“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Disintossicarsi dopo le feste

Disintossicarsi dopo le feste 2

Il modo migliore per disintossicarsi dopo le feste è quello di semplificare l’alimentazione per qualche giorno, concentrandola su alimenti leggeri e disintossicanti, che favoriscano l’eliminazione dei grassi.

Quali sono i cibi migliori per disintossicarsi?

Riso integrale, rape (rapa bianca e daikon) foglie verdi (cavolo nero, catalogna, cime di rapa, cipollotto, ecc.) , funghi shitake, alghe, zenzero.

In questi giorni mi sto preparando piatti semplici come questo, con pochi condimenti e l’aggiunta di un brodo dal potere disintossicante e dimagrante.

Ingredienti

Brodo dimagrante/disintossicante:

  • 5 cm di alga kombu
  • 1 fungo shitake
  • 1 pezzetto di daikon fresco o un ciuffetto di daikon secco
  • succo di zenzero
  • 300-400 ml di acqua
  • qualche goccia di shoyu o tamari

Piatto misto leggero:

  • riso integrale cotto
  • acidulato di umeboshi
  • gomasio
  • cavolo nero
  • aglio (facoltativo)
  • 200 g di ceci cotti
  • succo di limone
  • salsa di soia
  • olio extravergine d’oliva
  • sale marino integrale
  • daikon fresco

Prepara il brodo disintossicante

Metti l’acqua sul fuoco. Aggiungi l’alga kombu, lo shitake e il ciuffetto di daikon secco. Se usi quello fresco, sbuccialo e taglialo a pezzetti.

Porta a bollore e cuoci 20-30 minuti. A fine cottura grattugia un pezzetto di radice fresca di zenzero e spremi la polpa ottenuta per estrerne il succo. Aggiungi al brodo qualche goccia di succo di zenzero, a piacere. Aggiungi anche qualche goccia di shoyu o tamari per salare. Questo brodo si conserva in frigorifero per circa 24 ore, quindi puoi berlo anche il giorno seguente riscaldandolo. In alternativa puoi usarlo per cucinare al posto dell’acqua (minestre, zuppa di miso, ecc.).

Prepara il piatto misto leggero

Taglia un pezzo di daikon a bastoncini. Trasferiscilo in un piatto fondo e aggiungi 1 cucchiaio di acidulato di umeboshi e acqua sufficiente per coprire. Lascia a marinare per almeno 30 minuti.

Lava 5-6 foglie di cavolo nero. Tagliale a listarelle sottili e corte. Mettile in padella con 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio e un pizzico di sale marino integrale. Fai rosolare qualche minuto, poi aggiungi un po’ d’acqua e lascia stufare coperto per 10 minuti. A fine cottura aggiungi 1-2 cucchiai di salsa di soia e cuoci ancora 1 minuto.

Prepara l’hummus frullando i ceci cotti con 1 cucchiaino di salsa di soia e del succo di limone a piacere. Assaggia e se necessario aggiusta di sale.

Condisci del riso integrale già cotto con un po’ di acidulato di umeboshi e di gomasio. Se vuoi servirlo come ho fatto io, trasferiscine un po’ in una ciotola, schiaccia bene con un cucchiaio e poi gira la ciotola sul piatto.

Componi il piatto e buona disintossicazione!

Proprietà degli ingredienti “strategici” usati

Riso integrale: dimagrante, disintossicante, disinfiammante.

Cavolo nero: disintossicante. Come tutte le foglie verdi favorisce l’eliminazione dei depositi e aiuta il fegato.

Daikon fresco e secco: dimagrante e disintossicante. Come tutte le rape favorisce l’eliminazione e la digestione dei grassi.

Alga kombu: dimagrante, disintossicante, disinfiammante, fluidificante del sangue. Regolarizza la pressione.

Fungo shitake: dimagrante, abbassa il colesterolo, regolarizza la pressione.

Zenzero: favorisce la digestione e l’eliminazione dei grassi.

 

Se hai bisogno di un aiuto in cucina c’è L’apprendista macrobiotico! 

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Se hai difficoltà a trovare nei negozi il daikon secco, l’alga kombu o lo shitake, puoi ordinarli online:

 

Daikon Secco - 100 g

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

Alga Kombu

Voto medio su 54 recensioni: Da non perdere

Funghi Shitake - 50 g

Voto medio su 16 recensioni: Buono

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Commenti

20 commenti
  1. Grazie Dealma,
    i tuoi consigli arrivano sempre al momento giusto!

