“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Minestra depurativa

minestra depurativa

Eccoci dopo le feste….con il nostro carico di “sgarri” da smaltire. Questa minestra depurativa può essere utile per velocizzare il lavoro di eliminazione,  ma anche per perdere i chiletti accumulati. Contiene ingredienti che lavorano sui grassi e rinforzano l’apparato circolatorio, che deve essere “potente” per aiutarci a smaltire. Nello specifico, il daikon secco lavora sui grassi in profondità depositati intorno agli organi, quello fresco sui grassi in superficie, l‘alga Nori lavora sull’apparato circolatorio, le foglie verdi smuovono i depositi e i funghi shitake lavorano sui grassi, abbassando il colesterolo e stimolando il sistema immunitario.

Cosa volere di più da una minestra?

Ingredienti

  • 1 carota
  • 1 manciata di daikon secco
  • 1 pezzetto di daikon fresco
  • ½ foglio di alga nori
  • foglie verdi (io ho usato 3 foglie di cavolo nero)
  • 2 funghi shitake
  • 1 cucchiaio di miso
  • 1 litro d’acqua circa

Comincia a scaldare l’acqua e metti in ammollo i funghi shitake in acqua tiepida. Intanto prepara le verdure. Taglia la carota, il daikon fresco e il cavolo nero o altre foglie verdi.

Quando gli shitake sono morbidi, affettali. Butta le verdure in pentola e aggiungi i daikon secco e il fungo shitake. Taglia a pezzetti l’alga nori con una forbice o con le dita e aggiungila in pentola. Porta a bollore e cuoci per circa 10 minuti o comunque finchè le verdure saranno tenere.

A fine cottura sciogli a parte il miso con un po’ di minestra e aggiungilo in pentola. Spegni e mescola bene.

Semplicissima e veloce! Puoi cucinarla per qualche giorno ed utilizzarla come apertura del pasto, per favorire la disintossicazione.

Se hai difficoltà a trovare nei negozi il daikon secco, la nori e gli shitake, puoi ordinarli online:

Daikon Secco - 100 g

Voto medio su 1 recensioni: Da non perdere

Alga Nori per Sushi

Voto medio su 10 recensioni: Da non perdere

Funghi Shitake - 50 g

Voto medio su 5 recensioni: Buono

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Commenti

38 commenti
  1. Qualche altro consiglio alimentare e non per superare l’intasamento di queste feste? Quest’anno ho davvero esagerato, sarà che mi sono lasciata andare a cibi che avevo eliminato da quando mi sono avvicinata alla macrobiotica…

    • Ciao Claire, che tipi di consigli mi chiedi nello specifico?

  2. Buongiorno Dealma, grazie per questa bella minestra, io non sono aumentata di peso perchè essendo vegana non ho mangiato praticamente nulla di tutto ciò che in questo periodo abbonda sulle tavole, però mi sono abbandonata ai piaceri del cioccolato fondente e, anche senza chiletti in più, sicuramente ho bisogno di una bella disintossicata!! Dici di usare il daikon secco, c’è un motivo particolare oppure è solo per praticità? trovo molto facilmente il daikon fresco, mi chiedevo se posso usare quello oppure il secco ha proprietà diverse?

    • Ciao Eleonora, il daikon secco lavora sui grassi profondi, quelli che tendono ad accumularsi intorno agli organi. Invece il daikon fresco lavora sui grassi in superficie. Io consiglio di alternarli, ma anche solo il daikon fresco va bene. 🙂

  3. Ciao Dealma,
    quando dici che si può consumare per qualche giorno, di preciso per quanti giorni … 😉 ? se ne avanzasse si potrebbe mangiare anche il giorno seguente???

    • Ciao Ursula, intendo genericamente 3-4 giorni, ma puoi andare avanti quanto vuoi. Se la conservi in frigorifero puoi consumarla anche il giorno dopo. 🙂

  4. Ciao Dealma, avevo lo stesso dubbio di Eleonora… In più ti chiedo se l’alga wakame, che uso tutti i giorni nella zuppa di miso, può sostituire la nori.
    Grazie e buon anno!

    • Ciao Paola, puoi usare anche la wakame in questa minestra, ma sono due alghe con effetti diversi. Ho scelto la Nori perchè è specifica per l’apparato circolatorio. La wakame lavora di più sul fegato (che serve sempre!!!). Quindi puoi alternarle.

