La prima zucca nell’orto…che meraviglia.

La zucca è uno di quegli ortaggi che dovrebbero comparire quasi ogni giorno nel piatto, quando è di stagione ovviamente. 😉

La zucca è una verdura tonda e dolce.

In virtù di queste due caratteristiche, la zucca nutre l’energia Terra e tutti gli organi o apparati governati da questa energia: stomaco, milza/pancreas e sistema immunitario.

Con questi primi freddi, questa vellutata riscalda il corpo e l’anima e favorisce il rilassamento.

Ingredienti

  • 800 g circa di zucca mondata
  • 2 cipolle
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2-3 cucchiai di shoyu o tamari (salsa di soia)
  • 2 cucchiaini di miso di riso o d’orzo
  • 1 pizzico di cannella in polvere

Affetta la cipolla e falla imbiondire in padella con l’olio e un po’ d’acqua.

Aggiungi la zucca tagliata a pezzetti e lascia cuocere mescolando qualche minuto.

Aggiungi 2 bicchieri d’acqua e lo shoyu o il tamari e lascia stufare coperto per 10-15 minuti. Se necessario aggiungi altra acqua durante la cottura.

Terminata la cottura frulla bene in modo da ottenere un composto molto liscio.

Sciogli il miso in 1 tazza d’acqua bollente e aggiungilo alla vellutata mescolando bene.

Aggiungi un pizzico di cannella e la vellutata è pronta. 🙂

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Perché ho scelto di NON inserire annunci pubblicitari nel blog:

Avrai forse notato che nel mio blog non ci sono annunci pubblicitari.

E’ una precisa scelta, perchè quel tipo di annunci è generico e automatico, quindi non mi permette di scegliere quali aziende valorizzare e quali no.

In questi anni ho ricevuto moltissime richieste da parte di aziende pubblicitarie per inserire annunci, ma ho sempre rifiutato, rinunciando a un certo introito.

Il mio blog nasce per divulgare un messaggio ben preciso e una “cultura” alimentare ben precisa, anche etica, nei confronti degli animali, del pianeta e dei lavoratori.

Così, per cercare di sostenere le spese del blog e il lavoro che richiede, ho scelto la partnership con Macrolibrarsi perchè mi permette di scegliere quali aziende e prodotti far conoscere, che sono quelli che uso io in prima persona.

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18 Commento

  • Pubblicato 5 Maggio 2018 16:37 Elena 0Likes

    Ciao Dealma, L’ho cucinata senza olio, che non uso in questo periodo per dare una mano al fegato, ed è risultata buonissima, una cena leggera,dal sapore raffinato e terapeutica. Ti ringrazio

  • Pubblicato 21 Febbraio 2015 17:20 Michela 0Likes

    Ciao Dealma,

    ho comprato della zucca stamattina e vorrei provare questa ricetta, però non ho il miso, potrei sostituirlo con del sale? Per quante persone sono queste dosi?
    Inoltre pensavo di surgelare parte della zucca perché è troppa, volevo chiederti come viene visto il surgelamento degli alimenti in macrobiotica? Grazie

    • Pubblicato 23 Febbraio 2015 09:23 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Michela, certo puoi usare il sale al posto del miso, per salare. Le dosi…direi 3 persone circa. La surgelazione toglie molta energia al cibo, ma se la usiamo solo ogni tanto e solo per alcuni cibi, non per tutti insomma, può essere un buon compromesso. 🙂

  • Pubblicato 12 Gennaio 2015 16:30 Chiara Pacassoni 0Likes

    OTTIMA vellutata! facile da preparare, semplice, e il tocco di cannella le conferisce una nota dolce perfetta, grazie Dealma!

  • Pubblicato 29 Novembre 2014 21:15 Elisabetta 0Likes

    Grazie mille per questa fantastica vellutata. Diventa una festa sperimentare e trovare questi sapori,una gioia, cosa che prima non mi succedeva. Grazie

  • Pubblicato 18 Novembre 2012 21:36 Beniamina 0Likes

    La vellutata é veramente ottima. Quel profumo di cannella(ne basta veramente poca per me) é fantastico. Grazie( anche se in ritardo) di questa ricetta

    • Pubblicato 19 Novembre 2012 09:44 dealma 0Likes

      E’ un piacere farvi scoprire nuove ricette, grazie a te per aver condiviso il risultato del tuo “macro-esperimento” culinario. 🙂

  • Pubblicato 27 Settembre 2012 18:57 Elena 0Likes

    ciao Dealma! ho sempre avuto dei dubbi sulle diverse qualità di zucca:
    personalmente trovo che quella con la buccia molto dura verde o verde-grigiastra sia più dolce e molto buona anche cotta al forno mentre, quella con la buccia sottile e arancione (che molti apprezzano) io non saprei come cucinarla poichè la trovo priva di gusto, poco dolce. Consigli?? sono io che sbaglio ad utilizzarla in cucina o proprio non è adatta nei piatti di tutti i giorni?? dubbi… 🙁

    • Pubblicato 28 Settembre 2012 08:11 dealma 0Likes

      In effetti il sapore cambia a seconda della varietà, ma dipende molto anche dai gusti personali. Anch’io trovo che quella verde sia la più buona. Quella arancione la uso insieme ad altre verdure, per esempio dentro ad una minestra di cereali o a una zuppa. Non resta che sperimentare! 🙂

  • Pubblicato 26 Settembre 2012 13:41 felicita 0Likes

    l’ho provata subito ed è ottima!
    si prepara in poco tempo ed è molto semplice, ma il risultato è da chef !!
    grazie

  • Pubblicato 25 Settembre 2012 19:56 Emilio 0Likes

    Ho appena terminato la cena,dove la vellutata ha assunto il ruolo di protagonista. Una sorpresa,un piatto così semplice e così gustoso,entra di diritto nel menù settimanale per tutto l’Autunno.
    Grazie per la dritta.
    Segue con piacere il tuo blog
    P.S. Ho seguito il tuo intervento a radio……..,peccato che l’abbiano frammentato in modo esagerato. La Macrobiotica chiede rispetto!!!!

    • Pubblicato 26 Settembre 2012 10:11 dealma 0Likes

      Benvenuto Emilio!
      Mi fa davvero piacere che la vellutata ti sia piaciuta e che tu abbia ascoltato la trasmissione in radio. 🙂
      Grazie del supporto! 🙂

  • Pubblicato 24 Settembre 2012 11:41 Giuseppe 0Likes

    Mi scusi ma lo shoyu quando viene usato nella ricetta?
    Grazie

    • Pubblicato 24 Settembre 2012 20:42 dealma 0Likes

      Grazie Giuseppe!
      Avevo dimenticato di scriverlo!!!!! Ora l’ho corretto, tamari e shoyu si aggiungono in cottura. Meno male che ci siete voi così attenti. 🙂

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