La prima zucca nell’orto…che meraviglia. La zucca è uno di quegli ortaggi che dovrebbero comparire quasi ogni giorno nel piatto, quando è di stagione ovviamente. 😉

La zucca è una verdura tonda e dolce. In virtù di queste due caratteristiche, la zucca nutre l’energia Terra e tutti gli organi o apparati governati da questa energia: stomaco, milza/pancreas e sistema immunitario.

Sarà un caso che la natura ci regala la zucca proprio in autunno? 😉

Con questi primi freddi, questa vellutata riscalda il corpo e l’anima e favorisce il rilassamento.

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Ingredienti

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  • 800 g circa di zucca pulita
  • 2 cipolle
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2-3 cucchai di tamari 
  • 2 cucchiaini di miso (di riso o d’orzo)
  • 1 pizzico di cannella in polvere

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Affetta la cipolla e falla imbiondire in padella con l’olio e un po’ d’acqua.

Aggiungi la zucca tagliata a pezzetti e lascia cuocere mescolando qualche minuto. Aggiungi 2 bicchieri d’acqua e lo shoyu o il tamari e lascia stufare coperto per 10-15 minuti. Se necessaario aggiungi altra acqua durante la cottura.

Terminata la cottura frulla bene in modo da ottenere un composto molto liscio.

Sciogli il miso in 1 tazza d’acqua bollente e aggiungilo alla vellutata mescolando bene.

Aggiungi un pizzico di cannella e la vellutata è pronta. 🙂

Buon appetito!

Prova questa ricetta e poi raccontami come è andata lasciando un commento. Condividere la tua esperienza sarà di grande aiuto per tutti! 🙂

 

 

18 Comments

  • Pubblicato 18 Novembre 2012 21:36 Beniamina 0Likes

    La vellutata é veramente ottima. Quel profumo di cannella(ne basta veramente poca per me) é fantastico. Grazie( anche se in ritardo) di questa ricetta

    • Pubblicato 19 Novembre 2012 09:44 dealma 0Likes

      E’ un piacere farvi scoprire nuove ricette, grazie a te per aver condiviso il risultato del tuo “macro-esperimento” culinario. 🙂

  • Pubblicato 27 Settembre 2012 18:57 Elena 0Likes

    ciao Dealma! ho sempre avuto dei dubbi sulle diverse qualità di zucca:
    personalmente trovo che quella con la buccia molto dura verde o verde-grigiastra sia più dolce e molto buona anche cotta al forno mentre, quella con la buccia sottile e arancione (che molti apprezzano) io non saprei come cucinarla poichè la trovo priva di gusto, poco dolce. Consigli?? sono io che sbaglio ad utilizzarla in cucina o proprio non è adatta nei piatti di tutti i giorni?? dubbi… 🙁

    • Pubblicato 28 Settembre 2012 08:11 dealma 0Likes

      In effetti il sapore cambia a seconda della varietà, ma dipende molto anche dai gusti personali. Anch’io trovo che quella verde sia la più buona. Quella arancione la uso insieme ad altre verdure, per esempio dentro ad una minestra di cereali o a una zuppa. Non resta che sperimentare! 🙂

  • Pubblicato 26 Settembre 2012 13:41 felicita 0Likes

    l’ho provata subito ed è ottima!
    si prepara in poco tempo ed è molto semplice, ma il risultato è da chef !!
    grazie

  • Pubblicato 25 Settembre 2012 19:56 Emilio 0Likes

    Ho appena terminato la cena,dove la vellutata ha assunto il ruolo di protagonista. Una sorpresa,un piatto così semplice e così gustoso,entra di diritto nel menù settimanale per tutto l’Autunno.
    Grazie per la dritta.
    Segue con piacere il tuo blog
    P.S. Ho seguito il tuo intervento a radio……..,peccato che l’abbiano frammentato in modo esagerato. La Macrobiotica chiede rispetto!!!!

    • Pubblicato 26 Settembre 2012 10:11 dealma 0Likes

      Benvenuto Emilio!
      Mi fa davvero piacere che la vellutata ti sia piaciuta e che tu abbia ascoltato la trasmissione in radio. 🙂
      Grazie del supporto! 🙂

  • Pubblicato 24 Settembre 2012 11:41 Giuseppe 0Likes

    Mi scusi ma lo shoyu quando viene usato nella ricetta?
    Grazie

    • Pubblicato 24 Settembre 2012 20:42 dealma 0Likes

      Grazie Giuseppe!
      Avevo dimenticato di scriverlo!!!!! Ora l’ho corretto, tamari e shoyu si aggiungono in cottura. Meno male che ci siete voi così attenti. 🙂

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