  5. Cara Dealma, ti seguo appassionatamente provando e confermando i tuoi suggerimenti. Ti chiedo consiglio sui funghi shitake perché sono intollerante a lieviti e muffe. Lo shitake ha proprietà diverse dai funghi delle ns tavole?. ciao e grazie

    • Ciao Patrizia, mi fa piacere che ti stai appassionando, bene. Lo shitake è un po’ diverso, ma è sempre un fungo. Bisognerebbe capire se da questo punto di vista si comporta al pari di altri tipi di funghi. Credo che l’unico modo sia provare. Ha tante proprietà speciali: stimola il sistema immunitario, aiuta il fegato, abbassa il colesterolo e regolarizza la pressione. ma soprattutto non ha nessuna tossicità sul fegato (a differenza dei nostri funghi commestibili che un minimo di tossicità ce l’hanno). Quindi forse vale la pena di provare, però nel dubbio consulta uno specialista o almeno il tuo medico di base.

  6. Ciao Dealma!
    Mi riferivo perlopiù a consigli alimentari, perché immagino che scegliendo certi cibi al posto di altri ci si possa depurare nel giro di poco tempo. Lo schema cereali-verdure-legumi resta invariato o si devono adottare altri accorgimenti?
    È possibile depurarsi nell’arco di poco tempo?

    Per quanto concerne la ricetta, quante porzioni vengono fuori e per quanto tempo si può conservare in frigorifero?

    • Ciao Claire, scusa avevo capito male, credevo intendessi qualche consiglio al di là dell’intasamento delle feste! Se vuoi insistere sulla disintossicazione puoi puntare soprattutto sul riso integrale, che ha un forte potere eliminativo. Poi sono utili le alghe, il miso, le foglie verdi. Questa minestra dura in frigorifero massimo due giorni ed è indicativamente per 3-4 persone.

  7. ciao dealma
    ho fatto la zuppa ieri sera mettendo sia daikon fresco che secco
    come indicato nella tua mail ma non nella ricetta
    va bene oppure ho male interpretato?
    ho anche della radice di bardana secca, posso aggiungerla?
    con un litro di acqua io vado avanti almeno 4 giorni, è troppo?
    grazie per la tua disponibilità

    • Ciao Marzia, hai ragione, il daikon fresco l’ho dimenticato!!! Ora lo aggiungo. Puoi aggiungere anche la bardana secca. La bardana ha un effetto rinforzante. La quantità d’acqua è indicativa, perchè dipende da quanto vuoi la minestra brodosa o densa. Adattala ai tuoi gusti. Considera che una minestra di verdure dura in frigorifero un paio di giorni.

  8. …perfetto…mi sono super disintossicata…non ho letto:1 litro di acqua!
    Domani riduco!
    Piacevolmente Dealmadipendente! 😉

  9. Carissima Dealma ti seguo ormai da parecchi mesi, sei veramente brava per non dire fantastica…volevo ringraziarti per i tuoi preziosi consigli e augurarti un Felice e Sereno anno nuovo!!!

    • Ciao Maddalena, ti ringrazio tantissimo, è sempre incoraggiante sentire che il mio lavoro vi piace ed è utile. Grazie e auguri anche a te! 🙂

  10. Ciao Dealma
    questa sera vorrei provare a fare questa zuppa…..sembra deliziosa.
    Volevo chiederti pero cosa intendi con “foglie verdi” . tra quali verdure scegliere?
    Grazie
    Serena

    • Ciao Serena, io ho usato il cavolo nero. Per foglie verdi intendo ad esempio le foglie verdi delle verdure come le foglie del ravanello, del broccolo, del cavolfiore, delle carote, oppure foglie del cavolo nero, del porro, della catalogna, ecc.

  11. fatta con nori in fiocchi a fine cottura ed ho aggiunto un pezzetto di porro, purtroppo non ho il daikon secco,,, dovrò decidermi a seguire i tuoi consigli d’acquisto,,, sebbene lo shopping online mi crei una sorta di compulsività patologica 🙂 specie su certi siti… baci e sereno anno nuovo. Il tuo lavoro è eccellente e di enorme aiuto, non avere mai dubi in merito!

