Possiamo sia comprarle sia farle in casa!
Entrambe le soluzioni vanno bene, tutto dipende dal tempo che abbiamo a disposizione.
Chiaramente la scelta migliore è prepararle in casa, perchè scegliamo noi gli ingredienti e perchè risparmiamo.
Però non sempre è possibile farle in casa, così oggi vediamo sia una ricetta per cucinarle, sia i miei consigli per scegliere quali acquistare già pronte, perchè non tutte le barrette in commercio sono sane!
Prepararle in casa
Ci sono infinite possibilità, possiamo prepararle usado un mix di sola frutta disidratata, semi oleosi e frutta a guscio, oppure possiamo aggiungere anche dei cereali, ad esempio dei fiocchi o dei cereali soffiati.
Usando i fiocchi io consiglio di passare le barrette in forno, in modo da cuocere il cereale. Invece se usiamo i soffiati non è necessario. C’è da dire che i cereali soffiati non rappresentano l’uso ottimale del cereale, però se li usiamo ogni tanto vanno bene.
Ingredienti
- 150 g di prugne secche snocciolate
- 50 g semi di sesamo
- 50 g semi di zucca
- 50 g di semi di canapa decorticati
- 50 g di pistacchi non salati
- 100 g nocciole o mandorle
- 2 cucchiai crema di mandorle o di nocciole o di tahin
- la buccia di mezzo limone
In una padella fai tostare leggermente i semi di sesamo e mettili da parte.
Nella stessa padella tosta i semi di zucca, i pistacchi e le nocciole (puoi farlo in forno volendo).
Riduci in granella le nocciole (non troppo fine) e uniscile in una ciotola con gli altri semi.
Frulla le prugne con la crema di mandorle e la buccia di limone e aggiungi il composto ottenuto ai semi.
Mescola bene e stendi in una pirofila con carta forno. Livella e schiaccia bene con un cucchiaio o una spatola. Ti aiuta tenere umido l’utensile che userai.
Metti in frigorifero una mezz’oretta e poi taglia in barrette.
Puoi fare moltissime variazioni a questa mia ricetta. Puoi aggiungere altra frutta disidratata come uvetta, mirtilli secchi, ecc. Puoi provare a dolcificare con altri tipi di frutta disidrata, ad esempio, al posto delle prugne secche puoi usare le albicocche secche o i fichi secchi.
Altre ricette di barrette:
Barrette ai fichi, mandorle e cacao
Consigli per acquistarle
E’ importante leggere sempre bene gli ingredienti perchè molte barrette in commercio non sono molto sane, persino quelle che troviamo nei negozi bio o quelle vegane.
Il buon vecchio consiglio di scegliere i prodotti con la lista di ingredienti più corta è sempre un ottimo consiglio!
Però è necessario valutare anche altro, soprattutto se ci sono dolcificanti e quali.
Una buona barretta, a mio parere, è fatta semplicemente di frutta disidratata, semi oleosi e/o frutta a guscio ed eventualmente cereali.
Per i miei consigli per scegliere una buona barretta, prenderò in considerazione solo barrette vegetali presenti nei negozi di alimenti naturali e bio, in questo modo escludiamo automaticamente tutti i derivati animali e la maggior parte degli ingredienti più “industriali” e artificiali.
La barretta migliore è dolcificata solo con la frutta! Soprattutto se vogliamo mangiare barrette tutti i giorni o molto spesso.
Se sono presenti dei dolcificanti, vanno valutati.
Quali dolcificanti evitare:
- zucchero
- sciroppo di glucosio-fruttosio
- fruttosio
- maltitolo, sorbitolo, eritritolo, isomalto, ecc
- stevia
- sciroppo d’agave
Quali dolcificanti sono accettabili per un uso occasionale:
- sciroppo d’acero
- malto
- sciroppo di dattero
- zucchero di cocco
Eviterei anche barrette che contengono:
- olio di palma
- lecitina di soia
- proteine isolate di soia
Ho trovato questi ingredienti in moltissime barrette vegetali nei negozi bio.
Queste indicazioni non vogliono essere esaustive dell’argomento e di ogni ingrediente, ovviamente. Spero però che possano dare delle linee guida per acquisti più consapevoli.
Queste sono le barrette in commercio che ho sperimentato personalmente e che mi sono piaciute, per sapore e ingredienti:
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Fonte di energia!
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Datteri, mandorle, uvetta sultanina, spirulina e limone.
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Datteri, anacardi, polvere di cacao e gocce di cioccolato
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4 Commento
grazie per le info sulle barrette ..utilissime anche per i diversi tipi di dolcificanti che sono infiniti e io non ho mai certezza fuori dai recinti dei malti
Bene mi fa piacere esserti stata utile 🙂
Ciao Dealma, ho letto bene? …queste barrette non vanno in forno ma in frigorifero:giusto?
Grazie mille da Alessia
Si esatto! 🙂 Volendo puoi anche evitare il frigorifero. Io le metto in frigo una mezz’ora solo per tagliarle meglio.