Come tutti gli anni, con l’arrivo della Pasqua si presenta il solito dilemma per chi è attento all’alimentazione o ha fatto scelte molto particolari:
1) Cosa posso cucinare evitando i cibi più problematici, ma facendo felice la famiglia?
2) Se sono a pranzo al ristorante con la famiglia, cosa mangio?
3) Sono a pranzo dai parenti, come faccio?
Dipende dalle tue scelte alimentari.
Ad esempio, se hai fatto scelte etiche (vegan o vegetariane) le opzioni si restringono (come nel mio caso!), ma c’è speranza, leggi l’articolo e troverai delle idee.
Se le tue scelte sono solo salutiste, allora basterà fare un po’ di attenzione, mangiare con molta moderazione, soprattutto i cibi più problematici.
Se nella nostra quotidianità mangiamo in modo attento e sano e non abbiamo problemi di salute particolari, possiamo concederci ogni tanto di “uscire dal seminato”.
Sicuramente è sempre bene evitare l’abbuffata, se possibile. 🙂
Vediamo delle soluzioni per 3 situazioni possibili:
1) Il pranzo a casa, in famiglia.
Facile, basta cercare sul blog le ricette più golose, che possano piacere a tutti.
Se un piatto è buono, nessuno si domanderà quali ingredienti contiene e soprattutto quelli che non contiene…. 😉
Per non farti perdere tempo a cercare le ricette, ti suggerisco io qualcosa più avanti.
2) Il pranzo al ristorante.
Più difficile, ma non impossibile.
Per chi mangia cibo animale, consiglio di cercare di evitare, se possibile, i salumi e i formaggi stagionati: troppo yang!
Se si può scegliere tra carne e pesce (o molluschi o crostacei), meglio scegliere il mondo marino, che “peserà” meno su corpo e mente.
In una occasione particolare, che è ovviamente occasionale, si può chiudere un occhio su farine raffinate, zuccheri e alcolici.
Se non abbiamo problemi di salute, possiamo goderci un pranzo di festa, dando più spazio alla parte conviviale e sociale, rispetto a quella salutare.
Cercando però di non esagerare. Se facciamo solo qualche piccolo assaggio, il danno sarà minore.
I cibi su cui puntare, se li troviamo in menù: pasta con verdure, risotti con verdure (funghi, zucca, ecc), zuppe o vellutate di verdure, torte salate, pesce, molluschi e crostacei, verdure cotte e crude (si possono richiedere senza problemi).
Per chi è vegano: conviene telefonare al ristorante qualche giorno prima per concordare delle alternative personalizzate.
Un consiglio: meglio non dire “sono vegano”, ma “vegetariano”, perchè la disponibilità a cucinare per i vegani è ancora molto bassa, invece i vegetariani vengono meglio tollerati. Dopo 20 anni di vegetarismo e poi veganismo, ho una certa statistica di ristoranti alle spalle….
Consiglio di dire: “sono vegetariano e intollerante ai latticini e alle uova”, perchè di solito chi ha un’intolleranza è meglio tollerato, perdona il gioco di parole, rispetto a chi ha fatto una scelta etica. 🙂
Ovviamente questo non ti metterà al riparo dagli zuccheri raffinati, ma per una volta non succede nulla.
3) A pranzo dai parenti.
Il segreto è portare qualcosa di molto buono, da poter condividere con gli altri.
E’ fondamentale evitare il classico errore dichiarando: “scusate, io mi porto il cibo da casa perchè non mangio questo, quello o quell’altro”.
Diventeresti subito il bersaglio su cui sfogare la frustrazione di chi mal sopporta chi fa scelte alternative, mettendo involontariamente in discussione il malsano stile di vita moderno.
Meglio dire “vorrei contribuire al pranzo preparando qualcosa”, invece di portare colombe, uova di cioccolato, bottiglie di vino e simili.
Se avrai con te qualche piatto “alternativo” potrai evitare un digiuno imbarazzante, soddisfare la tua sacrosanta voglia di qualcosa di buono a Pasqua, fare solo qualche assaggio dei cibi preparati dalla suocera, senza abbuffarti, non sentirti un’emarginato e provare il piacere della condivisione del cibo, perchè ti assicuro, se un cibo è buono, viene spazzolato anche dai carnivori incalliti.
Cosa cucinare? Qui di seguito qualche idea con tutti i link.
Idee per un antipasto:
- Hummus di ceci alle olive e rosmarino. Piace sempre a tutti! Servilo con fette di pane integrale abbrustolite in padella e con cruditè varie, come carote, sedano, finocchi. Oppure puoi accompagnarlo con questi salatini.
- Patè d’alghe. Può sembrare un azzardo, ma svelando soltanto dopo la presenza delle alghe, è possibile avere successo anche con i palati più difficili.
