E’ quasi fatta, manca solo la Befana e poi siamo fuori dal tunnel delle feste…un tunnel straripante di tentazioni culinarie!

Ebbene si, anch’io ho mangiato il panettone, il torrone, i cioccolatini, dolcetti vari e chi più ne ha più ne metta. E ora arranco per ritrovare un po’ d’equilibrio e di lucidità.

Sospettando di non essere l’unica ad aver “sgarrato”, oggi voglio suggerirti come velocizzare il recupero, ma anche come far fronte al malessere tipico del “post abbuffata”: il mal di testa.

La prima operazione fondamentale è alleggerire l’alimentazione per qualche giorno, puntando soprattutto su zuppe, minestre, cereali integrali in chicco e verdure di stagione.

I cereali (se integrali o semi-integrali e sotto forma di chicco) ti aiuteranno a ristabilire l’equilibrio glicemico. Le verdure ti aiuteranno ad alcalinizzare il sangue.

Il tè kukicha è di grande aiuto per alcalinizzare il sangue e riequilibrare tutto il corpo.

Ci sono poi 3 alimenti particolarmente adatti in questi casi:

1) Il riso integrale: ha un marcato effetto disintossicante e dimagrante. Qui le istruzioni per la cottura.

2) Le alghe: sono disintossicanti e reintegrano i sali minerali persi con l’acidificazione del sangue (causata dagli zuccheri raffinati, le farine raffinate e dal cibo animale). Puoi usare ad esempio, la wakame nelle zuppe e minestre e la kombu per la cottura dei legumi.

3) Il miso: alcalinizza il sangue e aiuta l’intestino a riprendersi dalle “mazzate”.

Quindi la regina dei piatti disintossicanti è la zuppa di miso, che contiene verdure, miso e alghe. Te la consiglio due volte al giorno per almeno una settimana, per riequilibrare le energie “strapazzate” e sistemare stomaco e intestino.

Che fare per il mal di testa da abbuffate?

Se sei vittima del mal di testa da abbuffata, puoi utilizzare alcuni rimedi in base alla localizzazione del dolore.

Se è localizzato sulla fronte, è probabile che tu abbia esagerato con l’alcol, oppure con i dolci… in questo caso potrebbe aiutarti una tazza di tè kukicha con dentro un pezzettino di prugna umeboshi (che mangerai alla fine).

Se è localizzato sulla nuca o comunque dietro la testa, è probabile che tu abbia esagerato con la carne (i salumi soprattutto), oppure con i prodotti da forno, o il sale. Potresti trovare sollievo con una tazza di succo di mela caldo (quello limpido).

Se il dolore si irradia anche agli occhi e alle tempie, allora il tuo fegato sta supplicando…in questo caso basta aggiungere un po’ di succo limone al succo di mela caldo e il dolore dovrebbe ridursi.

Ora penso che andrò a farmi un tè kukicha con la prugna umeboshi…. 😉

Buon anno a tutti!!!!

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27 Comments

  • Pubblicato 9 Gennaio 2013 00:02 Deborah 0Likes

    Ottimi consigli. Provvederò.un caro augurio di un anno pieno di cose bellissime.

  • Pubblicato 7 Gennaio 2013 22:17 Luciana 0Likes

    Ciao Delma
    Ti volevo chiedere un consiglio, soffro di ipotiroidismo sto ingrassando tutti i giorni che passano,in piu’ ho tanta ritenzione e cellulite…..nella mia dieta posso usare le alghe?
    Oppure cosa potrei mangiare per stare meglio.
    Ciao grazie

    • Pubblicato 8 Gennaio 2013 18:10 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Luciana,
      le alghe sono perfette per l’ipotiroidismo perchè essendo ricche di iodio stimolano la tiroide. Ma non basta. E’ necessario cambiare lo stile alimentare che ti sta facendo ingrassare e che sta rallentando l’attività tiroidea. Si possono fare tante cose per dimagrire, ma anche per la ritenzione e la cellulite, ma il discorso è un po’ lungo! 😉 Posso intanto dirti che il cibo animale, gli zuccheri raffinati e le farine raffinate andrebbero ridotti al minimo o eliminati. E dovresti cominciare ad introdurre tutti i giorni la zuppa di miso e i cereali integrali in chicco con le verdure. Il riso integrale è particolarmente dimagrante e disintossicante. Buoni esperimenti! E se hai bisogno di me, c’è sempre la possibilità della consulenza personalizzata. 🙂

  • Pubblicato 5 Gennaio 2013 12:50 anna 0Likes

    Cara Dealma volevo ringraziarti x la prima lezione in pillole l’ho trovata molto interessante .sono alle prime armi con la macrobiotica .quindi x me e tutto un po’ confusionale .per esempio cosa mi consigli per la prima colazione.i cereali x esempio quali scegliere.grazie.

