio, il basilico intero o pezzetti e la menta (o la mentuccia o la melissa) tritata.

Questi aromi sono facoltativi ovviamente. 🙂

Io ho aggiunto la melissa perchè cresce spontanea nel mio giardino.

Ora aggiungi un po’ di acidulato di umeboshi per salare.

Mescola e l’insalata è pronta.

Ovviamente puoi aggiungere l’alga ad altri tipi di insalate, non per forza a quella di cetrioli.

Macro-consiglio: se fai fatica a digerire i cetrioli, puoi farli marinare insieme all’alga!

Curiosità sull’alga dulse: sembra che i marinai inglesi del XVII secolo la consumassero cruda, masticandola come se fosse tabacco. Tra di loro si notò una diminuzione dei casi di scorbuto, la malattia che colpiva frequentemente i navigatori dell’epoca.

Nota: Chi ha problemi alla tiroide, in particolare di ipertiroidismo, deve prima consultare il medico prima di usare le alghe marine, perchè contengono iodio.

Se non riesci a trovare nei negozi gli ingredienti che ho usato, puoi ordinarli online:

Dulse - Alghe
Dall’ Oceano Atlantico

Voto medio su 30 recensioni: Buono

Alga Dulse Macinata
Per cereali cotti e zuppe

Voto medio su 14 recensioni: Buono

Acidulato di Umeboshi
Condimento a base di “Prugne di Umeboshi”

Voto medio su 238 recensioni: Da non perdere

€ 3,30
Aceto di Mele non Filtrato Biologico e Biodinamico
Non pastorizzato

Voto medio su 17 recensioni: Buono

Acidulato di Riso Bio
Biologico e dal sapore molto delicato

Voto medio su 78 recensioni: Buono

Hai bisogno di un aiuto per iniziare?

Se hai bisogno di un guida per iniziare il viaggio sulla via macrobiotica oppure hai dei problemi di salute per cui è necessario personalizzare l’alimentazione, c’è la consulenza personalizzata.

Clicca qui sotto:

Video corso L’apprendista macrobiotico

Per accompagnarti passo passo nel viaggio sulla via macrobiotica, con 39 video ricette e 9 video lezioni.

Clicca qui sotto:

Video corso di cucina macrobiotica vegana

Libro L’apprendista macrobiotico – nuova edizione

Con 3 nuovi capitoli, nuove ricette, ricette aggiornate e nuove foto.

Acquistandolo a questa pagina ricevi in omaggio l‘ebook “Pronto soccorso macrobiotico”.

Puoi però acquistarlo anche nelle librerie online e ordinarlo in libreria.

L'Apprendista Macrobiotico
Ricette illustrate e consigli per scoprire la cucina macrobiotica vegana

Voto medio su 97 recensioni: Da non perdere

Libro Dolci buoni e sani

Se ami i dolci naturali, golosi, ma sani, questo è il libro che fa per te.

Dolci Buoni e Sani
Felicemente golosi senza dipendenza

Voto medio su 60 recensioni: Da non perdere

Perché ho scelto di NON inserire annunci pubblicitari nel blog:

Avrai forse notato che nel mio blog non ci sono annunci pubblicitari.

E’ una precisa scelta, perchè quel tipo di annunci è generico e automatico, quindi non mi permette di scegliere quali aziende valorizzare e quali no.

In questi anni ho ricevuto moltissime richieste da parte di aziende pubblicitarie per inserire annunci, ma ho sempre rifiutato, rinunciando a un certo introito.

Il mio blog nasce per divulgare un messaggio ben preciso e una “cultura” alimentare ben precisa, anche etica, nei confronti degli animali, del pianeta e dei lavoratori.

Così, per cercare di sostenere le spese del blog e il lavoro che richiede, ho scelto la partnership con Macrolibrarsi perchè mi permette di scegliere quali aziende e prodotti far conoscere, che sono quelli che uso io in prima persona.

Ma non solo, condivido anche i valori, gli ideali e le scelte di Macrolibrarsi come azienda.

Quindi, se acquisti su Macrolibrarsi tramite i link che inserisco nelle ricette e negli articoli del blog, mi aiuti a sostenere tutto il lavoro del blog, le sue spese e il lavoro che richiede, perchè tramite questi link ricevo una piccola provvigione.

Grazie se vorrai sostenere il mio lavoro e un’azienda speciale come Macrolibrarsi.

In rare occasioni mi capita di inserire link di Amazon, quando parlo di una qualche attrezzatura utile che Macrolibrarsi non ha in catalogo (ad esempio, il suribachi non c’è più su Macrolibrarsi, quindi rimando ad Amazon, almeno per poterlo vedere e valutarne il prezzo).

Da Amazon ricevo una minuscola provvigione.


Lascia un commento