Questo rimedio macrobiotico ha uno spiccato effetto mucolitico, quindi è utilissimo in caso di eccesso di mucosità, dal raffreddore, alla sinusite, all’otite, alla tosse grassa.

La radice di loto ha la capacità di smuovere i depositi di muco e l’abbinamento con lo zenzero (altro mucolitico), aiuta il corpo a rimuoverli e liberarsene.

La radice di loto ha anche la capacità di rinforzare i polmoni e il colon.

La radice di loto è la parte radicale di una pianta acquatica asiatica, che tutti conosciamo bene perchè produce il famoso fiore usato come simbolo di rinascita e di purezza nel buddismo (riesce a rimanere perfettamente pulito pur crescendo nell’acqua e nel fango). Ma è presente anche nella rappresentazione dei chakra ed è considerata una pianta sacra sia per il buddismo sia per l’induismo.

Questa pianta ha caratteristiche davvero particolari, perchè ha foglie e fiori idrofobi, capaci di respingere l’acqua e all’interno delle sue radici, ci sono tubuli in cui scorre l’aria!

La sua particolare caratteristica idrofoba (che deriva dalla struttura della superficie delle foglie e dei petali) viene studiata persino dagli ingegneri per creare superfici e vernici idrofobe!

Tutto questo, osservato con gli occhiali macrobiotici, ci dice che può aiutare il corpo a liberarsi dell’eccesso di umidità e a tenere lontana l’umidità dal corpo. Utilissima quindi in inverno!

Se osserviamo la forma della radice intera, vediamo che è composta da tanti “salsicciotti” uniti e possiamo notare che assomiglia al colon…uno di suoi effetti è proprio quello di agire sul colon…

E se la osserviamo all’interno, vediamo tanti tubuli, che ci ricordano la struttura del nostro all’apparato respiratorio….e uno dei suoi effetti è quello di rinforzarlo…

Si può utilizzare fresca o essiccata, ma quella fresca è davvero difficile da reperire, quindi vi propongo l’uso di quella secca.

Si può utilizzare per preparare questo rimedio macrobiotico, ma non solo. Si usa anche in cucina, in zuppe, brodi speciali, minestroni, kinpira, ecc.

Ingredienti

  • 4-5 rondelle di radice di loto secca
  • 1 tazza d’acqua
  • qualche goccia di shoyu o tamari (salsa di soia)
  • 1 pezzetto di radice di zenzero fresca

Misura una tazza d’acqua e metti in ammollo le rondelle per 10-15 minuti.

Quando le rondelle si sono ammorbidite, tritale e conserva l’acqua di ammollo.

Trasferisci in un pentolino l’acqua di ammollo e la radice tritata e porta a bollore.

Cuoci per 10-15 minuti coperto.

L’ultimo minuto di cottura aggiungi la salsa di soia.

Grattugia un pezzetto di radice di zenzero e spremi tra le dita la polpa ottenuta, in modo da estrarne il succo.

Spegni il fuoco e aggiungi 2-3 gocce di succo di zenzero.

Se vuoi puoi filtrare, se no puoi versare in una tazza pian piano lasciando la radice nel pentolino la radice tritata (che puoi riciclare in un minestrone).

Questo è un rimedio che si usa al bisogno, per qualche giorno, fino alla riduzione dei sintomi. Ovviamente se la situazione non migliora, si consulta un medico!

E’ uscito il libro sui dolci!!!!!!

Dolci Buoni e Sani
Felicemente golosi senza dipendenza – Senza zuccheri raffinati, latticini e uova
€ 23,50

Se non riesci a trovare nei negozi la radice di loto o una salsa di soia di qualità, poi acquistarli qui:

Radice di Loto
Secca, a fette

Voto medio su 19 recensioni: Da non perdere

€ 9,87

Shoyu Bio
Salsa di soia

Voto medio su 78 recensioni: Da non perdere

€ 3,70

Diventa anche tu un mio Apprendista!

Con il libro o con il Video Corso!

Ti aspettano tante ricette e tanti altri trucchetti pratici per cucinare velocemente piatti sani e golosi.

Se acquisti il libro su Macrolibrarsi ricevi in omaggio il mio ebook “Pronto soccorso macrobiotico”

L'Apprendista Macrobiotico
Ricette illustrate e consigli per scoprire la cucina Macrobiotica Vegana

Voto medio su 62 recensioni: Da non perdere

€ 9,80