    • Pubblicato 5 Gennaio 2013 16:02 Dealma Franceschetti 0Likes

      Benvenuta Anna!
      E’ normale all’inizio essere un po’ spaesati. Ci vuole solo un po’ di pazienza e tutto diventerà più facile e familiare. La super colazione che consiglio sempre è la crema di cereali, da preparare con riso integrale e un altro cereale a scelta tra i tanti. La crema di cereali si prepara cuocendo per due ore i cereali con 4-5 volte il volume d’acqua. Poi si frulla e si condisce con malto di riso. A piacere si possono aggiungere nocciole, uvetta, frutta di stagione, anche in cottura. Quale cereale scegliere dipende da tante cose, dalla stagione, dai fattori personali, da eventuali intolleranze al glutine. Sicuramente è benefico utilizzare spesso, oltre al riso, il miglio, l’avena e l’orzo. Se non ti raccapezzi con la colazione e hai bisogno di ricette e consigli, potresti trovare un aiuto nel mio ebook “L’alimentazione macrobiotica” edito da Bruno Editore. E se hai altre domande o dubbi, sono qui. 🙂

  • Pubblicato 5 Gennaio 2013 12:05 Lisa 0Likes

    Buongiorno Dealma, grazie per i consigli preziosi! Inizio dicendo che ho preso il tuo e book, l’ho trovato estremamente chiaro, le ricette sono invitanti!
    Ho comprato la pasta di umeboshi, che ho usato per condire dei cereali con verdure…ma una volta aperta devo metterla in frigo?
    Poi volevo chiederti se si possono utilizzare Miso e alghe in gravidanza.
    Grazie mille !
    Lisa

    • Pubblicato 5 Gennaio 2013 15:55 Dealma Franceschetti 0Likes

      Benvenuta Lisa,
      la purea di umeboshi è meglio conservarla in frigorifero, sicuramente dura più a lungo. Per quel che riguarda l’uso di miso e alghe in gravidanza non dovrebbero esserci problemi, se non in caso di patologie specifiche (ipertiroidismo per esempio, nel caso delle alghe). Mi fa piacere che l’ebook ti sia d’aiuto! 🙂

  • Pubblicato 4 Gennaio 2013 11:21 Laura 0Likes

    Carissima,
    è il mio primo commento sul tuo blog, che trovo davvero utile e interessante, per una come me che è affascinata dalla macriobiotica.
    Grazie per questo post. Anch’io da due giorni mi sono messa a regime: zuppa di miso, riso inegrale e verdure.
    Il mio problema però non è il mal di testa, ma una forte ritenzione idrica (mani, viso e gambe) con aumento di peso e senso di deconcentrazione.
    Hai qualche consiglio da darmi?
    Grazie di cuore.

    • Pubblicato 4 Gennaio 2013 17:47 Dealma Franceschetti 0Likes

      Benvenuta Laura!
      In assenza di patologie specifiche, solitamente la ritenzione idrica è causata da una riduzione della funzionalità dell’apparato circolatorio e linfatico, quindi bisogna puntare a ridare loro “forza” ed energia. L’alga nori è l’alga specifica per l’apparato circolatorio. Cercala in fiocchi, da usare a crudo su cereali, verdure o legumi. Basta un pizzico ai pasti. Anche lo zenzero è d’aiuto.
      Può essere utile anche favorire le diuresi mangiando tutti i giorni piccole quantità di fagioli azuki, che sono leggermente diuretici, ma rinforzano i reni (ti consiglio di bere l’acqua di cottura quando li cuoci).
      Per aiutare l’apparato linfatico è fondamentale l’attività fisica regolare, ma anche eliminare zuccheri raffinati e farine (anche integrali) perchè rendono la linfa più densa e appiccicosa, riducendone lo scorrimento.
      Il fatto che dai vasi fuoriescano liquidi che si accumulano nei tessuti, indica un eccesso di yin. Prova a cercare nella tua alimentazione questo eccesso. Potrebbe essere rappresentato dai formaggi freschi, dallo yogurt, dal latte (anche vegetale!), dai succhi di frutta, dagli zuccheri raffinati, dall’alcol, dalla frutta tropicale, ma anche soltanto da un uso eccessivo di frutta cruda e verdura cruda. Un buon rimedio per contrastare l’eccesso di yin è bere due-tre volte la settimana una tazza di tè kukicha con un pezzettino di umeboshi, 1-2 gocce di tamari o shoyu e un po’ di succo di zenzero.
      Sperimenta e fammi sapere come va e se hai bisogno di un aiuto più mirato sono sempre disponibile per la consulenza. Buoni esperimenti! 🙂

      • Pubblicato 21 Gennaio 2013 17:40 laura 0Likes

        Grazie Dealma. Trovo soltanto adesso il tempo per risponderti.
        La situazione è decisamente migliorata, anche se la ritenzione nelle gambe continua ad esserci e me ne accorgo da fastidiosi dolori e dalle oscillazioni di peso (cambia proprio da un giorno all’altro!).
        Ti scrivo in privato per una consulenza! 🙂

        • Pubblicato 22 Gennaio 2013 09:28 Dealma Franceschetti 0Likes

          Ciao Laura, mi fa piacere che vada un po’ meglio! 🙂
          Ti aspetto volentieri in consulenza, cercheremo di trovare lo stile alimentare adatto alle tue attuali condizioni e qualche rimedio macrobiotico specifico. A presto! 🙂

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