Quando mi capita di dover fare un dolce al volo da portare ad una cena con gli amici, faccio questo budino, che richiede davvero poco impegno e poco tempo, a parte i tempi di raffreddamento, ma mentre raffredda in frigorifero vado a vestirmi e quando sono pronta è pronto anche lui! 🙂

Ingredienti

Nota sulla crema di nocciole: Per “crema di nocciole” non intendo una crema dolce simile alla nutella, ma una pasta a base di sole nocciole frullate. Quando la apri la prima volta, devi mescolarla molto bene prima di utilizzarla, perchè spesso l’olio delle nocciole tende a separarsi dalla parte solida.

Prepara il caffè di cereali. Io utilizzo lo yannoh per moka, perchè lo trovo molto simile al caffè “vero”, quindi perfetto per i dolci. A me è bastata una caffettiera piccola da 2 con l’aggiunta di qualche cucchiaio d’acqua.

Sciogli l’agar agar, la crema di nocciole, il cacao e la maizena in poco latte e aggiungi il resto. Aggiungi il pizzico di sale e il malto e porta a bollore mescolando. Il malto si scioglierà bene appena il latte si scalda. Appena il budino è pronto lascialo intiepidire non più di 1-2 minuti mescolando ogni tanto.

Distribuisci un po’ del budino alla nocciola ottenuto, sul fondo dello stampo o della pirofila che vuoi utilizzare (io ho utilizzato una pirofila 22×16).

Inzuppa qualche biscotto e disponilo sul budino. Versa uno strato di budino e fai un altro strato di biscotti inzuppati. Poi versa l’ultimo strato di budino.

Se vuoi decorare con le nocciole come ho fatto io devi disporle subito, in modo che affondino un po’ nel budino prima che si indurisca. Se preferisci puoi spolverare con cacao. Servi tagliato a fette.

Una postilla sulla scelta dei biscotti: oggi nei negozi di alimentazione naturale la scelta di biscotti vegan è altissima, ma non sono tutti uguali. La maggior parte, purtroppo, contiene zucchero, magari di canna, che non differisce molo da quello di barbabietola, oppure olio di palma, un grasso saturo problematico per la nostra salute, ma anche per le foreste tropicali, che vengono abbattute per far posto alle piantagioni di palma. Raramente è segnalato in etichetta con questo nome, più spesso trovate scritto ” oli vegetali non idrogenati”. Consiglio di cercare i biscotti in cui al posto dell’olio di palma (e quindi degli oli vegetali non idrogenati) si utilizza l’olio di oliva o di girasole. Leggi bene le etichette e non fidarti solo perchè c’è scritto “bio” oppure “senza latte, uova, burro, zucchero e grassi idrogenati”.

Se hai difficoltà a trovare nei negozi dei biscotti veg senza zucchero, oppure il malto o un latte di avena senza zucchero, o l’agar agar o la crema di nocciole, puoi acquistarli online:

Biscotti Tris Famiglia di Farro - Break & Bio
Con olio di girasole con sciroppo di cereali

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Malto di Riso Bio
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Bevanda a Base di Avena - Oat Hafer
Fonte di fibre, sapore bilanciato

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35 Comments

  • Pubblicato 6 Novembre 2013 13:03 chiara 0Likes

    perfetta….in vista del fine settimana da amici!
    grazie!! spero venga buona come sembra dalla tua foto!

    • Pubblicato 7 Novembre 2013 11:24 Dealma Franceschetti 0Likes

      Di solito viene bene, è una di quelle ricette a prova di bomba, ma non si sa mai…incrociamo le dita! 😉

  • Pubblicato 6 Novembre 2013 12:50 Annalisa 0Likes

    Buongiorno Dealma,
    grazie di questa nuova ricetta che sembra davvero facile e veloce oltre che sicuramente buona.
    Vorrei chiederti un dettaglio tecnico: la quantità di agar agar si intende per quello in polvere, giusto? Nel caso si avesse quello in fiocchi, come si deve aggiustare la dose?
    Grazie mille!
    Annalisa

    • Pubblicato 7 Novembre 2013 11:23 Dealma Franceschetti 0Likes

      Hai ragione Annalisa, ho dimenticato di specificarlo, grazie per avermelo detto! Ora lo correggo. Se hai quello in fiocchi devi raddoppiare la dose, all’incirca. 🙂

  • Pubblicato 6 Novembre 2013 11:39 roberta 0Likes

    seguo da un po il tuo blog che trovo molto utile ed interessante! non seguo una alimentazione macrobiotica ma devo dire che spesso propongo le tue idee ad amici e parenti e trovo moltissimi consensi! quindi sono sempre più invogliata a cucinare i tuoi manicaretti!! complimenti davvero e grazie per le informazioni che ci dai!!! buona giornata

    • Pubblicato 7 Novembre 2013 11:21 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Roberta, mi fa piacere sapere che le mie ricette riescono ad invogliarti a sperimentare, ma soprattutto che convincono anche amici e parenti! Bé, vuol dire anche che tu sei brava a cucinarle. 😉

  • Pubblicato 5 Novembre 2013 20:35 margherita 0Likes

    la tua ricetta sembra proprio “gnam gnam”, la preparerò per la mia bimba a cui concedo la cioccolata equo ogni tanto, OTTIMA la postilla sull’olio di Palma ma se posso osare un suggerimento… visto che ci siete i biscotti preparateli in casa… meno industria – più’ salute…. (la talebana)

    • Pubblicato 6 Novembre 2013 09:06 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Margherita, anch’io consiglio di preparare in casa tutto ciò che si può, ma quando hai fretta i biscotti già pronti ti salvano! 🙂

  • Pubblicato 5 Novembre 2013 11:50 Luisa 0Likes

    Ciao Dealma,
    a casa ho una crema di nocciole dolcificata con sciroppo di riso della Finestra… A tuo avviso potrei usarla evitando poi di dolcificare con il malto? La percentuale è di 63% sciroppo e 37% nocciole.
    Grazie mille
    Luisa

    • Pubblicato 5 Novembre 2013 12:27 Dealma Franceschetti 0Likes

      Si la conosco. In questo caso potresti anche non aggiungere altro malto, però ti conviene assaggiare dopo la cottura e se ti sembra poco dolce aggiungi un po’ di malto.

      • Pubblicato 5 Novembre 2013 21:48 Luisa 0Likes

        Grazie, proverò a fare come dici tu

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