“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Riso basmati integrale con zucca e ceci alle spezie

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Se questo è il mese della zucca…che zucca sia!

Ecco un’altra ricetta per Salutiamoci,  un’avventura nel mondo della cucina sana e buona. Questo è il mese della zucca e Salutiamoci è mio ospite!

Scopri come partecipare anche tu!

 

Ingredienti

  • 150 g di riso basmati integrale
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • 300 g di zucca pulita
  • 150 g di ceci lessati
  • 1 punta di cucchiaino di curcuma (o più, a piacere)
  • 1 punta di cucchiaino di curry (o più, a piacere)
  • 1 punta di cucchiaino di paprika dolce (o più, a piacere)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di tamari

Lava il riso e lessalo con il doppio del volume di acqua e un pizzico di sale, parzialmente coperto per 20 minuti circa. A fine cottura spegni e lascia riposare coperto.

Taglia la zucca a dadini e tienila da parte. Affetta sottile la cipolla e l’aglio e falli rosolare in padella con l’olio e poca acqua per qualche minuto. Aggiungi le spezie e lasciale tostare 1-2 minuti. Aggiungi la zucca e i ceci e fai rosolare 5 minuti mescolando bene.

Aggiungi ½ bicchiere d’acqua e lascia stufare coperto per 15-20 minuti. Quando la zucca sarà cotta aggiungi il tamari o lo shoyu e il riso e cuoci ancora un minuto mescolando.

Buon appetito!

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Commenti

34 commenti
  1. Caio Dealma, non ho mai assaggiato il riso con la zucca.
    Per me è una ricetta innovativa, da provare…grazie!

    • Mi fa piacere averti suggerito un’idea nuova. Buon appetito! 🙂

  2. Deve essere buonissimo! Ottimo l’abbinamento zucca e ceci… I miei complimenti Dealma 🙂

  3. zucca e ceci? Geniale!, grazie, carla 🙂

    • Benvenuta Federica!
      Dovresti precisare che tipo di pane hai usato perchè in Salutiamoci non sono ammesse le farine “00”. Inoltre sarebbe meglio se il link al blog ospitante mandasse alla pagina dedicata a Salutiamoci (questa) e non alla home. Grazie! 🙂

  4. Ciao Dealma, piacere di conoscerti!
    Partecipo anch’io alla raccolta, ono contenta di aver scoperto il tuo blog!
    http://defelicitateanimi.blogspot.it/2012/11/schiscetta-zuccosa-per-salutiamoci.html

    • Benvenuta Sara!
      La schiscetta….che bei ricordi… grazie!!!! 🙂

  5. Perfetto! Ho tutti gli ingredienti, meno la paprika che non posso mangiare… lo faccioooooo ^^

    baci!

  6. ottima proposta, anche perchè sono golosa di ceci!
    Ma davvero il riso integrale ti si cucina in 20 minuti?

    • Il basmati si, in 20 minuti è pronto. A fine cottura lo lascio riposare 10 minuti coperto a fuoco spento. Per il riso normale invece ne servono 40-50, ma se lo ammollo ne bastano comunque 20-25. 🙂

  7. “o più a piacere”, si con tanto piacere!
    🙂
    Mi intriga l’idea di zucca e ceci, deve essere molto buono.
    Bella ricetta Dealma
    baciusss

  8. Bellissima ricetta! Mi è piaciuta così tanto che la sto preparando per pranzo 🙂 Grazie per il suggerimento!

  9. Ho un residuo di zucca butternut. Posso usarla per questa ricetta?
    Grazie

  10. ho lessato i ceci e ho cotto al vapore al microonde della zucca congelata a novembre 2012. sara’ ancora buona? sono vegana. grazie del consiglio. mangio solo riso basmati integrale, e pasta integrale.

    • Ciao Lydia,
      mi sa che 4 mesi sono tanti, però non sono un’esperta di cibi congelati. 🙂 Invece ti sconsiglio il microonde.

  11. Ciao Dealma, come stai? Mi è capitato di leggere questo articolo, tu che ne pensi? http://www.viviconsapevole.it/articoli/intervista-integrale-al-dottor-mozzi.php
    Sono 4 anni, compresi 2 di macrobiotica, che non riesco a sconfiggere una candidosi, questo articolo mi ha fatto venire un sacco di dubbi… E se non mi facessero bene i cereali? Mi farebbe piacere avere un tuo parere. Grazie!!