    • Ciao Margherita, grazie dell’incoraggiamento, a volte mi serve!!! Sono contenta che l’hai provata, brava. Il daikon secco merita, cercalo anche nelle erboristerie e nei supermercati del bio. 🙂

  12. Ciao Dealma, ho iniziato a scoprire la macrobiotica da pochi mesi dopo aver partecipato ad una serata sui cibi acidi e alcalini organizzata dall’associazione dove pratico yoga. In rete ho scoperto subito il tuo sito e non ho esitato ad iscrivermi alla newsletter e sto ricevendo settimanalmente le mail con il corso di macrobiotica in pillole.
    Ho deciso di scriverti per chiederti alcune cose ed anche perché il cambiamento alimentare che propone la macrobiotica stravolge tante cose: ogni tanto avere delle “dritte” credo sia importante.
    Ieri sera ho fatto la zuppa di miso seguendo la tua ricetta, tutto bene se non fosse per le alghe: l’odore e un pochino il sapore e la consistenza mi hanno decisamente impedito di accogliere tutta la sua energia positiva. Leggendo i commenti sul blog ho capito di essere una mosca bianca, tutti sono innamorati delle alghe, purtroppo io ed anche mio marito non riusciamo ad affrontarle. Come possiamo fare? Ho scoperto che esistono degli integratori di alghe in vendita al negozio biologico, so che non sarà lo stesso, ma potrebbe essere un’alternativa?
    Ho letto che il miso va aggiunto a fine cottura e quindi non fatto bollire, però sull’etichetta di quello che ho acquistato io c’è scritto espressamente di farlo sobbollire per circa 7/8 minuti aggiungendolo a minestre o zuppe. Cosa ne pensi?
    Grazie di tutto, a presto!
    Francesca

    • Ciao Francesca e benvenuta. Non sentirti una mosca bianca, non sei l’unica ad avere difficoltà con i primi approcci alle alghe. Il mio consiglio è di ridurre le dosi, dimezzare o anche di più, in modo da abituarsi gradualmente. Se si possono evitare integratori è meglio. Sulle confezioni dei prodotti troverai spesso indicazioni discordanti, non badarci, non sempre le indicazioni sulle etichette sono corrette. C’è da dire però che nel caso del miso, ci sono due scuole di pensiero: una prevede di aggiungerlo alla fine senza farlo bollire, l’altra di farlo sobbollire qualche minuto. Io sono per non farlo bollire, per non disattivare gli enzimi. Se tu e tuo marito siete agli inizi, vi consiglio di non “stravolgere” l’alimentazione da un giorno all’altro, ma di prenderla con calma, un passetto alla volta. Coraggio! E fammi sapere come va con la zuppa di miso riducendo la wakame. 🙂

  13. Grazie Dealma!
    Allora, per il riso integrale non ci sono problemi: ne ho mangiato e ne mangio in abbondanza, anche se nell’ultimo periodo ho insistito più con altri cereali. Anche le foglie verdi sono all’ordine del giorno. Il problema sono le alghe… Non ho un buon rapporto, nel senso che non sono costante. Ultimamente ho ridotto le zuppe a favore di passati e vellutare, quindi non uso più neanche il miso e non aggiungo le alghe. Dovrei prendere l’abitudine di preparare la zuppa di miso ogni giorno, ma non essendo esperta, mi porta via un sacco di tempo l’acquisto degli ingredienti e la preparazione. Chissà, magari un giorno mi metterò dimpegno. Per il momento mi barcameno un po’…

    • Potresti mettere le alghe e il miso nelle vellutate e nei passati, non cambia nulla. 🙂

  14. Oooohhhh grazie x questa ricetta efficace x eliminare tutto quello che ho mangiato durante il mese di ficembre!!!!!!!!!
    Già fatta e mangiata in queste settimane,pero la voglia di dolce non e ancora sparito del tutto☺️…dovrò munirmi di pazienza

    • Ciao Tati, per la voglia di dolce bisogna utilizzare altre ricette specifiche, ad esempio ricette con verdure dolci, oppure preparare il famoso brodo di verdure dolci, un potente rimedio macrobiotico che toglie la fame nervosa e la voglia di dolce. Ma è un rimedio che va preso per almeno un mesetto. Puoi vedere come si prepara nella video lezione su rimedi macrobiotici che ho tenuto a Cesena da Macrolibrarsi. Puoi scaricare anche il pdf con le ricette. C’è poi un rimedio veloce, al bisogno, per tamponare la voglia di dolce, è il succo di mela caldo. Provalo e poi mi dici come va. 🙂

  15. Anche io sto prendendo la zuppa disintossicante, devo dire che la trovo deliziosa….. una specie di coccola, spero di perdere almeno il chilo preso durante le feste, però vorrei sapere se la zuppa è da considerarsi un pasto completo oppure un apri pasto? Nelle dosi consigliate io la consumo in due volte, va bene?
    C’è qualche altra ricetta che favorisca la perdita di peso ?

