La primavera è arrivata… in teoria. Speriamo anche in pratica, il prima possibile. 🙂

Questo è il momento di aiutare il nostro corpo al cambiamento. Quale?

Guardati intorno! Tutto sta cambiando…le gemme si aprono, sbocciano i fiori, gli alberi si riempiono di foglie nuove, le giornate si allungano…qualcosa sta accadendo e noi ne siamo parte.

Anche il nostro corpo partecipa a questa fase, chiamata “Legno”, quella in cui tutto si risveglia dopo il sonno invernale, tutto si rimette in movimento e il nostro corpo inizia una fase di “pulizia” dal ristagno e dall’accumulo invernale.

Riassumendo

Ridurre:

  • Grassi animali e vegetali
  • Farine (soprattutto cotte al forno)
  • Zuccheri
  • Sale
  • Cotture lunghe, forno, frittura

Introdurre:

  • tante verdure a foglia verde
  • verdure amare
  • germogli
  • riso a chicco lungo
  • orzo, quinoa e amaranto
  • cotture veloci, vapore, scottare, saltare
  • crudo

Per aiutarlo in questi lavori difficili puoi ridurre i grassi, soprattutto quelli animali, ma anche quelli vegetali, le farine e gli zuccheri. Il fegato, che viene stimolato dall’arrivo dell’energia legno, te ne sarà particolarmente grato.

Questo è anche il periodo in cui iniziare la preparazione all’estate. Il nostro corpo dovrà eliminare il forte yang accumulato durante l’inverno per proteggersi dal freddo, per far posto allo yin che gli servirà per proteggersi dal caldo.

Per aiutare questa transizione, questo cambio di polarità, è necessario modificare lo stile di cottura, privilegiando le cotture più veloci e leggere, usare poco la pentola a pressione, la frittura e il forno e ridurre il sale. Via libera alla cottura al vapore, a bollire, scottare, saltare e ovviamente a un po’ di crudo, soprattutto ai germogli. Ottime le verdure a foglia verde e quelle amare.

E’ ora di abbandonare il grano saraceno, il cereale più yang e utilizzare più spesso quinoa, amaranto, orzo decorticato o integrale (detto “mondo”) e basmati integrale.

Ma attenzione! L’estate è ancora lontana, quindi non facciamoci fregare dallo yin estremo del gelato (anche se vegetale), perchè in questo periodo ci raffredderebbe davvero troppo e alla prima giornata un po’ freddina e ventosa (che capita sempre in primavera), saremmo vittime assicurate del raffreddore o del mal di gola!

Buon passaggio primaverile. 🙂

Leggi altri articoli sul blog dedicati alla primavera:

Pulizie di primavera

Disintossicare il fegato

 

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29 Comments

  • Pubblicato 2 Aprile 2014 14:20 daniela 0Likes

    Ciao Dealma, non so cosa mi stia succedendo ma sono gonfissima quasi da fare fatica a respirare quindi mi vedo grassa e mi innervosisco…..
    sto cominciando a capire quello che mi fa bene e quello no cerco di evitare ma questo gonfiore mi innervosisce moltissimo….
    Cominceremo le pulizie di primavera con il mio corpo…
    Ciao e come sempre grazie.

    • Pubblicato 3 Aprile 2014 10:37 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Daniela, il primo passo è proprio quello di sentire il corpo e sentire che qualcosa non va. Il modo migliore per sgonfiare è eliminare per un po’ le farine, anche quelle integrali, sostituendole con i cereali in chicco. Sperimenta e buone pulizie!!!!! 🙂

      • Pubblicato 6 Aprile 2014 17:43 daniela 0Likes

        grazie come sempre molto gentile, ho già diminuito le farine anche se non ne mangiavo tanto,penso siano i formaggi che mi gonfiano,comunque le pulizie sono già cominciate.
        Grazie e buona settimana.

  • Pubblicato 2 Aprile 2014 10:43 serenella 0Likes

    Grazie dei preziosi consigli, però mi è rimasto un dubbio:amo molto le zuppe di verdure e cerco di mangiarne quasi tutti i giorni, mi piacciono calde anche d’estate, ma visto che sconsiglia i metodi di cottura prolungati come posso continuare con le mie amate zuppe?

    • Pubblicato 2 Aprile 2014 11:22 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Serenella, ti do del tu e ti invito a fare altrettanto. 🙂 Dunque, tutti i consigli che trovi sul blog vanno comunque adattati ai propri bisogni. Con l’arrivo dell’estate non è necessario eliminare le lunghe cotture, ma soltanto ridurle. L’idea è quella di privilegiare le lunghe cotture in inverno e quelle veloci in estate, ma senza eliminare nè l’una nè l’altra. Quindi mangia tranquillamente le tue amate zuppe ogni volta che lo desideri. 🙂