  2. Ciao Dealma,
    le tue ricettine cascano proprio a ….fagiolo!!!
    Unico problema: non posso mangiare funghi. Come posso sostituire il fungo shitake?
    Grazie mille e buon anno anche a te.
    Ornella

    • Ciao Ornella, lo shitake è insostituibile! Però se usi il daikon hai comunque un effetto dimagrante.

  3. Secondo te, potrebbe essere congelato questo brodo?..magari anche in parte?

    • Si puoi congelarlo. Perde un po’ di energia, ma gli effetti principali restano.

  4. Grazie Dealma,
    come sempre condividi ricette gustose ma sane. Buono il brodo, mi metto all’opera! A fine cottura posso inserire un po’ di miso?
    Bacioni
    Beatrice

    • Ciao Beatrice, brava, ho dimenticato di dire che si può salare anche con il miso. Meno male che ci siete voi! 🙂

  5. Grazie Dealma per i tuoi preziosi consigli e per le idee da mettere nel piatto. 🙂

  6. Grazie per queste perle di saggezza ,mi chiedo però’ se nn ci siano dei funghi o comunque degli altri tipi di verdure tipiche ,dei nostri luoghi,con le stesse proprieta’ di quelle usate per la dieta macrobiotica
    …nn si chiamerebbe macrobiotica.saluti e buon anno

    • Ciao Raffaella, lo shitake è uno dei più curativi e conosciuti insieme al maitake e al reishi, ma esistono molti altri funghi curativi e mi sembra che alcuni siano presenti anche sul nostro territorio. Puoi provare a fare delle ricerche cercando “micoterapia”. Qui trovi un po’ di informazioni e un elenco dei funghi curativi. Puoi cercare di capire quali crescono anche da noi. C’è da dire che alcuni funghi curativi non sono adatti all’uso in cucina, ma si possono assumere solo in compresse. Lo shitake ha anche questo grande pregio, che si può usare in cucina ed è pure delizioso! Ti consiglio un libro su cui potresti trovare degli spunti: I funghi che curano di Roberto Marrocchesi. Lo trovi qui.
      Al di là di proprietà curative specifiche come quelle dello shitake, tutti i funghi commestibili hanno effetto rilassante e aiutano ad eliminare l’eccesso di sale dal corpo.
      Per ciò che riguarda altre verdure curative, il daikon fa parte del nostro territorio da sempre, con il nome di ravanello gigante o candela ghiaccio.

  7. Cara Dealma, grazie per le tue meravigliose ricette. Ne ho sperimentate tante e continui ad essere una fonte preziosa ed insostituibile. Un dubbio riguardo questa ricetta. Se uso il daikon fresco, va consumato crudo dopo la marinatura? Grazie!!

    • Ciao Valentina, sono felice che le mie ricette ti piacciano. La marinatura è quasi una cottura, quindi si, alla fine della marinatura si mangia “crudo”. Vedrai che avrà perso il piccante e si sarà ammorbidito.

      • Grazie x i consigli che ci dai,ma anche x lo stile che usi.Desideravo sapere se è corretto fare il latte di mandorla senza togliere la buccia e senza tostare le mandorle….grazie!!!

        • Ciao Carmela, le ricette che conosco prevedono di usare mandorle spellate e non tostate, ma è possibile che ci siano altre soluzioni. In questa ricetta trovi la mia ricetta del latte di mandorle. 🙂

  8. Ti ringrazio x la tua ricetta del latte di mandorla bianco.Io sono di origine modicana e mia nonna faceva il latte di mandorla lasciando la buccia alle mandorle e CIÒ che rimaneva anche lei lo utilizzava x fare i biscotti,
    conservandone un po’ x gli uccellini che frequentavano il giardino.

    • Beh ma allora mi affido alla nonna! I nonni la sapevano lunga, se le lasciava le bucce direi che bisogna provare come faceva lei. Sperimenta! Proverò anch’io. 🙂

  9. Ciao, la ricetta parla di “brodo” ma gli ingredienti usati per farlo mica li butto vero? Quindi mi chiedo se non é il caso di metterli in piccoli pezzi come per la zuppa di miso, così da mangiarli assieme
    Grazie

    • Si certo, se preferisci puoi ammollarli prima, tagluzzarli e poi farli cuocere. Oppure puoi recuperarli dopo in qualche altra preparazione. Non si butta niente. 🙂

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