    • Non è un piatto completo perchè non è presente il cereale. E’ un apri-pasto, come la zuppa di miso. Va bene consumata in due volte. Per dimagrire posso consigliarti di utilizzare ogni giorno il riso integrale, che ha uno spiccato potere dimagrante, ma anche le alghe, che alzano il metabolismo, stimolando la tiroide con lo iodio. Utili ogni giorno il daikon e funghi shitake. Ma è importante evitare i cibi che favoriscono il ristagno e quindi l’accumulo di peso: carne, uova, latticini, zuccheri, farine. Buon lavoro! 🙂

  16. Grazie per i preziosi consigli

  17. sarebbe ortodosso, in senso macrobiotico, aggiungerci del riso integrale per farne un piatto unico, senza dover cucinare altre portate? resta efficace allo stesso modo o cambia qualcosa nel suo equilibrio?
    noto che ci sono ben due tipi di verdura a radice che danno un energia indirizzata verso il basso, per altro il daikon e nella versione sia fresca che secca, quindi è chiaro che miri a bruciare i grassi ed a eliminare i liquidi in eccesso, almeno per quello che ho capito, non vuole essere un pasto completo ma una ricetta terapeutica e mirata, da sola non ci equilibra, quindi ti chiedo, come completare il pasto?

    • Ciao Margherita, per completare il pasto basta aggiungere un cereale con verdure e volendo anche un legume. E’ possibile anche aggiungere il tutto alla minestra. Il suo “potere” depurativo resta comunque grazie agli ingredienti specifici per “pulire” ed eliminare i grassi. 🙂

  18. Ciao Dealma, vorrei sapere se tra gli ingredienti della zuppa depurativa ce n’è qualcuno che può alzare la pressione. In questi giorni la mia è molto alta pur essendo in terapia da tempo e mi è venuto il sospetto che magari possa dipendere dal miso che è molto salato, anche se ho rispettato le dosi consigliate. In macrobiotica esistono cibi che favoriscono il controllo della pressione? Grazie e alla prossima

    • Ciao Tiziana, nella minestra c’è solo il miso che può dare problemi, per via del sale che contiene, ma è il vero sale “cattivo”, non è quello dei prodotti fermentati, quello contenuto nel cibo animale e nei prodotti pronti di vario tipi, quelli da forno, i dolci, i sughi, ecc. Nella medicina macrobiotica ci sono ingredienti che aiutano a regolarizzare la pressione, in particolare i funghi shitake. Anche le alghe sono d’aiuto. Ma è fondamentale eliminare carne, salumi, uova, formaggi e prodotti da forno. Ci sono poi dei rimedi specifici, che però vanno personalizzati, perchè sono molto potenti e non conoscendo la tua situazione non posso “azzardarmi”.

  19. ciao Dealma
    ho dovuto fare una cura antibiotica di parecchi giorni per un intervento dermatologico e ora vorrei ristabilire un po’ di equilibrio. Esistono alimenti spiccatamente disintossicanti in questo senso?
    Grazie tantissimo come sempre!

    • Ciao Cristian, i cibi più disintossicanti sono il riso integrale in chicco e le alghe. Però se hai fatto una cura antibiotica, mi occuperei nello specifico dell’intestino, della tua flora batterica. Quindi prenderei per qualche giorno il rimedio kuzu-umeboshi, che trovi in questa pagina. E’ utile anche consumare ogni giorno delle verdure fermentate, come gli insalatini.

    • Ciao Cristian, i cibi più disintossicanti sono il riso integrale in chicco e le alghe. Però se hai fatto una cura antibiotica, mi occuperei nello specifico dell’intestino e della tua flora batterica. Quindi prenderei per qualche giorno il rimedio kuzu-umeboshi, che trovi in questa pagina. E’ utile anche consumare ogni giorno delle verdure fermentate, come gli insalatini.

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