  • Pubblicato 2 Aprile 2014 09:11 Melina 0Likes

    Cara Dealma,

    Il mio corpo infatti, malgrado in consulenza abbiamo discusso sul fatto che ho un eccesso di energia yin, si sta opponendo alla cosa e mi sta urlando di tornare a mangiare estremo yin 🙁 dopo la consulenza ho seguito i tuoi consigli, ma ora con la primavera faccio fatica! Perché? E’ semplicemente una mia abitudine? O il corpo sente davvero la primavera? Mi devo opporre o seguo? Faccio fatica a smettere di mangiare cose troppo yin nelle ultime 2-3 settimane, come se ne fossi dipendente. Unica certezza: la crema di cereali al mattino, quanto la amo e quanto mi fa stare meglio rispetto allo yogurt e frutta delle mie precedenti colazioni (ma sono tornata a mangiarne per merenda o dessert cavolo!). Aiutooo

  • Pubblicato 1 Aprile 2014 22:48 margherita 0Likes

    Ciao Dealma, bello questo post sulla primavera, anch’io non vedo l’ora che arrivi la bella stagione, l’aspetto con molta ansia. E’ da qualche giorno, sebbene il mio corpo continui a sentir freddo che cominciano a cambiare i miei bisogni, si comincia con i legumi freschi (favette e piselli)che cominciano a trovarsi, comincia l’intolleranza verso i prodotti da forno come pane, pizze e focacce, sebbene non ne faccia un uso smodato…e li prepari io in casa con farine integrali bio e pasta madre, capita che abbia problemi a digerirli e che di recente mi appesantiscano.
    Non ho ancora cambiato il metodo di cottura perché sento l’esigenza di roba calda… dal punto di vista della temperatura sono una sorta di lucertola, non so perché… forse per la mia costituzione esile e perché portatrice sana di anemia mediterranea o semplicemente perché donna del sud… magari per tutte queste cose assieme, il fatto è che mentre soffro tremendamente il freddo dai 20°C in giù, il caldo afoso anche oltre i 35°C non mi da alcun fastidio… quindi tardo un po’ con l’introduzione di cibi crudi e più yin. Dal punto di vista della temperatura sono molto yin ma compenso spontaneamente,,, me ne son resa conto nel tempo, soprattutto seguendo il tuo blog. Quel che voglio dire è che una volta istradati,,, è tutto naturale, basta imparare ad ascoltarsi ed assecondarsi, il corpo sa ciò di cui ha bisogno. Seguo un “regime” alimentare macrobiotico non vegetariano da circa due anni, mangio pesce di lenza e pollo ruspante, due o tre volte ogni due mesi ma mi rendo conto che è più un retaggio culturale o un residuo di voglia, più che una necessità. Non ho alcuna carenza di ferro nonostante la mia anemia e il mio sistema immunitario va alla grande, neanche un’influenza questo inverno! Voglio lasciare un messaggio di incoraggiamento a chi teme che, seguendo un regime alimentare naturale e macrobiotico, si possano avere carenze di vario tipo: bisogna essere oculati, come in tutto, variare il più possibile, sfruttare l’immensa ricchezza della nostra fascia climatica e non ci mancherà mai nulla. E poi abbiamo te a cui chiedere… sei preziosa e generosa.

    • Pubblicato 2 Aprile 2014 09:39 Dealma Franceschetti 0Likes

      Ciao Margerita, sono davvero contenta che hai condiviso la tua esperienza perchè il messaggio che cerco di passare in questi anni di blog è proprio questo: il corpo ad un certo punto ti dice di cosa ha bisogno! E’ fondamentale, come stai facendo tu, adattare ogni mio suggerimento o consiglio alle proprie condizioni. Quindi fai benissimo ad aspettare con il crudo, considerata la tua condizione e probabilmente costituzione yin. Brava!

  • Pubblicato 1 Aprile 2014 13:11 sabrina 0Likes

    Buongiorno Dealma, il mio non è un commento al suo articolo; mi chiedo però, tra gli alimenti suggeriti dalla alimentazione macrobiotica, manca il pesce.
    Và sostituito o non è indispensabile? ho pensato al pesce perchè sappiamo che la maggior parte dei nostri mari sono inquinati. allora cosa fare?
    Grazie

    • Pubblicato 1 Aprile 2014 15:55 Dealma Franceschetti 0Likes

      Buongiorno Sabrina, nell’alimentazione macrobiotica il pesce è previsto, anche perchè la macrobiotica non esclude nulla in senso assoluto, ma sconsiglia di utilizzare spesso il cibo animale e di scegliere ne caso il pesce, perchè meno problematico rispetto a carne, uova e latticini. La macrobiotica che propongo io è vegana, quindi esclude il pesce, ma è una mia scelta personale. Il pesce, come il resto del cibo animale, non è indispensabile, ma dipende sempre dalle condizioni personali. Uno stile alimentare che prevede regolarmente cereali in chicco integrali e semi-integrali, legumi, verdure, frutta, alghe e derivati della soia, non necessita solitamente di cibo animale. Sicuramente non ci sono problemi di carenza di proteine come spesso si pensa. L’unica accortezza in una dieta vegana pura è il controllo della vitamina B12, che può realmente abbassarsi, ma basta un esame del sangue per controllare e se è bassa si introduce un po’ di pesce oppure si prende un integratore in caso di scelta vegana per motivi etici. Il problema dell’inquinamento dei mari è reale. Possiamo ridurre il problema scegliendo pesci piccoli, in basso nella catena alimentare.

      • Pubblicato 1 Aprile 2014 17:12 sabrina 0Likes

        grazie. E’ stata esauriente ! e complimenti per il blog.

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