    • Ciao Simona,
      ho letto l’articolo, grazie per avermelo segnalato. Conosco personalmente il dottor Mozzi perchè sono andata a trovarlo direttamente a Mogliazze una decina d’anni fa e anche se non condivido le sue idee, sono convinta che stia comunque facendo un lavoro importante per rendere le persone più consapevoli del rapporto tra cibo e salute. La teoria dei gruppi sanguigni non mi trova d’accordo perchè credo che l’ambiente influisca di più del DNA (l’espressione della maggior parte dei geni è determinata dall’ambiente). Inoltre credo che dividere le persone in sole 4 categorie sia riduttivo perchè siamo così diversi! Due persone con lo stesso gruppo sanguigno possono avere bisogni profondamente diversi. L’idea poi che chi ha il gruppo 0 e non consuma carne avrà un peggioramento della salute è in contraddizione con la mia esperienza personale (io sono gruppo 0, non mangio la carne da 20 anni e la mia salute è migliorata con la macrobiotica, non reintroducendo la carne) e quella delle persone che si rivolgono a me in consulenza. Non credo che i cereali non siano adatti all’uomo, considerato che negli ultimi 10.000 anni, cioè da quando è iniziata l’agricoltura, tutte le grandi civiltà della terra si sono nutrite principalmente di cereali. Penso che i problemi che abbiamo oggi con i cereali siano dovuti unicamente all’uso smodato di grano e all’abuso di cereali raffinati. Per finire, nell’ultima parte dell’articolo il Dott. Mozzi sostiene una cosa che disapprovo decisamente. Sostiene che coltivare cereali sia anti-ecologico. Ebbene, qualsiasi coltivazione è anti-ecologica, perchè richiede terreno, acqua e combustibile, ma in cima alla lista ci sono le coltivazioni per ingrassare gli animali da carne, non certo i cereali consumati direttamente dall’uomo. Venendo al tuo problema specifico, per la macrobiotica la candida è un problema di eccesso di yin, ma è sempre necessario valutare l’insieme dei problemi e della persona. Io credo che il miglior modo per capire se uno stile alimentare è adatto oppure no al nostro corpo, sia…provarlo. Se hai dei dubbi sui cereali e pensi che la dieta dei gruppi possa aiutarti, provala, non è escluso che a te faccia bene. Come dico sempre, l’unico vero e attendibile “esperto” della situazione è il nostro corpo. 🙂

  12. Grazie Dealma. Ho già cambiato 2 terapeuti macrobiotici ma non sono ancora riuscita a risolvere il problema (ho pensato di rivolgermi anche a te, naturalmente, ma poi ho pensato che un consulto faccia a faccia fosse meglio, mah…). A volte sono un po’ preoccupata, basta guardarmi in faccia per capire che non sto “al meglio”. Cerco di capire ma non è così facile, spesso le cose che uno ha voglia di mangiare sono proprio quelle che gli fanno meno bene… Credo che dovrebbe essere tutto molto semplice ma non lo è. Sono confusa.

    • A volte ci sono problemi che richiedono tanto tempo per risolversi definitivamente. Anch’io ho avuto la candida e ho impiegato quasi 3 anni (!!!) per eliminarla completamente, o meglio, per non avere ricadute continue. E’ stata dura….e anch’io ogni tanto non riuscivo a stare lontana dai cibi problematici. Posso solo consigliarti di partire pensando che è un lungo percorso di pulizia, che può durare anni. Nel frattempo farai del tuo meglio e quando capiterà di sgarrare ci farai una risata sopra. 😉

  13. Grazie Dealma, davvero.

  14. leggere questa ricetta mi vien fame…..la farò

  15. Buona sera Dealma, è un pò che la seguo, ho provato questa ricetta ed è davvero ottima, la consiglio a tutti, da provare.
    PS: tra quanto sarà disponibile il videocorso?
    Un saluto. Luca.

    • Buonasera Luca, sono felice che le sia piaciuta. Il video corso è quasi pronto, siamo alle ultime fasi di lavorazione. Spero di riuscire a metterlo in vendita entro Natale. Incrociamo le dita. 😉

  16. Grazie Dealma per la ricetta! Volevo chiederti una precisazione, i ceci lessati come li prepari? E andrebbero bene anche quelli già “pronti” che si comprano in lattina?

    • Ciao Alexis, i ceci si mettono in ammollo per almeno 8 ore. Io li lascio il doppio cambiando l’acqua dopo 8 ore. Poi si cuociono in pentola normale o a pressione, meglio se con un pezzetto di alga kombu. Si possono usare anche quelli già cotti in lattina, ma sono meno digeribili e possono dare maggiori problemi di fermentazione. Hanno anche meno “energia”. Però ogni tanto si possono usare, l’importante è abituarsi anche a cuocerli partendo dal secco. :9

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