“Mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de la Rochefoucauld

Dolcetti di azuki

Gli azuki sono fagioli eccezionali, dalle proprietà curative per intestino e reni e dal sapore così delicato e dolce, da poter essere usati per preparare dessert!

Questa ricetta è un’invenzione di qualche giorno fa, che mi ha veramente sorpresa: non credevo che da un fagiolo potesse saltar fuori un dolcetto così buono!

Per circa 15-20 palline:

100 g di azuki secchi

1 pezzetto di alga kombu

200 g di malto di riso

100-130 g di mandorle

2 cucchiai di caffè di cereali solubile

Metti in ammollo gli azuki una notte e cuocili con l’alga kombu con 3-4 volte il volume d’acqua per 40-45 minuti. Scola bene e frullali con il malto.

Trasferisci in padella e cuoci a fuoco piuttosto alto mescolando continuamente, per 10-15 minuti circa per rendere il composto meno liquido.

Aggiungi il caffè solubile e mescola bene. Riduci le mandorle in farina e comincia ad aggiungerle al composto mescolando, fino ad ottenere una consistenza abbastanza soda, che ti permetta di formare delle palline con le mani. Anche se il composto è leggermente appiccicoso, non preoccuparti perchè facendo le palline si compatta bene.

Rotola le palline nel cacao e passale di nuovo tra le mani. Se preparate qualche ora prima risultano più compatte.

Buon appetito!

Con questa ricetta dolce partecipo al contest vegan Felici e Curiosi, una fantastica iniziativa di 2 blog, “Ravanello curioso” e “Le delizie di Feli”, in collaborazione con lo Chef e ricercatore Mario Bianchi, che da tempo cerca di riportare un po’ di buon senso nell’alimentazione degli italiani e in particolar modo in quella dei bambini.

In questo contest dobbiamo utilizzare almeno uno dei “magnifici 20”, ossia le 20 famiglie di ingredienti che secondo Mario Bianchi non devono mai mancare sulla nostra tavola. Tre di questi ingredienti sono i legumi, il malto e la frutta secca, così ho deciso di riproporre i miei dolcetti di fagioli azuki.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Commenti

30 commenti
  1. Che meraviglia! devono essere buonissime! Caspita ho finito gli azuki… appena li riprendo le faccio, penso che le bimbe apprezzeranno moltissimo!

    • Allora poi raccontami come è andata con le bimbe!!!!

  2. Io sono molto coraggiosa ma non serve coraggio per gustare queste golosissime palline!!!! La famosissima Veghella è fatta con i fagioli e nessuno se ne accorge!!!! Questi si prestano a diverse personalizzazioni, già sto immaginando quelli che farò….. anche salati!!!! Grazie per la ricetta e per lo stimolo. La inserisco immediatamente. 🙂
    Colgo l’occasione per augurarti un felicissimo e spumeggiate 2013

    • Grazie! Non sapevo dell’esistenza della Veghella…che notizia! Sono curiosissima di come li personalizzerai!!! Tanti auguri anche a te Felicia!!!! 🙂

  3. Del resto nella pasticceria meridionale ci sono meravigliosi dolcetti fatti coi ceci (e cioccolato e altri ingredienti non proprio macrobiotici…) quindi perchè no?

    • Ma dai, non lo sapevo!!!! Interessante, varrebbe la pena provare a macrobioticizzarli…prova e se non funziona passami la ricetta che faccio qualche esperimento. 🙂

  4. li Adoro

    • Anch’io! E devo stare attenta a non mangiarne troppi perchè sono sempre legumi! 🙂

  5. adoro i dolcetti giapponesi fatti con gli azuki, proverò a fare al più presto la tua ricetta, mi sembra gustosissima!!
    grazie

    • Benvenuta Anna,
      raccontami come sono venuti e se assomigliano a quelli giapponesi! 🙂

  6. Ciao Dealma…una domanda: più o meno 100 gr. di azuki secchi a quanti azuki già lessati corrisponderanno?
    Ne ho cotto giusto ieri un’intera busta da 500 gr. da mangiare con i cereali ed ora mi è venuta in mente questa ricetta che voglio provare da tempo, ma…come mi regolo?
    Grazie

    • Ciao Elica, cuocendoli ne viene un po’ più del doppio, mi sembra. Però con questa ricetta non dovresti avere difficoltà. Prova con 200-250 g di azuki cotti e frullali con metà del malto indicato nella ricetta. Assaggia e se non è abbastanza dolce aggiungi il resto del malto. Poi cuoci per far addensare e aggiungi il caffè solubile e farina di mandorle sufficiente ad avere un composto modellabile. Aggiungila pian piano così valuti man mano se ne serve ancora. Se aspetti che sia tiepido o freddo è più facile. Questa ricetta si può davvero fare a occhio, quindi vedrai che non avrai problemi. Fammi sapere come è andata! 🙂

  7. grazie! oggi provo

  8. Buoni! Sono stati apprezzati da tutti che sbalorditi non credevano ci fossero i fagioli. Grazie per la sperimentazione continua. Unico dubbio: le mandorle una volta tritate, più che in farina, risultavano in mini pezzettini. Va bene ugualmente?

    • Sono felice che vi siano piaciuti! Per ridurre le mandorle in farina ci vuole un macinino o un frullatore apposito. Se riesci a ridurle solo in pezzettini, potrebbe non andar bene, perchè la farina di mandorle serve per asciugare e addensare il composto in modo da renderlo modellabile in palline. Però se ci sei riuscita vuol dire che funziona anche con i pezzettini! E se funziona, a questo punto è solo una questione di gusti, cioè se ti piace sentire i pezzettini di mandorle oppure no. Se non ti piace, ci vuole un macinino. Io lo uso moltissimo, proprio per ridurre in farina i semi oleosi, non solo mandorle, ma anche nocciole, noci, ecc. 🙂

  9. Ciao Dealma. A casa ho la farina di mandorle, ne uso comunque 100 gr? Grazie!

    • Ciao Laura, la quantità di farina di mandorle è relativa. Dipende da quanto riesci ad asciugare in padella il composto di azuki e malto. Più si asciuga e meno farina di mandorle serve per addensarlo e renderlo modellabile. Quindi inizia ad aggiungerne un pochino e vedi man mano quanta metterne. 🙂

  10. Fatti! Strepitosi! L’altra sera li ho proposti ai miei giovani cognati 25enni. Lei è già sul pezzo, lui mangia ancora la bresaola direttamente dalla confezione… 🙂 Ne hanno mangiati tre o quattro e quando ho svelato l’ingrediente principale, dovevi vedere la faccia, non ci credevano tanto erano piaciuti! :D:D:D

    • Ahahaha! E’ sempre divertente sentire questi racconti, grazie! Anch’io mi godo sempre la faccia sorpresa delle persone quando svelo l’ingrediente segreto. 😉

  11. Deliziosi! Appena fatti. Un vero successo. Grazie

  12. Ho fatto questi dolcetti… davvero buoni, l’unico problema è che uno tira l’altro. Tutte le persone a cui li ho fatti provare, anche le più scettiche, hanno espresso parere positivo.
    Ho scoperto che si possono tranquillamente congelare e consumare in qualsiasi momento anche appena tolti dal freezer!
    Grazie Dealma!
    🙂

    • Sono proprio contenta di saper che hanno avuto successo. Il problema è proprio quello di non mangiarne troppi! Perchè sono sempre legumi! 🙂

  13. Buoni! Hai mai provato ad usare uvetta o altra frutta secca come dolcificante al posto del malto?

    • In questa ricetta non ho ancora provato, ma è un’idea. 🙂

Scrivi un commento