Spesso mi sento chiedere “cosa sono i fagiolini?” Legumi o verdure?

I fagiolini, o cornetti, sono botanicamente dei legumi, nel senso che appartengono alla famiglia delle leguminose, ma essendo raccolti precocemente, quando il baccello è ancora immaturo e i fagioli all’interno sono appena abbozzati, possono essere considerati delle verdure, in quanto simili dal punto di vista nutrizionale.

Anche la macrobiotica li inserisce tra le verdure, da usare ogni tanto quando sono di stagione. I fagiolini sono ricchissimi di sali minerali e vitamine, in particolare la vitamina A. Sono ricchi di fibre, di proteine e poveri di calorie, insomma perfetti per l’estate.

Io li adoro abbinati con l’uvetta, ma mi piacciono moltissimo anche soltanto lessati e conditi con acidulato di umeboshi e gomasio.

Ingredienti

  • 150 g di riso integrale
  • 2-3 manciate di fagiolini
  • 2 cucchiai di uvetta
  • 1 porro
  • 2 cucchiaia d’olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di tamari
  • sale marino integrale

Metti in ammollo il riso per una notte o una giornata, poi butta l’acqua e cuocilo con il doppio del volume di acqua e un pizzico di sale per circa 20-25 minuti, parzialmente coperto. A fine cottura lascialo riposare coperto per 10 minuti.

Affetta il porro e fallo appassire in padella con l’olio, un pizzico di sale e poca acqua. Volendo, puoi fare questa operazione senza olio, solo con sale e acqua.

Nel frattempo taglia i fagiolini a cilindretti e aggiungili in padella. Sala con lo shoyu o il tamrai e se serve aggiungi poca acqua e lascia cuocere 10 minuti circa.

Nel frattempo ammolla l’uvetta qualche minuto e quando è pronta strizzala e trasferiscila in padella.

Quando i fagiolini sono pronti aggiungi il riso lessato, mescola e servi a piacere caldo o a temperatura ambiente, guarnendo con una fogliolina di menta o del gomasio.

Se non trovi nei negozi un buon riso integrale bio, puoi acquistarlo online:

Riso Integrale Rosa Marchetti
Rosa Marchetti è un’antica varietà di Riso

Voto medio su 33 recensioni: Da non perdere

€ 6,02

Diventa anche tu un mio Apprendista!

Con il libro o con il Video Corso!

Ti aspettano tante ricette e tanti altri trucchetti pratici per cucinare velocemente piatti sani e golosi. ?

Se acquisti il libro su Macrolibrarsi ricevi in omaggio il mio ebook “Pronto soccorso macrobiotico”:

L'Apprendista Macrobiotico
Ricette illustrate e consigli per scoprire la cucina Macrobiotica Vegana

Voto medio su 61 recensioni: Da non perdere

€ 9,80

19 Comments

  • Pubblicato 3 Luglio 2013 23:25 Chiara 0Likes

    Ho tutto quello che mi serve per fare questo appetitoso piatto di riso. Messo a mollo il riso ora ora.
    Grazie a te Dealma per tutti i tuoi consigli, sono un valido aiuto per chi cerca di migliorare in salute la propria alimentazione.

  • Pubblicato 3 Luglio 2013 22:34 Serenella 0Likes

    Quando ho letto il titolo mi è balzato alla mente il riso selvatico canadese come alternativa al riso integrale. Che ne pensi? Ho sempre condito i fagiolini con olio e aglio. Li proverò come suggerisci tu. L’acidulato di umeboshi mi ha conquistato. Grazie

    • Pubblicato 4 Luglio 2013 09:01 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Serenella, il riso selvatico è ottimo. Prova i fagiolini con l’umeboshi e poi raccontami. 🙂

  • Pubblicato 3 Luglio 2013 21:26 margherita 0Likes

    Sperimentata proprio questa sera a cena con qualche variante, per smaltire roba in dispensa: ho usato il riso venere integrale, profumatissimo e ricchissimo di proprietà e nutrienti. Insaporito il condimento di cipolla e fagiolini con del tamari, che oltre a dare una sapidità contenuta, rende tutto più digeribile ed ho servito le porzioni con una spolverata lieve di dukkah. Risultato: un piatto bello, di un’ eleganza quasi nobile (anche l’occhio vuol la sua parte), profumato e davvero ottimo!

    • Pubblicato 4 Luglio 2013 09:00 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Margherita, mi fa piacere che vi sia piaciuto. La variante del riso venere è fantastica. Hai fatto bene ad aggiungere il tamari, in effetti ho dimenticato di inserirlo nella ricetta! Ora correggo. 🙂

  • Pubblicato 3 Luglio 2013 15:13 lara 0Likes

    Grazie mille! Li provo stasera.. Ci potresti dire anche a che cosa è utile questa ricetta in termini di “salute”? La mia conoscenza di macrobiotica è pressochè nulla ma ho letto che ogni ricetta ha “fini curativi”

    • Pubblicato 3 Luglio 2013 17:28 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Lara, mi fa piacere sapere che sei interessata all’aspetto curativo del cibo.
      In termini di “salute”, l’aspetto più interessante di questa ricetta è sicuramente la presenza del riso integrale in chicco. Tutti i cereali integrali in chicco (quindi non in farina come la pasta o il cous cous) hanno numerosi effetti benefici. Innanzi tutto conservano intatte le qualità nutrizionali e non essendo stati privati delle fibre, come nel caso dei cereali raffinati, ci aiutano ad assorbire il glucosio lentamente, senza alzare bruscamente la glicemia. Da un punto di vista energetico, quello più “caro” alla macrobiotica, ci trasmettono un’energia di unità, di centratura, favorendo la concentrazione, la lucidità e la serenità mentale ed emotiva. Nello specifico, il riso (integrale) ha anche una speciale capacità di eliminazione, aiutandoci a liberarci di tossine e grassi. 🙂

  • Pubblicato 3 Luglio 2013 10:25 Silvia 0Likes

    Grazie mille per le mail e per tutte le idee che ci dai!!
    Il tuo non è semplicemente un blog di cucina, ma un concreto aiuto per la nostra salute!!

Lascia un commento