- Samosa al forno
- Girelle con zucca e rosmarino
- Sformatini di broccolo e batata
- Polenta con cipolle rosse e formaggio veg home made
- Insalata russa. Successo garantito. 🙂
- Panzerotti.
- Spiedini di tofu allo zafferano.
- Farinata con cavolo nero. Da servire a cubetti.
Idee per un primo piatto:
- Ravioli con tofu e borragine
- Ravioli al vapore con verdure
- Lasagne di zucca e shitake
- Pasta fiorita con asparagi e crema di carote e miso.
- Gnocchi di cous cous
- Malfatti vegani di tofu
Idee per un secondo piatto:
- Torta salata: piace sempre a tutti, anche ai super carnivori. Garantito, l’ho “testata” sui miei amici più carnivori e schizzinosi. Con grande successo. 🙂
- Strudel di verdure
- Crepes con shitake e porri e salsa allo yogurt di soia
- Souffle di tofu
- Sformato di lenticchie
- Sformato di tofu e carote viola
- Sformatini di azuki e zucca. Ottimi anche come antipasto.
Idee per un contorno:
- Cipolline in agrodolce. Successo garantito. Ottime anche come antipasto.
- Cavolfiore al forno con salsina alle olive
- Sformatino di carote
- Zucca al forno
- Arrosto di sedano rapa
- Frittelle di zucchine (ottime anche come antipasto)
- Cavolo pressato
Idee per un dolce:
- Colomba vegan. Magari abbinata ad una salsa golosa al cioccolato o all’arancia o al limone (sul blog!).
- Uova di Pasqua con mousse alle nocciole e caffè yannoh.
- Crostatine con crema di mele e limone
- Tartufini al cioccolato. C’è anche la video ricetta!
- Cuoricini con ripieno morbido di fichi e zenzero.
- Crema di pere e mandorle. Servita con scaglie di cioccolato, lamponi e mirtilli freschi è irresistibile.
- Torta di mele con crema al limone
- Torta pere e cioccolato
- Torta con crema all’arancia
- Budino al cacao dolcificato con i datteri
- Crepe di castagne con crema di mele
- Brownies di fagioli e batata
- Tartufi al cocco
- Cioccolatini zenzero e limone
Se hai poco tempo o poca dimestichezza con i fornelli, ti consiglio il budino o i tartufini o la crema di pere e mandorle.
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Buon pranzo di Pasqua e….. raccontami come andata, quali ricette hai scelto e che risposta hai avuto dai tuoi commensali! 🙂
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6 Comments
Grazie Dealma.
Credo proprio che per ovviare al problema preparerò anche un dolcetto che possano mangiare tutti. Ho pensato a delle crepes con farina di castagne e crema di nocciole e carrube fatta in casa…
Colgo l’occasione per augurare a tutti una buona Pasqua.
Perfetto! Auguri anche a te 🙂
Grazie per i tuoi consigli. Oggi con la collaborazione della mia cavalla ho risolto il piatto da portata di Pasqua, oltretutto a costo zero: ravioli di borragine e tofu. Quest’anno siamo ospiti da amici e la padrona di casa non ama cucinare, quindi ho carta bianca sul menù, ad eccezione del dolce che preparerà lei, ed essendo diabetica, sono sicura che abbonderà con dolcificanti artificiali. Per me non è affatto un problema farne a meno ma mia mamma i dolci li mangia volentieri. Essendo in una fase di salute un po’critica, cosa “rischia” mangiandone? Hai qualche suggerimento da darci? Grazie
Bene mi fa piacere averti dato un’idea. 🙂 Se mi chiedi cosa rischia a mangiare un dolce con edulcoranti non so dirtelo. Il danno non è immediato, che io sappia. Gli studi che ho letto riferiscono problemi a lungo termine sulla flora batterica in particolare. Io preferisco non usarli nemmeno per un uso occasionale, ma è una mia scelta. Fossi io, farei un dolce dolcificato solo con la frutta, che ha la fibra che rallenta gli zuccheri, ma se è diabetica bisogna chiedere al medico magari. Sul blog trovi diversi dolci dolcificati solo con la frutta. Ad esempio il budino dolcificato con i datteri o i muffin dolcificati con le albicocche secche. I dolci preparati con agar agar hanno l’ulteriore vantaggio dell’agar agar, che rallenta la velocità di assorbimento degli zuccheri. Anche i grassi hanno un effetto simile. Per questo di solito metto crema di mandorle e simili nei miei dolci al cucchiaio. Se è un dolce con farine, usando quelle integrali abbiamo la fibra, che rallenta. Insomma, in teoria si può fare molto, in pratica dipende dalle condizioni di salute. 🙂
Grande Dealma!! Condivido tutto quello che hai scritto, soprattutto comportamenti verso amici e parenti! Assurdo “fare muro”, assolutamente cambiare linguaggio, fondamentale!!!
Bene mi fa piacere! 🙂